Pugno duro del ministro Brunetta sulla legge 104 che prevede permessi retribuiti per assistere familiari disabili. Parte, infatti, da oggi una rilevazione che interessera' 15 mila amministrazioni e che riguarda la legge entrata in vigore nel 1992 ''che nel pubblico impiego e' stata abusata - ha detto Brunetta - perche' senza controlli, mentre e' stata poco usata nel settore privato dove c'e' una chiara negazione di un diritto''. Secondo i dati resi noti in una conferenza stampa, al quale hanno preso anche le associazioni dei disabili, il 6% delle assenze nella pubblica amministrazione e' dovuta ai permessi usufruiti in base alla 104.
Al Sud la legge viene utilizzata il doppio che al centro e al centro-nord, a cui pero' non sembra corrispondere una maggiore concentrazione di persone con disabilita'. Il ministro ''Vogliamo dare il senso che la musica e' cambiata, stanando i furbi cosi' da liberare risorse per chi ne ha veramente bisogno. Noi stiamo dalla parte dei disabili e delle loro famiglie e non dei furbi o dei farabutti''. In particolare nelle scuole, secondo il ministro, si e' in presenza di una ''fruizione deviata''. Da qui, la richiesta che gli e' stata rivolta di intervenire da parte dei presidi.