Emergenza rifiuti a Palermo ed in Sicilia. Sono tre le notizie della giornata.
Anzitutto, sventato lo sciopero dei lavoratori Amia per questo mese. E’ in corso da stamane il pagamento degli stipendi e delle quattordicesime ai dipendenti dell’intero Gruppo Amia SpA. Tra stamattina e lunedì si completerà l’emissione degli accrediti bancari e degli assegni. Mentre ancora,in occasione dell’ultimo CdA dell’azienda, il neo presidente Gaetano Lo Cicero
ha ribadito la sua linea della fermezza : se la Kpmg (società di revisione e certificazione dei bilanci per SpA) dovesse evidenziare perdite di bilancio superiori ai 110-120 milioni di euro, lui è determinato a portare in Tribunale i libri societari.
Nel frattempo,il Wwf siciliano ha rivolto un appello al presidente della Regione Raffaele Lombardo. L’Associazione per la tutela dell’ambiente sollecita il Governo a riprendere con decisione all’Ars la riforma degli Ato. Un disegno di legge fermo ormai da oltre otto mesi. Una proposta di legge da migliorare alla luce delle esperienze più efficaci ed efficienti presenti nelle altre regioni in Italia,ma soprattutto, insiste il Wwf, restituendo alla responsabilità dei sindaci la titolarità della gestione dei rifiuti nei loro territori di competenza. Poi, parte un attacco mirato all’Arra ed al suo manager Felice Crosta: “Si rende altresì necessario, alla luce della situazione attuale (nuove discariche non a norma, vecchie discariche non bonificate, rarissimi impianti di compostaggio in esercizio, raccolta differenziata al 6%, ecc.), impartire all'Agenzia regionale per i rifiuti nuovi indirizzi e nuova linfa manageriale, anche in attesa del passaggio della struttura, dal gennaio 2010, alle dipendenze dell’Assessorato al Territorio e Ambiente”.
“Ma l’occasione più importante - per la quale sin da ora il Wwf Sicilia chiede di aprire un tavolo di confronto con il governo regionale - è quella di pensare ad un nuovo “Piano dei Rifiuti”,da sottoporre anch’esso all’approvazione dell’Ars, che puntando con chiarezza sulla raccolta differenziata, quale base comune di partenza, individui nuovi percorsi ed i tempi più stretti per raggiungere gli obiettivi posti alla Sicilia dalla normativa dell’Unione Europea, in scadenza al 31-12-2011”.
Del resto, “i siciliani appaiono ormai maturi per aderire alla raccolta differenziata dei rifiuti,come dimostra il successo ottenuto con ottime percentuali nei pochi comuni siciliani che ad oggi hanno già adottato questo sistema. Non va poi dimenticato - ammonisce il WWF - che la gente è sensibilissima al fatto che la raccolta differenziata, oltre a favorire la nascita di una filiera industriale per la vendita ed il riuso degli scarti dei rifiuti, può consentire una progressiva diminuzione della tassa comunale Tarsu, sia per i cittadini che per le aziende”.
Infine, una annotazione finale. Il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, nell’ambito dell’operazione trasparenza, con la pubblicazione su internet degli emolumenti di tutti i responsabili delle pubbliche amministrazioni, a tutti i livelli, ha comunicato l’ammontare lordo delle indennità annuali che vengono percepite dai componenti del CdA dell’’Amia: 64mila euro per il presidente e 34mila euro per gli altri due consiglieri di amministrazione.
64 mila euro per il presidente? Mi sembrano davvero pochini, ma sommati ai 240 mila che Lo Cicero percepisce come D.G. del Comune credo che riuscirà ad arrivare a fine mese....
A proposito della frase contenuta nell'articolo"impartire all'Agenzia regionale per i rifiuti nuovi indirizzi e nuova linfa manageriale, anche in attesa del passaggio della struttura, dal gennaio 2010, alle dipendenze dell’Assessorato al Territorio e Ambiente”, non pare corretta in quanto la legge regionale 19 del 2008 prevede l'istituzione di un apposito dipartimento presso l'assessorato regionale all'industria.
Ma se non sbagliamo la KPMG non aveva accettato di vidimare quei famosi bilanci Amia incriminati ...e poi non è che per caso qualcuno sappia dirci come ha fatto la stessa Amia ad ottenere la certificazione di qualità da parte dell'ente certificatore DNV: non tanto la prima emissione quanto il mantenimento della stessa in considerazione di tutte le notizie che ormai da anni compaiono sulla stampa locale e nazionale?