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Palermo, approvata la ricapitalizzazione dell'Amia

29 dicembre 2009 08:04
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palazzo delle aquile

È terminata soltanto poco prima delle sei di questa mattina la seduta del Consiglio comunale di Palermo al termine della quale è stata decisa la ricapitalizzazione dell'Amia, l'Azienda municipale per i rifiuti, con la cessione del 49 per cento delle quote azionarie della compagnia del gas Amg. Astenuto il centrosinistra. Adesso spetta al Tribunale fallimentare decidere se la ricapitalizzazione è sufficiente. Rinnovato, inoltre, per quattro mesi il contratto di servizio Gesip con lo stanziamento di dieci milioni di euro con fondi Cipe. Per tutta la notte dipendenti Gesip e Amia hanno manifestato davanti alla sede del Comune per chiedere garanzie sul loro lavoro.

 

La ricapitalizzazione è stata votata dal Pdl e dall'Udc, mentre Mpa, Pd e Idv si sono astenuti. Sull'Amia grava un'istanza di fallimento presentata dalla Procura di Palermo che ha accertato un passivo di circa 119

milioni. Mentre la stessa ex municipalizzata, in una memoria depositata al tribunale, ha indicato in oltre 201 milioni l'ammontare dei debiti della società al 30 settembre del 2009.

 

Sulla vicenda i giudici dovrebbero pronunciarsi il 20 gennaio. In ginocchio per i debiti milionari accumulati in anni di gestione dissennata; al centro di polemiche per le evidenti inefficienze del servizio; l'Amia è oggetto di diverse indagini: una per truffa, l'altra per due ipotesi di falso in bilancio. Entrambe sono ormai concluse. In tutto i pm hanno chiesto il rinvio a giudizio di 36 persone, tra operai fannulloni, dirigenti compiacenti e vertici accusati di avere truccato i conti.

 

Il tutto mentre sulle scrivanie della Procura si accumulano le carte di altri filoni di inchiesta: quello sugli appalti irregolari e sui dipendenti assenteisti.

 

 

La ricapitalizzazione dell'Amia, votata in mattinata dal Pdl e dall'Udc in consiglio comunale (Mpa e il centro sinistra si sono astenuti) prevede la cessione all'ex municipalizzata del 49% delle quote azionarie dell'Amg,

azienda del gas di Palermo, pari a 64 milioni di euro, del terreno di Bellolampo dove si trova l'ex poligono di tiro militare pari a 11 milioni di euro, e di palazzo La Rosa e palazzo delle Ferrovie per 21 milioni di euro. In totale la ricapitalizzazione dell'azienda che si occupa della raccolta e del conferimento dei rifiuti a Palermo ammonta così a 96 milioni di euro.

"La ricapitalizzazione dell'Amia, dice il capogruppo del Pdl al consiglio comunale Giulio Tantillo - è un atto di grande responsabilità e di fondamentale importanza con cui si può evitare il fallimento dell'azienda. Il presidente dell'Amia, Gaetano Lo Cicero, può ora presentare tranquillamente tutte le carte e le garanzie necessarie al tribunale fallimentare che avrebbe dovuto decidere il 20 gennaio prossimo del futuro dell'ex municipalizzata".

"E' stata una votazione - continua Tantillo - resa possibile dalla presentazione ieri stesso della relazione del perito. Una piacevole sorpresa che ci ha permesso di votare durante la notte la manovra". Ai 96 milioni della ricapitalizzazione si aggiunge l'adeguamento del contratto di servizio pari a 7,5 milioni di euro e la riscossione da parte dell'Amia dei crediti nei confronti degli Ato e di altri enti morosi.

© Riproduzione riservata
Fonte: adnkronos
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Anonimo 01 gennaio 2010   17:18
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 gennaio 2010. Visualizza »

onore a chi ha votato correttamente contro la delibera...parlo di Antonella Monastra e Maurizio Pellegrino...gli altri, compresi quei consiglieri di idv che Lei definisce di tipica demagogia catastrofica, hanno pensato esattamente quello che pensa LEI: che giustamente difende tutti quelli che hanno portato l`amia allo sfascio...a danno di tutti i Palermitani che pagano le tasse (ma forse Lei non e` uno di quelli!)!!!

EGREGIO COMMENTATORE,

GUARDI,..LE DO UNA RISPOSTA CALMA E PACATA:

PER RISOLVERE I PROBLEMI DELL'AMIA E DEL COMUNE, NE PARLI ALLA SIGNORA MONASTRA O A AGNELLO.

LORO SAPRANNO TROVARE TROVARE, DA BRAVI POLITICI, OGNI SOLUZIONE.

AUGURI

Anonimo 31 dicembre 2009   12:02

Ma in tutto questo,il caro zio Diego c'era oppure ha partecipato in videoconferenza mentre la sua barca era ancorata nel Dubai?

Anonimo 30 dicembre 2009   17:19
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 dicembre 2009. Visualizza »

caro commentatore,

invece disparare stupidate e "cialtrescamente" fare apparire tutto catastrofico, cerchi almeno di capire......

Forse lei sarebbe stato capace di risolvere ogni problema con la sua bacchetta magica. Fatto stà che si è cercato si salvare qualcosa ed il suo catastrofico attegiamento (tipico di alcuni siciliani che si sentono i salvatori della società) non può che intimorire gli animi degli ignoranti ,ma non quelli delle persone che conoscono......

la sua è la tipica demagogia catastrofica dei Di Pietro e company, che non sapendo che dire sanno solo distruggere...

Stia tranquillo e si mette l'animo in pace.... 

onore a chi ha votato correttamente contro la delibera...parlo di Antonella Monastra e Maurizio Pellegrino...gli altri, compresi quei consiglieri di idv che Lei definisce di tipica demagogia catastrofica, hanno pensato esattamente quello che pensa LEI: che giustamente difende tutti quelli che hanno portato l`amia allo sfascio...a danno di tutti i Palermitani che pagano le tasse (ma forse Lei non e` uno di quelli!)!!!

Anonimo 30 dicembre 2009   12:53
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 dicembre 2009. Visualizza »

caro commentatore,

invece disparare stupidate e "cialtrescamente" fare apparire tutto catastrofico, cerchi almeno di capire......

Forse lei sarebbe stato capace di risolvere ogni problema con la sua bacchetta magica. Fatto stà che si è cercato si salvare qualcosa ed il suo catastrofico attegiamento (tipico di alcuni siciliani che si sentono i salvatori della società) non può che intimorire gli animi degli ignoranti ,ma non quelli delle persone che conoscono......

la sua è la tipica demagogia catastrofica dei Di Pietro e company, che non sapendo che dire sanno solo distruggere...

Stia tranquillo e si mette l'animo in pace.... 

Purtroppo siamo in democrazia e ognuno fa i cavoli suoi, in special modo il personale il quale non fa' il suo lavoro, anzi, fa altro lavoro e si becca doppio stipendio, quindi a forza di tirare la corda poi si ci trova in mezzo la m......a, io da cittadino che ho pagato e pago la tassa sui rifiuti, non mi sento di assolvere nessuno dell'Amia.

PS. chi e' causa del suo male pianga se stesso e non paghi sempre il contribuente.           

Anonimo 30 dicembre 2009   08:08
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 dicembre 2009. Visualizza »

In effetti dopo tutte le inchieste sull'amia, non si capisce per quale motivo non si sia mai parlato di associazione a delinquere..., con il silenzio della maggioranza del centro sinistra rimettiamo a posto il capitale della stessa società che, con l'aiuto di tutti coloro che avrebbero dovuto denunciare e sono stati tranquilli a spartirsi qualche livello di carriera o qualche assunzione di padre in figlio, ha permesso l'enorme buco di bilancio. E' strano che tanti lavoratori abbiano presenziato al consiglio comunale, è strano che questi stessi lavoratori siano stati sempre in silenzio quando l'amia spa andava verso il baratro, è strano che il DG diventa Presidente e poi Liquidatore, nell'indifferenza più assoluta restando DG al Comune di Palermo, è strano che si ricapitalizzi un'azienda "cialtronescamente" gestita togliendo possibilità ad un'azienda virtuosa come l'AMG...è strano... ma poco importa per quanti hanno seriamente lavorato affinchè si vedesse quanto marcio ci fosse sotto!!! W tutto...una volta si alzavano cartelli con su scritto "w la mafia", li abbiamo visti tutti, fotografati su tutti i giornali, visti nei telegiornali nazionali oltre che regionali: di queste cose no c'è più bisogno perchè vedere cumuli d'immondizia, che non viene raccolta per giorni, settimane, mesi, è sicuramente più incisivo!!! Viva l'AMG ed il suo dignitoso silenzio!!!

caro commentatore,

invece disparare stupidate e "cialtrescamente" fare apparire tutto catastrofico, cerchi almeno di capire......

Forse lei sarebbe stato capace di risolvere ogni problema con la sua bacchetta magica. Fatto stà che si è cercato si salvare qualcosa ed il suo catastrofico attegiamento (tipico di alcuni siciliani che si sentono i salvatori della società) non può che intimorire gli animi degli ignoranti ,ma non quelli delle persone che conoscono......

la sua è la tipica demagogia catastrofica dei Di Pietro e company, che non sapendo che dire sanno solo distruggere...

Stia tranquillo e si mette l'animo in pace.... 

Anonimo 30 dicembre 2009   07:46
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 dicembre 2009. Visualizza »

Preciso che non tutto il centro sinistra si è astenuto: personalmente ho ritenuto di dare voto contrario ad una delibera che oltre a non risanare l'Amia rischia di mettere in mano ai creditori l'AMG gas e il patrimonio del Comune e in particolare il terreno che a Bellolampo era destinato alla costruzione del megainceneritore. In nome della tutela dei lavoratori è stato approvato un provvedimento che sprecherà invano denaro pubblico senza salvare nè Amia nè i lavoratori nè i cittadini ancora oggi sommersi dai rifiuti.

Antonella Monastra

Consigliera Comunale

Gruppo Un'Altra Storia

Brava!!! Parole sante!!!

Anonimo 29 dicembre 2009   21:58

In effetti dopo tutte le inchieste sull'amia, non si capisce per quale motivo non si sia mai parlato di associazione a delinquere..., con il silenzio della maggioranza del centro sinistra rimettiamo a posto il capitale della stessa società che, con l'aiuto di tutti coloro che avrebbero dovuto denunciare e sono stati tranquilli a spartirsi qualche livello di carriera o qualche assunzione di padre in figlio, ha permesso l'enorme buco di bilancio. E' strano che tanti lavoratori abbiano presenziato al consiglio comunale, è strano che questi stessi lavoratori siano stati sempre in silenzio quando l'amia spa andava verso il baratro, è strano che il DG diventa Presidente e poi Liquidatore, nell'indifferenza più assoluta restando DG al Comune di Palermo, è strano che si ricapitalizzi un'azienda "cialtronescamente" gestita togliendo possibilità ad un'azienda virtuosa come l'AMG...è strano... ma poco importa per quanti hanno seriamente lavorato affinchè si vedesse quanto marcio ci fosse sotto!!! W tutto...una volta si alzavano cartelli con su scritto "w la mafia", li abbiamo visti tutti, fotografati su tutti i giornali, visti nei telegiornali nazionali oltre che regionali: di queste cose no c'è più bisogno perchè vedere cumuli d'immondizia, che non viene raccolta per giorni, settimane, mesi, è sicuramente più incisivo!!! Viva l'AMG ed il suo dignitoso silenzio!!!

Anonimo 29 dicembre 2009   21:23
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 dicembre 2009. Visualizza »

scusate c'è qualche numero che non "appatta

 

L'AMG Gas era gia (!) stata venduta dal comune di palermo per l'80% alla Società EDISON.

Quindi, ... come fa ora il comune di palermo a cedere il 49% delle quote azionarie della compagnia del gas Amg ???   

 

80 % + 49 % = 129%  -  spiegazioni chiare cercasi

 

 

MIO CARO SIGNORE....COSA C'ENTRA L'AMG GAS CON L'AMG ENERGIA????

SI INFORMI BENE PRIMA DI SPARARE C.......E

DUE SOCIETA' CON DUE DIVERSI COMPITI ED OGGETTI SOCIALI.

Anonimo 29 dicembre 2009   20:55
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Come si può rifinanziare una azienda teoricamnete già fallita.

Forse per salvare la poltrona ad amici e parenti?

Forse per mantenere intatto il polmone dei voti ?

Forse per coprire assenteisti cronici e marinai d'arrembaggio?

credo che sia doveroso IL TUTTI A CASA  e ricominciare con un'azienda sana priva di lacci e lacciuoli e sopra tutto di gente che non ha voglia di lavorare. Nemmeno con l'acqua alla gola sono riusciti a ripulire  la città dalle tonnellate di rifiuti che la sommergono.

Gufo grigio

PS a quando la restituzione dell'aumento della tarsu estortoci?

 

Un ente pubblico siciliano che non funziona bene ?

 

Ma daiiii!

 

really?

Anonimo 29 dicembre 2009   18:45

E' sicuramente una operazione dai tratti foschi ( e loschi ! ) attraverso la quale sembra trasparire solo la premura di coprire ( e forse insabbiare ) precedenti porcherie che hanno portato, negli anni, al colossale debito accumulato!

Probabilmente l'amia fallirà ugualmente; è solo questione di tempo! Poi magari arriverà un principe azzurro che la rileverà con pochi euro!

Ed i lavoratori che i vari politici di turno hanno infilato in Amia negli anni? 

Anonimo 29 dicembre 2009   16:50
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 dicembre 2009. Visualizza »

scusate c'è qualche numero che non "appatta

 

L'AMG Gas era gia (!) stata venduta dal comune di palermo per l'80% alla Società EDISON.

Quindi, ... come fa ora il comune di palermo a cedere il 49% delle quote azionarie della compagnia del gas Amg ???   

 

80 % + 49 % = 129%  -  spiegazioni chiare cercasi

 

 

pongo la stessa domanda: il calcolo non quadra - 80% + 49% = 129%, nemmeno la cifra quadra, la cessione del terreno del poligono è estremamente preoccupante - sembra che la P.E.A. Palermo Energia Ambiente ancora esista: a chi cederà la Falck la sua quota?

le modalità di ricapitalizzazione sembrano rispecchiare  le vecchie intenzioni, quindi i vecchi piani nonostante la contrarietà di tutti continuano?... lo stesso si evidenzia e si conferma dal contributo di Antonella Monastra...è una cosa mostruosa quella di sacrificare tutta la città alle speculazioni a danno di tutti..ma cosa si può fare per farli desistere? Persino Lo Cicero nel piano industriale parla della termovalorizzazione e non evidenzia misure efficaci a favore della raccolta differenziata con riciclo... e per sollecitare la possibililtà che possano lavorare gratuitamente l' APAS e i rigattieri bisogna fare una petizione !! una cosa da non crederci: ogni tonnellata salvata dalla discarica porta il beneficio di ben 299€ di costi risparmiati all' AMIA, ma i vertici non desiderano questo risparmio..

per l' AMG e l'80% già venduto:

http://www.edison.it/edison/site/it/ir/releases/press/archive/index.html?&uri=/shared/press/ir/n10marzo2009.html

Palermo, 10 marzo 2009E’ stato perfezionato oggi il trasferimento a Edison (operatore leader nel settore energetico) da parte di Amg Energia Spa (la società responsabile a Palermo della distribuzione di gas e del servizio di illuminazione pubblica, di cui azionista unico è il Comune) di una quota dell’80% della società Amg Gas Srl, la società di vendita del gas che opera sul territorio di Palermo con oltre 133.000 clienti e un volume di vendita di 80 milioni di metri cubi di gas.

L’operazione si è conclusa in esecuzione dell’assegnazione avvenuta nell’ottobre 2008 tramite bando pubblico indetto dalla società Amg Energia Spa e a seguito dell’ottenimento dell’approvazione da parte dell’autorità antitrust. Il prezzo relativo alla partecipazione è pari a 25,1 milioni di euro. Il nuovo Consiglio di amministrazione di Amg Gas sarà composto da cinque membri di cui tre (tra cui l’Amministratore delegato) di nomina Edison e due (tra cui il Presidente) di nomina Amg Energia

Anonimo 29 dicembre 2009   15:48
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Preciso che non tutto il centro sinistra si è astenuto: personalmente ho ritenuto di dare voto contrario ad una delibera che oltre a non risanare l'Amia rischia di mettere in mano ai creditori l'AMG gas e il patrimonio del Comune e in particolare il terreno che a Bellolampo era destinato alla costruzione del megainceneritore. In nome della tutela dei lavoratori è stato approvato un provvedimento che sprecherà invano denaro pubblico senza salvare nè Amia nè i lavoratori nè i cittadini ancora oggi sommersi dai rifiuti.

Antonella Monastra

Consigliera Comunale

Gruppo Un'Altra Storia

alla Sig.ra Antonella Monastra va il complimento di essere stata, insieme a pochi, coerente con le proprie affermazioni! Fa invece specie apprendere che stamattina si è festeggiato nell'aula consiliare del comune "S. Giuseppe", cosi come fa impressione "immaginare" che nei piani alti di via p. nenni qualcuno abbia festeggiato con lo champagne!

 

tutto questo sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori onesti.

 

a voi che leggete le Vs. riflessioni! 

Anonimo 29 dicembre 2009   14:38

Preciso che non tutto il centro sinistra si è astenuto: personalmente ho ritenuto di dare voto contrario ad una delibera che oltre a non risanare l'Amia rischia di mettere in mano ai creditori l'AMG gas e il patrimonio del Comune e in particolare il terreno che a Bellolampo era destinato alla costruzione del megainceneritore. In nome della tutela dei lavoratori è stato approvato un provvedimento che sprecherà invano denaro pubblico senza salvare nè Amia nè i lavoratori nè i cittadini ancora oggi sommersi dai rifiuti.

Antonella Monastra

Consigliera Comunale

Gruppo Un'Altra Storia

Anonimo 29 dicembre 2009   13:12
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 dicembre 2009. Visualizza »

Come si può rifinanziare una azienda teoricamnete già fallita.

Forse per salvare la poltrona ad amici e parenti?

Forse per mantenere intatto il polmone dei voti ?

Forse per coprire assenteisti cronici e marinai d'arrembaggio?

credo che sia doveroso IL TUTTI A CASA  e ricominciare con un'azienda sana priva di lacci e lacciuoli e sopra tutto di gente che non ha voglia di lavorare. Nemmeno con l'acqua alla gola sono riusciti a ripulire  la città dalle tonnellate di rifiuti che la sommergono.

Gufo grigio

PS a quando la restituzione dell'aumento della tarsu estortoci?

 

Per gufo grigio.

Come diceva qualcuno più grande di noi: perdonalo perchè non sa cosa dice.

 

 

Anonimo 29 dicembre 2009   11:33

Come si può rifinanziare una azienda teoricamnete già fallita.

Forse per salvare la poltrona ad amici e parenti?

Forse per mantenere intatto il polmone dei voti ?

Forse per coprire assenteisti cronici e marinai d'arrembaggio?

credo che sia doveroso IL TUTTI A CASA  e ricominciare con un'azienda sana priva di lacci e lacciuoli e sopra tutto di gente che non ha voglia di lavorare. Nemmeno con l'acqua alla gola sono riusciti a ripulire  la città dalle tonnellate di rifiuti che la sommergono.

Gufo grigio

PS a quando la restituzione dell'aumento della tarsu estortoci?

 

Anonimo 29 dicembre 2009   11:15

scusate c'è qualche numero che non "appatta

 

L'AMG Gas era gia (!) stata venduta dal comune di palermo per l'80% alla Società EDISON.

Quindi, ... come fa ora il comune di palermo a cedere il 49% delle quote azionarie della compagnia del gas Amg ???   

 

80 % + 49 % = 129%  -  spiegazioni chiare cercasi

 

 

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