Alluvione di Messina, ecco chi sono i senatori siciliani
che si sono opposti allo stanziamento di 100 milioni

21 novembre 2009 11:47
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Anche i siciliani votano contro i finanziamenti destinati alla propria regione. Lo hanno scoperto "I gattopardi", movimento sicilianista che, tra le altre cose, effettua un lavoro di monitoraggio dei comportamenti parlamentari dei rappresentanti isolani nelle due Camere.

Basta andare a consultare le votazioni della seduta n.0282 sul portale web del Senato. Ecco allora gli orientamenti dei ventisei senatori isolani nei confronti dell’emendamento alla Finanziaria, proposto da Gianpiero D’Alia dell’Udc e sottoscritto dai senatori Finocchiaro e Garraffa del Pd e Pistorio dell’Mpa, con il quale si chiedeva di prevedere uno stanziamento di 100 milioni di euro per i luoghi del messinese colpiti dall’alluvione.

Compatto il no dei senatori isolani del PDL; tra questi spiccano importanti esponenti politici del catanese, come Giuseppe Firrarello, Salvo Fleres e l'attuale sindaco del capoluogo etneo Raffaele Stancanelli. Enzo Bianco, già sindaco di Catania e rappresentante di primo piano del PD non ha invece votato, così come Mirello Crisafulli dominus del PD ennese. Ma la più rilevante assenza al voto risulta quella di un personaggio politico che dovrebbe avere a cuore le sorti del territorio di cui è espressione: il Sen. Domenico Nania, riferimento politico del sindaco Buzzanca. Insomma, verrebbe da dire senza presunzione alcuna, una cosa sono le parole un'altra i fatti. Compatto, infine, il si all'emendamento dei senatori dell'opposizione e dell'MPA che hanno partecipato alla votazione.

Master mediazione familiare

1. ADRAGNA BENEDETTO (PD) F
2. ALICATA BRUNO (PDL) C
3. BATTAGLIA ANTONIO (PDL) C
4. BIANCO ENZO (PD) Non ha votato
5. BURGARETTA APARO SEBASTIANO (MISTO – MPA) F
6. CENTARO ROBERTO (PDL) C
7. CRISAFULLI VLADIMIRO (PD) Non ha votato
8. CUFFARO SALVATORE (UDC-SVP-Aut) Non ha votato
9. D’ALI’ ANTONIO (PDL) A
10. D’ALIA GIANPIERO (UDC-SVP-Aut) F
11. FERRARA MARIO (PDL) M
12. FIRRARELLO GIUSEPPE (PDL) C
13. FLERES SALVO (PDL) C
14. GALIOTO VINCENZO (PDL) C
15. GARRAFFA COSTANTINO (PD) F
16. GIAMBRONE FABIO (IDV) F
17. LUMIA GIUSEPPE (PD) F
18. NANIA DOMENICO (PDL) Non ha votato
19. OLIVA VINCENZO (MISTO-MPA) M
20. PAPANIA ANTONINO (PD) Non ha votato
21. PISTORIO GIOVANNI (MISTO-MPA) F
22. SCHIFANI RENATO (PDL) P
23. SERAFINI ANNA MARIA (PD) F
24. STANCANELLI RAFFAELE (PDL) C
25. VICARI SIMONA (PDL) C
26. VIZZINI CARLO (PDL) C

(F)=Favorevole
(C)=Contrario
(A)=Astenuto
(M)=Cong/Gov/Miss
(P)=Presidente

CHI SONO I GATTOPARDI

I Gattopardi nascono allo scopo di valorizzare il territorio siciliano e di promuoverne la cultura storica, la lingua siciliana, le tradizioni tramandate oralmente di generazione in generazione e che si sostanziano in prodotti tipici, artigianali, enogastronomici, nonchè quella dei luoghi e dei personaggi storici che hanno fatto e difeso la Sicilia e quant'altro possa essere considerato come pilastro dell'identità delle comunità locali.

"I Gattopardi" è un Ente Culturale che agisce nel sociale e nelle attività formative ponendosi come priorità per la Cultura del Popolo Siciliano e del suo patrimonio, conservandolo in un prezioso scrigno per non affidare al vento secoli di storia.

I Gattopardi valorizzano e fanno rivivere i Parchi e le Riserve Siciliane, attenti al recupero agro-silvo-pastorale e alla promozione enogastronomica e dei percorsi eco-turistici.

Attraverso un lavoro di ricerca inerente la cultura e la sicilianità nel mondo e spinti dalla profonda passione e amore per la Sicilia, sono stati individuati originali ed innovativi percorsi di promozione e difesa agroambientale del territorio e dell'uomo che lo vive.

Considerando le Arti e i Mestieri, materia di vita nel più puro spirito di Sicilianità.
Promozioni di studi diretti a diffondere la sicilianità specie fra glia appassionati di cultura, arte, storia, cibo, lingua siciliana e quant'altro connesso alla fruizione delle risorse del territorio.

Oganizzazione di manifestazioni culturali ed eventi storici, valorizzare le risorse storiche e artistiche, le tradizioni folkloristiche e tutto ciò che è siciliano. Promuovere mediante corsi regionali la lingua siciliana.

Promozione e realizzazione in Italia ed all'estero di attività varie in difesa degli emigrati di origine siciliana.

 

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Anonimo 24 novembre 2009   12:24
L'utente ha risposto al commento anonimo del 24 novembre 2009. Visualizza »

QUALI GIUSTIFICAZIONE SE NON DI FARE IL GIOCO DELLE PARTI E NEGARE UN FINANZIAMENTO DOVUTO......TUTTO CIÓ CHE PORTA RISORSE IN QUEST´ISOLA IN  CUI MI ONORO DI ESSERE NATO VIENE O DI TRIK O DI TRAK, BOICOTTATO....PONTE DI MESSINA; APERTURA DI CASINÓ ; UNA VERA BANCA SICILIANA ; I FAMOSI FAS ; ....é un vero e proprio mezzogiorno di fuoco .

PROVATE A PARLARE DI MAFIA;OMERTÁ;ONORE.....ce ne buttano addosso piú di quella che c´é :CINQUEMILIONI DI SICILIANI ONESTI NON FANNO TESTO?

 

Mario Ferrera  

antico detto siciliano: si tagghia la m.... pi farici spreggiu a la mugghieri. non c'è altro da aggiungere o commentare. MB/MD

Anonimo 24 novembre 2009   00:18
L'utente ha risposto al commento anonimo del 24 novembre 2009. Visualizza »

Grazie ai Gattopardi.

Sarebbe interessante che i signori che hanno votato contro facessero conoscere la motivazione.

Non c'e' dubbio che l'avranno.

QUALI GIUSTIFICAZIONE SE NON DI FARE IL GIOCO DELLE PARTI E NEGARE UN FINANZIAMENTO DOVUTO......TUTTO CIÓ CHE PORTA RISORSE IN QUEST´ISOLA IN  CUI MI ONORO DI ESSERE NATO VIENE O DI TRIK O DI TRAK, BOICOTTATO....PONTE DI MESSINA; APERTURA DI CASINÓ ; UNA VERA BANCA SICILIANA ; I FAMOSI FAS ; ....é un vero e proprio mezzogiorno di fuoco .

PROVATE A PARLARE DI MAFIA;OMERTÁ;ONORE.....ce ne buttano addosso piú di quella che c´é :CINQUEMILIONI DI SICILIANI ONESTI NON FANNO TESTO?

 

Mario Ferrera  

Anonimo 23 novembre 2009   18:36
L'utente ha risposto al commento anonimo del 23 novembre 2009. Visualizza »

Grazie ai Gattopardi.

Sarebbe interessante che i signori che hanno votato contro facessero conoscere la motivazione.

Non c'e' dubbio che l'avranno.

 Poveri noi ..................

Anonimo 22 novembre 2009   18:01

Ora sappiamo i nomi dei senatori pseudosiciliani ascari traditori della patria Siciliana

Anonimo 22 novembre 2009   14:59

 

Il signor Michele P., con grande animosità e “generosità”, pari, pari, ci riporta le esternazioni degli onorevoli Nania e Garofalo.

Come se dette affermazioni fossero fluite dalle mitiche “bocche della verità”.

E’ ben noto da sempre, a tutti, che la chiacchiera fine a se stessa non porta soldo.

Alla stessa maniera dovrebbe essere ben noto che è la legge finanziaria la madre delle scelte programmatiche del Governo, anche negli aspetti straordinari.

Sul piano degli stanziamenti delle risorse finanziarie non c’era occasione migliore di questa per assumere le decisioni necessarie per intervenire in maniera strutturale nelle zone devastaste del messinese.

Si sceglie, invece, nell’effluvio di parole, la mitica “Fata morgana”, che dovrebbe portare in loco le monete indispensabili, possibilmente calando dall’alto con musich, e fanfare e palloncini per i bimbi.

Cioè, si predilige la chiacchiera…e l’impegno fatuo.

 

E’ proprio la tecnica del “servir tacendo”.

Si vuole mettere la “polverina”magica sulla tragedia e sulle enormi lacerazioni che caratterizzano la coalizione della destra nel contesto nazionale e nell’ormai farsesco livello governativo siciliano, che hanno portato l’Italia e la nostra isola al più assoluto sbando.

 

Sono pronti proprio a tutto…..mentre lì sul luogo del disastro, i cittadini morti sono ancora caldi nelle loro cadaveriche sembianze.

Domenico Stimolo

Anonimo 22 novembre 2009   13:20

Ho fatto una copia PDF della pagina, la farò girare al massimo, invito tutti i navigatori siciliani (quelli veri) a fare altrettanto. Il nostro contributo per la Sicilia non si fa solo sando seduti davant al PC.

Anonimo 22 novembre 2009   00:13

Per chi ha poca familiarità con i regolamenti parlamentari va ricordato che al Senato, così come all'Assemblea siciliana, che l'astensione equivale al voto contrario perché fa alzare il quorum. Quindi, chi non ha votato è come se avesse votato contro. 

Anonimo 21 novembre 2009   17:51
L'utente ha risposto al commento anonimo del 21 novembre 2009. Visualizza »

Grazie ai Gattopardi.

Sarebbe interessante che i signori che hanno votato contro facessero conoscere la motivazione.

Non c'e' dubbio che l'avranno.

  Si, perchè essere contrari o assenti non ti basta ??

Anonimo 21 novembre 2009   15:24

PROPRIO COME LE BUGIE, LA FAZIOSITA' HA LE GAMBE CORTE!!

 

ECCO COSA E' SUCCESSO:

 

«Questi sono ulteriori segnali concreti che saranno accompagnati da tutte quelle azioni tendenti a far riprendere in tempi rapidi tutte le attività imprenditoriali danneggiate e sospese – continua la lettera -. A questo si sta lavorando. E’ legittimo tenere alta la guardia, sollecitare l’emanazione degli atti utili a destinare le risorse, avviare le iniziative. E tutto questo noi politici del centrodestra lo stiamo facendo e lo continueremo a fare fino a quando non vedremo la soddisfazione dei nostri concittadini dai quali sappiamo bene di avere ricevuto un messaggio forte, che è quello di dover restituire loro la dignità, la serenità e la garanzia di un piano di sicurezza fatto di opere concrete e non di parole o atti vuoti. A parole e atti vuoti, ci pare si stia dedicando, con opportunistica insistenza, l’opposizione. G li emendamenti presentati al Senato e bocciati fanno parte delle parole vuote che non possono mettere in discussione la volontà risolutiva del governo. Gli emendamenti presentati sono lo specchio della politica che mira a sollevare un polverone per potersi poi accaparrare i meriti di una decisione in realtà già presa. Superfluo dire che “meno politichese”/propagandistico sarebbe stato un gesto concreto, questo si, di rispetto per le vittime e per chi ha perso casa, lavoro, radici. Mentre “la politica degli emendamenti” fa il suo corso sui giornali, preoccupando la popolazione, generando sfiducia, questa volta del tutto immotivata, nelle Istituzioni, il Governo continua a lavorare, fedele alla 'politica del fare', contrapposta a quella dei proclami».

 

«Il presidente Berlusconi, come annunciato, verrà a Messina e realizzerà quanto serve. Saranno, come in Abruzzo, i fatti con la loro forza a smascherare la politica degli emendamenti tattici dei vecchi arnesi di palazzo - concludono Nania e Garofalo -. Lo stanziamento è nella disponibilità del Ministero dell’Ambiente, Messina avrà i soldi necessari, e non saranno un'elemosina, ma come documentato dalle relazioni e dalle perizie delle strutture competenti, un congruo finanziamento che dovrebbe essere quantificato in circa 400 milioni di euro. I cittadini colpiti dall’alluvione avranno quello che devono ottenere da uno Stato vicino ai deboli. Questo intervento sia la testimonianza di quell’impegno concreto al quale l’Arcivescovo ci ha chiamati, una risposta al peso di una responsabilità, ( a cui tutti siamo chiamati a lavorare per unire anziché dividere)».

 

 

DISTINTI SALUTI

MICHELE P.

Anonimo 21 novembre 2009   12:53

Grazie ai Gattopardi.

Sarebbe interessante che i signori che hanno votato contro facessero conoscere la motivazione.

Non c'e' dubbio che l'avranno.

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