La Camera ha approvato il decreto legge che contiene disposizioni urgenti in materia di contrasto alla pirateria. Il Dl è stato predisposto in seguito agli abbordaggi di navi nelle acque al largo delle coste somale. I voti a favore sono stati 356, due quelli contrari. Il testo ora passa al Senato. Il decreto attribuisce al Tribunale ordinario di Roma la competenza territoriale sui reati di pirateria previsti dal Codice della navigazione e per quelli ad essi connessi.
Tra questi reati rientrano quelli a danno dello Stato o di cittadini italiani che partecipano alla operazione militare Atalanta delle Nazioni unite. Sono autorizzati l'arresto, il fermo, il trasferimento dei 'pirati' (o dei sospettati di pirateria), il sequestro delle loro navi o delle navi catturate, il sequestro dei beni rinvenuti a bordo e la detenzione a bordo della nave militare di tali persone ''per il tempo strettamente necessario al trasferimento'' nel Paese titolare della giurisdizione.
Le nuove norme sono applicabili immediatamente agli eventuali procedimenti pendenti, e per le comunicazioni relative ai procedimenti in corso relativi ad operazioni antipirateria possono essere utilizzati strumenti telematici.