Salvatore Orlando, consigliere comunale del Pd a Palermo ha presentato un' interrogazione al sindaco Diego Cammarata per chiedere chiarimenti su "una maxi-consulenza da oltre 300 mila euro che l'Amia, l'azienda palermitana dei rifiuti, avrebbe assegnato all'avvocato Gaetano Armao, recentemente nominato assessore regionale con delega alla Protezione Civile, e indicato alla guida della task-force regionale sui rifiuti".
Orlando nell'interrogazione chiede a Cammarata di intervenire per rimuovere "ogni eventuale incompatibilità". Orlando chiede di sapere "se è vero che Armao abbia avuto un incarico di consulenza connesso alla stipula di un contratto di servizio tra 'Amia s.p.a'. e la società d'ambito 'Palermo Ambiente', e se questo contratto sia mai stato prodotto e sottoscritto".
E chiede inoltre "di sapere chi ha fornito il parere di congruità sulla parcella per la consulenza". "I palermitani - conclude - hanno il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi: fino ad ora abbiamo saputo di viaggi a Dubai e cene a base d'aragosta, adesso sembra siano serviti anche a pagare una maxi parcella ad un avvocato 'amico del centrodestra', per una consulenza su un contratto che non sarebbe stato mai firmato".
Che un professionista presti la sua opera dietro compenso e presentazione della relativa fattura sulla quale poi pagherà regolarmente le tasse, non è affatto motivo di scandalo.
Motivo di scandalo è invece , affidare a terzi la stipula di un contratto , pur avendo all'interno della società gente qualificata per farlo. Ma questo è un altro discorso.
Gufo grigio
Una consulenza dell' avv. Armao avrebbe sicuramente portato beneficio all'AMIA.
E' mai stata effettuata? In che periodo?
Mi stupisco dell' importo, logico per un valido professionista, ma spropositata per l'AMIA e soprattutto per Palermo Ambiente...
Fateci conoscere gli eventuali risvolti, comferme , smentite.
Felipe
i sordi si li futtiuuuu...vecchia storia!!!
essere pagati per un lavoro è normale. se professionalità e compenso vanno di pari passo non è anormale. Dubai e il resto sono, fino a prova contraria , comportamenti inammisibili.