Nell'antisala dei Baroni, al Maschio Angioino di Napoli, a 150 anni dalla fine del Regno delle due Sicilie, è tornato a riunirsi il Parlamento delle due Sicilie provenienti dalle antiche province Duosiciliano e dagli antichi sedili napoletani, con le insegne e i simboli (acqua e terra) delle antiche province (dalla Sicilia a Terra di Lavoro). Il Parlamento nasce come iniziativa di carattere civico-culturale nel necessario e attuale dibattito sul Sud e sui suoi numerosi problemi tuttora irrisolti.
Il Mezzogiorno d'Italia non ha avuto e purtroppo non ha ancora classi dirigenti adeguate: il Parlamento del Sud rappresenta il tentativo di coinvolgere larghe fasce dei popoli dell'antico Regno delle due Sicilie, sempre piu' delusi e lontani dai temi legati al nostro territorio: oltre i partiti e oltre la partitocrazia, senza contrapposizioni leghistiche e senza intenzioni secessionistiche, imprenditori, professionisti, artigiani, artisti e numerosi giovani uniti dal profondo affetto per la loro terra e con l'obiettivo di formare classi dirigenti finalmente e veramente nuove.
Le radici della moderna nazione siciliana risalgono all'instaurazione del Regno di Sicilia da parte dei Normanni nel 1139, che aveva il suo territorio dalla Sicilia agli Abruzzi.
Indipendenza....sicilia nazione,ovviamnte chiunque ha ricoperto u incarivo pubblico fino oggi non potra' assumere nessun ruolo.W lla sicilia liberata
Pensare al regno delle due sicilie o all'italia è la stessa cosa, trattasi di paesi artificiali e senza identità.
Cosa che appartiene solo alla SICILIA.
Le radici della moderna nazione siciliana risalgono all'instaurazione del Regno di Sicilia da parte dei Normanni nel 1139, che aveva il suo territorio dalla Sicilia agli Abruzzi.
Pensare al regno delle due sicilie o all'italia è la stessa cosa, trattasi di paesi artificiali e senza identità.
Cosa che appartiene solo alla SICILIA.
Quando ci rendiamo conto che quelli del Piemonte hanno fatto la loro fortuna sfruttando le risorse e gli uomini del sud? Quando ci rendiamo conto che la parola "meridionale" ha assunto un valore dispregiativo nonostante che le industrie del Nord hanno costruito la loro fortuna sulle braccia della povera gente del Regno di Napoli o delle due Sicilie? Quanti capitali sono stati sottratti dal Regno delle due Sicilie e portati al nord? Ci hanno depredato, ci hanno impoveriti, ci hanno ridotto allo stremo delle forze e ci hanno costretto a collaborare e a lavorare per loro, imponendoci il loro modo di vivere e molti si sono uniformati! basta con i politici del Nord che fanno i loro interessi e fanno di tutto per non far crescere uomini politici "meridionali": Aldo Moro è stato ucciso perché forse non faceva il gioco delle cosche settentrionali e stava per rompere le uova nel paniere con le sue idee e le sue riforme! Sveglia! Pronti a scendere in campo per ottenere stima e rispetto da chi ci ha sempre sfruttato e dissanguato. Divide et impera! Lorenzino 46
Condivido parola per parola il tuo commento, il popolo meridionale con l'unità d'Italia ha perso la propria identità, il proprio orgoglio, siamo diventati migranti o briganti, è arrivato il momento del riscatto, consiglio di vedere "Li chiamarono briganti" è un film diretto nel 1999 da Pasquale Squitieri. Il film, che ha come protagonista il brigante lucano Carmine Crocco, è dichiaratamente "anti-risorgimentale", Carmine Crocco dapprima si era alleato con Garibaldi, ma poi fece un passo indietro perchè capii l'errore e l'inganno in cui era caduto, il falso miraggio, volto a mostrare quella che è stata l'altra faccia della dominazione sabauda, il film è stato immediatamente ritirato dalle sale cinematografiche e non è più reperibile in nessun supporto, che sia VHS o DVD, perchè giudicato politicamente non corretto, si e noi ci crediamo, quanti film ci sono politicamente non corretti, eppure non vengono ritirati, siamo nel 2000, mica nel 1800, in realtà hanno paura che la gente si possa aprire gli occhi e questo ci deve fare riflettere, se fosse frutto dei nostalgici neoborbonici, non ci sarebbe motivo di togliere addirittura il film dalla circolazione...si vede che un fondo di verità c'è, forse anche più.
Comunque il film si può sempre trovare in qualche modo, chi conosce internet sa come fare.
Non credo che occorrono studi o statica o lezioni di storia per rendersi conto che il SUD non ha avuto e non ha una vera classe dirigente. Se ne ha già una ulteriore conferma dai commenti all'articolo riportati.Trovo molto ridicolo riproporre stemmi e luoghi comuni in quanto sono cose che servono solo a creare confusioni. Purtropppo chi è oggi al potere non ha nessuna voglia di riformarsi o di cdere il posto a quelli "capaci"(la cosa è difficile nel resto del mondo figuriamoci nel Sud d'Italia). A mio avviso il punto vero è quindi come distruggere i "concetti" di Clan, l'individualismo, di anarchia, di furbizia ed i di luoghi comuni nel Sud d'Italia. Ricreare in un tempo ragionevole una classe dirigente capace di gestire la cosa pubblica in modo strategico, in grado di operare per la collettività(senza sprechi di risorse) in una fase di decadenza economica, sociale e morale dell' Europa e dell' occiedente potrebbe essere la vera sfida del Sud. Due sono le possibilità o il Sud accelelerà la fase di decadenza dell'Italia o contrbuirà a contenerne la frenata. Io sono pessimista e non ho dubbi sul risultato finale.Antonio
E' vero, si deve fare attenzione, ed evitare brutte figure e' una preoccupazione legittima, che sembra non preoccupare il Popolo della Lega, ma e' anche vero che, la Gente Meridionale ha bisogno di rinfrescare la memoria di un passato, anche piu' remoto di quello, storicamente recente, Borbonico.
Forse, anzi senza forse, il piu' grave problema sociologico che attanaglia il mondo del Sud Italia, e' proprio legato ad un senso perduto di dignita' I D E N T I T A R I A , la cui riscoperta , lungi da tentazioni secessioniste , sarebbe di grande aiuto nello sforzo che collettivamente ed unanimemente le popolazioni del Sud Italia dovrebbero fare PER RECUPERARE DIGNITA'.
Affrancandosi , in primis, dal giogo di una classe politica che non e' degna di rappresentarle, e per conseguenza mirare ad un affrancamento da tutte le forme di malaffare presenti et " c o g e n t i ".
Ben vengano allora operazioni folkloristiche , nell' accezione piu' alta del termine, come questa del rinnovato Parlamento dell' ex Regno delle Due Sicilie .
S p e r i a m o c h e , il MERIDIONE SAPPIA LIBERARSI PER SEMPRE DA OGNI FORMA DI "SCHIAVITU'" E CHE ABBIA LA FORZA DI TORNARE A CAMMINARE ESCLUSIVAMENTE CON LE PROPRIE GAMBE, GAMBE E BRACCIA CHE TANTO HANNO DATO ALL'UMANITA', LO DICO FUOR DI RETORICA , BRACCIA FORTI E FINE MENTI, QUESTO, LA STORIA TESTIMONIA E DIMOSTRA INCONTROVERTIBILMENTE, HA DATO L'ITALIA DEL SUD AL MONDO INTERO, NON SOLO ALL'AUSTERO NORD ITALIA.
Quando mai i ricchi borghesi del Nord hanno fatto il bene di qualcuno.
Diego, saluta tutti, anche se non Vi conosce.
Condivido parola per parola il tuo commento, il popolo meridionale con l'unità d'Italia ha perso la propria identità, il proprio orgoglio, siamo diventati migranti o briganti, è arrivato il momento del riscatto, consiglio di vedere "Li chiamarono briganti" è un film diretto nel 1999 da Pasquale Squitieri. Il film, che ha come protagonista il brigante lucano Carmine Crocco, è dichiaratamente "anti-risorgimentale", Carmine Crocco dapprima si era alleato con Garibaldi, ma poi fece un passo indietro perchè capii l'errore e l'inganno in cui era caduto, il falso miraggio, volto a mostrare quella che è stata l'altra faccia della dominazione sabauda, il film è stato immediatamente ritirato dalle sale cinematografiche e non è più reperibile in nessun supporto, che sia VHS o DVD, perchè giudicato politicamente non corretto, si e noi ci crediamo, quanti film ci sono politicamente non corretti, eppure non vengono ritirati, siamo nel 2000, mica nel 1800, in realtà hanno paura che la gente si possa aprire gli occhi e questo ci deve fare riflettere, se fosse frutto dei nostalgici neoborbonici, non ci sarebbe motivo di togliere addirittura il film dalla circolazione...si vede che un fondo di verità c'è, forse anche più.
Comunque il film si può sempre trovare in qualche modo, chi conosce internet sa come fare.
si si, ma la capitale del regno deve essere PALERMO, la prima, vera, grande e bellissima capitale del regno delle due sicilie.
Palermo è più carismatica e misteriosa di Napoli (ma anche più sofferta e travagliata)...e tra un pò anche più grande.
w Palermo, capitale del regno delle due sicilie, solo solo perchè il Regno è delle due Sicilie, mica delle due Campanie!
Carlo D.
Secessione !!! Secessione !!
INDIPENDENZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e poi FEDERAZIONE nell' ambito dell' Unione Europea.
Secessione !!! Secessione !!
Se a Napoli tornassero i borboni staremmo sicuramente meglio. Viv ò Rè.
Secessione !!! Secessione !!
E' vero, si deve fare attenzione, ed evitare brutte figure e' una preoccupazione legittima, che sembra non preoccupare il Popolo della Lega, ma e' anche vero che, la Gente Meridionale ha bisogno di rinfrescare la memoria di un passato, anche piu' remoto di quello, storicamente recente, Borbonico.
Forse, anzi senza forse, il piu' grave problema sociologico che attanaglia il mondo del Sud Italia, e' proprio legato ad un senso perduto di dignita' I D E N T I T A R I A , la cui riscoperta , lungi da tentazioni secessioniste , sarebbe di grande aiuto nello sforzo che collettivamente ed unanimemente le popolazioni del Sud Italia dovrebbero fare PER RECUPERARE DIGNITA'.
Affrancandosi , in primis, dal giogo di una classe politica che non e' degna di rappresentarle, e per conseguenza mirare ad un affrancamento da tutte le forme di malaffare presenti et " c o g e n t i ".
Ben vengano allora operazioni folkloristiche , nell' accezione piu' alta del termine, come questa del rinnovato Parlamento dell' ex Regno delle Due Sicilie .
S p e r i a m o c h e , il MERIDIONE SAPPIA LIBERARSI PER SEMPRE DA OGNI FORMA DI "SCHIAVITU'" E CHE ABBIA LA FORZA DI TORNARE A CAMMINARE ESCLUSIVAMENTE CON LE PROPRIE GAMBE, GAMBE E BRACCIA CHE TANTO HANNO DATO ALL'UMANITA', LO DICO FUOR DI RETORICA , BRACCIA FORTI E FINE MENTI, QUESTO, LA STORIA TESTIMONIA E DIMOSTRA INCONTROVERTIBILMENTE, HA DATO L'ITALIA DEL SUD AL MONDO INTERO, NON SOLO ALL'AUSTERO NORD ITALIA.
Quando mai i ricchi borghesi del Nord hanno fatto il bene di qualcuno.
Diego, saluta tutti, anche se non Vi conosce.
Secessione !!! Secessione !!
Il Parlamento delle Due Sicilie cosa avrebbe fatto di speciale in quei circa 44 anni di sopravvivenza? Cos'ha deliberato? Che costituzione ha votato? Solo ammunia ha saputo fare, se vogliono intarsiare gli sgabelli con gli stemmi delle sue terre lo facciano pure... ma non vedete che quella decina di presidenti delle regioni sono stati ferocemente avversati solo perchè avevano deciso di fare una strategia comune per le proprie terre al li dà degli orientamente politici...
Il Borbone ha solo saputo realizzare alcune attività industriali "troppo" lungimiranti per l'epoca che hanno finito per dare fastidio ed è stata la sua fine, ma... di democrazia interna appena dava toglieva... sarà per la contingente situazione internazionale di allora...
Da Siciliano il mio Parlamento è solo quello che ha sede a Palazzo Reale, gli altri faccino pure ammunia... ognuno è libero di fare spettacoli carnevaleschi... spero solo che i cittadini al di là del faro prendano coscienza dello stato di sfruttamento di cui sono costretti a farne parte ....
Noi cominceremo a far pulizia della troppo polvere che si accumula per le "troppe" missioni che espletano, chissà perchè non abbiamo mai visto una delegazione del ns. Parlamento, stante la forte consistenza di una parte politica, andare in visita dai nostri soldati siciliani tra le montagne dirupate dell'Afghanistan... già a Nassiriya nessuno s'affacciò ... c'erano un munzeddu bummi lassati comu munnizza nta li strati.. peccato sarebbe stato bello se l'Amia avesse avuto in qualche appalto a Nassirya!
rrusariu@libero.it
QUI CI VUOLE BEN ALTRO, SIGNORI!
non facciamo la figura dei cretini come a quelli della Lega e del loro Parlamento Padano...