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Sicilia, verso un governo di programma con molti tecnici? Incontro interlocutorio fra Mpa e Pdl a Catania

16 novembre 2009 10:05
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Ieri sera in un albergo di Catania c’è stato l'incontro “chiarificatore” tra l'Mpa di Raffaele Lombardo e i lealisti del Pdl siciliano, dopo le polemiche dei giorni scorsi e la nascita di un nuovo gruppo Pdl Sicilia, capitanato da Gianfranco Miccichè. Attorno a un tavolo si sono incontrati i coordinatori regionali del Pdl Giuseppe Castiglione e Domenico Nania anche il commissario dell'Mpa in Sicilia Enzo Oliva, oltre a Carmelo Lo Monte e Giovanni Pistorio. Al Pdl e' arrivato l'invito del Mpa a partecipare a un confronto politico.

 ''Un invito che noi accettiamo con piacere", ha replicato Castiglione al termine dell'incontro. Al di là del fair play inusuale, l’incontro chiarificatore non è riuscito a chiarire ancora un bel nulla, tanto che le delegazioni hanno deciso di darsi ancora un altro appuntamento per continuare il chiarimento. Il contenzioso, come ha detto il responsabile della delegazione Mpa, è intenso, quindi bisogna avere pazienza.

Master mediazione familiare

Quando i politici si incontrano e non arrivano ad alcuna conclusione, fanno sapere che si è trattato di una tappa interlocutoria, propedeutica al cosiddetto chiarimento. Stando all’espressione letterale, quindi, quelli del Mpa dovrebbero chiarire ai rappresentanti del Pdl perché Raffaele Lombardo a un certo punto non ne ha potuto più degli assessori Pdl e UDC che remavano contro ed ha azzerato tutto e rifatto il governo. C’era anche una maggioranza che non si comportava da maggioranza e si metteva di traverso sulle proposte del governo.

Il Pdl dovrà chiarire perché ciò avveniva e soprattutto le ragioni per le quali non ha mai trovato di suo gradimento ciò che partoriva il governo, qualunque fosse il provvedimento. In più dovrà chiarire ciò che ha sempre sostenuto, che si torni ad una giunta regionale che abbia rappresentanti del Pdl e dell’Udc e si torni così alla vecchia coalizione, quella che ha eletto Lombardo. Ma c’è un particolare non trascurabile. Il Pdl che si considera fuori dalla maggioranza ha due assessori in giunta. Dunque il problema vero del Pdl non è tanto quello di partecipare, giacché già partecipa, alle scelte del governo con suoi rappresentanti, ma di fare entrare l’Udc.

Una richiesta più volte reiterata che il Pdl propone all’interno di una strategia nazionale mirante a ricondurre l’Udc di Casini nel centrodestra alle prossime regionali di primavera. Ma l’Udc siciliano, che era assente all’incontro, a sua volta ha finora sostenuto la necessità di tornare alle urne: non solo nuovo azzeramento del governo, ma azzeramento dell’Assemblea.

Bisogna partire da questo proposito, giudicato tattico, per ragionare sullo stato dell’arte. L’ipotesi che viene sussurrata in queste ore è la seguente: è tutta una sceneggiata. Sia il Pdl Sicilia con Miccichè, quanto il Mpa e il Pdl in realtà hanno in grande considerazione una necessità: dimostrare la loro buona volontà, fare sapere a Roma che la loro disponibilità a ripristinare la coalizione di centrodestra c’è, che fanno prevalere le ragioni della maggioranza rinunciando alle antiche rivendicazioni. Questo bisogno nasce dal fatto che Silvio Berlusconi pretende che si aggiusti tutto, e che a raggiungere il risultato siano proprio i siciliani. Aggiustando le cose, tra l’altro, si mette un freno all’invasività dei finiani che non è certamente gradita a Roma, nemmeno dagli ex colonnelli di Gianfranco Fini diventati ormai quadri dirigenti di primo piano del Pdl, come Ignazio La Russa e Maurizio Gasparri. Proprio qualche giorno fa La Russa, in un moto di stizza, ha detto di essersi dimesso da siciliano proprio a causa del groviglio isolano e della impossibilità di trovare il bandolo della matassa.

Il Pdl Sicilia, nel caso in cui si arrivasse al “chiarimento, sinonimo di ritorno all’antico con Udc e Pdl in giunta, dovrebbe ammainare bandiera con la conseguenza che la sua rappresentanza in giunta di governo dovrebbe dimagrire vistosamente perché c’è da fare posto all’Udc, a meno che non sia il Mpa pronto al sacrificio. Dietro la facciata i willing spererebbero che le cose andassero in altro modo, salvando capre e cavoli. Miccichè si può dimettere da tutto meno che da Berlusconi, Lombardo non può fare marcia indietro sui provvedimenti all’origine del conflitto, il Pdl di Castiglione così prodigo di incoraggiamenti alla pacificazione, pretende che il governatore contratti ogni provvedimento, e l’Udc deve salvaguardare tutto ciò che ha messo in campo il predecessore di Lombardo, Totò Cuffaro.

“Chiarire” tutto questo è davvero difficile. Sicché la partita si giocherebbe – meglio usare il condizionale – su un governo di programma, che non significa affatto ritorno sici et simpliciter della vecchia coalizione in giunta, ma accordo su alcune questioni chiave da affrontare ed una giunta tecnica “di salute pubblica”. Questa soluzione lascerebbe le mani libere a tutte le parti, e soprattutto a Lombardo che, evidentemente, non vuole consegnarsi a mani nude agli “avversari”. Quelli che intravedono questa soluzione sollecitano una lettura più disincantata delle dichiarazione del capo dei ribelli, Miccichè, il quale sostiene la legittimità di un ritorno alla coalizione di centrodestra ma anche il governo di programma, dai contorni non nitidi. Ed è proprio per questo che su questa soluzione si sono appuntate le attenzioni.

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Anonimo 17 novembre 2009   23:43
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 novembre 2009. Visualizza »

Come in un film, occorre scegliere il regista, gli attori protagonisti, i non protagonisti, le comparse ....non avrei creduto che un giorno la politica scendesse ai minimi storici, Mi vergogno. Dei condomini di Palazzo d'Orleans e di Chigi, aspirano alla carriera dello spettacolo...O dei cartoons...

Ci vuole solo "Braccio di ferro" per mostrare  chi ha il muscolo più forte.

 

BASTA.

PERMETTETE A DEI TECNICI, PRIVI DI COLORITURA POLITICA che possano illustrare ai politici che si agitano nelle danze della Governabilità, a leggere con COSCIENZA i mali che stanno sovrastand la popolazione, per intervenire con coraggio senza schieramenti, al servizio dei cittadini, a leggere I VERI BISOGNI che pesano sulle vite delle persone semplici, degli impiegati, dei professionisti, degli operai, degli artigiani, degli agricoltori, della legalità, strozzata da gente che sollazza con danaro sporco, o frutto di concussione, rapina, ricettazione!!!! di strade dissestate, o di incapacità a sapere accogliere le iniziative comunitarie perchè ACCECATI DAGLI AFFARI DI PALAZZO!  Invito i politici più LUNGIMIRANTI a NON GUARDARE QUESTA ISOLA COME UN AFFARE SU CUI SPECULARE PER L'EGOISMO,DI RITENERSI POTENTI O ESERCITARE IL PROPRIO DOMINIO. QUAL'è LA DIFFERENZA CON LA SCHIERA DEGLI EGOISTI che contribuiscono all'affondo di un'ISOLA I CUI amministratori, piuttosto che promuovere con ampio sostegno, alla rieducazione alla legalità, alla promozione dell'inclusione sociale, di sostenere i soggetti svantaggiati, gli analfabeti, i disoccupati, di intervenire per prevenire sulle FRANE,  si accende di concitazione spietata per CONFERIRSI TROFEI AUTOCELEBRATIVI DEL proprio fallimento.  Attenzione: politica est  Res PUBLICA, non AFFARE PERSONALE, Egemone e privato!!!!!

M.P.IOV.

Scusa la mia limirarezza ma non comprendo bene il legame tra il mio ed il tuo commento. Anche condividendo la tua indignazione, tuttavia non dimentico che chi governa le sorti del sistema economico, ed agita i buarattini della politica come scudo, non si indignano neanche difronte alla morte dei per fame e sete di innocenti che è regola in terre non troppo lontane dalla nostra, morti per le quali hanno responsabilità. 

 

Dunque caro amico tutto diventa relativo ed una questione di valori ma, di certo non posso non rilelevare che chi ricorre ai vessilli delle lealtà alla destra o alla sinistra abbia maggiore credibilità di quanti usano la politica come casta per usufruire della condizione di privilegio, il privilegio dei vassalli privi di qualunque tipo di autonomia politica programmatica e di pensiero.

 

Zetan

 

 

Anonimo 17 novembre 2009   16:53
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 novembre 2009. Visualizza »

Non comprendere che questa è una fase di grande cambiamento rispetto alle politiche che per decenni ci hanno esposto verso un gestione asfittica delle politiche regionali non la considero, sempre, una lettura condotta in totale buona fede, per questo la demonizzazione di Lombardo senza tenere in conto della fase storica non regge più.

 

E' chiaro che tanti rischiano di perdere i molti privilegi e questa condizione coinvolge molti dei criticici di Lombardo, che però prende spunto esclusivamente per non essere stato leale verso i propri alleati. Se entrassimo , tuttavia, nel merito  di taluni aspetti vedremmo ad esempio che questo scellerato presidente è riuscito a smantellare il programma di inceneritori vetusti che il suo predecessore ci doveva per forza  propinare, nella assoluta non curanza degli effetti devastanti per la salute dei siciliani. Questo chiaramente è solo un esempio che definisce però le coordinate politiche del nuovo corso politico in atto.

 

Chiaramente questa facoltà disturba molti tra i quali erano abituati a procedure di assoluta subordinazione ai poteri e d alle volontà che prendevano vita fuori dal nostro territorio, papello docet, che però non sono più tollerabili. Lombardo può anche avere dei modi discutibili ma comunque ha il merito di aver riportato la centralità delle decisioni politiche programmatiche all'interno della nostra terra,  cosa questa che in precedenza era solo una chimera.

 

Zetan

Come in un film, occorre scegliere il regista, gli attori protagonisti, i non protagonisti, le comparse ....non avrei creduto che un giorno la politica scendesse ai minimi storici, Mi vergogno. Dei condomini di Palazzo d'Orleans e di Chigi, aspirano alla carriera dello spettacolo...O dei cartoons...

Ci vuole solo "Braccio di ferro" per mostrare  chi ha il muscolo più forte.

 

BASTA.

PERMETTETE A DEI TECNICI, PRIVI DI COLORITURA POLITICA che possano illustrare ai politici che si agitano nelle danze della Governabilità, a leggere con COSCIENZA i mali che stanno sovrastand la popolazione, per intervenire con coraggio senza schieramenti, al servizio dei cittadini, a leggere I VERI BISOGNI che pesano sulle vite delle persone semplici, degli impiegati, dei professionisti, degli operai, degli artigiani, degli agricoltori, della legalità, strozzata da gente che sollazza con danaro sporco, o frutto di concussione, rapina, ricettazione!!!! di strade dissestate, o di incapacità a sapere accogliere le iniziative comunitarie perchè ACCECATI DAGLI AFFARI DI PALAZZO!  Invito i politici più LUNGIMIRANTI a NON GUARDARE QUESTA ISOLA COME UN AFFARE SU CUI SPECULARE PER L'EGOISMO,DI RITENERSI POTENTI O ESERCITARE IL PROPRIO DOMINIO. QUAL'è LA DIFFERENZA CON LA SCHIERA DEGLI EGOISTI che contribuiscono all'affondo di un'ISOLA I CUI amministratori, piuttosto che promuovere con ampio sostegno, alla rieducazione alla legalità, alla promozione dell'inclusione sociale, di sostenere i soggetti svantaggiati, gli analfabeti, i disoccupati, di intervenire per prevenire sulle FRANE,  si accende di concitazione spietata per CONFERIRSI TROFEI AUTOCELEBRATIVI DEL proprio fallimento.  Attenzione: politica est  Res PUBLICA, non AFFARE PERSONALE, Egemone e privato!!!!!

M.P.IOV.

Anonimo 17 novembre 2009   13:35

Non comprendere che questa è una fase di grande cambiamento rispetto alle politiche che per decenni ci hanno esposto verso un gestione asfittica delle politiche regionali non la considero, sempre, una lettura condotta in totale buona fede, per questo la demonizzazione di Lombardo senza tenere in conto della fase storica non regge più.

 

E' chiaro che tanti rischiano di perdere i molti privilegi e questa condizione coinvolge molti dei criticici di Lombardo, che però prende spunto esclusivamente per non essere stato leale verso i propri alleati. Se entrassimo , tuttavia, nel merito  di taluni aspetti vedremmo ad esempio che questo scellerato presidente è riuscito a smantellare il programma di inceneritori vetusti che il suo predecessore ci doveva per forza  propinare, nella assoluta non curanza degli effetti devastanti per la salute dei siciliani. Questo chiaramente è solo un esempio che definisce però le coordinate politiche del nuovo corso politico in atto.

 

Chiaramente questa facoltà disturba molti tra i quali erano abituati a procedure di assoluta subordinazione ai poteri e d alle volontà che prendevano vita fuori dal nostro territorio, papello docet, che però non sono più tollerabili. Lombardo può anche avere dei modi discutibili ma comunque ha il merito di aver riportato la centralità delle decisioni politiche programmatiche all'interno della nostra terra,  cosa questa che in precedenza era solo una chimera.

 

Zetan

Anonimo 17 novembre 2009   13:26
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 novembre 2009. Visualizza »

Se  lei non sa leggere non è certo colpa mia, ma non capisco per quale ragione lei continua col solito tono  Sembra che lei faccia quasi da tappetino al suo Governatore e guai a chi si permette di criticare.ma lei ha idea di cosa vuol dire dialogo e critica?

Se non vuole he si faccia critica in merito all' operato del presidente,  ci consenta almeno,  di poter fare almeno una critica sul metodo. 

 Faccia tutta la critica che ritiene utile e di cui tutti siamo ansiosi di leggere a condizione che Lei si attenga esclusivamente a fatti certi e accertati.

 

Non dichiari però di voler rispondere a domande  puntuali per poi  "rispondere" per la tangente! 

 

Attendo le sue risposte alle domande puntuali poste da Salinitro!

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 

Anonimo 17 novembre 2009   11:39
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 novembre 2009. Visualizza »

 Le rispondo io, anonimo incallito, prosopopeico. 

Lei dice di rispondere alle domande puntuali del Signor Siniscalco e poi, rileggiamo il testo della sua nota e tutto troviamo tranne che risposte puntuali! E' un bell'imbusto!

 

Un pò di dignità signor Carneade! Non disonori ulteriormente i Siciliani!

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 

Se  lei non sa leggere non è certo colpa mia, ma non capisco per quale ragione lei continua col solito tono  Sembra che lei faccia quasi da tappetino al suo Governatore e guai a chi si permette di criticare.ma lei ha idea di cosa vuol dire dialogo e critica?

Se non vuole he si faccia critica in merito all' operato del presidente,  ci consenta almeno,  di poter fare almeno una critica sul metodo. 

Anonimo 16 novembre 2009   23:37
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 novembre 2009. Visualizza »

Le rispondo io..

Vede, io non ho nulla contro Lombardo, nè come uomo, nè come politico, ma posso azzardare una critica di carattere nel metodo da lui usato. Il Governatore, pur di tenere insieme una governabilità che per molti versi non si poteva mai tenere in piedi, ha accorpato di tutto e di più. Miccicheiani, lealisti, magistrati, amministratori in conflitto, politici del suo Movimento e, non contento, avrebbe anche sperato in un appoggio della sinistra.

Le chiedo se un buon politico amministratore può sperare di poter portare avanti la sua amministrazione con tale disinvoltura con la pretesa di farla funzionare.

Credo che un intuito in politica sia necessario ed in questo Lombardo ha difettato. Era più che logico che finisse così!!

Quando si deve amministrare per il bene dei cittadini, chi si affida a simili esperienze improduttive e chiaramente dannose per la perdita di tempo e l'inefficacia del percorso, dovrebbe quanto meno chiedere scusa e ritirarsi per il danno arrecato.

Al contrario, si dimostra arroganza ed incapacità costruttiva e funzionale sul proprio lavoro. 

Questo lo percepiscono persino le persone meno preparate. Mi domando quindi come non lo percepisce lei..  

 Le rispondo io, anonimo incallito, prosopopeico. 

Lei dice di rispondere alle domande puntuali del Signor Siniscalco e poi, rileggiamo il testo della sua nota e tutto troviamo tranne che risposte puntuali! E' un bell'imbusto!

 

Un pò di dignità signor Carneade! Non disonori ulteriormente i Siciliani!

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 

Anonimo 16 novembre 2009   23:31
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 novembre 2009. Visualizza »

Renderei obbligatoria la firma sotto i commenti, diminuirebbe il numero degli interventi, ma ne guadegnerebbe, forse, lo stile e la qualità.

 

Veniamo alle osservazioni:

 

- Lombardo si è rivelato un totale fallimento sia come politico sia come persona?

Le spiace argomentare citando fatti o argomentazioni a suporto di quanto afferma? ci aiuterebbe a capire meglio. Non crede che opportuno attaccare la politica che le persone compiono e non le persone?

 

- Nessuno si fida oramai più di lui?

 E' certo di quel che dice? ha fatto dei sondaggi, o meglio, sa già come andranno le prossime elezioni?

 

 

- Non può rimanere Lombardo perchè è stato un bluff totale nascosto da demagogia allo stato puro che ha lasciato tutti esterefatti.

Anche quì, Le spiace argomentare in modo più diffuso, citando fatti o episodi a dimostrazione del bluff e della demagofia allo stato puro??

 

 

- Non ha le caratteristiche per continuare a fare il presidente della Regione è quindi la sua permanenza danneggia tutti e la Sicilia stessa.

Anche quì, affermazioni che possono trascinare affermazioni contrarie. Può argomentare sul perchè, in concreto, non ha le caratteristiche? può spiegare perchè la sua permanenza danneggerebbe la Sicilia?

 

Grazie sin d'ora delle delucidazioni che vorrà fare

Francesco Salinitro

 Grazie, caro Salnistro per le Sue domande puntuali su cui si spera poter ricevere risposte puntuali e fondate su fatti certi e accertati!

 

Il sottosviluppo della nostra gente si caratterizza innanzitutto come forme suprema di quacquaracquismo, abitudine al dileggio e alla calunnia fine a se stessa. 

 

Caro Direttore Parlagreco, La prego, non chiudiamo ambedue gli occhi!

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 

 

Anonimo 16 novembre 2009   19:42
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 novembre 2009. Visualizza »

Renderei obbligatoria la firma sotto i commenti, diminuirebbe il numero degli interventi, ma ne guadegnerebbe, forse, lo stile e la qualità.

 

Veniamo alle osservazioni:

 

- Lombardo si è rivelato un totale fallimento sia come politico sia come persona?

Le spiace argomentare citando fatti o argomentazioni a suporto di quanto afferma? ci aiuterebbe a capire meglio. Non crede che opportuno attaccare la politica che le persone compiono e non le persone?

 

- Nessuno si fida oramai più di lui?

 E' certo di quel che dice? ha fatto dei sondaggi, o meglio, sa già come andranno le prossime elezioni?

 

 

- Non può rimanere Lombardo perchè è stato un bluff totale nascosto da demagogia allo stato puro che ha lasciato tutti esterefatti.

Anche quì, Le spiace argomentare in modo più diffuso, citando fatti o episodi a dimostrazione del bluff e della demagofia allo stato puro??

 

 

- Non ha le caratteristiche per continuare a fare il presidente della Regione è quindi la sua permanenza danneggia tutti e la Sicilia stessa.

Anche quì, affermazioni che possono trascinare affermazioni contrarie. Può argomentare sul perchè, in concreto, non ha le caratteristiche? può spiegare perchè la sua permanenza danneggerebbe la Sicilia?

 

Grazie sin d'ora delle delucidazioni che vorrà fare

Francesco Salinitro

Le rispondo io..

Vede, io non ho nulla contro Lombardo, nè come uomo, nè come politico, ma posso azzardare una critica di carattere nel metodo da lui usato. Il Governatore, pur di tenere insieme una governabilità che per molti versi non si poteva mai tenere in piedi, ha accorpato di tutto e di più. Miccicheiani, lealisti, magistrati, amministratori in conflitto, politici del suo Movimento e, non contento, avrebbe anche sperato in un appoggio della sinistra.

Le chiedo se un buon politico amministratore può sperare di poter portare avanti la sua amministrazione con tale disinvoltura con la pretesa di farla funzionare.

Credo che un intuito in politica sia necessario ed in questo Lombardo ha difettato. Era più che logico che finisse così!!

Quando si deve amministrare per il bene dei cittadini, chi si affida a simili esperienze improduttive e chiaramente dannose per la perdita di tempo e l'inefficacia del percorso, dovrebbe quanto meno chiedere scusa e ritirarsi per il danno arrecato.

Al contrario, si dimostra arroganza ed incapacità costruttiva e funzionale sul proprio lavoro. 

Questo lo percepiscono persino le persone meno preparate. Mi domando quindi come non lo percepisce lei..  

parlagreco 16 novembre 2009   18:21
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 novembre 2009. Visualizza »

Renderei obbligatoria la firma sotto i commenti, diminuirebbe il numero degli interventi, ma ne guadegnerebbe, forse, lo stile e la qualità.

 

Veniamo alle osservazioni:

 

- Lombardo si è rivelato un totale fallimento sia come politico sia come persona?

Le spiace argomentare citando fatti o argomentazioni a suporto di quanto afferma? ci aiuterebbe a capire meglio. Non crede che opportuno attaccare la politica che le persone compiono e non le persone?

 

- Nessuno si fida oramai più di lui?

 E' certo di quel che dice? ha fatto dei sondaggi, o meglio, sa già come andranno le prossime elezioni?

 

 

- Non può rimanere Lombardo perchè è stato un bluff totale nascosto da demagogia allo stato puro che ha lasciato tutti esterefatti.

Anche quì, Le spiace argomentare in modo più diffuso, citando fatti o episodi a dimostrazione del bluff e della demagofia allo stato puro??

 

 

- Non ha le caratteristiche per continuare a fare il presidente della Regione è quindi la sua permanenza danneggia tutti e la Sicilia stessa.

Anche quì, affermazioni che possono trascinare affermazioni contrarie. Può argomentare sul perchè, in concreto, non ha le caratteristiche? può spiegare perchè la sua permanenza danneggerebbe la Sicilia?

 

Grazie sin d'ora delle delucidazioni che vorrà fare

Francesco Salinitro

Caro Salinitro, il Suo suggerimento è sacrosanto, ma potrebbe metterci in crisi, ancora siamo "giovani". Doppiamo pazientare un pco, non molto. Spero che Lei ci capisca. Siamo la terra delle lettere anonime e non degli esposti con tanto di firma agli organi competenti. Anche se l'anonimato non va tutto consioderato un nascindimento, talvolta c'è bisogno di privacy, altrimenti non si può inviare il commento. Cari saluti

Anonimo 16 novembre 2009   18:06
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 novembre 2009. Visualizza »

io penso che i siciliani non vogliano nè la gestione Cuffaro, che hanno sperimentato negli utlimi anni, nè la gestione Lombardo che hamnno cominciato ad assaggiare in questi mesi.

 

Serve un presidente nuovo e diversi da questi due.

Lombardo si è rivelato un totale fallimento sia come politico sia come persona.

Nessuno si fida oramai più di lui e quindi non vedo altre soluzioni che andare a nuove elezioni.

 

Non può rimanere Lombardo perchè è stato  un bluff totale nascosto da demagogia allo stato puro che ha lasciato tuti esterefatti.

Anche lui ha dei limiti che sono venuti fuori prepotentemente in questi mesi e di questo dobbiamo prendere nota per costruire un futuro diverso.

Non ha le caratteristiche per continuare a fare il presidente della Regione è quindi la sua permanenza danneggia tutti e la Sicilia stessa. 

Renderei obbligatoria la firma sotto i commenti, diminuirebbe il numero degli interventi, ma ne guadegnerebbe, forse, lo stile e la qualità.

 

Veniamo alle osservazioni:

 

- Lombardo si è rivelato un totale fallimento sia come politico sia come persona?

Le spiace argomentare citando fatti o argomentazioni a suporto di quanto afferma? ci aiuterebbe a capire meglio. Non crede che opportuno attaccare la politica che le persone compiono e non le persone?

 

- Nessuno si fida oramai più di lui?

 E' certo di quel che dice? ha fatto dei sondaggi, o meglio, sa già come andranno le prossime elezioni?

 

 

- Non può rimanere Lombardo perchè è stato un bluff totale nascosto da demagogia allo stato puro che ha lasciato tutti esterefatti.

Anche quì, Le spiace argomentare in modo più diffuso, citando fatti o episodi a dimostrazione del bluff e della demagofia allo stato puro??

 

 

- Non ha le caratteristiche per continuare a fare il presidente della Regione è quindi la sua permanenza danneggia tutti e la Sicilia stessa.

Anche quì, affermazioni che possono trascinare affermazioni contrarie. Può argomentare sul perchè, in concreto, non ha le caratteristiche? può spiegare perchè la sua permanenza danneggerebbe la Sicilia?

 

Grazie sin d'ora delle delucidazioni che vorrà fare

Francesco Salinitro

Anonimo 16 novembre 2009   16:00

io penso che i siciliani non vogliano nè la gestione Cuffaro, che hanno sperimentato negli utlimi anni, nè la gestione Lombardo che hamnno cominciato ad assaggiare in questi mesi.

 

Serve un presidente nuovo e diversi da questi due.

Lombardo si è rivelato un totale fallimento sia come politico sia come persona.

Nessuno si fida oramai più di lui e quindi non vedo altre soluzioni che andare a nuove elezioni.

 

Non può rimanere Lombardo perchè è stato  un bluff totale nascosto da demagogia allo stato puro che ha lasciato tuti esterefatti.

Anche lui ha dei limiti che sono venuti fuori prepotentemente in questi mesi e di questo dobbiamo prendere nota per costruire un futuro diverso.

Non ha le caratteristiche per continuare a fare il presidente della Regione è quindi la sua permanenza danneggia tutti e la Sicilia stessa. 

Anonimo 16 novembre 2009   14:52

 Cari amici,

 

suvvia non facciamo finta che i problemi sono complessi quando sono estremamente semplici e si possono sintetitizzare nella frase seguente: "vogliamo tornare alla "gestione cuffaro" oppure accettiamo il rigore della "gestione Lombardo". Le tematiche da trattare sono le stesse ma la metodologia e il contenuto sono distanti anni luce". 

 

Lo ha capito perfettamente la CISL e il PD di Cracolici e di Lumia nonchè il PDL di Miccichè e i due Assessori del PDL lealista che partecipa alla Giunta. 

 

Non dimentichiamo che Lombardo è il Governatore e che quindi, all'interno del Programma concordato nel 2008, spetta a lui definire i dettagli operativi e i programmi. Pensare di azzerare la Giunta e di dare "ordini" al Governatore significherebbe tradire i criteri della legge regionale.  L'UDC entri pure nel Governo Regionale a condizione di rispettare il Piano Lombardo e di voler accettare il rigore delle scelte dell'ultimo anno. 

 

In caso contrario, caro Lombardo, è meglio non accettare affatto perchè la Sicilia ha bisogno di cambiare e indietro non si può tornare! Sarebbe tradire i più elementari principi della etica e della morale politica| Si pronuncino a tal proposito anche le forze autenticament ecattoliche e sociali!

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

Anonimo 16 novembre 2009   14:43

Il buon senso vuole che si trovi una giusta intesa, quella voluta dall'elettorato che ha fatto vincere il centrodestra siciliano. Io ho votato Lombardo ed ho votato anche l'Udc e vorrei che queste due forze moderate tornino a governare insieme per il bene della Sicilia e dei Siciliani.

Anonimo 16 novembre 2009   14:34

è molto riduttivo pensare che i deputati regionali pensino solo a non spendere per una nuova campagna elettorale.

Il problema di chiunque venga eletto è quello di dare risposte e riscontri al proprio elettorato perchè se no, nel sistema elettorale regioanle, la prossima volta non possono richiedere voti nuovamente.

in questo momento gli unici che danno rispote sono solo quellli dell'MPA e quelli vicino a Miccichè visto che hanno occupato tutte le posizioni di governo e sottogoverno.

Gli altri deputati quando si muovono vengono trattati come appestati e non hanno pià riferimenti nemmeno nella macchina amministrativa regionale visto che anche questa è stata occupata dall'MPA e da Miccichè.

 

Quindi, hanno la voglia di fare erodere il loro consenso giorno dopo giorno o è meglio andare a nuove elezioni (e quindi ad un nuovo spoil system più equilibrato) ?

 

Secondo me è meglio andare a nuove elezioni poichè solo così verranno giustificati su ciò che non sono riusciti a fare anzi, avrebbero argomentazioni per arringare meglio un potenziale elettore.

Se rimangono, continueranno a non concludere nulla ed i loro elettori li abbandoneranno ben presto per altri lidi più produttivi (egoisticamente da loro punto di vista).

Anonimo 16 novembre 2009   13:52

Ma cosa si vogliono ancora inventare.

Qualsiasi soluzione non potrà più fare tornare le cose com'erano prima , "cioè la stessa coalizione espressa dall'elettorato di centrodestra del 2008".

Bisogna azzerare tutto, andare al voto e gli glielettori sapranno cosa fare.

Finitela con le strategie varie... con i ribaltoni, con gli inciuci, e così via, non servono a nulla, e farebbero aggravare la situazione ancor di più,e rpoprio per questo bisogna andare al voto.

On.li  dell'ARS tirate fuori un pò di responsabilità e sciogliete questa legislatura, per il bene della Siclia e dei sicilaini.

Codialità.

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