''Le intercettazioni costituiscono uno strumento indispensabile per accertare le responsabilita' penali di un soggetto sospettato di aver commesso un reato. Le limitazioni che ora si vogliono introdurre sulle intercettazioni non trovano alcuna giustificazione ne' nell'uso distorto della liberta' di informazione ne' nei costi delle stesse''. E' quanto afferma il segretario nazionale dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, Enzo Marco Letizia, secondo il quale ''la prima questione potrebbe
essere risolta con un articolato sistema sanzionatorio a carico di chi diffonde arbitrariamente il contenuto delle conversazioni''.
''La seconda invece - evidenzia - puo' essere affrontata come in Catalogna dove tutti concorrono con i propri mezzi alla sicurezza della regione per cui nulla e' dovuto ai gestori telefonici, grazie anche alle avanzate tecnologie di digitalizzazzione analogica.
''Il Ddl sulle intercettazioni - sottolinea ancora Letizia - se non cambia ci fara' assistere a vari paradossi: per un omicidio non sara' possibile usare le microspie per i sospettati dell'assassinio; per un'associazione criminale dedita a compiere rapine al 60° giorno le intercettazioni dovranno essere interrotte nonche' la cimice stando alla lettera della legge, andrebbe installata solo presso la banca o nel furgone portavalori che sara' oggetto del grave crimine; ne' sara' consentito di intercettare oltre i 60 giorni i responsabili dei reati spia della presenza di associazioni di stampo mafioso, come le estorsioni, l'usura e lo spaccio di sostanze stupefacenti''.
''E' di questi giorni - ricorda il segretario nazionale della Anfp - la grave minaccia mafiosa attribuibile al clan degli Agate, fedeli alleati del capo mafia Messina Denaro, fatta nei confronti del Capo della Squadra Mobile di Trapani Dott. Giuseppe Linares. Sull'autostrada Palermo-Mazara del Vallo all'altezza di uno svincolo e' stato scritto: 'piu' Capaci meno Linares' (il riferimento all'attentato del giudice Falcone e' chiarissimo). L'avvertimento - prosegue - e' giunto puntuale dopo che la Squadra Mobile di Trapani con la Guardia di Finanza hanno messo i sigilli alla 'Calcestruzzi Mazara S.p.A.' controllata dalla cosca degli Agate''.
''Le nuove norme - evidenzia ancora Letizia - in modo assurdo, prevederebbero che si possa intercettare il solo telefono del Capo della Mobile di Trapani e non quello dei mafiosi. Noi faremo quanto la legge e la costituzione ci consente per evitare un provvedimento che mina nelle fondamenta la sicurezza civile di questo Paese. Ed, infine - conclude - chiediamo a chi si candidera' alla guida della Nazione in alternativa a questa maggioranza se, dovesse essere approvato l'attuale DDL sulle intercettazioni, scrivera' con chiarezza nel suo programma un provvedimento legislativo composto da un solo articolo: la legge n ... del ... sulle intercettazioni e' abrogata''.
Ma che in che schifo di paese ci vogliono far vivere questi signori onrevoli con privilegi,portaglioglio pieno,appartamenti lussuosi a prezzi stracciati,dalla doppia morale,con fedine penali da Sing Sing,con l'ostia nella mano sinistra e con mazzette(alcuni)nella destra.
Possiamo ancora roderci il fegato e non passare a qualcosa di concreto?
Chi ascoltera' le denunce dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia?
Caro Direttore di siciliainformazioni a quanto una puntuale intervista al Dr Linares?(a cui va tutta la nostra solidarieta' ne stima)
Complimenti alla Associazione dei Funzionari di Polizia che con grande senso di dedizione a questo Paese hanno fatto un gesto veramente partiottico con questa precisazione. Bisogna dire un grazie grande alla Polizia di Stato anche per i suoi notevoli e numerosi arresti contro la mafia, fatti con spirito di amore verso la giustizia e dedizione a questo Paese.