I “miracoli” esistono. Una indubbia prova convincente siamo in grado di indicarvela: l’apparente conversione pro-Lombardo di Innocenzo Leontini, capogruppo Pdl all’Ars, fino a ieri, uno dei “disistimatori ufficiali”, di rango, del presidente della Regione.
La riprova: la sua conferenza stampa di stamane all’Ars. Leggete, di seguito.
Per accanimento a 360° contro il presidente della Regione, nel Pdl siciliano, Leontini è stato secondo solo all’on. Giuseppe Castiglione da Bronte. Ma, fino a 48 ore fa.
Adesso, è diverso. Di chi il merito indubbio? Ma che discorsi! Di Silvio Berlusconi, of course, che finalmente ha illuminato a giorno la mente del presidente della Regione, ponendo fine a settimane di polemiche.
E le polemiche di fuoco con Lombardo?
Acqua passata, fa capire Leontini: “Il guaio è stato – udite, udite - che la polemica ha fatto prevalere i mezzi sui fini, e sui mezzi abbiamo detto la nostra, talvolta con enfasi”. Ma ora, Lombardo avrebbe aderito animo e corpo “alle indicazioni di Berlusconi: la parola finale è stata di Berlusconi”. Quindi tutto si è risolto.
Dopo l’estate, è il pensiero di Leontini, ci sarà un rimpasto di governo e non è escluso che, dall’attuale alleanza Pdl-Mpa, si possa ripassare alla originaria coalizione di governo regionale – già votata dagli elettori siciliani - con dentro pure l’Udc, che dovrebbe accontentarsi di due soli assessori, sicuro che il suo partito e quello di lombardo sarebbero disposti a cederne uno a testa.
Ma scusi onorevole, Lombardo non parla con voi dirigenti PDL siciliani ma solo con Berlusconi?
“Si è scambiata una interlocuzione privilegiata, con il merito dei rapporti politici – ha spiegato paziente Leontini - ma è chiaro che Lombardo non potrà sempre rivolgersi a Berlusconi per affrontare i problemi della Sicilia, che si possono discutere , a ragion veduta, solo in Sicilia. A riprova di ciò, annuncio che presto Lombardo si vedrà con Castiglione, coordinatore regionale del Pdl”.
A questo punto il leader all’Ars del Pdl, ha sbattuto sul tavolo due argomenti validi: “la revoca, con effetto immediato, della sospensione dei primi tre assessori regionali Pdl” (Cimino, Bufardeci e Gentile, “vicini” al sottosegretario Micciché) del governo Lombardo bis “amici” del presidente della Regione; e la disponibilità del gruppo Pdl all’Ars di riempire di contenuti la nuova attività del governo regionale.
Leontini ha così snocciolato la priorità delle priorità: “Intervenire su precariato e fondi comunitari. Il fatto che il governo Lombardo ancora non abbia fatto uscire i relativi bandi, ci mette tutti in difficoltà. Non solo rischiamo il disimpegno automatico, ma per l'inadempienza complessiva dell’azione di governativa che riguarderebbe il prossimo intero biennio”.
L’unico problema che rimane è l’onere a carico di Lombardo, di “riavviare e ripristinare un rapporto sereno ed organico con il Pdl siciliano”, ma a questo, immagina Leontini, porrà rimedio sicuramente l’incontro prossimo venturo del presidente della Regione con Castiglione.
Naturalmente, Leontini non ha privato la stampa del suo pensiero sull’emergenza rifiuti, oggi dominata da alcuni dati certi: il fallimento dell’Amia e degli ATO (ndr :“una quisquiglia” di circa un miliardo e mezzo di euro), la tentazione di Berlusconi di commissariare il settore rifiuti in Sicilia prolungando oltre il mese di dicembre la vita dell’Arra, la contrarietà di Lombardo contro i quattro inutili mega termovalorizzatori, che comunque non potrebbero mai essere pronti prima dei prossimi 4 anni. "Bisognerebbe evitare i commissariamenti. Se ce ne fosse bisogno e dovessimo ricorrere a un commissario, dovrebbe essere quindi un fatto contingente e non destinato a durare nel tempo. Ci adopereremo per evitare l'emergenza rifiuti con tutti i mezzi… Poi, vedremo cosa fare", ha concluso, autorevolmente, Leontini.
Tra le righe si legge il messaggio diffuso dal capogruppo del Pdl all’Ars: siamo sicuri che per restare presidente della Regione, Lombardo si rimangerà il “Piano Sicilia verde” ispirato da Rifkin e farà marcia indietro sui termovalorizzatori; così il nuovo matrimonio politico di governo tra Pdl e Mpa in Sicilia, andrà liscio, come l’olio, e senza “scosse”.
La parola ora passa al presidente della Regione. Vorrà abiurare il suo programma innovatore in tema di politiche ambientali regionali, o no ? Ai posteri, leggere, domani, l’ardua sentenza!
Scopriremo, così, se “abbiamo perso otto o nove mesi strategici in polemiche” come ha spiegato Leontini, facendo una constatazione, crediamo – ma potremmo sbagliarci – con una punta di malizia.
Accetti serenamente le critiche anche se toccano nervi evidentemente scoperti.
Lei è riuscito ad offendere contemporaneamente:
- oltre 20.000 dipendenti della regione a partire dal Presidente della regione
- le istituzioni universitarie regionali (che venderebbero a Suo dire le lauree)
- i pescivendoli e i barbieri
- milioni di i tifosi di calcio e quelli del Palermo in particolare
Io non appartengo a nessuna di queste rispettabilissime categorie ma mi sento offeso per loro.
Il sito è veramente ben fatto ma se Lei non è pronto per scrivere su Internet e fare tesoro dell'interazione con i lettori rimanga sulla carta stampata dove può scrivere quello che vuole senza che alcuno osi suggerirle una critica (e siamo già in due come vede).
La saluto cordialmente
commento con due lauree
sono io quello che ha scritto il commento che lo ha tanto offeso, e me ne dispiace. ma non sono il giornalista. ho risposto cosi' un po' per dire, un po' per vero e un po' per scherzo. ma mi è dispiaciuto vederla così tanto offesa, e me ne scuso. non era questo che volevo dire e la saluto di cuore. credo che questo sito vada rispettato e continuii ad essere seguito da tutti per meglio conoscerci e migliorarci a vicenda.
scusate tutti un abbraccio....
Ma che vuoi dire ?
PS
si dice TEMPORA non TEMPA
HO RILETTO IL COMMENTO CHE IO HO SCRITTO, SBAGLIANDO "MALA TEMPA", IL MIO PRECISO CORRETTORE, HA DETTO "CHE VOLEVO DIRE?".
MAH, IL COMMENTO è COSI' CHIARO CHE MI DISPIACE CHE UNA PERSONA NON LO CAPISCA E VADA A FARE UNA CORREZIONE SU COME è SCRITTA UNA PAROLA. IO MI SONO SCUSATO E CORRETTO, MA SE QUESTI SONO I SICILIANI DI ADESSO è GIUSTO CHE TUTTI ANDIAMO A QUEL PAESE.
Ma che vuoi dire ?
PS
si dice TEMPORA non TEMPA
mala tempora - è vero, era tardi ed ho sbagliato a scrivere, ma non ho due lauree, grazie per la correzione.
in ogni caso i tempi sono molto neri.
ANONIMO CON DUE LAUREE
TU SEI SICURAMENTE UN DIPENDENTE DELLA REGIONE, SONO LORO QUELLI CHE COMPRANO LE LAUREE. NELL'ACQUISTO NON SONO INCLUSE LE FACOLTA' DI INTENDERE E DI VOLERE, O DI DISCERNERE TRA UNA NEFANDEZZA E LA VERITA'. TANTOMENO DI CAPIRE IL SENSO DI UN ARTICOLO SU DI UNA VICENDA RIDICOLA COME NON MAI. TI PREGO DI UTILIZZARE LE DUE LAUREE PER LA LETTURA ALL'UFFICIO DEL GIORNALE E PER SUPERFICIALI COMMENTI CALCISTICI (PARLA DEL PALERMO).
PARDON, QUANDO VAI DAL PESCIARO O DAL BARBIERE SEI AUTORIZZATO A DAR SFOGGIO DI CULTURA E LASCIATI ANDARE A COMMENTI ANCHE AZZARDATI. LORO NON TI CONTRADDIRANNO MA SOLO PER NON PERDERE L'ACCULTURATO CLIENTE.
PROVERBIO: LA LAUREA E' UNA COSA L'INTELLIGENZA UN'ALTRA. GRIDATO A SQUARCIAGOLA.
Accetti serenamente le critiche anche se toccano nervi evidentemente scoperti.
Lei è riuscito ad offendere contemporaneamente:
- oltre 20.000 dipendenti della regione a partire dal Presidente della regione
- le istituzioni universitarie regionali (che venderebbero a Suo dire le lauree)
- i pescivendoli e i barbieri
- milioni di i tifosi di calcio e quelli del Palermo in particolare
Io non appartengo a nessuna di queste rispettabilissime categorie ma mi sento offeso per loro.
Il sito è veramente ben fatto ma se Lei non è pronto per scrivere su Internet e fare tesoro dell'interazione con i lettori rimanga sulla carta stampata dove può scrivere quello che vuole senza che alcuno osi suggerirle una critica (e siamo già in due come vede).
La saluto cordialmente
I buffoni come i guai non vengono mai da soli. Basta tuttavia tenerli lontani per non creare ulteriori problemi al Popolo Siciliano.
MALA TEMPA CURRUNT
ADESSO TUTTO è CHIARO, MANCA IL SENSO DELLA DEVOZIONE, DELLA ABNEGAZIONE, DELLA VOGLIA DI DONARE. SONO CERTO CHE NEL DNA UMANO ESISTE UN GENE O UN INSIEME DI GENI, CHE PONE ALCUNI UOMINI AD ESSERE INCAPACI DI APPROFITTARE DEI BENI ALTRUI, INCAPACI DI ASSISTERE ALLA SOFFERENZA DEGLI ALTRI, ALLE PRIVAZIONI. CIOè ESISTE UN SENSO DI GIUSTIZIA INTERIORE CHE VANIFICA LE TENTAZIONI ARRUFFONE. UN GENE CHE SPINGE ALLA VOGLIA DI DARE A TUTTI LE STESSE POSSIBILITA' NELLA VITA, PER LO STUDIO, PER IL LAVORO, PER IL DIVERTIMENTO, PER LA FAMIGLIA, PER LA SALUTE. E TUTTO QUESTO IMPONE UN REGIME DI SERIETA' NELLA GESTIONE DELLA RES PUBBLICA.
PURTROPPO MI CONVINCO CHE QUESTO PREZIOSO COCKTEL DI GENI E' ASSENTE IN OGNI NOSTRO RAPPRESENTANTE DI GOVERNO REGIONALE.
LA PROSSIMA VOLTA PARLERO' DEL COCKTEL DI GENI CHE , PROBABILMENTE, POSSEGGONO I NOSTRI POLITICI.
PERO' LA COSA MI E' DOLOROSA, E SE QUALCUNO DEI LETTORI VUOLE FARE LUI LA DESCRIZIONE DEI GENI AL MIO POSTO GLIENE SAREI MOLTO GRATO. SICILIA DELENDA EST!!!
Ma che vuoi dire ?
PS
si dice TEMPORA non TEMPA
ANONIMO CON DUE LAUREE
TU SEI SICURAMENTE UN DIPENDENTE DELLA REGIONE, SONO LORO QUELLI CHE COMPRANO LE LAUREE. NELL'ACQUISTO NON SONO INCLUSE LE FACOLTA' DI INTENDERE E DI VOLERE, O DI DISCERNERE TRA UNA NEFANDEZZA E LA VERITA'. TANTOMENO DI CAPIRE IL SENSO DI UN ARTICOLO SU DI UNA VICENDA RIDICOLA COME NON MAI. TI PREGO DI UTILIZZARE LE DUE LAUREE PER LA LETTURA ALL'UFFICIO DEL GIORNALE E PER SUPERFICIALI COMMENTI CALCISTICI (PARLA DEL PALERMO).
PARDON, QUANDO VAI DAL PESCIARO O DAL BARBIERE SEI AUTORIZZATO A DAR SFOGGIO DI CULTURA E LASCIATI ANDARE A COMMENTI ANCHE AZZARDATI. LORO NON TI CONTRADDIRANNO MA SOLO PER NON PERDERE L'ACCULTURATO CLIENTE.
PROVERBIO: LA LAUREA E' UNA COSA L'INTELLIGENZA UN'ALTRA. GRIDATO A SQUARCIAGOLA.
in effetti l'anonimo con 2 lauree ha ragione perche l'articolo non si legge facilmente anche se alla fine si capisce il senso di critica contro leontini. ma che pensate che lombardo sia meglio ? sono tutti uguali
Forse Leontini pensa che tutti i politici siano banderuole come lui, oppure è semplicemente incapace di ragionare.. Ma davvero si può pensare che uno come Castiglione possa tornare a collaborare col Presidente senza in cambio poltrone o fondi che ormai gli sono preclusi? O che Lombardo rinunci ad uno dei progetti di sviluppo più ambiziosi ed innovativi che può rivoluzionare l'economia siciliana come quello di Rifkin per paura di rompere di nuovo col pdl?
Lombardo continuerà ad ogni costo coi suoi piani riformatori, o sarebbe la fine politica sua e del suo Movimento.
Classico esempio di coerenza politica, ma per quanto mi riguarda non sarebbe a prima volta . Ancora ricordo con tristezza una cena alla quale partecipai insiema a 4 deputati della commissione sanità insieme all'On.Leonntini.Io ,unico non parlamentare, rimasi quasi sempre ad ascoltare. Alla fine della cena mi sembrò che l'On Leontini dicesse cose sensate rivendicando il rispetto del ruolo del parlamento e dei parlamentari, contro il governo che tendeva a sminuirne il valore. Purtroppo dovetti cambiare idea sull'On Leontini il giorno dopo quando in commissione sanità fece delle dichiarazioni del tutto opposte a quelle fatte durante la cena, prostrandosi al governo e dichiarando che il governo stava lavorando nel modo migiore possibile. Fu in quel monmento che pensai che avevo di fronte un grande politico e uno dal quale si poteva solo imparare. O no?
Posso sommessamente consigliarLe di fare rileggere i Suoi aritcoli a qualcun'altro prima di pubblicarli ?
Ho letto questo articolo quasi 2 volte ma ho rinunciato prima di completare la rilettura.
A parte l'evidente e gradevole terzietà del Suo intervento, quello che disturba la lettura è la punteggiatura grattuggiata qua e la e soprattutto il gran numero di frasi virgolettate.
Non me ne voglia, probabilmente è solo un problema mio, ... confesso la 2a laurea l'ho presa in Sicilia.
ANONIMO CON DUE LAUREE
TU SEI SICURAMENTE UN DIPENDENTE DELLA REGIONE, SONO LORO QUELLI CHE COMPRANO LE LAUREE. NELL'ACQUISTO NON SONO INCLUSE LE FACOLTA' DI INTENDERE E DI VOLERE, O DI DISCERNERE TRA UNA NEFANDEZZA E LA VERITA'. TANTOMENO DI CAPIRE IL SENSO DI UN ARTICOLO SU DI UNA VICENDA RIDICOLA COME NON MAI. TI PREGO DI UTILIZZARE LE DUE LAUREE PER LA LETTURA ALL'UFFICIO DEL GIORNALE E PER SUPERFICIALI COMMENTI CALCISTICI (PARLA DEL PALERMO).
PARDON, QUANDO VAI DAL PESCIARO O DAL BARBIERE SEI AUTORIZZATO A DAR SFOGGIO DI CULTURA E LASCIATI ANDARE A COMMENTI ANCHE AZZARDATI. LORO NON TI CONTRADDIRANNO MA SOLO PER NON PERDERE L'ACCULTURATO CLIENTE.
PROVERBIO: LA LAUREA E' UNA COSA L'INTELLIGENZA UN'ALTRA. GRIDATO A SQUARCIAGOLA.
MALA TEMPA CURRUNT
ADESSO TUTTO è CHIARO, MANCA IL SENSO DELLA DEVOZIONE, DELLA ABNEGAZIONE, DELLA VOGLIA DI DONARE. SONO CERTO CHE NEL DNA UMANO ESISTE UN GENE O UN INSIEME DI GENI, CHE PONE ALCUNI UOMINI AD ESSERE INCAPACI DI APPROFITTARE DEI BENI ALTRUI, INCAPACI DI ASSISTERE ALLA SOFFERENZA DEGLI ALTRI, ALLE PRIVAZIONI. CIOè ESISTE UN SENSO DI GIUSTIZIA INTERIORE CHE VANIFICA LE TENTAZIONI ARRUFFONE. UN GENE CHE SPINGE ALLA VOGLIA DI DARE A TUTTI LE STESSE POSSIBILITA' NELLA VITA, PER LO STUDIO, PER IL LAVORO, PER IL DIVERTIMENTO, PER LA FAMIGLIA, PER LA SALUTE. E TUTTO QUESTO IMPONE UN REGIME DI SERIETA' NELLA GESTIONE DELLA RES PUBBLICA.
PURTROPPO MI CONVINCO CHE QUESTO PREZIOSO COCKTEL DI GENI E' ASSENTE IN OGNI NOSTRO RAPPRESENTANTE DI GOVERNO REGIONALE.
LA PROSSIMA VOLTA PARLERO' DEL COCKTEL DI GENI CHE , PROBABILMENTE, POSSEGGONO I NOSTRI POLITICI.
PERO' LA COSA MI E' DOLOROSA, E SE QUALCUNO DEI LETTORI VUOLE FARE LUI LA DESCRIZIONE DEI GENI AL MIO POSTO GLIENE SAREI MOLTO GRATO. SICILIA DELENDA EST!!!
solidità ferrea, coerenza esemplare, il tutto combinato a granitica autonomia di pensiero... leontini... mah

Posso sommessamente consigliarLe di fare rileggere i Suoi aritcoli a qualcun'altro prima di pubblicarli ?
Ho letto questo articolo quasi 2 volte ma ho rinunciato prima di completare la rilettura.
A parte l'evidente e gradevole terzietà del Suo intervento, quello che disturba la lettura è la punteggiatura grattuggiata qua e la e soprattutto il gran numero di frasi virgolettate.
Non me ne voglia, probabilmente è solo un problema mio, ... confesso la 2a laurea l'ho presa in Sicilia.