I fatti sono fatti. Il Partito del Sud è già in Parlamento, non c’è bisogno di attendere la nuova legislatura. Basta dare un’occhiata ai numeri ed alla mozione sulla Sicilia. Gli autonomisti del centrodestra hanno mostrato i muscoli e si sono voluti contare. Votando con l’opposizione del Pd, aiutati da qualche assenza di troppo nei banchi della maggioranza, hanno ottenuto un successo straordinario che suona come un’aperta sfida al Premier, facendo approvare una mozione sulla quale il governo aveva espresso parere negativo. La mozione impegna l’esecutivo a indicare Palermo come sede del Forum permanente per lo sviluppo del Mediterraneo.
Il Premier, com’è noto, aveva proposto la città di Milano nei giorni scorsi. Una candidatura che ha mandato in bestia molti parlamentari meridionali, arrivata proprio nelle ore di maggior tensione sulle questioni del Sud.
L’ordine del giorno che sposta da Milano a Palermo la sede del Forum, è stato approvato con 216 voti favorevoli e 210 contrari (6 astensioni).
Lo stato maggiore del Pdl non dà grande importanza all’episodio, sembra minimizzarne la portata o addirittura ignorarlo. Sembra di capire che il voto non provocherà alcun cambiamento nelle posizioni del governo anche su questa questione, che in circostanze diverse sarebbe passata inosservata ma che il contesto ha fatto diventare la cartina al tornasole delle reali volontà dell’esecutivo di affrontare la questione meridionali con serietà.
Andando al merito, in effetti la candidatura di Milano lascia perplessi. Fare della capitale lombarda il centro del Mediterraneo è davvero una scelta difficile da condividere. Il governo vuole spostare anche meridiani e paralleli?
Per quanto sforzi facciano al Nord, la geografia è quella che è. E Milano con il Mediterraneo ha ben poco da spartire, mentre Palermo ci sta dentro fino al collo.
I commentatori più attenti parlano di una buccia di banana, chi non perdona nulla all’esecutivo, invece, ne fa una questione di principio ed annette all’episodio il valore di una verifica delle reali intenzioni del governo.
Il nordismo della maggioranza non è un problema leghista se lo stesso capo del governo candida Milano e non una capitale del Sud come sede permanente del Forum del Mediterraneo.
Se il Mezzogiorno viene ignorato in queste circostanze quando mai potrà essere posto al centro dell’agenda politica?
Bene le parole, adesso Berlusconi passi ai fatti. Altrimenti andiamo avanti con il partito del sud: Gianfranco Miccichè, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ieri ha dato una specie di ultimatum al premier. Raffaele Lombardo, governatore “ribelle” della Sicilia e leader del Movimento per l’autonomia, ha mandato almeno in apparenza segnali di apertura al dialogo (“importanti le parole del presidente del Consiglio”), ma uno dei suoi più stretti collaboratori, il parlamentare Arturo Iannacone, ha invece ribadito la linea dura: “Se non arrivano i fondi, nasce il partito del Sud”.
Invece che buttare acqua sul fuoco, i ribelli del Pdl incendiano il pagliaio, segno che non sono affatto convinti della svolta annunciata da Berlusconi. Anzi.
“Non posso nascondere che la lettura della nota di Berlusconi, mi abbia trasmesso una sensazione di stupore. Non tanto per la difesa dell’operato del governo rispetto al Sud, quanto per l'accusa in essa rivolta a qualcuno di sventolare la bandiera sudista per lucrare potere — afferma Micciché —. Quel qualcuno dovrei essere io, se non ho capito male. Ma noi abbiamo denunciato la situazione di ritardo in cui versa il sud non perché io voglio diventare ministro o gli amici miei vogliono garantirsi la ricandidatura alle prossime elezioni, ma perché è sotto gli occhi di tutti. Così come è sotto gli occhi di tutti che il governo non ha fatto abbastanza, e soprattutto non ha fatto quello che avrebbe dovuto fare: dare i fondi Fas, che sono del sud, e che invece il ministro dell'Economia ha dirottato al nord. Questi sono fatti. Ai quali dobbiamo rispondere. Se per farlo, è necessario dare vita ad un nuovo movimento, ad un nuovo partito, noi siamo disposti a farlo, mettendo in gioco tutto. Se, come Berlusconi ha ieri sera affermato, non c'è necessità di una operazione del genere perché il Sud da adesso sarà la priorità del governo, ne prendo e ne prendiamo atto e saremo al fianco del presidente”.
comunque ciò che si evince da tutte queste polemiche è che l'Italia non è unica e sola, ma ci sono due italie, il nord, e il sud.
è inutile peccare di ipocrisia, tagliamola sta nazione, dal po in giù Italia, dal po in sù Padania e cu si vitti si vitti...
c'è l'italia del nord, l'italia del sud e la sicilia
Credo che la scelta di Milano sarebbe stata anche poco riguardosa dei confronti dei Paesi rivieraschi del Mediterraneo; come se anche loro per poter "contare" dovessero "emigrare" a Milano. Insomma, da parte "italiana" si tratterebbe di esportare il proprio "complesso di superiorità" nei confronti del Sud anche all'estero. Potrebbe star bene ciò a Francia e Germania, ma Libia, Tunisia ecc. ecc. cosa ne penserebbero? Lo immaginate Gheddafi piazzare la sua tenda tra le brume e il gelo di Milano? Lo tollererebbero le ronde e il "purismo" lumbard (e dintorni) di Calderoli e compagni?
Non c'era alcun motivo per essere anonimo. Ho solo dimenticato di firmare.
Massimo Costa
Complimenti al Prof. Costa! Immaginavo si trattasse di lei, ma volevo esserne certi. Leggerla e' un vero piacere.
Distinti saluti,
P.B.
Ai Politici siciliani impegnati nel cosidetto "Tour del Mezzogiorno o Partito del Sud".
Bene, adesso che ciascuno di voi ha ottenuto la propria parte da protagonista e tanta luce sulla ribalta politica, sarebbe opportuno che andaste in ferie in silenzio stampa.
In primis per non aggravare l'inquinamento acustico di questi mesi e , non ultimo, per consentire ai Siciliani di maturare le proprie riflessioni sugli ultimi accadimenti.
Per favore, ricominciate le vostre performance politiche a settembre, in vista delle future competizioni elettorali.
Anche la Sibilla Cumana si rilasserà in altri lidi, in quanto il suo antro è stracolmo di turisti.
Certa della vostra collaborazione, l'occasione mi è gradita per inviare distinti saluti.
Sibilla Cumana
"Anche la Sibilla Cumana si rilasserà in altri lidi, in quanto il suo antro è stracolmo di turisti ..." In Sicilia si dice in questi casi: Parra comu ti nsignò to matri.
Eh eh… la lega avrebbe tentato x milano. Ma schiacciata fu.
Esempio di valida unione politica bipartisan x scopi strategico-territoriale.
L’Expo 2015 gli basta a milano per fare da vetrina internazionale.
Poi palermo è più addentro nel mediterraneo geograficamente e culturalmente. Ma siccome questo forum permanente x lo sviluppo del medit. significa destinare tanti soldi alla città prescelta x il forum (e relative attività), ergo la lega stava cominciando a dettare regole, ma anche il governo è stato battuto.
Applausi bipartisan a granata e russo.
L’importante è ora sfruttare bene questa opportunità a livello internazionale. Palermo tra l’altro si sta candidando a diventare (con il piano strategico della città) capitale dell’euromediterraneo in occasione dell’apertura dei mercati di libero scambio nel medit.
Se si sfruttano bene queste opportunità significa proiettare palermo in uno scenario geograficamente molto vasto e quindi nuovi lavori, occupazione e nuova economia.
Incrociamo le dita in questo particolare e buio periodo di governo locale. Perchè non basta essere citta' del forum del mediterraneo per cantare vittoria, bisogna programmare, gestire eventi, tessere reti internazionali di commerci e scambi e allora si che sara' un opportunità d'oro per la Sicilia, ....ma come e' messa per ora Palermo (come amministrazione comunale e relativa gestione) non ce la vedo proprio a gestire un evento di tal misura internazionale.
Ci vogliono altre figure istituzionali, ci vogliono project manager, esperti di marketing e comunicazione e non è "sempre" facile trovarle nei consulenti nominati dall'amministrazione nè nella classe dirigente comunale, imbastita di burocrazia. L'unico che avevano trovato con esperienza di programmazione europea e che aveva gettato le basi concrete per la costruzione del piano strategico di Palermo, se lo son lasciati scappare.
Speriamo bene per il prossimo futuro, perchè... i milanesi anche se sbagliano l'EXPO 2015 se lo gestiranno alla grande, per loro cultura manageriale e imprenditoriale, e le conseguenza positive se le godranno senza dubbio, ma noi al sud, impastati con la politica dei giardinetti dei politicanti locali, non lo so che ne faremo di questa opportunità.
mds
Scusate la mia ignoranza ma cerco qualcuno che possa rispondermi.
La mozione che impegna il governo sulla sede di Palermo è simile a quella che lo impegnava sul casinò di Taormina? Può il governo prescindere dalla mozione approvata?
Una risposta anche dalla redazione
Grazie
Gli ordini del giorno, non si tratta invero di mozione, impegnano il governo ma non esistono sanzioni ai danni del governo che non rispetta le indicazioni dell'Aula. Sicchè, teoricamente, l'esecutivo dovrebbe fare ciò che l'Aula pretende, essendo l'Assemblea sovrana, ma di fatto gli ordini del giorno lasciano tempo che trovano. Se l'esecutivo, ad esempio, decide di proporre un ddl all'Aula sulla questione posta con un odg e questa lo approva, disattendendo l'ordine del giorno approvato a maggioranza, tutto finisce in una bolla di sapone.
Scusate la mia ignoranza ma cerco qualcuno che possa rispondermi.
La mozione che impegna il governo sulla sede di Palermo è simile a quella che lo impegnava sul casinò di Taormina? Può il governo prescindere dalla mozione approvata?
Una risposta anche dalla redazione
Grazie
Al commento di Sibilla Cumana preferisco la bella pagina di storia della nostra capitale che compare nel primo commento in fondo alla pagina. Egregio estensore del commento, si firmi per favore. Lei si' che sa scrivere e sintetizzare la storia della nostra Palermo.
Sibilla Cumana, al di la' di come la si pensi, bisogna essere contenti che il forum permanente per lo sviluppo del Mediterraneo abbia sede a Palermo e non a Milano. Troppi centri decisionali ci sono stati strappati. E' ora che qualcuno ci venga restituito. E' l'unico modo per invertire la tendenza emorragica che vede preziosi capitali, competenze e cervelli siciliani andare al Nord.
Smettiamola di remare contro la Patria nostra. Le cose cambieranno se sapremo riscoprire e valorizzare la nostra identita' e se sapremo, noi siciliani di buona volonta', farci classe dirigente. Nel mondo globalizzato i popoli senza identita' non hanno niente da offrire e quindi sono sconfitti in partenza.
comunque ciò che si evince da tutte queste polemiche è che l'Italia non è unica e sola, ma ci sono due italie, il nord, e il sud.
è inutile peccare di ipocrisia, tagliamola sta nazione, dal po in giù Italia, dal po in sù Padania e cu si vitti si vitti...
Al commento di Sibilla Cumana preferisco la bella pagina di storia della nostra capitale che compare nel primo commento in fondo alla pagina. Egregio estensore del commento, si firmi per favore. Lei si' che sa scrivere e sintetizzare la storia della nostra Palermo.
Sibilla Cumana, al di la' di come la si pensi, bisogna essere contenti che il forum permanente per lo sviluppo del Mediterraneo abbia sede a Palermo e non a Milano. Troppi centri decisionali ci sono stati strappati. E' ora che qualcuno ci venga restituito. E' l'unico modo per invertire la tendenza emorragica che vede preziosi capitali, competenze e cervelli siciliani andare al Nord.
Smettiamola di remare contro la Patria nostra. Le cose cambieranno se sapremo riscoprire e valorizzare la nostra identita' e se sapremo, noi siciliani di buona volonta', farci classe dirigente. Nel mondo globalizzato i popoli senza identita' non hanno niente da offrire e quindi sono sconfitti in partenza.
Non c'era alcun motivo per essere anonimo. Ho solo dimenticato di firmare.
Massimo Costa
Ai Politici siciliani impegnati nel cosidetto "Tour del Mezzogiorno o Partito del Sud".
Bene, adesso che ciascuno di voi ha ottenuto la propria parte da protagonista e tanta luce sulla ribalta politica, sarebbe opportuno che andaste in ferie in silenzio stampa.
In primis per non aggravare l'inquinamento acustico di questi mesi e , non ultimo, per consentire ai Siciliani di maturare le proprie riflessioni sugli ultimi accadimenti.
Per favore, ricominciate le vostre performance politiche a settembre, in vista delle future competizioni elettorali.
Anche la Sibilla Cumana si rilasserà in altri lidi, in quanto il suo antro è stracolmo di turisti.
Certa della vostra collaborazione, l'occasione mi è gradita per inviare distinti saluti.
Sibilla Cumana
Sibilla, ma non penso che anche tu volevi Milano "capitale del Mediterraneo". Magari Napoli, dalle tue parti, con qualche forzatura avrei anche potuto capirlo, ma Milano che c'entra con il Mediterraneo? Sibilla, Sibilla non cominciamo ad invecchiare, noi vati non possiamo permettercelo. Oracolo di Delfi
Ai Politici siciliani impegnati nel cosidetto "Tour del Mezzogiorno o Partito del Sud".
Bene, adesso che ciascuno di voi ha ottenuto la propria parte da protagonista e tanta luce sulla ribalta politica, sarebbe opportuno che andaste in ferie in silenzio stampa.
In primis per non aggravare l'inquinamento acustico di questi mesi e , non ultimo, per consentire ai Siciliani di maturare le proprie riflessioni sugli ultimi accadimenti.
Per favore, ricominciate le vostre performance politiche a settembre, in vista delle future competizioni elettorali.
Anche la Sibilla Cumana si rilasserà in altri lidi, in quanto il suo antro è stracolmo di turisti.
Certa della vostra collaborazione, l'occasione mi è gradita per inviare distinti saluti.
Sibilla Cumana
Cara Sibilla, purtroppo la Sua provocazione non verrà ascoltata, dovremo sopportare un'estate caratterizzata da un inquinamento luminoso tale da richiedere immediata realizzazione di una centrale nucleare che possa placare gli animi e sfruttare i fiumi siciliani in piena.. Tra questi, sceglierei il nostro più rappresentativo fiume che meglio identifica i contenuti culturali e di filosofia politica praticata in questi giorni.. il fiume ORETO !
un cordiale saluto
MX
Ai Politici siciliani impegnati nel cosidetto "Tour del Mezzogiorno o Partito del Sud".
Bene, adesso che ciascuno di voi ha ottenuto la propria parte da protagonista e tanta luce sulla ribalta politica, sarebbe opportuno che andaste in ferie in silenzio stampa.
In primis per non aggravare l'inquinamento acustico di questi mesi e , non ultimo, per consentire ai Siciliani di maturare le proprie riflessioni sugli ultimi accadimenti.
Per favore, ricominciate le vostre performance politiche a settembre, in vista delle future competizioni elettorali.
Anche la Sibilla Cumana si rilasserà in altri lidi, in quanto il suo antro è stracolmo di turisti.
Certa della vostra collaborazione, l'occasione mi è gradita per inviare distinti saluti.
Sibilla Cumana
Al commento di Sibilla Cumana preferisco la bella pagina di storia della nostra capitale che compare nel primo commento in fondo alla pagina. Egregio estensore del commento, si firmi per favore. Lei si' che sa scrivere e sintetizzare la storia della nostra Palermo.
Sibilla Cumana, al di la' di come la si pensi, bisogna essere contenti che il forum permanente per lo sviluppo del Mediterraneo abbia sede a Palermo e non a Milano. Troppi centri decisionali ci sono stati strappati. E' ora che qualcuno ci venga restituito. E' l'unico modo per invertire la tendenza emorragica che vede preziosi capitali, competenze e cervelli siciliani andare al Nord.
Smettiamola di remare contro la Patria nostra. Le cose cambieranno se sapremo riscoprire e valorizzare la nostra identita' e se sapremo, noi siciliani di buona volonta', farci classe dirigente. Nel mondo globalizzato i popoli senza identita' non hanno niente da offrire e quindi sono sconfitti in partenza.
Ai Politici siciliani impegnati nel cosidetto "Tour del Mezzogiorno o Partito del Sud".
Bene, adesso che ciascuno di voi ha ottenuto la propria parte da protagonista e tanta luce sulla ribalta politica, sarebbe opportuno che andaste in ferie in silenzio stampa.
In primis per non aggravare l'inquinamento acustico di questi mesi e , non ultimo, per consentire ai Siciliani di maturare le proprie riflessioni sugli ultimi accadimenti.
Per favore, ricominciate le vostre performance politiche a settembre, in vista delle future competizioni elettorali.
Anche la Sibilla Cumana si rilasserà in altri lidi, in quanto il suo antro è stracolmo di turisti.
Certa della vostra collaborazione, l'occasione mi è gradita per inviare distinti saluti.
Sibilla Cumana
Gianfranco, l'uomo di Arcore e' ..Non ci credere piu'!!!!!
E' da l'anno scorso che ti promette chissa' che cosa, a lui gli basta che porti i voti, poi non conti piu'!
Assa' bbinirka.
Articolo da "incorniciare", complimenti. La cooperazione euro-mediterranea o avrà il suo baricentro in Sicilia o non avrà senso. La Palermo di oggi è forse da rottamare, ma il nome stesso rievoca la città che meglio di ogni altro ha incarnato la pacifica fusione fra i tre continenti che si affacciano sul Mediterraneo: origini fenice, poi grecizzata anche nel nome, sede di colonia latina inviata da Augusto, capoluogo di "provincia" bizantino, poi sede della colonia araba e dell'emirato, poi sede della corte del Regno di Sicilia delle dinastie Altavilla e Hohenstaufen dove Normanni e Saraceni, Ortodossi ed Ebrei convivevano fianco a fianco. Poi "miccia" del Vespro, sede della Signoria "autoctona" Chiaramontana, poi ancora di nuovo capitale del regno insulare, ma solo sede di Vicerè catalani e castigliani, poi savoiardi, austriaci e napoletani. Poi ancora teatro della Rivoluzione Parlamentare e Nazionalista del 1812, sotto protettorato britannico, e quindi sede della "Luogotenenza Siciliana" durante il Regno delle Due Sicilie. Degradata a capoluogo di Provincia dopo l'Unità d'Italia fu comunque per lungo tempo sede di Corte di Cassazione e Istituto di Emissione per la Sicilia; di nuovo baricentro di una piccola "rivoluzione industriale" sul finire del XIX secolo, ai tempi dell'Esposizione Universale e dei Florio, poi pian piano sempre più silente, infine modesto capoluogo della regione autonoma, con le sue poche luci e tante ombre. Infamata dai delitti mafiosi del Novecento è poi diventata anche simbolo di una rivolta morale e civile che forse è ancora incerta ma che è impossibile nascondere. Non poteva essere altrimenti. Anzi, forse è un'occasione per riqualificare una metropoli da troppo tempo abbandonata a se stessa e ai comitati d'affari.
Ma è per la Sicilia e per tutto il Sud un'occasione. Se la bussola "indica" Sud allora c'è ancora qualche speranza, altrimenti se il "Nord" oltre a "rappresentarci" in Europa (come sappiamo) ci rappresenta anche nel "nostro" Mediterraneo, davvero non avremo mai alcuna voce in capitolo.
Non sarà facile per il Governo invertire la volontà del Parlamento. Ora però dobbiamo meritarcelo.