Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha chiesto all'assessore al bilancio e alle società partecipate Sebastiano Bavetta, in una lettera appena inviata, di applicare la riduzione del 30% dei compensi degli amministratori delle società controllate dal comune e questo, si legge nella missiva "nella logica di un maggiore contenimento della spesa cui gli amministratori delle società, anche per quel che riguarda i compensi, devono adeguarsi". Secondo il sindaco Cammarata, infatti, "é necessario che nelle società partecipate si proceda nella direzione già indicata nei mesi scorsi e che prevede l'utilizzo delle risorse interne e le sinergie fra aziende per le prestazioni di servizi e lavori necessari, riducendo il ricorso alla esternalizzazione, il taglio di ogni spesa non strettamente necessaria e la riduzione, appunto, dei compensi. Questo anche in ossequio, ricorda Cammarata, alla delibera approvata in tal senso dal consiglio comunale".
per quel che riguara l' AMIA - credo - si dovrebbe fare un' eccezione: dovrebbero restituire alla città il maltolto: altro che 30% di riduzione dello stipendio...Ma sbaglio o è vero che il sindaco determina le politiche e le cariche più alte di questa partecipata?
auguri al sindaco per le strade che prende la sua incredibile politica
E adesso cosa faranno tutti gli amministratori delle partecipate che, in fondo, non sono altro che i cosiddetti candidati "trombati" alle ultime elezioni ?
Vi immaginate ? Il 30 per cento in meno nei loro compensi. Sarà difficile per Cammarata riuscire a calmare la loro ira !!!!!! Auguri Signor Sindaco. Di solito si dice che il "panuzzo" non si tocca. Rifletta. Rifletta bene.
Un amico
Finalmente una cosa buona..sperando che vada in porto questa richiesta del nostro "amatassimo" e "onnipresente" sindaco (o meglio scaldasedia da sindaco)...almeno guadagneranno di meno questi tizi che "prendono" soldi per non fare niente..anzi si... una cosa la fanno in quelle poche ore in cui si presentano nelle aziende..le distrugguno..le ripuliscono e poi se ne vanno..peggio delle sanguisuga e/o parassiti