Si stanno dannando l’anima per nulla. Il disegno di legge del governo che permette al Presidente del Consiglio di “saltare” le udienze dei processi che lo vedono imputato, è inutile. Lo dimostrano gli episodi che hanno visto gli avvocati di Silvio Berlusconi impegnati nei rinvii delle udienze. La legge non c’è ancora ma è come se ci fosse. In uno dei processi, quello sui fondi neri di Mediaset, il numero delle udienze ha toccato il record di 83. Nell’ultima udienza il rinvio è stato provocato dall’assenza dei testimoni, alcuni dei quali provengono da paesi stranieri. La loro partecipazione all’udienza è stata messa a dura prova in altre circostanze, sicché il rischio del rinvio assai probabile ha suggerito di disertare la nuova udienza.
La probabilità del rinvio, dunque, ha provocato il rinvio. L’imputato, Silvio Berlusconi, sarebbe stato assente e ciò avrebbe potuto fare saltare l’udienza.
Il Presidente del tribunale ha chiesto all’avvocato Nicola Ghedini, che assiste Berlusconi, se la nuova data – concordata come le altre – fosse stata “onorata” dalla presenza del Premier, e Ghedini ha comunicato che non sarebbe stato possibile avere il Premier in udienza perché quel giorno si sarebbe trovato negli Stati Uniti. Ma la data l’aveva indicata Palazzo Chigi, ha replicato il Presidente del Tribunale. A questo punto Ghedini ha fatto notare che l’attività di governo propone imprevisti e che, in ogni caso, il tribunale può procedere all’escussione dei testi se ritiene che l’impedimento non sia legittimo, la qual cosa – ovviamente - appare difficile per via della concomitanza con la visita ufficiale negli Usa.
Di fatto, dunque, il coltello dalla parte del manico ce l’ha proprio il Capo del Governo, il quale può di volta in volta decidere convocazioni di organismi istituzionali, missioni e quanto altro nelle date fissate dal tribunale. E’ un inseguimento che avrà fine con la prescrizione. Quella lunga, non occorre che sia breve, con l’ombrello dell’altra legge proposta dalla maggioranza.
Le procedure e i tempi della giustizia sono di per sé lunghi, la possibilità di mettere il bastone fra le ruote della giustizia è alla portata di chiunque voglia provarci, da qualunque parte.
I magistrati, talvolta, allungano il brodo all’inverosimile, perché sono seppelliti dalla montagna di incombenze, sono male organizzati oppure non hanno il passo spedito. E nessuno può farci niente. Una condizione che avvantaggia chi non vuole farsi giudicare, naturalmente.
Stando così le cose, il Capo dell’esecutivo vince facile senza alcun aiutino legislativo. I processi si potranno celebrare solo se Silvio Berlusconi deciderà di essere giudicato. Il fatto che invochi l’assoluzione, in qualche circostanza, e non accetti la prescrizione, non deve impressionarci. La realtà – fatta di rinvii richiesti dai suoi avvocati – mostra una volontà diversa.
All'anonimo che nel post delle 10:35 pur rimanendo tale definisce coloro che si comportano come lui "meschini" , rispondo, per quel che può interessare, che sono d'accordo con l'anonimo autore dell'intervento delle 8:36 e purtroppo mi permetto di far pacatamente notare che a quell'intervento che a mio avviso toccava il tema ben più grave della malagiustizia in generale, si è risposto con il solito ormai stucchevole riferimento ai casi giudiziari del Premier e intanto fior di galeotti se ne escono tranquillamente di prigione, molti altri, troppi , non vi entrano neppure.
Io sono più preoccupata per questo che per il fatto che Berlusconi sia al governo.
Se e quando cadrà dovrà essere per volontà popolare e da quel che leggo e sento non è che ci sia come alternativa qualcosa di valido. Finora ho sentito dall'opposizione molto spesso pronunciare la parola " dimissioni ", ho ascoltato insulti e prese in giro che non sono degni di chi li pronuncia. Non ho idea di quello che potrebbe essere una sinistra di governo.
E' questo, e mi ripeto, che mi preoccupa di più.
Lucia
P.S.Il processo brevissimo: Una task force che celebri i processi del premier in tempi rapidissimi
Direi invece meglio : Il processo : Una giustizia che provveda a celebrare tutti i processi in tempi se non rapidissimi almeno decenti
Cordialità
Perchè un semplice cittadino può essere trascinato in manette davanti ai giudici e questo signore no
Forse perchè non è un semplice cittadino ma il capo dell'esecutivo italiano?
Mi pare poi che con questa giustizia in cui il legittimo impedimento viene considerato quasi diabolico, ci siano ben altri casi su cui meditare : condannati a tre ergastoli che escono in libertà, pluricondannati scarcerati perchè "poeti", processi che durano decine di anni , e mi fermo qui perchè mi pare abbastanza .
E noi ci preoccupiamo di un decreto che semplicemente permette ad un governo di funzionare e di un altro che rinvia i processi di chi ricopre alte cariche istituzionali alla fine del loro mandato?
Ma siamo seri, chiediamo invece che ci sia una vera riforma della giustizia, ma credo che siaono proprio anche certi giudici che remano contro.
Con l'augurio che nessuno di noi finisca mai nelle maglie della cosiddetta giustizia ( e non è impossibile perchè basta che due, meglio tre tizi si accordino per dire che qualcuno è un ladro o altro, perchè per questo qualcuno inizi l'inferno anche se poi risulterà innocente ) un saluto sfiduciato
perchè certi giudici possono impunemente accusare, molte volte a vanvera o per parte politica senza mai we dico mai....pagarne le conseguenze ...quanmdo poi emerge che gli accusati sono innocenti ? la par condicio ci vorrebbe pure per loro. se accusi ingiustamente poi ne paghi di persona le conseguenze.
Perchè un semplice cittadino può essere trascinato in manette davanti ai giudici e questo signore no
Forse perchè non è un semplice cittadino ma il capo dell'esecutivo italiano?
Mi pare poi che con questa giustizia in cui il legittimo impedimento viene considerato quasi diabolico, ci siano ben altri casi su cui meditare : condannati a tre ergastoli che escono in libertà, pluricondannati scarcerati perchè "poeti", processi che durano decine di anni , e mi fermo qui perchè mi pare abbastanza .
E noi ci preoccupiamo di un decreto che semplicemente permette ad un governo di funzionare e di un altro che rinvia i processi di chi ricopre alte cariche istituzionali alla fine del loro mandato?
Ma siamo seri, chiediamo invece che ci sia una vera riforma della giustizia, ma credo che siaono proprio anche certi giudici che remano contro.
Con l'augurio che nessuno di noi finisca mai nelle maglie della cosiddetta giustizia ( e non è impossibile perchè basta che due, meglio tre tizi si accordino per dire che qualcuno è un ladro o altro, perchè per questo qualcuno inizi l'inferno anche se poi risulterà innocente ) un saluto sfiduciato
Se è vero quanto ipocritamente si sostiene che il presidente del consiglio ha bisogno della serenità per governare allora la soluzione è una sola.
Il processo brevissimo: Una task force che celebri i processi del premier in tempi rapidissimi.
Solo così gli italiani potranno avere la serenità di sapere che sono governati da un cittadino al di sopra di ogni sospetto.
Vincenzo Baio (non un anonimo e meschino)
Giudici comunisti,giudici terroristi,giudici malati di mente,disadattati.
Questo,e altro ancora,e' il vocabolario di chi e' stato chiamato dal Presidente della Repubblica al governo della res pubblica.
Mi piacerebbe leggere una mattina un lancio di agenzia che recitasse:
Per oggi a mezzogiorno il Presidente della Repubblica,a nome degli italiani onesti,umili e umiliati ha convocato l'uomo piu' ricco e piu' bugiardo d'italia(raccomandandogli di non farsi accompagnare ne' da minorenni,ne' da vampiri buttafuori(larussa)ne' da avvocati falsari)per invitarlo a sloggiare da palazzo grazioli e ancor di piu' da palazzo chigi.
Il Presidente della Repubblica informa il popolo italiano che tutti i magistrati si sono dimessi in massa e marciano alcuni su arcore,altri su macherio,altri verso la costa smeralda.
Al grande bugiardo e imbroglione non resta che ritirarsi all'asinara.
Perchè un semplice cittadino può essere trascinato in manette davanti ai giudici e questo signore no
Allora è vero che la legge del più forte prevale sempre, quindi debbo dare ancora una volta ragione mio nonno quando diceva:
a liggi è ugali pi tutti, cu avi li grana sinni futti.
L'italia ha fatto una guerra per avere la democrazia, oggi si ritrova ad essere una repubblica delle banane.
Gufo grigio
Perchè un semplice cittadino può essere trascinato in manette davanti ai giudici e questo signore no
Forse perchè non è un semplice cittadino ma il capo dell'esecutivo italiano?
Mi pare poi che con questa giustizia in cui il legittimo impedimento viene considerato quasi diabolico, ci siano ben altri casi su cui meditare : condannati a tre ergastoli che escono in libertà, pluricondannati scarcerati perchè "poeti", processi che durano decine di anni , e mi fermo qui perchè mi pare abbastanza .
E noi ci preoccupiamo di un decreto che semplicemente permette ad un governo di funzionare e di un altro che rinvia i processi di chi ricopre alte cariche istituzionali alla fine del loro mandato?
Ma siamo seri, chiediamo invece che ci sia una vera riforma della giustizia, ma credo che siaono proprio anche certi giudici che remano contro.
Con l'augurio che nessuno di noi finisca mai nelle maglie della cosiddetta giustizia ( e non è impossibile perchè basta che due, meglio tre tizi si accordino per dire che qualcuno è un ladro o altro, perchè per questo qualcuno inizi l'inferno anche se poi risulterà innocente ) un saluto sfiduciato
Perchè un semplice cittadino può essere trascinato in manette davanti ai giudici e questo signore no
Allora è vero che la legge del più forte prevale sempre, quindi debbo dare ancora una volta ragione mio nonno quando diceva:
a liggi è ugali pi tutti, cu avi li grana sinni futti.
L'italia ha fatto una guerra per avere la democrazia, oggi si ritrova ad essere una repubblica delle banane.
Gufo grigio