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Clamorosa sentenza del tribunale di Palermo. Nelle Comunali 2007 ci furono i brogli. Le elezioni potrebbero essere annullate

22 ottobre 2009 19:53
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cammarata comune

I brogli elettorali alle elezioni comunali di Palermo del maggio 2007 ci sono stati. Nel tardo pomeriggio di giovedì 22 ottobre, lo ha stabilito con una sentenza il Tribunale penale di Palermo. Dure le condanne comminate dalla corte ai protagonisti scoperti dalla Digos a truccare l’andamento delle elezioni.

 

Il giudice per l'udienza preliminare  Ettorina Contino, ha condannato quattro dei sei imputati accusati dei brogli nelle elezioni comunali di Palermo del 2007. Per il gup i quattro avrebbero falsificato le preferenze su diverse schede elettorali per favorire alcuni candidati alle amministrative.

 

Dunque è stata accolta la richiesta del pubblico ministero Maria Forti e ha condannato a 4 anni e sei mesi Gaspare Corso, candidato al Consiglio comunale con la lista di centrodestra “Azzurri per Palermo" e 4 anni e 20 giorni Vito Potenziano, candidato al Consiglio circoscrizionale.

 

Tre anni e 2 mesi, invece, sono stati inflitti a Giovanni Maria Profeta e 3 anni e 20 giorni a Gaetano Giorgianni, entrambi presedenti di seggio. Assolti, invece, la cognata di Gaspare Corso, Silvana Lo Franco e Francesco Paolo Teresi, anche lui candidato nella lista “Azzurri per Palermo, che appoggiava l’elezione del sindaco Diego Cammarata.

 

Il gup Ettorina Contino ha anche deciso una provvisionale immediatamente esecutiva di 1000 euro per le parti civili: i consiglieri comunali del gruppo "Un'altra storia" Antonella Monastra e Nadia Spallitta, difese dall'avvocato Maurizio Cicero, gli esponenti dell'Italia dei valori  Fabio Giambrone, Fabrizio Biondo, Manfredi Lombardo, Fabrizio Ferrandelli, Cesare Mattaliano e Leoluca Orlando.

 

Per la liquidazione del danno il gup ha rinviato al giudice civile. “A quanti hanno guardato, con ostilità e sufficienza, le mie denunce penali – dice Leoluca Orlando, portavoce nazionale di Idv - non resta che far presente che oggi è arrivata la conferma in sede giudiziaria  di reati commessi da sostenitori del sindaco Cammarata durante le elezioni amministrative di Palermo nel 2007".  "Quelle elezioni furono caratterizzate - aggiunge  - tanto da numerose ipotesi di reato quanto da brogli e irregolarità sostanziali, tutti a favore di Cammarata proclamato sindaco".

 

 "Per rispetto della libertà e volontà degli elettori continueremo - conclude Orlando- a coltivare tutte le azioni penali già intraprese e pendenti, ricordando che siamo in attesa della sentenza del Tar che, dopo aver riscontrato documentalmente fondate le denunce di illegittimità sostanziale dell'intera procedura, annulli l'elezione di un sindaco tanto dannoso per la città quanto abusivo".

 

“Le denunce dell'Idv sui reati commessi da sostenitori del sindaco Diego Cammarata non erano infondate, - dice il senatore Fabio Giambrone -  e oggi è arrivata la conferma dal tribunale penale. Ma non è ancora tutto. Restiamo in attesa della sentenza del Tar e ci auguriamo che la democrazia possa avere la meglio sugli abusi di un sindaco e di un partito che in campagna elettorale ne ha combinate di tutti i colori, fregandosene della reale volontà dei cittadini".

 

Al Tar, a questo punto, si riapriranno questioni giuridiche non irrilevanti.

 

La prima, fa riferimento al principio giuridico che va tutelata la libertà di voto, e la legalità degli scrutini dei cittadini, che concorrono a garantire insieme la legittimità del voto e dei risultati elettorali. Tesi contestata, allora, da Forza Italia, che riduceva l’accaduto ad un problema di soli numeri e percentuali nel distacco finale tra i due candidati a Sindaco. Per cui era andato avanti il ragionamento, poco attento alla legittimità: che considerato che la verifica sui brogli in alcune sezione aveva stabilito che quelli “dubbi” riguardavano solo poche centinaia di schede, non potevano affatto sopravanzare il dato oggettivo che Cammarata aveva battuto Orlando per oltre diecimila voti.

 

A questa tesi, aveva ribattuto e ribatte l’Idv, che il plenum che elegge qualcuno alle elezioni deve essere “perfetto”, non può essere parziale, nulla importa se di poco o di molto. “Inoltre - fa notare il consigliere comunale Idv Elio Bonfanti in una dichiarazione raccolta da Ignazio Panzica - è molto probabile, che se si procedesse ancor oggi alla verifica sull’esito delle elezioni, allargandola a tutte le schede e a tutti i verbali riepilogativi,secondo me, si potrebbero scoprire molte migliaia di voti altrettanto “combinati”, come quelli individuati a Cruillas. Con le certe conseguenze del caso: la ripetizione delle elezioni comunali. Tralatro, in quelle elezioni del 2007, in molti (candidati e non, di destra e di sinistra) abbiamo avuto l’impressione che, in molte borgate, i galoppini elettorali di pezzi del centrodestra avessero effettivamente esagerato in illegalità, persino pure agli esempi passati della più becera storia delle elezioni a Palermo”.

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Anonimo 29 ottobre 2009   12:03
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 ottobre 2009. Visualizza »

Ma perchè si continua ad attaccare questa classe politica e non ci si accorge che i cittadini sono stanchi di assistere a tutte queste guerre inutili, chiederei a coloro che attaccano se sono nelle condizioni di scagliare quella famosa pietra che rimane attaccata alle mani di tutti i politici, perchè nessuno di loro è senza peccato. Noi utenti e cittadini chiediamo una città vivibile, una città senza rifiuti, che non si allaghi con qualche pioggia, un servizio di viabilità efficente, le Vs. forze e le Vs. risorse, Signori dell'IDV, conservatele e mettetele in campo quando fra un paio di anni andremo a votare di nuovo, perchè poi non si comprende come mai, alla fine di tante lotte, Voi uscite sempre sconfitti e con migliaia e migliaia ( non solo 480)di voti di scarto. Sarà per la pietra?......

Forse se tu provassi a chiederti come mai a Palermo non cambia mai niente e la città versa in un Degrado allucinante, mentre il Sindaco si diletta con la sua barca, saresti in grado di darti qualche risposta, quello che succede in Sicilia non succede neanche nelle repubbliche delle banane, forse faresti meglio a guardarti intorno invece di attaccare chi cerca di spezzare questa catena infame di potere mafioso e politico

Anonimo 25 ottobre 2009   19:21
L'utente ha risposto al commento anonimo del 25 ottobre 2009. Visualizza »

Ma perchè si continua ad attaccare questa classe politica e non ci si accorge che i cittadini sono stanchi di assistere a tutte queste guerre inutili, chiederei a coloro che attaccano se sono nelle condizioni di scagliare quella famosa pietra che rimane attaccata alle mani di tutti i politici, perchè nessuno di loro è senza peccato. Noi utenti e cittadini chiediamo una città vivibile, una città senza rifiuti, che non si allaghi con qualche pioggia, un servizio di viabilità efficente, le Vs. forze e le Vs. risorse, Signori dell'IDV, conservatele e mettetele in campo quando fra un paio di anni andremo a votare di nuovo, perchè poi non si comprende come mai, alla fine di tante lotte, Voi uscite sempre sconfitti e con migliaia e migliaia ( non solo 480)di voti di scarto. Sarà per la pietra?......

Probabilmente si esce sempre sconfitti perchè la sinistra a livello regionale non gode ti una politica del clientelismo e del voto di favore così forte quanto il centrodestra.

Anonimo 25 ottobre 2009   00:40

a palermo è stata commissariata la democrazia.giovanni

Anonimo 23 ottobre 2009   18:36

Ho appena fatto un sondaggio demoscropico questi gli esiti dei consensi:

 

Cammarata 93%  il sindaco più amato:

Stancanelli  18%  

Fazio         11%

Zambuto      8%

Buzzanca      1%

 

Altri frazionati e quindi non riportati.

 

 

Anonimo 23 ottobre 2009   16:10

Ma perchè si continua ad attaccare questa classe politica e non ci si accorge che i cittadini sono stanchi di assistere a tutte queste guerre inutili, chiederei a coloro che attaccano se sono nelle condizioni di scagliare quella famosa pietra che rimane attaccata alle mani di tutti i politici, perchè nessuno di loro è senza peccato. Noi utenti e cittadini chiediamo una città vivibile, una città senza rifiuti, che non si allaghi con qualche pioggia, un servizio di viabilità efficente, le Vs. forze e le Vs. risorse, Signori dell'IDV, conservatele e mettetele in campo quando fra un paio di anni andremo a votare di nuovo, perchè poi non si comprende come mai, alla fine di tante lotte, Voi uscite sempre sconfitti e con migliaia e migliaia ( non solo 480)di voti di scarto. Sarà per la pietra?......

Anonimo 23 ottobre 2009   15:46
L'utente ha risposto al commento anonimo del 23 ottobre 2009. Visualizza »

 Egregio Lei parla di Palermo, ma all´estero mica sono stati tanti onesti.

Lei non crede che gli emigrati sono anche loro cittadini italiani ?

Cordialmente

Si nel Burkina Faso, in Afghanistan, nello Zimbabwe, in Tanzania, si all'estero ciò avviene e allora?  Caro amico non credo che questo ci debba rincuorare o è il solito discorso sicilianqualunquista ? 

 

 

Anonimo 23 ottobre 2009   15:26

E se chiedessimo all'ONU di mandare alle prossime elezioni degli ispettori internazionali, scortati da un nutrito gruppo di caschi blu?

p.s.

non sto scherzando.

Anonimo 23 ottobre 2009   13:32
L'utente ha risposto al commento di avolpe1 del 23 ottobre 2009. Visualizza »

Scrivo da protagonista, considerato che a quelle elezioni comunali ero candidato nelle fila della Margherita e, soprattutto, fui quello che tirai la volata alla candidatura unitaria di tutto il centrosinistra di Leoluca Orlando, essendo uscito con i manifesti per "Orlando Sindaco" già nel novembre 2006, molti mesi prima delle Primarie, che appunto confermarono la scelta di Orlando quale candidato unico.

Al di là dei brogli, che oggi la magistratura sta rilevando, mi preme sottolineare che quelle elezioni furono particolarmente ingessate da un voto clientelare-assistenziale, che vide il suo sbocco naturale in un voto conservatore comune sia alle liste  di destra che alle liste di sinistra.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti ed oggi siamo davanti non solo alla peggiore sindacatura della storia di Palermo, ma anche alla peggiore consiliatura mai insediatasi a Palazzo delle Aquile!

Morale della favola: non basta che i giudici stanino i consueti brogli elettorali, perchè è ancora più necessario che ci sia una scossa etica nell'elettorato palermitano, che lo affranchi dai ben noti sistemi di raccolta del consenso con metodi clientelari fondati sui favori.

Purtroppo noi Siciliani, a causa dell'inefficenza delle nostre strutture pubbliche, siamo abituati a chiedere un favore pure per uscire un certificato all'anagrafe!

E in questo galoppini e rampanti politicanti di casa nostra trovano terreno fertile per raccogliere voti, che serviranno solo a perpetrare e ad autoalimentare il sistema clientelare-assistenziale.

Ci vorrebbe un'autentica rivoluzione culturale: ma chi è in grado di proporla e di portarla avanti?

 

Andrea Volpe 

 Egregio Lei parla di Palermo, ma all´estero mica sono stati tanti onesti.

Lei non crede che gli emigrati sono anche loro cittadini italiani ?

Cordialmente

Anonimo 23 ottobre 2009   13:29

 Anche all´Estero sono successi degli intrallazzi alle passate elezioni.Ma neanche l´ex Sindaco pur sapendo non dice nulla,come mai.

Rosario Cambiano-Colonia

Anonimo 23 ottobre 2009   13:00

Povero Cammarata! Il fango continua a salire e rischia di restarne soffocato.

Ormai il re è nudo e neanche i palermitani lo salveranno.Loro vanno sempre in soccorso del più forte e Cammarata non lo è più.

Lupo della steppa.

Anonimo 23 ottobre 2009   11:47
L'utente ha risposto al commento anonimo del 23 ottobre 2009. Visualizza »

Mi pare una teoria stiracchiata. I brogli di cui si parla riguardano, se non erro, 2 sezioni per qualche centinaio di voti e specificatamente tentativi di far salire un consigliere comunale ed uno di circoscrizione che sono stati condannati in primo grado per aver organizzato la cosa. Gli estremi per chiedere l'annullamento delle elezioni ci sarebbero solo se tutto ciò ha potuto falsare l'esito e non il risultato numerico delle elezioni. Visto che Cammarata ha preso 30.000 voti più di Orlando credo che il fatto sia irrilevante dal punto di vista del risultato benchè vergognoso per chi lo ha posto in essere.

Questi ragionamenti sono figlie di una logica, che ci porta al qualunquismo piu becero, non sono i 450 voti in piu ghe scandalizzano ma il messaggio che lasciano a chi crede che almeno il momento in cui un cittadino vota sia un momento solenne di vera libertà.Per quanto riguarda la parte numerica occorre ricordare che parecchi candidati non hanno trovato neppure il loro voto.io stesso rappresentante di lista per un partito di sx non ho trovato il voto espresso da mia moglie.e non è tutto perchè cotravvenendo alle regole piu elementari dei controlli a garanzia degli elettori. non sono state poste in essere se  non riusciamo a garantire il voto libero nel ns paese come pretendiamo di garantirlo con ins soldati in Afganistan

Anonimo 23 ottobre 2009   10:59

Finalmente. Speriamo che sia la volta giusta.

Anonimo 23 ottobre 2009   10:58
L'utente ha risposto al commento anonimo del 23 ottobre 2009. Visualizza »

Attenzione! a rifare le lezioni pero' c'è il rischio che cammarata si ripresenti, vinca e duri altri 5 anni invece che i 2 che gli sono rimasti.....

vorrei sperare che Lei ignori....per non dire che non sa che il mandato per un primo cittadino non può durare per più di due mandati.

Anonimo 23 ottobre 2009   10:49

Orlando ancora ha la brama di fare il sindaco......e si attacca a tutto...anche quando Cammarata non ha colpe.

Se qualcuno decide di agire male ed in modo illegale...di chi è la colpa? Cammarata è chiaro!

480 voti su quasi 40000 di differenza e già si grida....annulliamo, annulliamo!!!!

Si potrà gridare all'atto illegale di che lo ha commesso.....atto indegno e condannabile, ...ma cosa c'entra Cammarata?

Orlando e l'IDV continuano in modo subdolo ad attaccare senza mai costruire o suggerire idee. Ma, naturalmente, cosa si può sperare da chi cerca solo ed esclusivamente la guerra....  

 

Anonimo 23 ottobre 2009   10:29

Se non riusciamo neppure a garantire lo svolgimento di elezioni serene e oneste e, quindi, che il risultato sia quello realmente voluto dall'espressione di voto del popolo, allora davvero la nostra democrazia è in pericolo...

Scegliamo sempre i modelli di riferimento peggiori. E sentire parlare di brogli accertati mi fa sprofondare in realtà che ho sempre ritenuto lontane, almeno geograficamente. E dire che in Europa ormai il voto via internet è una realtà...credo sia già adottato in Svizzera ma anche in Estonia.

Ma l'altro problema è: quando il TAR si pronuncerà sull'annullamento delle elezioni? e se ciò avvenisse, anche in tempi brevi,  degli anni della scellerata amministrazione Cammarata che si fa? Mah...comunque vada a finire, abbiamo scherzato!

I tempi della giustizia sono lenti anche per l'annullamento di elezioni...Cammarata e il consiglio porteranno a termine il loro mandato e si scoprirà solo in data postuma che quel mandato non esisteva per niente! Ma sono solo postumi...la malattia è passata.

Gippe

 

parlagreco 23 ottobre 2009   10:20
L'utente ha risposto al commento anonimo del 23 ottobre 2009. Visualizza »

 E adesso? quali saranno i provvedimenti?

 buttatelo fuori dalla Sicilia  prendetegli ville varie per fare asili nodo non a pagamento o case di riposo per anziani, esiliatelo dalla vita politica per il resto dei suoi giorni, toglietegli il diritto al voto di modo che non possa più favorire i suoi seguaci. Oppure aspettiamo che si ripresenti alle elezioni per farlo rivotare ancora?? 

Gentile lettore, abbiamo dovuto modificare il suo commento, perché conteneva espressioni non pubblicabili, ce ne dispiace ma non possiamo fare altrimenti. Tuttavia, notiamo che nel suo appello, il suo sconfortato urlo di protesta, non c'èà ka codsa più semplice, l'unica accettabile: basta non ridare il voto a chi non se lo merita.

Anonimo 23 ottobre 2009   09:43
L'utente ha risposto al commento di marcoc del 23 ottobre 2009. Visualizza »

Era ora! Mi verrebbe da dire meglio tardi che mai.. ma non è così nel frattempo Cammarata ha affondato Palermo!

Spero solo che annullino le elezioni al più presto.

 

 E adesso? quali saranno i provvedimenti?

 buttatelo fuori dalla Sicilia  prendetegli ville varie per fare asili nodo non a pagamento o case di riposo per anziani, esiliatelo dalla vita politica per il resto dei suoi giorni, toglietegli il diritto al voto di modo che non possa più favorire i suoi seguaci. Oppure aspettiamo che si ripresenti alle elezioni per farlo rivotare ancora?? 

Anonimo 23 ottobre 2009   09:30
L'utente ha risposto al commento di prisca del 23 ottobre 2009. Visualizza »

potrebbero

La magistratura,i fatti ormai non sono piu' chiacchere,deve annullare le elezioni del 2007.Sarebbe un provvedimento di assoluta' civilta'e di monito  per le prossime tornate elettorali.Sarebbe ora!!!1

Anonimo 23 ottobre 2009   09:30

Attenzione! a rifare le lezioni pero' c'è il rischio che cammarata si ripresenti, vinca e duri altri 5 anni invece che i 2 che gli sono rimasti.....

Anonimo 23 ottobre 2009   09:26

 ....e cmq palermo non è occidente... l'italia è ormai nord africa.. terzo mondo.. paese sottosviluppato..

grazie azzurri!!

Anonimo 23 ottobre 2009   09:25

c'è da chiedere i danni a cammarata x questi due anni di non governo... 

Anonimo 23 ottobre 2009   08:39

 

 

  Lo abbiamo capito sin dall'inizio, ma perchè non si è provveduto subito? Forse è stata la prepotenza e l'arroganza degli associati al partito  berlusconiano? Ma fa piacere anche a loro che la nostra palermo affoghi sempre più nella melma?

  Noi poveri cittadini inermi che dobbiamo fare? Subiamo, leggiamo gli articoli, ma i provvedimenti dove sono? E la faccia di bronzo? 

avolpe1 23 ottobre 2009   07:55

Scrivo da protagonista, considerato che a quelle elezioni comunali ero candidato nelle fila della Margherita e, soprattutto, fui quello che tirai la volata alla candidatura unitaria di tutto il centrosinistra di Leoluca Orlando, essendo uscito con i manifesti per "Orlando Sindaco" già nel novembre 2006, molti mesi prima delle Primarie, che appunto confermarono la scelta di Orlando quale candidato unico.

Al di là dei brogli, che oggi la magistratura sta rilevando, mi preme sottolineare che quelle elezioni furono particolarmente ingessate da un voto clientelare-assistenziale, che vide il suo sbocco naturale in un voto conservatore comune sia alle liste  di destra che alle liste di sinistra.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti ed oggi siamo davanti non solo alla peggiore sindacatura della storia di Palermo, ma anche alla peggiore consiliatura mai insediatasi a Palazzo delle Aquile!

Morale della favola: non basta che i giudici stanino i consueti brogli elettorali, perchè è ancora più necessario che ci sia una scossa etica nell'elettorato palermitano, che lo affranchi dai ben noti sistemi di raccolta del consenso con metodi clientelari fondati sui favori.

Purtroppo noi Siciliani, a causa dell'inefficenza delle nostre strutture pubbliche, siamo abituati a chiedere un favore pure per uscire un certificato all'anagrafe!

E in questo galoppini e rampanti politicanti di casa nostra trovano terreno fertile per raccogliere voti, che serviranno solo a perpetrare e ad autoalimentare il sistema clientelare-assistenziale.

Ci vorrebbe un'autentica rivoluzione culturale: ma chi è in grado di proporla e di portarla avanti?

 

Andrea Volpe 

Anonimo 23 ottobre 2009   07:15

"Alla libertà e alla democrazia ghè pensi mi" ha detto qualcuno recentemente dal basso della sua statura ... fisica, morale, civile, etc ... fate un po' voi!!

Anonimo 22 ottobre 2009   23:27

Mi pare una teoria stiracchiata. I brogli di cui si parla riguardano, se non erro, 2 sezioni per qualche centinaio di voti e specificatamente tentativi di far salire un consigliere comunale ed uno di circoscrizione che sono stati condannati in primo grado per aver organizzato la cosa. Gli estremi per chiedere l'annullamento delle elezioni ci sarebbero solo se tutto ciò ha potuto falsare l'esito e non il risultato numerico delle elezioni. Visto che Cammarata ha preso 30.000 voti più di Orlando credo che il fatto sia irrilevante dal punto di vista del risultato benchè vergognoso per chi lo ha posto in essere.

prisca 22 ottobre 2009   21:39

potrebbero

Anonimo 22 ottobre 2009   20:39

NN MI SEMBRA UNA NOVITà

marcoc 22 ottobre 2009   20:25

Era ora! Mi verrebbe da dire meglio tardi che mai.. ma non è così nel frattempo Cammarata ha affondato Palermo!

Spero solo che annullino le elezioni al più presto.

 

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