(di Matteo Guidelli) Il disastro "era stato previsto" dagli esperti che avevano dato l'allarme "per tempo", anche se poi si è verificato qualcosa di "veramente eccezionale, con precipitazioni più intense del previsto, che hanno fatto sì che accadesse oggi quello che avrebbe sempre potuto accadere" e che ha cambiato per sempre l'aspetto di borghi, montagne e costa. Dunque, dice Silvio Berlusconi, i villaggi distrutti dal fango alle porte
di Messina non saranno ricostruiti, perché farlo "costa troppo e non è sicuro", ma gli abitanti che hanno perso tutto avranno una nuova casa, completamente arredata e dotata delle più moderne tecnologie, come quelle in cui stanno entrando i terremotati dell'Aquila. Meno di una settimana fa, consegnando le prime abitazioni antisismiche in Abruzzo, il presidente del Consiglio aveva annunciato che quello era il modello da esportare nelle province italiane per dare una casa ai giovani e oggi, dopo aver sorvolato le zone colpite dall'alluvione di giovedì scorso, ha utilizzato la carta delle new-town per ridare speranza agli sfollati di Messina.
Promettendo, anche, il blocco delle tasse e dei mutui per tutti i cittadini che sono stati colpiti. Quanto all'impegno del governo, Giulio Tremonti e bilancio permettendo, sarà stanziato un miliardo di euro per affrontare le situazioni più a rischio su tutto il territorio italiano dal punto di vista idrogeolocico. Esattamente la stessa cifra messa in campo dopo il terremoto del 6 aprile per gli interventi urgenti sugli edifici strategici a rischio sismico. Il presidente del Consiglio arriva in prefettura a Messina dopo aver visto il disastro provocato dal nubifragio e dall'incuria dell'uomo soltanto dall'elicottero. Un modo per non intralciare le operazioni di soccorso tuttora in corso. Passa da un ingresso secondario per evitare i contestatori che lo attendevano.
E durante la riunione operativa con Guido Bertolaso e gli amministratori locali, mette in chiaro la strategia per i prossimi mesi: fondi subito, così come immediata deve essere la ricostruzione, sul modello di quella aquilana, anche utilizzando quelle aziende "che meglio hanno operato in Abruzzo". Concetti che ribadisce subito dopo in una conferenza stampa. "Vi saremo vicini con tutti i mezzi - dice - e faremo come a L'Aquila, costruendo nuovi quartieri con strutture abitative e giardini ma anche negozi, per far ripartire il piccolo commercio". I soldi "non sono un problema", quello che è importante è che gli enti locali individuino le aree dove edificare. E che si faccia presto. "Nel tempo necessario - promette ai messinesi - vi daremo le case". Abitazioni "di soli tre piani, vivibili - ripete il Cavaliere - con giardini, piante, fiori". E dentro ogni casa, "arredata, ci sarà tutto quello che serve per vivere, dai piatti ai frigoriferi. Entrando si potrà stare una settimana senza neanche fare la spesa". Il "miracolo" è fare tutto ciò "in pochissimo tempo". Quanto all'utilizzo del miliardo che verrà stanziato per il rischio idrogeologico, che si aggiungerà ai 20 milioni che "il prossimo Cdm" metterà a disposizione per gli interventi urgenti, è ovvio che si partirà proprio dal messinese "dove - sottolinea il premier - il 63% del territorio è a rischio". A Berlusconi risponde Ermete Realacci del Pd, sottolineando che "farebbe piuttosto bene a ripensare le scelte politiche in tema di ambiente e territorio da lui compiute" che hanno "azzerato i fondi per la difesa del suolo". Duro l'Idv, che con Leoluca Orlando attacca il premier, che "come un avvoltoio si è precipitato in Sicilia per sfruttare mediaticamente questo lutto", e si chiede: "se l'esecutivo aveva previsto il disastro, perché allora ci sono tanti morti e dispersi?".
Positivo, invece, il commento dell'Udc: "I primi passi del Governo per rispondere all'emergenza tragica di Messina vanno nella giusta direzione", dice Luca Volonté. "Ora è necessario condividere un impegno comune tra gli schieramenti, un Piano decennale di sicurezza abitativa e ambientale". Intanto, però, ad occuparsi della ricostruzione saranno gli enti locali, con il governatore Raffaele Lombardo che sarà il commissario straordinario. "Abbiamo davanti una grandissima responsabilità - dice lui - e faremo fino in fondo la nostra parte. Qui bisogna rinaturalizzare il territorio, non alzare muri di cemento". Berlusconi annuisce e ripete che lo Stato "non lascerà soli" i messinesi, così come è stato per gli aquilani. E non apre nessun fronte polemico: l'abusivismo, osserva, è, purtroppo, un problema "che ho visto in tutta Italia", il Ponte sullo stretto neanche lo nomina. Quanto agli altri temi di attualità, dalla sentenza Cir e al Lodo Alfano, "questo è un punto stampa, per le domande la prossima volta", dice ai giornalisti.
chi sta facendo fare gli sperimenti di modifiche climatiche - ai quali assistiamo da alcuni anni - avrà sbagliato lato della Sicilia....o nelle manovre o nelle comunicazioni
per riferimenti digitate in google: scie chimiche, haarp, manipolazioni climatiche
USIAMO IL BUON SENSO. A PARTE GLI ESPERIMENTI, LE CASE VANNE COSTRUITE LONTANO DAI CORSI D'ACQUA E NON NEI GRETI DEI FIUMI O SOTTO I COSTONI A RISCHIO DI FRANE.
SIAMO PIU' REALISTI, CON TUTTO IL RISPETTO PER LE VITE UMANE!!!!
Io non voglio polemizzare ma e' pure vero che la deturpazione dei corsi d'acqua e dell'ambiente in generale, e' dovuta solo ed esclusivamente alla volonta' umana.
Analizzando un vecchio detto siciliano: " l'acqua ri unni ha passatu ha passari!" (l'acqua da dove e' passata deve passare), dice tutto.
Quindi facciamo in modo che le nostre coscienze ed il buon senso non ci portino di continuare a creare forzature contro natura.
Nella mia cittadina e' stato costruito un intero quartiere vicino al fiume che nell'alluvione del 1951 inondo'. Pertanto le persone che hanno investito in quella zona per costruire i loro immobili, pur sapendo, hanno forzato la natura!!! Speriamo che non arriveranno altre inondazioni per non sentire dopo la vecchia frase: "piove goverdo la...dro".
Secondo me ci vorrebbe una forte campagna di sensibilizzazione e nel contempo il governo dovrebbe varare una legge che impedisca di eseguire costruzioni civili lungo gli argini dei corsi d'acqua mantenendole a distanza di sicurezza. Stesso discorso vale pure nelle zone soggette a frane.
Quindi usiamo prima il buon senso e poi la convenienza.
Scusate, non e' un rimprovero per nessuno ma solo lo sfogo naturale di un semplice cittadino.
Saranno costruite case con giardini, arredi ecc. ecc..Bravissimo!!! A quando?????. Io sono convinto che questo signore, nel fervore di speculare politicamente sulle disgrazie altrui si e' dimenticato dei poveri morti. Pazienza, forse a mente serena rivedra' la sua posizione.
allerta meteo per il 1° ottobre a messina na minchia....
rife. Direttiva Presidenza Consiglio dei Ministri 27-2-2004
Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico e idraulico ai fini di protezione civile.
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, su Toscana meridionale, Lazio, Sicilia occidentale e Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
- da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità, su Sardegna, Veneto, resto di Toscana e Sicilia, Umbria, settori tirrenici di Campania, Basilicata e Calabria, Puglia meridionale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
- isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti settori appenninici centro-meridionali e sui settori alpini, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: localmente forti dai quadranti meridionali sulla Sicilia e sulle regioni ioniche. Raffiche durante i temporali.
Mari: tendente a molto mosso il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia.
http://www.protezionecivile.it/vigilanza/view2.php?id=1922
invece quello che stava accadendo realmente
nowcasting sul sito di meteo sicilia del 1 ottobre 2009...
http://meteosicilia.forumup.it/viewtopic.php?t=17786&mforum=meteosicilia
invece la notizia tratta dal sito siciliano meteoweb, alle ore 19.00 circa del 1 ottobre...
| News |
| 19:10 - Messinese jonico alluvionato |
| 01.10.2009 |
Il temporale che sta colpendo lo Stretto si sta rivelando particolarmente violento nel Messinese Jonico, tra Roccalumera e Santa Margherita. Una frana a Scaletta Zanclea ha provocato la chiusura dell’A18 Messina-Catania. La situazione è critica, e peggiorerà ancora nelle prossime ore.
chi sta facendo fare gli sperimenti di modifiche climatiche - ai quali assistiamo da alcuni anni - avrà sbagliato lato della Sicilia....o nelle manovre o nelle comunicazioni
per riferimenti digitate in google: scie chimiche, haarp, manipolazioni climatiche
Che personaggio sto silvio vede sempre subito dove c'e' qualcosa da spolpare.
un minimo di contegno almeno per le vittime !!!
allerta meteo per il 1° ottobre a messina na minchia....
rife. Direttiva Presidenza Consiglio dei Ministri 27-2-2004
Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico e idraulico ai fini di protezione civile.
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, su Toscana meridionale, Lazio, Sicilia occidentale e Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
- da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità, su Sardegna, Veneto, resto di Toscana e Sicilia, Umbria, settori tirrenici di Campania, Basilicata e Calabria, Puglia meridionale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
- isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti settori appenninici centro-meridionali e sui settori alpini, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: localmente forti dai quadranti meridionali sulla Sicilia e sulle regioni ioniche. Raffiche durante i temporali.
Mari: tendente a molto mosso il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia.
http://www.protezionecivile.it/vigilanza/view2.php?id=1922
invece quello che stava accadendo realmente
nowcasting sul sito di meteo sicilia del 1 ottobre 2009...
http://meteosicilia.forumup.it/viewtopic.php?t=17786&mforum=meteosicilia
invece la notizia tratta dal sito siciliano meteoweb, alle ore 19.00 circa del 1 ottobre...
| News |
| 19:10 - Messinese jonico alluvionato |
| 01.10.2009 |
Il temporale che sta colpendo lo Stretto si sta rivelando particolarmente violento nel Messinese Jonico, tra Roccalumera e Santa Margherita. Una frana a Scaletta Zanclea ha provocato la chiusura dell’A18 Messina-Catania. La situazione è critica, e peggiorerà ancora nelle prossime ore.
Per una volta il cavalier Bugiardoni ha detto la verità: "l'avevamo previsto". Infatti alcuni quotidiani questa mattina hanno pubblicato il comunicato della protezione civile che allertava alcune zone d'Italia, tra cui la Sicilia orientale, in tempo utile perché le strutture locali potessero provvedere. Già, ma quali strutture? Mentre qualche decina di morti giace ancora sotto metri di fango e mentre sindaci, assessori, funzionari eccetera giocano a scaricabarile, salta fuori che la responsabilità ultima è della Regione. Con buona pace del suo presidente, che in queste ore si affanna a scaricare sugli abusivi la colpa del diasastro e a difendere il ponte con le unghie e con i denti. C'è da chiedersi chi siano i veri abusivi in questa martoriata Sicilia.
Il disastro era previsto. Gli esperti avevano dato l'allarme per tempo. Vergogna! Con la gente morta ancora sotto il fango e le famiglie sconvolte. Quale genitore, fratello, zia.....comune cittadino con un minimo di coscienza civica e umana può accettare tutto questo. NOI SAPEVAMO. ERA PREVISTO.
E' vero i disastri sono redditizi. Per il potere politico e per quello economico (anche mafioso).
Sotto a chi tocca allora! E buona fortuna a chi resta.
Loro avevano previsto il disastro. Infatti, non hanno fatto nulla per evitarlo.
E' molto più redditizio far girare i soldi in condizione di emergenza (senza gare di appalto e con la massima discrezionalità) piuttosto che investire in sicurezza, in prevenzione e nella lotta all'abusivismo edilizio.
L'immagine di quel palazzo semicrollato costruito sulla foce naturale di un torrente è più eloquente di qualsiasi articolo, editoriale, analisi politica e sociale.
"Creeremo strutture abitative con giardini, ma anche con negozi per far ripartire il piccolo commercio..."
mentre ancora si estraggono i cadaveri dal fango...a me viene quasi da piangere...
manco solo, che dica ai messinesi, di andare in campeggio, e dopo, fra qualche mesetto, di andare in crociera...
si si sii, l'aveva previsto, ecco perche si trovava a festeggia con Bossi&Co alla prima del film pseudo leghista "Barbarossa"...
Ah dimenticavo, le case che si sono viste in tivvi in abruzzo..... non le ha costruite il governo dei nani e ballerine, ma la prov di Trento... poiche' facevano parte del piano MEP, ovvero un piano di edilizia provvisoria, da attuare prima della costruzione delle case vere...quelle che dovevano essere pronte per settembre, ma siccome il nanazzo a settembre non aveva na mazza pronta, ha fatto passare le case costruite dalla Prov di Tentro, per quelle costruite dal governo...
Ma come può essere,come può essere che ancora nemmeno si sono fatti i funerali e già arriva LUI a specularci sopra???
Aveva previsto tutto?AVEVA FORSE PREVISTO ANCHE I MORTI?????
MA ABBI ALMENO IL CORAGGIO DI STARE ZITTO,NEMMENO DEI MORTI PARLI,DISCUTI SOLO DI RICOSTRUIRE,PERCHè GIà PENSI A QUALI TUOI AMIICI DEVI FAVORIRE!!!!!
Loro avevano previsto il disastro. Infatti, non hanno fatto nulla per evitarlo.
E' molto più redditizio far girare i soldi in condizione di emergenza (senza gare di appalto e con la massima discrezionalità) piuttosto che investire in sicurezza, in prevenzione e nella lotta all'abusivismo edilizio.
L'immagine di quel palazzo semicrollato costruito sulla foce naturale di un torrente è più eloquente di qualsiasi articolo, editoriale, analisi politica e sociale.
"Creeremo strutture abitative con giardini, ma anche con negozi per far ripartire il piccolo commercio..."
mentre ancora si estraggono i cadaveri dal fango...a me viene quasi da piangere...