Diverse testate europee stanno cercando di acquistare le fotografie che Antonello Zappadu ha scattato a Villa Certosa nel 2007 e nel 2008. Lo scrive il 'Sunday Times', spiegando che secondo fonti informate l'intento e' di pubblicarle alla vigilia del vertice dell'Aquila che inizia mercoledi' "per il massimo impatto". Il domenicale britannico riferisce che gli scatti mostrano Silvio Berlusconi "con un grande sorriso mentre due ragazze si stanno baciando davanti a lui nella sua residenza sarda. Ma queste stesse fotografie -si legge- minacciano di imbarazzare il presidente del Consiglio alla vigilia del summit del G8". Intanto sul sito del quotidiano spagnolo 'El Pais' e' stata pubblicata una intervista alla escort Patrizia D'Addario che ripete come ando' la sua serata a Palazzo Grazioli.
''Siamo di fronte a un attacco concertato'' contro il premier. Con una nota Palazzo Chigi definisce così le ultime indiscrezioni apparse su ''certa stampa estera'' che annunciano la pubblicazione a ridosso del G8 di nuove foto scattate a Villa Certosa. ''Alcuni giornali stranieri, tra cui il Sunday Times, del gruppo Murdoch - si legge nel comunicato - starebbero per pubblicare a ridosso del G8 alcune foto asseritamene scattate a Villa Certosa. Certa stampa straniera insiste nel pubblicare menzogne e insinuazioni sul Presidente Berlusconi senza citare nomi, ne' fonti''.
''La scorsa settimana - recita la nota diffusa dalla presidenza del Consiglio - aveva copiato alcune frasi dell'Espresso riportandole come proprie e attribuendole a fonti anonime. Anche stavolta questa stampa si fa portavoce di personaggi definiti 'ben informati', ma riprende in sostanza articoli gia' pubblicati in Italia. Siamo di fronte, con tutta evidenza, ad un gioco di rimbalzo, ad un attacco concertato, ad una morbosa campagna di stampa che pero' non ha elementi fondati sui quali basare le proprie accuse. Nessuna immagine scattata a Villa Certosa puo' avere alcunche' di imbarazzante per il presidente Berlusconi e sarebbe liberamente pubblicabile se non violasse gravemente la privacy di soggetti ritratti a loro insaputa''.
''Le immagini descritte che si vorrebbero pubblicare -precisa palazzo Chigi- non corrispondono a fatti avvenuti e sono certamente frutto di manipolazione o di fotomontaggi digitali. Si ricordi comunque che la pubblicazione di foto scattate a Villa Certosa e' inibita da un provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali pubblicato in Gazzetta Ufficiale 26/2009 e chiunque dovesse violare tale divieto, anche un giornale straniero, commetterebbe un palese reato che avra' conseguenze civili e penali tanto piu' se si trattasse di immagini manipolate ad arte''.
è proprio vero che la stupidità non ha confini. - la nostra sinistra per rispettare il consiglio del presidente Napolitano fa fare ai giornalai stranieri di partito e prezzolati quello che avevano intenzione di fare loro; continuare a gettare fango su Berlusconi. Per fortuna però più cercano di sporcarlo e più ne esce pulito. è un po come il caffè Lavazza.........più lo mandi giù...........