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Indagine. I siciliani dicono no al ritorno alle urne e vogliono un governo stabile. Fiducia nei partiti ai minimi storici

16 novembre 2009 18:16
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Il 79% dei siciliani auspica che si ritrovi al più presto all'ARS una maggioranza più stabile per superare una crisi di governabilità che attanaglia ormai la Regione da troppi mesi. Soltanto uno su cinque sarebbe favorevole ad un ritorno alle urne.

Il dato emerge dall'ultima indagine sull'opinione pubblica siciliana condotta, dal 12 al 16 novembre, dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis. 

 

La fiducia dei cittadini nei partiti, al 18%, tocca nell'Isola i minimi storici, con una criticità che appare trasversale a tutti gli schieramenti, prescindendo dall'autocollocazione politica degli intervistati.

 

L'indagine Demopolis evidenzia il bisogno di progetti concreti per lo sviluppo e l'occupazione giovanile (75%), come assoluta priorità per l'Isola. 

 

Sembrano aver apprezzato, i cittadini, i tentativi di risanamento del deficit e di riforma, da parte del Governo Lombardo, della sanità, degli ATO, della formazione professionale. Ma vorrebbero adesso una migliore qualità dei servizi sanitari pubblici (57%) e nella gestione dei rifiuti (53%), oggi ben lontani dagli standard europei.

  

I siciliani, intervistati dall'Istituto Demopolis, chiedono anche una decisa accelerazione nell'innovazione del sistema di trasporti e delle infrastrutture (46%), una nuova capacità e trasparenza nella gestione dei fondi europei (38%), una maggiore attenzione per la sicurezza del territorio (35%) dopo la recente tragedia di Messina.

 

Problemi antichi e irrisolti che necessitano di una ben diversa stabilità di governo. "Non c'è voglia di nuove elezioni tra i siciliani - afferma il direttore dell'Istituto Demopolis Pietro Vento -. Delle divisioni, delle correnti, dei giochi di maggioranza ai cittadini interessa molto poco. Otto intervistati su dieci auspicano una svolta dentro l'ARS, una nuova stagione di governabilità per rispondere alla crisi economica ed ai problemi reali ed urgenti di sviluppo della Regione. L'ipotesi di un ritorno alle urne - conclude Pietro Vento - trova pochi sostenitori: due milioni di siciliani, del resto, sono rimasti a casa in occasione delle ultime consultazioni europee di giugno".

 

Metodologia e campione
 
L'indagine, diretta da Pietro Vento con la collaborazione di Giusy Montalbano e Sabrina Titone, è stata realizzata - dall'Istituto Nazionale di Ricerche DEMOPOLIS - dal 12 al 16 novembre 2009 con metodologie CATI-CAWI, su un campione di 840 intervistati, rappresentativo dell'universo dei cittadini siciliani maggiorenni, stratificato per sesso, età, titolo di studi ed area di residenza. Supervisione della rilevazione demoscopica di Marco E. Tabacchi.
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avolpe1 18 novembre 2009   21:40
L'utente ha risposto al commento di parlagreco del 18 novembre 2009. Visualizza »

gentile dottor Volpe.

il sondaggio è stato pubblicato da tutte le testate regionali, cortacee e on line. non è un sondaggio da noi promosso e non mi pare che gli elementi portati a sfavore del sondaggio non siano supportati da indizi significativi, solo da una presunzione di "impossibilità" del dato.

Cordialità

 

Carissimo Direttore,

 

sono io a ringraziarla e chiedo ai denigratori anonimi del sondaggio, nel quale invece io credo, di smetterla, anche perchè le considerazioni addotte da loro non solo non sono reali, ma sono, soprattutto, non aderenti alle indicazioni che il sondaggio si propone di dare.

Ancora grazie alla redazione,

 

Andrea Volpe

parlagreco 18 novembre 2009   21:27
L'utente ha risposto al commento di avolpe1 del 18 novembre 2009. Visualizza »

Carissimo Direttore,

 

mi pare che tutti questi insulti al sondaggio, che lei ha presentato, richiedano un chiarimento sulla qualità dello stesso sondaggio da parte della vostra redazione.

Già l'avevo chiesto anche in precedenza, ma giacchè qui non si ferma questa effusione di offese e di sberleffi al sondaggio, qualcuno può dire qualcosa di più e di più ragionato?

Grazie,

 

Andrea Volpe

gentile dottor Volpe.

il sondaggio è stato pubblicato da tutte le testate regionali, cortacee e on line. non è un sondaggio da noi promosso e non mi pare che gli elementi portati a sfavore del sondaggio non siano supportati da indizi significativi, solo da una presunzione di "impossibilità" del dato.

Cordialità

 

avolpe1 18 novembre 2009   20:59
L'utente ha risposto al commento anonimo del 18 novembre 2009. Visualizza »

forse chi ha fatto l'indagine ha omesso di dire  che  i partecipanti al sondagio erano tutti politici insediati all'ARS: quindi i numeri sono veritieri: suggerisco al sondaggista di andare   a fare la stessa domanda ai comuni cittadini , vediamo poi che numeri porti e  se li publicherai. (blasco)

Carissimo Direttore,

 

mi pare che tutti questi insulti al sondaggio, che lei ha presentato, richiedano un chiarimento sulla qualità dello stesso sondaggio da parte della vostra redazione.

Già l'avevo chiesto anche in precedenza, ma giacchè qui non si ferma questa effusione di offese e di sberleffi al sondaggio, qualcuno può dire qualcosa di più e di più ragionato?

Grazie,

 

Andrea Volpe

Anonimo 18 novembre 2009   12:14

forse chi ha fatto l'indagine ha omesso di dire  che  i partecipanti al sondagio erano tutti politici insediati all'ARS: quindi i numeri sono veritieri: suggerisco al sondaggista di andare   a fare la stessa domanda ai comuni cittadini , vediamo poi che numeri porti e  se li publicherai. (blasco)

Anonimo 18 novembre 2009   12:06

 cortesemente:il lombardiano filo berlusconiano simpatizante casiniano non chè cuffariano, quando a fatto il sondaggio, forse non era insé? non credo a questo sondaggio, sicuramente il 70% dei cittadini che non campano di politica vorrebero cacciare questi ascari che hanno occupato la regione

Anonimo 18 novembre 2009   08:39
L'utente ha risposto al commento anonimo del 18 novembre 2009. Visualizza »

 Evviva! Lei è un grande genio e passerebbe alla storia se potessimo conoscere il suo augusto nome!

Perchè spendere tanti soldi per pagare gl Onorevoli siciliani visto che nessuno può governare?

Eleggiamo i bambini, puri di sangue e di spirito... oppure ancora meglio: imitiamo il grande imperatore Caligola e nominiamo il nostro cavallo, onorevole deputato!!. Che peccato non poter nominare i conigli!!!

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 

 

Ma perchè non si fà candidare Lei a governare la Sicilia. Se ci è riuscito il voltagabbana ed ex radicale tale signor Daniele Capezzone a farsi eleggere deputato nazionale nelle linee del PdL può benissimo riuscirci Lei in Sicilia. Basta apparentarsi bene e si può fare tutto. Ci provi Signor Coniglio, perchè Lei necessita di una lezione di stile politico. Chissà che Berlusconi non possa dargliela.

Alessio Mazzacurati 

Anonimo 17 novembre 2009   20:30
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 novembre 2009. Visualizza »

Mi inserisco un secondo pure io nel discorso.

Chi sa governare meglio la sicilia?

Anch'io che sono nessuno saprei fare meglio se avessi una maggioranza che mi sostiene.

Il parlamento siciliano praticamente non fa più leggi, sono sempre li a rimandare e rimandare per arrivare almeno a due anni e mezzo e maturare i diritti della pensione.

Lombardo deve capire che non ha più la maggioranza e non è in condizioni di governare un pò come quando c'era Prodi che aveva una maggioranza risicata e litigiosa.

La verità è che in queste condizioni nessuno può governare.

Se poi parliamo più in piccolo di Palermo il discorso cambia anche un bambino saprebbe fare di meglio dell'attuale sindaco. E' vero che un bambino è ingenuo e lo prenderebbe facilmente in giro ma resterebbe onesto e puro.

Invece noi abbiamo un sindaco che usa la sua intelligenza di adulto per andare contro palermo e i palermitani con l'obiettivo di preservare gli interessi suoi e dei suoi amici.

 Evviva! Lei è un grande genio e passerebbe alla storia se potessimo conoscere il suo augusto nome!

Perchè spendere tanti soldi per pagare gl Onorevoli siciliani visto che nessuno può governare?

Eleggiamo i bambini, puri di sangue e di spirito... oppure ancora meglio: imitiamo il grande imperatore Caligola e nominiamo il nostro cavallo, onorevole deputato!!. Che peccato non poter nominare i conigli!!!

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 

 

Anonimo 17 novembre 2009   15:51
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 novembre 2009. Visualizza »

 Ce lo dica Lei con dovizia di particolare chi sa governare veramente.... Immagino sai riferisca a chi attualmente non governa....

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 

Mi inserisco un secondo pure io nel discorso.

Chi sa governare meglio la sicilia?

Anch'io che sono nessuno saprei fare meglio se avessi una maggioranza che mi sostiene.

Il parlamento siciliano praticamente non fa più leggi, sono sempre li a rimandare e rimandare per arrivare almeno a due anni e mezzo e maturare i diritti della pensione.

Lombardo deve capire che non ha più la maggioranza e non è in condizioni di governare un pò come quando c'era Prodi che aveva una maggioranza risicata e litigiosa.

La verità è che in queste condizioni nessuno può governare.

Se poi parliamo più in piccolo di Palermo il discorso cambia anche un bambino saprebbe fare di meglio dell'attuale sindaco. E' vero che un bambino è ingenuo e lo prenderebbe facilmente in giro ma resterebbe onesto e puro.

Invece noi abbiamo un sindaco che usa la sua intelligenza di adulto per andare contro palermo e i palermitani con l'obiettivo di preservare gli interessi suoi e dei suoi amici.

Anonimo 17 novembre 2009   15:22
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 novembre 2009. Visualizza »

Ma finiamola con questi sondaggi, che dicono tutto e non dicono nulla.

La verità di come stanno le cose si annusa lungo le strade e ovunque si discute di politica, e la gente non vuole più questo Governo.

Si vuole respirare aria pulita, e questo può avvenire solamente con elezioni anticipate, facendo governare la Sicilia a chi lo sa fare veramente.

PUNTO E BASTA.

 Ce lo dica Lei con dovizia di particolare chi sa governare veramente.... Immagino sai riferisca a chi attualmente non governa....

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 

parlagreco 17 novembre 2009   15:20
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 novembre 2009. Visualizza »

Caro direttore, Lei non può pubblicare simili calunnie da parte di un anonimo. 

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

Signor Coniglio, i redattori che passano i commenti sono tanti. Non  capisco a quale commento Lei si riferisce e quindi mi è impossibile valutare l'entità di ciò che lamenta, ma noi facciamo un lavoro certosino, generalmente, per rendere accettabili i commenti. Il fatto è che l'anonimato disinibisce e il pericolo che si vada sopra le righe è permanente. ma se vogliamo la partecipazione, copme ho avuto modo di scrivere altre volte, dobbiamo sopportare qualche malacreanza, entro certi limiti. Porti pazienza e, se non la porta, diamo una lezione di stile a chi ha sbagliato e non se ne parla più. Più che la censura, ci vuole la responsabilizzazione di chi commenta. Che vada a giudizio se offende. Ma vale la pena? Basta cancellare il commento, anche "dopo", se segnalato chiaramente.

Anonimo 17 novembre 2009   13:23
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 novembre 2009. Visualizza »

 Si firmi e firmi le sue dichiarazioni come fanno tutti i cittadini responsabili. 

 

Via i codardi e i quacquaraqua  dalla politica siciliana siano essi di destra o di sinistra. 

 

Lombardo avrà tanti difetti ma sta dando tutta la sua vita, senza riserva, per la causa siciliana ricercando quanto di meglio esiste in Italia e al'estero sulle tematiche che sta promuovendo. Fate altrettanto e fatelo alla luce del sole!

 

Lasciate da parte i Kapò e iniziate ad esaminare accuratamente i progetti concreti senza mediazione e senza esegesi esterne ricordandovi che gli unici politici di cui abbiamo bisogno sono coloro che sanno e vogliono ottimizzare le risorse a vantaggio di tutti. 

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 

  

Ma finiamola con questi sondaggi, che dicono tutto e non dicono nulla.

La verità di come stanno le cose si annusa lungo le strade e ovunque si discute di politica, e la gente non vuole più questo Governo.

Si vuole respirare aria pulita, e questo può avvenire solamente con elezioni anticipate, facendo governare la Sicilia a chi lo sa fare veramente.

PUNTO E BASTA.

Anonimo 17 novembre 2009   13:20
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 novembre 2009. Visualizza »

 Lombardo ha scelto solo di fare i propri interessi.

E' una bandito politico a cui non frega niente nè dell'autonomia nè di decidere qualcosa.

E' solo preso da un delirio di onnipotenza che, fortunatamente. adesso è stato fortemente ridimensionato.

 

Non so se si andrà al voto e non ritengo affidabile un sondaggio fatto su un campione di 840 persone fatto, guarda caso, tra il 12 ed il 16 novembre (che tempestività: il governo Lombardo va giù e qualcuno commissiona subito un sondaggio inaffidabile).

 

Comunque tutti questi sondaggio vengono commissionati e pubblicati quando chi lo richiede lo trova a suo vantaggio.

Ergo il sondaggio è stato commissionato dall'MPA tant'è che nel sito di Demopolis si sono ben guardati di specificare il committente.

 

Continua la falsa propaganda di un governo in bilico ed incapace mentre un paio di lecchini, con nome e cognome, che continuano a sperticarsi di lodi nei confronti di Lombardo.

 

Signori, anche se usate nome e cognome, non c'è più trippa per il gatto.

Forse sperate che Lombardo vi chiami al telefono per ringraziarvi e quindi acquisire punti ma, soprattutto se ritorna la coalizione originaria, tutti gli aspazi sono destinati a chi sino ad oggi è stato tagliato fuori: voi quindi siete in eccedenza ed è inutile che continuate con questi stucchevoli commenti.

Caro direttore, Lei non può pubblicare simili calunnie da parte di un anonimo. 

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

Anonimo 17 novembre 2009   12:25
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 novembre 2009. Visualizza »

Ma chi li ha fatti questi sondaggi?

Noi siciliani che discutiamo di politica e parliamo con la gente, ci sentiamo dire continuamente sempre la stessa cosa...ma quando lo mandate a casa questo Governatore?

Non ne possiamo più di certi inciuci, di una politica poco seria, fatta solo di interessi e vendette personali, dove gli interessi personali prevalgono su quelli globali.

Basta ........azzerate tutto e andiamo al voto.

Si, e candidiamo mia nonna....

Anonimo 17 novembre 2009   11:24

Ma chi li ha fatti questi sondaggi?

Noi siciliani che discutiamo di politica e parliamo con la gente, ci sentiamo dire continuamente sempre la stessa cosa...ma quando lo mandate a casa questo Governatore?

Non ne possiamo più di certi inciuci, di una politica poco seria, fatta solo di interessi e vendette personali, dove gli interessi personali prevalgono su quelli globali.

Basta ........azzerate tutto e andiamo al voto.

avolpe1 17 novembre 2009   10:37

Egr. Direttiore,

 

giacchè c'è un anonimo che insiste nell'affermare l'inaffidabilità di questo sondaggio, la pregherei, ritenendolo anche nell'ambito dei suoi obblighi istituzionali, di darci qualche ragguaglio in più su questo sondaggio e sulla sua attendibilità.

La ringrazio,

 

Andrea Volpe

Anonimo 17 novembre 2009   09:31
L'utente ha risposto al commento di avolpe1 del 17 novembre 2009. Visualizza »

Caro Franco Pizzuto,

 

ma che ti è successo? La pensi quasi come me!

Il Pd che non riesce a spaccare una maggioranza già di per sé spaccata, una Sicilia vittima della schizzofrenia dei politici, l'autonomia come rinnovata cultura di libertà e di autodeterminazione....

Bravo, devi andare ancora un po' avanti nella tua riflessione e verosimilmente ci ritroveremo assieme!

Io potrei aggiungere molto di più, ma per il momento anch'io sono stanco di imbarcarmi in analisi e proposte, che dopo  vengono sistematicamente disattese da chi avrebbe il potere e il dovere di accoglierle e gestirle.

 

Andrea Volpe

Sono davvero preoccupato di aver dato l'impressione di pensarla come te. La schizzofrenia politica è tutta interna  alla maggioranza uscita dalle urne tanto che , come immaginavo, dopo aver causato la paralisi governativa, tutto si sta ricomponendo non nell'interesse dei siciliani, la cui sorte non importa a nessuno, ma al solo scopo di riconquistare le posizioni perdute. Miccichè chiama Castiglione che a sua volta chiama Romano e tutti vengono chiamati da Lombardo. Il tavolo si è ricostituito e così si potrà  parlare di poltrone come già si  cominciato a fare. Accetto volentieri il consiglio di sviluppare la mia riflessione, devo deluderti però che possa andare verso le tue posizioni tranne che da parte tua  non  ci sia un ravvedimento operoso.

Cordiamente.

Franco Pizzuto

avolpe1 17 novembre 2009   07:58
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 novembre 2009. Visualizza »

Il Pd è all'opposizione e sconquassa la maggioranza. Se in Sicilia non si vivesse una perenne tragedia, ci sarebbe da ridere.Magari  fosse vero che una forza di opposizione metta in crisi la maggioranza. in questo caso un plauso al PD che nonostante i problemi interni riesce a far litigare una coalizione che appena un anno e mezzo fa rappresentava i due terzi dell'elettorato siciliano. No. le cose non stanno così. La Sicilia rischia di ritornare per la seconda volta consecutiva ad elezioni anticipate. Se la volta scorsa i motivi , molto gravi  e personali, dello scioglimento provenivano dall'esterno, questa volta, ammesso che tutto non finisca a tarallucci e vino, sono legati alla conclamata incompatibilità delle forze politiche che hanno vinto le elezioni. Quando gli interessi di parte vengo anteposti a quelli generali si arriva a questo risultato.  E' molto probabile che non si vada ad elezioni anticipate e  tutto tornerà come prima. Ciò non potrà essere di certo colpa dei siciliani, vittime della schizzofrenia della politica sicilia, ma dalla stessa classe politica che fa finta di voler cambiare ma che nel momento in cui si rende conto di rischiare in proprio trova il solito compromesso che rimette fintamente a posto le cose. La Sicilia forse un giorno cambierà e si unirà al resto d'Italia non con il ponte di Messina ma con la consapevolezza che l'autonomia non è soltanto un dettato costituzionale ma una rinnovata cultura  di libertà e di autodeterminazione.

Franco Pizzuto

Caro Franco Pizzuto,

 

ma che ti è successo? La pensi quasi come me!

Il Pd che non riesce a spaccare una maggioranza già di per sé spaccata, una Sicilia vittima della schizzofrenia dei politici, l'autonomia come rinnovata cultura di libertà e di autodeterminazione....

Bravo, devi andare ancora un po' avanti nella tua riflessione e verosimilmente ci ritroveremo assieme!

Io potrei aggiungere molto di più, ma per il momento anch'io sono stanco di imbarcarmi in analisi e proposte, che dopo  vengono sistematicamente disattese da chi avrebbe il potere e il dovere di accoglierle e gestirle.

 

Andrea Volpe

Anonimo 17 novembre 2009   06:43

 Lombardo ha scelto solo di fare i propri interessi.

E' una bandito politico a cui non frega niente nè dell'autonomia nè di decidere qualcosa.

E' solo preso da un delirio di onnipotenza che, fortunatamente. adesso è stato fortemente ridimensionato.

 

Non so se si andrà al voto e non ritengo affidabile un sondaggio fatto su un campione di 840 persone fatto, guarda caso, tra il 12 ed il 16 novembre (che tempestività: il governo Lombardo va giù e qualcuno commissiona subito un sondaggio inaffidabile).

 

Comunque tutti questi sondaggio vengono commissionati e pubblicati quando chi lo richiede lo trova a suo vantaggio.

Ergo il sondaggio è stato commissionato dall'MPA tant'è che nel sito di Demopolis si sono ben guardati di specificare il committente.

 

Continua la falsa propaganda di un governo in bilico ed incapace mentre un paio di lecchini, con nome e cognome, che continuano a sperticarsi di lodi nei confronti di Lombardo.

 

Signori, anche se usate nome e cognome, non c'è più trippa per il gatto.

Forse sperate che Lombardo vi chiami al telefono per ringraziarvi e quindi acquisire punti ma, soprattutto se ritorna la coalizione originaria, tutti gli aspazi sono destinati a chi sino ad oggi è stato tagliato fuori: voi quindi siete in eccedenza ed è inutile che continuate con questi stucchevoli commenti.

Anonimo 16 novembre 2009   23:22
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 novembre 2009. Visualizza »

Posso concordare su tutto meno che sul fatto che la gente abbia apprezato,  la riforma della sanità, degli ATO e della formazione. Di fatto, è solo e rimane solo propaganda... Non è vero!!!! Non mettete in bocca alle persone quello che la gente in realtà non pensa. Altrimenti, avrei più di qualche dubbio, sulla democraticità di questo sistema, dove l'inflazione , quando saliva... era sempre irrilevante rispetto agli aumenti reali..... A buon intenditore poche parole.... Hanno risparmiato sulla pelle di noi cittadini, mentre dovevano risparmiare dove sanno loro..... La formazione vive per la formazione stessa. Non produce nulla se non occupazione per quelle persone che ivi sono state piazzate. Gli ATO sono sempre lì e non servono a niente. Non è un problema di numero ma di altro.... La mafia non è soo quella con la lupara.....!!!!

 Si firmi e firmi le sue dichiarazioni come fanno tutti i cittadini responsabili. 

 

Via i codardi e i quacquaraqua  dalla politica siciliana siano essi di destra o di sinistra. 

 

Lombardo avrà tanti difetti ma sta dando tutta la sua vita, senza riserva, per la causa siciliana ricercando quanto di meglio esiste in Italia e al'estero sulle tematiche che sta promuovendo. Fate altrettanto e fatelo alla luce del sole!

 

Lasciate da parte i Kapò e iniziate ad esaminare accuratamente i progetti concreti senza mediazione e senza esegesi esterne ricordandovi che gli unici politici di cui abbiamo bisogno sono coloro che sanno e vogliono ottimizzare le risorse a vantaggio di tutti. 

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 

  

Anonimo 16 novembre 2009   22:50

Credo che in questa fase, ogni commento abbia senso ed ogni pensiero espresso è degno di attenzione. Qui però stiamo parlando di governabilità, di una fase delicata della politica e della storia siciliana in cui evidentemente qualche cambiamento sta intervenendo a meno che siamo fermamente convinti che il vecchio sistema di gestire la cosa è quella che riteniamo più efficace. Tornare indietro, mi sembra di avere letto da più parti, sarebbe controproducente, molti lo vorrebbero ma richiamo tutti i siciliani di buon senso che riconoscano che ciò sarebbe sicuramente involutivo. Non abbiamo mai conosciuto un programma elettorale, abbiamo sempre votato per amicizia, non ci siamo mai posti il problema di una seria rappresentanza, non ci siamo mai posti come parte attiva, non abbiamo mai considerato la nostra dignità alla pari dei concittadini italiani. Questo, spero, dobbiamo buttarlo via con le pseudo collusioni mafiose, con la mentalità mafiosa che pervade ancora una grossa fascia di popolazione, con il recupero dei giovani dediti all'abbandono scolastico, col convincimento di essere per sempre cittadini di serie b o c ed accontentarci di quattro briciole disperse..

A questo punto dobbiamo estrapolarci dal contesto e immaginare quali nuove coalizioni capaci di governare (o di fare l'opposizione) saranno in grado di crearsi in poche settimane. Il rischio sarebbe enorme di andare a votare in uno stato di anarchia e di impreparazione ad uno stadio evolutivo politico che comunque sta avvenendo. Ecco perché si paventa la possibilità di un governo tecnico, ecco perché si propsettano tante soluzioni che non quelle del voto immediato. Non credo si tratti di volontà a sottrarsi al voto (che attenzione come detto prima, è un sistema che deve cambiare !!...), ma di predisporre una piattaforma più solida per lanciarsi verso una nuova avventura politica. In Italia è il Capo dello Stato che ha questa responsabilità di determinare le condizioni per un nuovo tentativo di governabilità o di accesso alle urne, qui al momento questa fase importante è delegata al Governatore Siciliano. Ognuno continui a pensarla come crede, ne ha diritto ma non dimentichi che la governabilità di un paese è un'enorme responsabilità. Dovremmo forse sollecitare i nostri politici di riferimento affinché si impegnino a creare le condizioni di governabilità seria, con programmi che possano dare quel respiro e visibilità necessari alla nostra amata Sicilia e produrre magari quel salto di qualità che noi tutti auspichiamo.

 

Un carto saluto

MX

 

Anonimo 16 novembre 2009   22:27
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 novembre 2009. Visualizza »

Il Pd è all'opposizione e sconquassa la maggioranza. Se in Sicilia non si vivesse una perenne tragedia, ci sarebbe da ridere.Magari  fosse vero che una forza di opposizione metta in crisi la maggioranza. in questo caso un plauso al PD che nonostante i problemi interni riesce a far litigare una coalizione che appena un anno e mezzo fa rappresentava i due terzi dell'elettorato siciliano. No. le cose non stanno così. La Sicilia rischia di ritornare per la seconda volta consecutiva ad elezioni anticipate. Se la volta scorsa i motivi , molto gravi  e personali, dello scioglimento provenivano dall'esterno, questa volta, ammesso che tutto non finisca a tarallucci e vino, sono legati alla conclamata incompatibilità delle forze politiche che hanno vinto le elezioni. Quando gli interessi di parte vengo anteposti a quelli generali si arriva a questo risultato.  E' molto probabile che non si vada ad elezioni anticipate e  tutto tornerà come prima. Ciò non potrà essere di certo colpa dei siciliani, vittime della schizzofrenia della politica sicilia, ma dalla stessa classe politica che fa finta di voler cambiare ma che nel momento in cui si rende conto di rischiare in proprio trova il solito compromesso che rimette fintamente a posto le cose. La Sicilia forse un giorno cambierà e si unirà al resto d'Italia non con il ponte di Messina ma con la consapevolezza che l'autonomia non è soltanto un dettato costituzionale ma una rinnovata cultura  di libertà e di autodeterminazione.

Franco Pizzuto

Ma che dice, il PD non è in grado di capire nemmeno che  deve fare la mattina, se prima non chiede al capo, il quale per parte sua jè cchiù cazzu cunfusu d' l'autri,  immaginiamoci se era in grado di sconquassare la maggioranza. Era successo qualcosa di nuovo nell'ambito della stessa maggioranza, legato proprio a quell'autodeterminazione di cui lei parla e senza la quale non può esserci autonomia. il PD non capisce o forse fa finta di non capire, come dice il commentatore di sotto. Se qualcosa avverrà, avverrà nell'ambito di tutti gli altri gruppi politici, il PD è fuori; è fuori dall'elaborazione politica, dalle strategie, dalle prospettive, dai programmi è fuori da tutto, si è autoescluso da tempo, almeno in Sicilia, e gli ultimi eventi lo confermano.

Anonimo 16 novembre 2009   21:28

Il Pd è all'opposizione e sconquassa la maggioranza. Se in Sicilia non si vivesse una perenne tragedia, ci sarebbe da ridere.Magari  fosse vero che una forza di opposizione metta in crisi la maggioranza. in questo caso un plauso al PD che nonostante i problemi interni riesce a far litigare una coalizione che appena un anno e mezzo fa rappresentava i due terzi dell'elettorato siciliano. No. le cose non stanno così. La Sicilia rischia di ritornare per la seconda volta consecutiva ad elezioni anticipate. Se la volta scorsa i motivi , molto gravi  e personali, dello scioglimento provenivano dall'esterno, questa volta, ammesso che tutto non finisca a tarallucci e vino, sono legati alla conclamata incompatibilità delle forze politiche che hanno vinto le elezioni. Quando gli interessi di parte vengo anteposti a quelli generali si arriva a questo risultato.  E' molto probabile che non si vada ad elezioni anticipate e  tutto tornerà come prima. Ciò non potrà essere di certo colpa dei siciliani, vittime della schizzofrenia della politica sicilia, ma dalla stessa classe politica che fa finta di voler cambiare ma che nel momento in cui si rende conto di rischiare in proprio trova il solito compromesso che rimette fintamente a posto le cose. La Sicilia forse un giorno cambierà e si unirà al resto d'Italia non con il ponte di Messina ma con la consapevolezza che l'autonomia non è soltanto un dettato costituzionale ma una rinnovata cultura  di libertà e di autodeterminazione.

Franco Pizzuto

Anonimo 16 novembre 2009   20:55

ma chi ha commissionato il sondaggio? chi sono i destinatari dei quesiti (numero, fascia di età, livello di studi, categoria professionale, ecc.) le domande sembrano "suggerite" e provenire da fonte istituzionale; difatti visitando il sito della società si legge "per le scelte di governo - accanto alle istituzioni"  ed ancora "per la politica ed i suoi protagonisti - misuriamo e costruiamo... ConSenso" mah!

Anonimo 16 novembre 2009   20:32
L'utente ha risposto al commento di avolpe1 del 16 novembre 2009. Visualizza »

Stavolta la maggioranza dei Siciliani siamo coscienti che non sempre il VOTO riesce a colmare il VuOTO dei politici!

Mi dispiace, che dopo tutto questo sconquasso, per la latitanza del Pd, tutto ritornerà come prima.

Ancora una volta in Sicilia ha prevalso la volontà di mantenere lo status quo!

 

Andrea Volpe

Condivido pienamente, purtoppo l'area PD è del tutto inutile e non riesce a cogliere nessun momento politico. Se nell'area PD ci fosse stato qualcuno che avesse capito il margine che apriva la mossa di Miccichè, si sarebbe potuto cambiare d'un balzo tante cose veramente. Ma le cose avvengono piano piano. Il PD data la sua assoluta inadeguatezza politica andrà via via sempre più a morire (almeno in Sicilia) e altri spazi si creeranno, anche se l'aver rimesso in corsa, icredibilmente proprio il PD, certe anime del PDL e dell'UDC complicherà certamente le cose. Mi meraviglio di gente come la Finocchiaro, la quale o si contenta della garanzia di essere presentata a vita in collegi sicuri del nord e quindi non gliene frega nulla di tornare a casa e dunque delle cose di casa sua, come peraltro già dimostrato alla regionali, ovvero è assai meno lungimirante e sottile di quanto pensassi; in entrambi i casi è comunque assai deludente. Un'altra ipotesi è proponibile: difronte ad un pericolo serio di una Sicilia che riacquisti il sentimento dei propri diritti, con inevitabili ripercussioni in tutto il Sud Italia, PDL e PD corrono insieme ai ripari, garanti di un uno stesso quadro politico, al di là delle rispettive formali etichette e degli scontri di tipo puramente personale.

Anonimo 16 novembre 2009   20:12

Posso concordare su tutto meno che sul fatto che la gente abbia apprezato,  la riforma della sanità, degli ATO e della formazione. Di fatto, è solo e rimane solo propaganda... Non è vero!!!! Non mettete in bocca alle persone quello che la gente in realtà non pensa. Altrimenti, avrei più di qualche dubbio, sulla democraticità di questo sistema, dove l'inflazione , quando saliva... era sempre irrilevante rispetto agli aumenti reali..... A buon intenditore poche parole.... Hanno risparmiato sulla pelle di noi cittadini, mentre dovevano risparmiare dove sanno loro..... La formazione vive per la formazione stessa. Non produce nulla se non occupazione per quelle persone che ivi sono state piazzate. Gli ATO sono sempre lì e non servono a niente. Non è un problema di numero ma di altro.... La mafia non è soo quella con la lupara.....!!!!

avolpe1 16 novembre 2009   18:53

Stavolta la maggioranza dei Siciliani siamo coscienti che non sempre il VOTO riesce a colmare il VuOTO dei politici!

Mi dispiace, che dopo tutto questo sconquasso, per la latitanza del Pd, tutto ritornerà come prima.

Ancora una volta in Sicilia ha prevalso la volontà di mantenere lo status quo!

 

Andrea Volpe

Anonimo 16 novembre 2009   18:48
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 novembre 2009. Visualizza »

Non bisogna essere Pico della Mirandola per capire cosa vogliono i Siciliani!

 

La tragedia è che ancora dobbiamo sopportare la prepotenza irresponsabile dei Lupi e degli imbecilli che hanno trattato da troppo tempo i Siciliani come carne da macello politico!

 

Preferiamo ancora i Lumia, prodotti della nostra terra e i Lombardi acclimatati da 10 secoli sulle nostre terre! Lombardo non solo non ha tradito la volontà degli elettori ma l'ha interpretato al meglio scegliendo le soluzioni adeguate allo sviluppo dell'Isola!

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 

 

 

Lombardo è un ottimo politico ma un mediocre presidente di regione

Anonimo 16 novembre 2009   18:45

Non bisogna essere Pico della Mirandola per capire cosa vogliono i Siciliani!

 

La tragedia è che ancora dobbiamo sopportare la prepotenza irresponsabile dei Lupi e degli imbecilli che hanno trattato da troppo tempo i Siciliani come carne da macello politico!

 

Preferiamo ancora i Lumia, prodotti della nostra terra e i Lombardi acclimatati da 10 secoli sulle nostre terre! Lombardo non solo non ha tradito la volontà degli elettori ma l'ha interpretato al meglio scegliendo le soluzioni adeguate allo sviluppo dell'Isola!

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 

 

 

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