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Rutelli e il Pd sono quasi ai saluti
"Io con Casini, ma non subito e non da solo"

26 ottobre 2009 17:04
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Francesco Rutelli lascia il Pd per andare con Pierferdinando Casini? "Con Casini, ma non subito e non solo". Cosi' l'ex vice presidente del Consiglio risponde a Bruno Vespa per il suo nuovo libro 'Donne di cuori - Duemila anni di amore e potere da Cleopatra a Carla Bruni, da Giulio Cesare a Berlusconi' in uscita da Rai Eri Mondadori il 6 novembre prossimo.

 

 

 

''Mentre Berlusconi detta l'agenda al paese, nel nostro campo da un lato i moderati sono sempre piu' attratti da Casini e dall'altro guardano a Di Pietro, che batte solo su un punto Berlusconi e' un mascalzone, e se incontra sulla propria strada il presidente della Repubblica, non risparmia neppure lui. Per riparare, il Pd si sbilancia a sinistra, e cosi' peggiora la situazione, si isola", risponde Rutelli a Bruno Vespa per il suo nuovo libro 'Donne di cuori - Duemila anni di amore e potere da Cleopatra a Carla Bruni, da Giulio Cesare a Berlusconi'.

Master mediazione familiare

 

 

 

 

 

"Una scelta ancora piu' assurda -prosegue Rutelli- nel momento in cui il centrodestra si sbilancia a destra a favore di Bossi, Fini e' in grandissima difficolta' e il terreno competitivo diventa quello moderato. E' incredibile che il Pd si costruisca radici socialiste con un quarto di secolo di ritardo e molta sinistra e' andata a destra.

Per essere riformisti, insomma non bisogna stare necessariamente nel Pd. A destra ci sono socialisti come lo stesso Berlusconi, Tremonti, Brunetta. Frattini e' diventato socialista venendo dal Manifesto.

Bondi era comunista. Maroni viene addirittura da Democrazia Proletaria…..".

E allora? "Deve formarsi una forza nuova -dice Rutelli nel libro di Vespa- per favorire aggregazioni che nascano da questa crisi, un confronto tra moderati del centrodestra e democratico - riformisti del centrosinistra". Vespa argomenta: Rutelli, allora, se va con Casini….

"Casini -risponde Rutelli- ma non subito e non solo".

© Riproduzione riservata
Fonte: adnkronos
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Anonimo 27 ottobre 2009   22:04

che rutelli esca dal PD non e' una grande perdita,doveva uscire prima......questo cambia idea troppo spesso.....5 partiti ha cambiato.....e come disse qualcuno se hai da parla' dillo subito...meglio pochi ma buoni....

 

 

                             saluti

Anonimo 27 ottobre 2009   12:52
L'utente ha risposto al commento anonimo del 27 ottobre 2009. Visualizza »

Ma Rutelli veramente ha dato del mascalzone a Di Pietro?

Detto da uno come lui non fa proprio notizia.

Ma chi c...  e' Rutelli? Un signor nessuno.Lo ha dimostrato e lo sta dimostrando nella carica che ricopre al copasir.

Di sicuro se moltissimi si sono recati al voto se pensavano a un personaggio simile se ne sarebbero tornati a casa.Altro che votare.

In politica non servono i voltaggabana o gli adoni.

 

Non innervosirti, Rutelli ha detto che " Di Pietro dà del mascalzone a Berlusconi" non ha detto che Di Pietro è un mascalzone.

Capisco la tua irritazione  ma rileggi il pezzo e capirai .....

saluti maria

 

Anonimo 27 ottobre 2009   05:28

Ma Rutelli veramente ha dato del mascalzone a Di Pietro?

Detto da uno come lui non fa proprio notizia.

Ma chi c...  e' Rutelli? Un signor nessuno.Lo ha dimostrato e lo sta dimostrando nella carica che ricopre al copasir.

Di sicuro se moltissimi si sono recati al voto se pensavano a un personaggio simile se ne sarebbero tornati a casa.Altro che votare.

In politica non servono i voltaggabana o gli adoni.

 

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