Lombardo: "Non sono subalterno a Berlusconi". Anzi, Silvio assicura ritiro ddl per sfiducia al presidente. E se Gasparri non torna indietro...

27 giugno 2009 18:26
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"Subalterni rispetto a Berlusconi? Non direi proprio. Io sono andato a Roma da leader di un partito, con la consapevolezza di ragionare da pari a pari, pur tenendo conto delle 'dimensioni' dei rispettivi partiti. Quindi se c'e' qualcuno che va nella capitale da subalterno, non sono certo io" dice Lombardo, replicando al segretario regionale del Pd Sicilia, Francantonio Genovese, secondo il quale "con la nascita del nuovo governo Lombardo l'autonomia regionale, troppo spesso falsamente

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invocata dal presidente, e' morta a Palazzo Grazioli". "Io non ho mai fatto trattative private con nessuno - ha concluso Lombardo - anzi ho detto molti no".

 

"Berlusconi mi ha assicurato che sara' ritirato il ddl depositato in Senato che introduce la sfiducia al presidente della Regione. Adesso leggo che Gasparri, il promotore di questo disegno di legge, ha precisato di non voler fare passi indietro, confliggendo con quanto dichiarato dal suo leader. In ogni caso lo argineremo nelle sedi opportune". Cosi' il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, commenta con l'ADNKRONOS il ddl costituzionale, meglio noto come 'Ddl anti-Lombardo' presentato dai capigruppo pidiellini al Senato, che prevede una modifica allo Statuto siciliano e la possibilita' di sostituire il governatore eletto direttamente dal popolo senza la decadenza dell'Assemblea regionale siciliana. Per Lombardo si tratta di "un disegno di legge controproducente per chi lo ha proposto" e di un "vero e proprio assalto alla democrazia e all'autonomia siciliana".

© Riproduzione riservata
Fonte: Adnkronos
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gioa 28 giugno 2009   22:35

 

La Regione Siciliana ha come diritto costituzionale la competenza esclusiva nei confronti dello Stato italiano sull'ordinamento degl'Uffici e degl'enti regionali ART.14 STATUTO SPECIALE lettera "p".

L'Assemblea Regionale Siciliana (A.R.S.) è un ente regionale, per una richiesta di modificare il suo funzionamento a mio parere spetta esclusivamente all'amministrazione siciliana e non a correnti di partito centraliti. Vi della richiesta debba occuparsene il Min.Gasparri e il Sen.Vizzini in qualità di istituzione italiane ? Ricordo che lo Statuto Regionale non è una bestemmia.

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