“A questo punto è evidente che troppe verità sono state omesse o nascoste dietro sfumature lessicali, ma la realtà delle cose è ormai lampante: mentre aspettava da Falck il pagamento diuna parcella milionaria per le prestazioni professionali svolte, l’assessore Armao si occupava per conto della Regione delle vicende relative alla gara per i termovalorizzatori e al contenzioso con il gruppo Falck”. Lo dice Antonello Cracolici, presidente del gruppo PD all’Ars.
“Il documento pubblicato oggi dall’edizione palermitana di Repubblica – aggiunge - conferma quello che sosteniamo da tempo: c’è un latente conflitto di interessi che coinvolge l’assessore alla Presidenza, che fino ad ora nella sua azione è stato sostenuto dal presidente della Regione. Alla prossima riunione del gruppo parlamentare del PD proporrò di presentare, in vista del dibattito d’aula del 10 novembre, una mozione che impegni il presidente della Regione a revocare le deleghe assessoriali ad Armao”.