“La legge che esclude la sospensione per i presidenti di regione in caso di condanna di primo grado è stata voluta dal governo di centrosinistra guidato dall’attuale ministro degli Interni, Giuliano Amato. Oggi però, dopo che una corte ha escluso per il Governatore Cuffaro, il favoreggiamento alla mafia, v’è a sinistra una anomala fregola per sbarazzarsi in tutti i modi del presidente della Sicilia”. Lo afferna Rudy Maira, vice presidente del gruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana. “La verità è che col dissolvimento della coalizione guidata da Romano Prodi, la sinistra teme che la Sicilia, grazie al ruolo politico del presidente Cuffaro, non consegnerà mai l’Italia a chi nel Pd ha “vocazione maggioritaria” in caso di elezioni politiche anticipate”.