L'impegno di tre ministri per contrastare la violenza sulle donne. Due protocolli d'intesa sono stati firmati dal ministro per le Pari opportunita' Mara Carfagna rispettivamente con il ministro dell'Interno Roberto Maroni e con il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, a palazzo Chigi, poco prima dell'apertura del Consiglio dei ministri. Lo scopo dei due documenti e' sviluppare sinergie e predisporre e finanziare iniziative per la prevenzione, la formazione, l'educazione, la sensibilizzazione,
volte a contrastare il fenomeno.
"Le violenze sulle donne, sui minori, sugli indifesi, sono fra i reati piu' odiosi; forme di criminalita' che stiamo contrastando e che sono in diminuzione - dichiara Maroni - Il protocollo va in questa direzione, aumentando i controlli e le informazioni per contrastare il fenomeno e formando le forze di polizia affinche' sappiano rivolgersi nel modo piu' giusto a chi e' colpito da questo reato anche psicologicamente. L'impegno del Governo e' anche nella direzione di finanziare sperimentalmente corsi di autodifesa per le donne".
Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini annuncia l'istituzione della "Settimana contro la violenza" dal 12 al 18 ottobre nelle scuole. "Sara' l'occasione - spiega - per mettere a sistema di tutte le iniziative e le buone pratiche messe in campo dalle scuole con il coinvolgimento delle famiglie. Nell'ultimo anno - informa il ministro - sono state 302 le segnalazioni di casi di bullismo a scuola, mentre al centralino del dicastero arriva una media di sessanta telefonate al giorno".
La Gelmini sottolinea che "e' un fenomeno al quale non dobbiamo rassegnarci ma che abbiamo gia' iniziato a contrastare: con il ritorno del voto in condotta e con l'introduzione della nuova materia Cittadinanza e Costituzione, che non e' la 'vecchia' Educazione Civica. Vogliamo rafforzare la scuola intesa come luogo educativo e di formazione dei nuovi cittadini, consapevoli dei loro diritti ma anche dei loro doveri".
Dal suo canto, il ministro per le Pari opportunita' Mara Carfagna spiega la 'ratio' dei due protocolli d'intesa firmati con Maroni e con la Gelmini: "Predisporre azioni sinergiche e di contrasto alla violenza in ogni sua forma, nella scia della 'tolleranza zero' voluta dal Governo contro i violenti. Vogliamo anche fare azioni di prevenzione per un fenomeno che purtroppo registra ancora dimensioni e picchi allarmanti. Rafforzeremo il numero verde anti-violenza 1522, che sara' collegato non solo con i consulenti giuridici ma anche con le centrali delle forze di polizia; finanzieremo corsi di aggiornamento del personale di base per la prima assistenza; faremo corsi specifici anche per la violenza all'interno delle mura domestiche, spesso coperte dal velo dell'omerta'".
La Carfagna evidenzia poi "il finanziamento, in via sperimentale, di corsi di autodifesa per le donne: non affinche' rispondano alla violenza con la violenza, ma perche' diventino ancor piu' consapevoli delle loro responsabilita' e per aiutarle a vincere la paura". E nelle scuole, "puntiamo all'educazione degli studenti, con l'istituzione della 'Settimana contro la violenza' per diffondere la cultura della legalita' e del rispetto e per il contrasto a ogni forma di discriminazione. E' un tema prioritario per l'intero Governo", sottolinea il ministro.