Lombardo riferisce all'Ars sulla crisi di governo: "Vado dritto per la mia strada, non faccio passi indietro". Rimane irrisolto il rebus delle deleghe

di Salvatore D'Anna
30 giugno 2009 17:31
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“Non faccio passi indietro, non recedo di un millimetro. Abbiamo rispettato il voto dei siciliani”. Il presidente della Regione Raffaele Lombardo ha concluso così la sua relazione presso l’Assemblea regionale siciliana, dove ha riferito in aula della crisi di governo. Lombardo a Palazzo dei Normanni ha difeso il suo operato e i primi quattordici mesi della sua presidenza. La riforma della Sanità, per il governatore, deve essere il modello per una riforma profonda della pubblica amministrazione siciliana. Lombardo si fa forza dopo la relazione di parifica della Corte dei Conti sul bilancio regionale che, pur mostrando un enorme deficit per la Sicilia, proprio nel settore della sanità ha segnato degli incoraggianti miglioramenti.

 

Sull’emergenza rifiuti il presidente ha annunciato in Aula che la gara per la realizzazione dei termovalorizzatori è andata deserta. Ci sono 800 milioni di euro di debiti che gravano sugli Ato. Quella della riorganizzazione del sistema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti per Lombardo rimane la “priorità numero uno”. Per Lombardo le altre priorità sono anche la formazione professionale e i dipendenti regionali. “Scontrandomi con amici e colleghi – ha sottolineato – ho bloccato il piano della formazione. Non potevano essere autorizzati altri 103 nuovi enti”, mentre sul peso che le assunzioni dei lavoratori hanno sul bilancio regionale, Lombardo ha rivendicato di avere dato uno stop alle assunzioni, frenando l’aumento della spesa, anche se “qualcuno ha fatto il furbo e ha violato questa norma”.

 

“Ho azzerato la giunta perché chi non mostrava consapevolezza nel nostro progetto e creava ostacoli non poteva più restare all'interno del governo. Non ho voluto imboccare la strada dell’accomodamento, anche se mi avrebbe risparmiato qualche contestazione di troppo”, ha detto Lombardo, che ha criticato quanti avevano considerato la data delle elezioni europee come una sorta di resa dei conti. Quella che per alcuni doveva essere la “data dell'Apocalisse”, come l’ha definita il presidente. “Abbiamo invitato i colleghi che erano omogenei al nostro progetto a dimettersi per poi richiamarli nella squadra”, ha spiegato il presidente della Regione, secondo il quale i nomi nuovi, con la presenza di assessori tecnici, “testimoniano un legame più stretto con la società siciliana, coinvolgendo l’imprenditoria, le professioni, l’accademia” per proseguire sul cammino di quelle che Lombardo ha definito riforme e risanamento nel segno della legalità.

 

Il presidente della Regione è tornato sull'esclusione dell'Udc dalla nuova giunta. “Ci siamo mantenuti all'interno del perimetro della maggioranza senza alcuna esclusione e preclusione, ma salvaguardando il progetto che avevamo sottoscritto prima delle elezioni regionali. Abbiamo rispettato il voto dei siciliani”, ha continuato il presidente della Regione siciliana, che non ha mancato di fare riferimento agli incontri con Silvio Berlusconi. “L’autonomia della Sicilia non è stata indebolita, anzi. Con il presidente del Consiglio c’è stato un confronto fisiologico e necessario che ci sarebbe stato comunque, abbiamo rapporto recuperato appieno il rapporto anche con i vertici dei due rami del Parlamento nazionale”, ha precisato Lombardo, ricordando che con Roma non rimane in sospeso solo la questione dei fondi Fas. “Abbiamo avuto troppe penalizzazioni in questi mesi”, ha detto in aula Lombardo.

 

E adesso? Il governatore siciliano non si pone problemi di maggioranza. E’ convinto che il suo cammino per “lo sviluppo e il risanamento finanziario e dei conti” non subirà ulteriori ostacoli. “Andremo avanti più celermente”, ha detto ai deputati regionali che lo ascoltavano. “Alcuni, forse non per malafede ma per una non piena conoscenza di come stanno le cose, hanno continuato a danzare come se non si sapesse che la nave stava per andare incontro all’iceberg”. Secondo Lombardo oggi “che la barca sta affondando, non la si può abbandonare. Ci dobbiamo impegnare per turare le falle che si sono aperte”. “D’altra parte – ha continuato il governatore della Regione siciliana - tante volte ci siamo presentati in Aula e ci siamo ritrovati davanti altri disegni di legge alternativi proposti dalla nostra stessa maggioranza. I numeri non c’entrano e non sono tutto, quelli si trovano. Sono fiducioso. Siamo alla vigilia di un federalismo fiscale che non ci farà più sconti e ci attende anche la fine dei fondi strutturali – ha ricordato -. Con il nostro bilancio questa situazione non si affronterà facilmente. Ho una determinazione forte. Non mi fermo né faccio un passo indietro. Non recedo di un millimetro. Di fronte all’emergenza siamo disposti ad andare avanti e lavorare anche di notte”.

 

Non sono state però ancora assegnate le deleghe agli assessori, nonostante la giunta regionale convocata alle 14.30. “Rimangono ancora i tre interim all’Agricoltura a Michele Cimino, alla Formazione Luigi Gentile e ai Beni culturali Gaetano Armao”, ha detto il presidente della Regione all’arrivo all’Assemblea regionale siciliana. Rimangono ancora senza deleghe i tre assessori nominati nei giorni scorsi: Mario Milone, Nino Strano e Antonino Beninati, che però hanno già partecipato a due riunioni di giunta. “Non c’è alcun atto deliberativo che attende di essere approvato - ha aggiunto Lombardo -. Entro la fine della settimana ogni assessore avrà la sua delega”.

 

Il presidente Lombardo ha intanto affidato a Gianni Puglisi, rettore dell’Università IULM di Milano e presidente della Fondazione Banco di Sicilia, una consulenza su beni culturali, alta formazione, Università e ricerca, sistema bancario e finanza. Il nome di Puglisi in questo ultimo mese era circolato come possibile componente “tecnico” della giunta regionale. Lombardo ha anche affidato a Puglisi l’incarico di costituire e coordinare un apposito “Organismo per la razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse umane e materiali della Regione Sicilia”.

 

L’incarico assegnato è volto a sostenere l’attività di governo del presidente e della giunta, con iniziative e proposte operative, anche di natura legislativa, da portare all’attenzione del Parlamento regionale per rendere l’azione dell’esecutivo, più snella, incisiva e mirata su obiettivi compatibili con le risorse finanziarie della Regione.

 

La conferenza dei capigruppo, insieme al presidente Lombardo, ha stabilito il calendario dei lavori dell'Ars. Domani pomeriggio si torna in Aula per proseguire il dibattito sulla crisi politica. Tornano in commissione Bilancio e Ambiente due importanti ddl messi in stand-by a causa della crisi politica che ha investito la maggioranza che regge il Parlamento siciliano. Si tratta della riforma degli Ato e del pacchetto anticrisi, stralciato dalla Finanziaria approvata ad aprile. La chiusura della sessione prima della pausa estiva è stata fissata al 7 agosto.

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Anonimo 03 luglio 2009   09:58
L'utente ha risposto al commento anonimo del 03 luglio 2009. Visualizza »

Ma smettiala con questa farsa, coloro che vogliono solo il clienteralismo devono stare a casa!

Lasciamo lavorare il Presidente Lombardo che ha gia dimostrato con i fatti di essere di poter cambiare la Sicilia.

 

Egregio Commentatore,

a quando l'elenco dei fatti di cui Le chiedevo?

Sto ancora aspettando ... anche se per la Sibilla il tempo è relativo ...

Sibilla Cumana

Anonimo 01 luglio 2009   19:04
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 luglio 2009. Visualizza »

 

Sibilla, che ne diresti di tornartene a Cuma?

Magari in quelle contrade hanno maggiore bisogno di te di noi Siciliani.

Vai vai...

 

pensare è un esercizio faticoso, meglio spedire al "confino" chi invece si pone delle domande a cui sarebbe interessante avere delle risposte 

Per fortuna i Siciliani siamo altro da quello che lei tenta di accreditare, il Presidente Lombardo (il cognome denuncia una provenienza di questa famiglia esterna alla Sicilia) ha un bel dire che non ha tradito la maggioranza che lo ha votato, i siciliani sanno che così non è.

Mi auguro, tuttavia, che nell'interesse della Sicilia Lombardo riesca a concretizzare qualche iniziativa che ad oggi è assolutamente assente, fatto salva qualche buona legge come la l.r. n 23/2009 che non porta la sua firma. 

Anonimo 01 luglio 2009   15:27

A proposito della relazione  della Corte dei Conti, perchè non si parla mai del fatto che, come evidenziava la relazione dell'anno scorso, nella sanità vi sono circa 40000 dipendenti e che i dirigenti sono circa 13000?

Perchè se il numero dei dipendenti   della Regione è troppo elevato, i dirigenti sono troppi , si continua a dare incarichi agli esterni, addirittura magistrati della Corte dei Conti o addirittura ai dirigenti regionali pensionati  , anzichè utilizzare il personale che c'è risparmiando?

Perchè nessuno parla mai delle retribuzioni e del numero dei dipendenti dell'Assemblea Regionale?

Anonimo 01 luglio 2009   13:40
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 luglio 2009. Visualizza »

Ma smettiala con questa farsa, coloro che vogliono solo il clienteralismo devono stare a casa!

Lasciamo lavorare il Presidente Lombardo che ha gia dimostrato con i fatti di essere di poter cambiare la Sicilia.

 

Egregio Commentatore,

Se Ella avesse la bontà di elencare e pubblicizzare i fatti posti in essere dal Governatore Lombardo, a cui Ella accenna, Le sarei grata.

Sibilla Cumana

Anonimo 01 luglio 2009   12:10
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 luglio 2009. Visualizza »

GLI ENTI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE  , O MEGLIO  ENTI A SUPPORTO  DEGLI AMICI DEGLI AMICI, SONO SOLO  SPREGEVOLI  MACCHINE MANGIASOLDI, CREATI SOLO PER SCOPI ELETTORALI DI BOTTEGA ......  BASTEREBBE FARE UNA DISAMINA DEI VARI COMPONENTI  DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE  LEGATI POLITICAMENTE A  QUESTO O QUEL  POLITICO DI TURNO......................  MA LA MAGISTRATURA

Caro amico anonimo, a proposito del tuo commento ti voglio riferire di una conversazione svoltasi in ambiente politico. Io facevo di tutto, fingendomi distratto, per non imbarazzare quei signori.

- " Ah, caro mio, hai visto come è finita la Fiera del mediterraneo?"

- " e come doveva finire con Stapino?.....Si sapeva...."

- " Si, però, un pò di dignità..."

- " ....d'altro canto una mano d'aiuto gliela dovevano dare...era pieno di debiti"

- " ....gli hanno dato una multa."

" ....vabbè, quando la paga?"

- " ....la magistratura.......

- " Si, la magistratura....

- " Comunque sia lui si è ripreso alla grande"

- " Buon per lui"

 

Credimi, è andata così. Ci accontentiamo di saper che Stapino si è ripreso alla grande? Chissà. Io non ho particolari simpatie o antipatie per questi "cespugli" maleodoranti del sottobosco politico. Stanno lì, bassi, come è d'uso ai cespugli, e ogni tanto qualche cane si ferma ad orinare. Da qui il malodore. Mi domando, semmai, come faccia la magistratura a non volere bonificare questo sottobosco e, retoricamente, mi rispondo che, colmi di privilegi come sono, anche i magistrati si sono lasciati schiacciare sotto gli alberi e sono diventati cespugli anche loro, solo che su questi è vietato pisciare. 

Anonimo 01 luglio 2009   12:05
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 luglio 2009. Visualizza »

Onorevole Governatore,

mi duole contraddirLa, ma non avendo possibilità di intervenire nei luoghi opportuni della politica, mi concedo un breve commento su Sicilia Informazioni, che ospita le "persone" che vogliono partecipare attivamente agli eventi siciliani.

Mi duole, Governatore, mi duole contraddirLa, ma il voto dei Siciliani non è stato rispettato.

Atteso che la Sua elezione è stata determinata da un patto politico con forze politiche che hanno contribuito ad eleggerlo e che adesso non ritroviamo all'interno della "Sua" Giunta 

Mi duole, Governatore, mi duole contraddirLa, ma non credo che non ci siano menti nuove e illuminate quanto, se non di più, di quella di Gianni Puglisi.

Mi duole, Governatore, mi duole contraddirLa, ma Ella, consapevole che non avrebbe raggiunto il quorum europeo, ha coscientemente creato il disordine politico in cui adesso ci troviamo, eludendo le priorità della politica intesa come strumento per il bene di un popolo.

Mi duole, Governatore, mi duole averLa votata perchè, come Siciliana non sono rappresentata.

Nella "Sua" Giunta una donna, un magistrato, non una donna politico.

Nella "Sua" Giunta gli Efori come a Sparta.

Nella "Sua" Giunta i Tecnici come in un Governo a termine.

Parafrasando Tremonti, mi duole ricordarLe che un Governo siffatto ha la scadenza di uno "Yomo".

Sibilla Cumana

 

 

 

 

 

 

Sibilla, che ne diresti di tornartene a Cuma?

Magari in quelle contrade hanno maggiore bisogno di te di noi Siciliani.

Vai vai...

 

Anonimo 01 luglio 2009   12:04
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Ma smettiala con questa farsa, coloro che vogliono solo il clienteralismo devono stare a casa!

Lasciamo lavorare il Presidente Lombardo che ha gia dimostrato con i fatti di essere di poter cambiare la Sicilia.

 

 

Ben detto.

Forza Lombardo e la Lega per il Sud!

 

Anonimo 01 luglio 2009   10:49
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 luglio 2009. Visualizza »

Onorevole Governatore,

mi duole contraddirLa, ma non avendo possibilità di intervenire nei luoghi opportuni della politica, mi concedo un breve commento su Sicilia Informazioni, che ospita le "persone" che vogliono partecipare attivamente agli eventi siciliani.

Mi duole, Governatore, mi duole contraddirLa, ma il voto dei Siciliani non è stato rispettato.

Atteso che la Sua elezione è stata determinata da un patto politico con forze politiche che hanno contribuito ad eleggerlo e che adesso non ritroviamo all'interno della "Sua" Giunta 

Mi duole, Governatore, mi duole contraddirLa, ma non credo che non ci siano menti nuove e illuminate quanto, se non di più, di quella di Gianni Puglisi.

Mi duole, Governatore, mi duole contraddirLa, ma Ella, consapevole che non avrebbe raggiunto il quorum europeo, ha coscientemente creato il disordine politico in cui adesso ci troviamo, eludendo le priorità della politica intesa come strumento per il bene di un popolo.

Mi duole, Governatore, mi duole averLa votata perchè, come Siciliana non sono rappresentata.

Nella "Sua" Giunta una donna, un magistrato, non una donna politico.

Nella "Sua" Giunta gli Efori come a Sparta.

Nella "Sua" Giunta i Tecnici come in un Governo a termine.

Parafrasando Tremonti, mi duole ricordarLe che un Governo siffatto ha la scadenza di uno "Yomo".

Sibilla Cumana

 

 

 

 

 

Ma smettiala con questa farsa, coloro che vogliono solo il clienteralismo devono stare a casa!

Lasciamo lavorare il Presidente Lombardo che ha gia dimostrato con i fatti di essere di poter cambiare la Sicilia.

 

Anonimo 01 luglio 2009   10:02
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 luglio 2009. Visualizza »

Onorevole Governatore,

mi duole contraddirLa, ma non avendo possibilità di intervenire nei luoghi opportuni della politica, mi concedo un breve commento su Sicilia Informazioni, che ospita le "persone" che vogliono partecipare attivamente agli eventi siciliani.

Mi duole, Governatore, mi duole contraddirLa, ma il voto dei Siciliani non è stato rispettato.

Atteso che la Sua elezione è stata determinata da un patto politico con forze politiche che hanno contribuito ad eleggerlo e che adesso non ritroviamo all'interno della "Sua" Giunta 

Mi duole, Governatore, mi duole contraddirLa, ma non credo che non ci siano menti nuove e illuminate quanto, se non di più, di quella di Gianni Puglisi.

Mi duole, Governatore, mi duole contraddirLa, ma Ella, consapevole che non avrebbe raggiunto il quorum europeo, ha coscientemente creato il disordine politico in cui adesso ci troviamo, eludendo le priorità della politica intesa come strumento per il bene di un popolo.

Mi duole, Governatore, mi duole averLa votata perchè, come Siciliana non sono rappresentata.

Nella "Sua" Giunta una donna, un magistrato, non una donna politico.

Nella "Sua" Giunta gli Efori come a Sparta.

Nella "Sua" Giunta i Tecnici come in un Governo a termine.

Parafrasando Tremonti, mi duole ricordarLe che un Governo siffatto ha la scadenza di uno "Yomo".

Sibilla Cumana

 

 

 

 

 

Complimenti a chi si firma Sibilla Cumana.

Non aggiungo altro ha letto anche il mio pensiero e con essa lo condivido.

Brava ha esternato tutta la verità.

Per non destare sospetti ,mi preme dire che non appartengo e non sono simpatizzante di nessun partito politico, ma in precedenza ho votato MpA....adesso dico sbagliando.

Concludo dicendo...   Credo che l'On  Lombardo  non ha capito bene cosa vogliono i Sicliani, e cosa bisogna fare per il bene della sicilia.

Alle prossime elezioni.

 

Anonimo 30 giugno 2009   23:48
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 giugno 2009. Visualizza »

GLI ENTI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE  , O MEGLIO  ENTI A SUPPORTO  DEGLI AMICI DEGLI AMICI, SONO SOLO  SPREGEVOLI  MACCHINE MANGIASOLDI, CREATI SOLO PER SCOPI ELETTORALI DI BOTTEGA ......  BASTEREBBE FARE UNA DISAMINA DEI VARI COMPONENTI  DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE  LEGATI POLITICAMENTE A  QUESTO O QUEL  POLITICO DI TURNO......................  MA LA MAGISTRATURA

 E I NOMI DOVE LI TROVIAMO? DITECELO PER FAVORE

Anonimo 30 giugno 2009   22:58

 Salvatore d'Anna non poteva fare un resoconto più fedele dei punti salienti emersi.

E' normalissimo che chi non apprezza Lombardo o peggio ancora, chi lo vede come avversario da abbattere, farà di tutto per far fallire il suo programma e sostituirsi a lui, qualunque cosa egli dica o faccia!

 

Non facciamo quindi l'errore che abbiamo fatto per secoli di seguire come pecoroni i diversi pecorai presenti sullo scenario ma riaggreghiamoci per progetti operativi perchè la situazione è talmente grave che dobbiamo tutti insieme per una volta nella storia della nostra Isola, elaborare un PROGETTO SICILIA dialetticamente condiviso.

Bisticceremo dopo e ci separeremo di nuovo quando l'emergenza sarà finita.

 

Posso capire alcune reazioni di alcuni personaggi del PD, dell'UDC e del PDL così come posso capire la logica del Presidente.... Posso capire, potete capire anche voi ma non è sufficiente in questo momento. 

 

Coraggio quindi; iniziamo a discutere i singoli progetti qui in Sicilia Informazioni. Ce li presentino in sintesi i capigruppo dei vari partiti senza nomi dei pecorai, per favore perchè siamo abbaastanza maturi per valutare la qualità del latte e della lana!

 

Che ne pensa il nostro Direttore Parlagreco?

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com 

Anonimo 30 giugno 2009   21:39

Onorevole Governatore,

mi duole contraddirLa, ma non avendo possibilità di intervenire nei luoghi opportuni della politica, mi concedo un breve commento su Sicilia Informazioni, che ospita le "persone" che vogliono partecipare attivamente agli eventi siciliani.

Mi duole, Governatore, mi duole contraddirLa, ma il voto dei Siciliani non è stato rispettato.

Atteso che la Sua elezione è stata determinata da un patto politico con forze politiche che hanno contribuito ad eleggerlo e che adesso non ritroviamo all'interno della "Sua" Giunta 

Mi duole, Governatore, mi duole contraddirLa, ma non credo che non ci siano menti nuove e illuminate quanto, se non di più, di quella di Gianni Puglisi.

Mi duole, Governatore, mi duole contraddirLa, ma Ella, consapevole che non avrebbe raggiunto il quorum europeo, ha coscientemente creato il disordine politico in cui adesso ci troviamo, eludendo le priorità della politica intesa come strumento per il bene di un popolo.

Mi duole, Governatore, mi duole averLa votata perchè, come Siciliana non sono rappresentata.

Nella "Sua" Giunta una donna, un magistrato, non una donna politico.

Nella "Sua" Giunta gli Efori come a Sparta.

Nella "Sua" Giunta i Tecnici come in un Governo a termine.

Parafrasando Tremonti, mi duole ricordarLe che un Governo siffatto ha la scadenza di uno "Yomo".

Sibilla Cumana

 

 

 

 

 

Anonimo 30 giugno 2009   19:19

GLI ENTI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE  , O MEGLIO  ENTI A SUPPORTO  DEGLI AMICI DEGLI AMICI, SONO SOLO  SPREGEVOLI  MACCHINE MANGIASOLDI, CREATI SOLO PER SCOPI ELETTORALI DI BOTTEGA ......  BASTEREBBE FARE UNA DISAMINA DEI VARI COMPONENTI  DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE  LEGATI POLITICAMENTE A  QUESTO O QUEL  POLITICO DI TURNO......................  MA LA MAGISTRATURA

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