Rifiuti, Armao per la seconda volta rimette delega alla Protezione Civile. Lombardo: "Gesto di
grande responsabilità"

14 novembre 2009 13:21
Leggi i commenti 2   Inserisci un tuo commento

"L'emergenza rifiuti della provincia di Palermo impone soluzioni incisive nelle quali è determinante il tempestivo apporto della Protezione Civile regionale. Ritengo, nell'interesse della Sicilia, che l'emergenza possa essere affrontata con impegno totale. Pertanto ho concordato con il presidente della Regione di rimettere la delega al dipartimento della Protezione Civile". Lo afferma l'assessore regionale alla Presidenza, Gaetano Armao. "A compimento della mia attività - dice ancora Armao - ho presentato ieri in Giunta lo schema del disegno di legge di riforma della Protezione Civile regionale, che porrà la Sicilia all'avanguardia fra le regioni italiane.

 

Alla Giunta ho affidato anche le disposizioni da inserire nel disegno di legge affidato all'assessore ai Lavori Pubblici, che permetterà di prevenire con drastici interventi sostitutivi sull'abusivismo edilizio, ulteriori disastri idrogeologici". Nei giorni scorsi, dopo le polemiche sollevate da un presunto conflitto di interessi riguardante la sua attività di legale svolta in passato per una società interessata alla realizzazione dei termovalorizzatori in Sicilia, Armao aveva già rimesso la delega, incassando tuttavia la fiducia del presidente Lombardo e della giunta: "Già da quella occasione - sottolinea l'assessore - mi sono costantemente astenuto dal trattare le problematiche dei rifiuti. Auspico - conclude Armao. Che la mia iniziativa possa altresì agevolare la chiusura di ogni polemica, rendendo più sereno il confronto politico".

 

"Esprimo apprezzamento per il gesto di grande responsabilità compiuto dall'assessore Armao". Così il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, commenta la decisione dell'assessore Gaetano Armao di rimettere la delega sulla Protezione civile. "La gestione della Protezione civile da lui assicurata - ha proseguito il presidente - ha garantito per tutta l'estate la normale raccolta dei rifiuti. L'assessore ha, inoltre, fronteggiato l'emergenza Messina con la sua presenza fisica fin dalle prime ore dal verificarsi degli eventi calamitosi".

 

"Le dimissioni - ha aggiunto Lombardo - prevengono la ipotizzata mozione con cui si sarebbe chiesto di ritirare la delega, che il Presidente della Regione non può affidare ad altri assessori. Mi auguro che esse servano a far cessare le polemiche degli ultimi giorni". "La collaborazione di Armao - ha concluso il presidente - sarà per altro preziosa nel settore della riorganizzazione del personale che avverrà entro la fine dell'anno e che prevede il riaccorpamento delle competenze e dei relativi servizi in capo ai vari assessorati".

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
Segnala ad un amico
Anonimo 15 novembre 2009   13:44

<Ma mettetevi nei panni del povero Armao, criatùra. Dichiarava 600mila euro l'anno e non si ricordava di avere emeso una fattura di 2 milioni di euro all'azienda Falck di cui curava gli interessi legali, per poi ritrovarsela, da assessore, a trattare un affare grande quanto la Sicilia, ovvero i termovalorizzatori. Ma bisogna pure comprenderlo: avrà pensato, "Ma in un'Italia governata da Berlusconi che ogni provvedimento che fa ne beneficiano le mille sue aziende, perchè devono rompere le palle proprio a me?"

Anonimo 14 novembre 2009   16:24

 non credo che rimettere la delega possa evitare ad Armao di subire il voto dell'ARS.

Alla fine non era in discussione la sua delega bensì la correttezza della persona nel doppio ruolo di professionista ed amministratore pubblico.

Anche rimettendo la delega, la persona rimane sempre lì e può reiterare di nuovo il conflitto d'interessi visto che , secondo lui, non esiste proprio.

Si sarebbe dovuto dimettere da assessore non rimettere la delega.

Si vada avanti all'ARS

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
ItalianNews
Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
ItalianNews
Altre notizie
i.c.one italian wines