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Nicola Cristaldi, il siciliano che non ha ereditato il Dna. Ecco per quale ragione

23 giugno 2009 16:40
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Qualcuno dovrebbe spiegarci come il successo di Nicola Cristaldi possa  testimoniare la prevalenza del gruppo dirigente del Pdl, Castiglione-Alfano-Schifani sui ribelli capitanati da Gianfranco Miccichè alleati con Raffaele Lombardo.


Cristaldi è una specie di forza della natura  sia quando intrattiene gli amici che quando s’incazza come un bue. Ha un ego straripante ed una generosità insospettabile, trascinerebbe mandrie di buoi affamate per praterie sconosciute del Texas con la stessa facilità con cui convincerebbe gli amici più riottosi, riuniti ad un tavolò da tè, a gettarsi in un’avventura politica senza ritorno.


Nella sfida mazarese aveva una signora come avversaria a Mazara del Vallo, Vinnuccia Di Giovanni. L’avrà trattata con i guanti gialli, supponiamo, così è riuscito a dare il meglio di sé. Perché è un gran signore.

Nel panorama politico siciliano l’ex Presidente dell’Ars è considerato un solista.

 

Non che si neghi alle amicizie, tutt’altro; si nega alle idee altrui e, soprattutto, ai suggerimenti – per usare un eufemismo – che giungono da lontano. Insomma è refrattario agli agenti esterni, non si adatta che alle sue idee, che sono tante ed esondano al punto che è difficile tenere il conto.


Il sospetto che Cristaldi abbia fatto vincere la componente “legittimista” del Pdl induce al sorriso perché non c’è niente di più lontano da Cristaldi che, tanto per fare un esempio, Giuseppe Castiglione. Non solo perché Cristaldi è un siciliano d’occidente e Castiglione un siciliano d’oriente, una diversità che si misura in anni luce, ma perché il primo corre appresso alle sue fisime con l’entusiasmo di un giovinetto, il secondo è ancorato alla cultura verghiana come una quercia centenaria. Se chiedessero a Cristaldi chi sia Castiglione, il coordinatore regionale del Pdl, risponderebbe: Castiglione, chi è costui?

Magari conosce perfino i tic di Castiglione, ma l’istinto gli consentirebbe una sola risposta, quella snob e spaesata.

 

E se proprio vogliamo andare in fondo alla questione, sull’impossibilità di una lettura politica del successo di Mazara, dobbiamo ricordare un dettaglio, che poi dettaglio non è: già più di un decennio fa, Cristaldi covava l’idea del partito del Sud, uno schieramento autonomista, o federalista, che mettesse insieme il meglio della società siciliana, facendolo scendere in campo aperto senza se e senza ma.
Quindi, a rigor di logica, con il cuore più che con la mente, Cristaldi avrebbe più da spartire con lo sciame incontrollabile del centrodestra piuttosto che con la nomenclatura berlusconiana.

 

Alcuni mesi prima che An si sciogliesse, è bene ricordarl anche questo, Nicola Cristaldi fece un tentativo estremo di fermare l’operazione. Non tanto perché fosse ritenuta sbagliata o incompatibile con il suo partito, quanto per il fatto che si andava allo scioglimento in senso letterale, che si stessero disperdendo senza ragionarci sopra – sul come e sul perché – la storia e le tradizioni della destra storica.

Il tentativo andò in fumo per le divisioni interne ad AN siciliana, un partito litigiosissimo, nonostante le sue parole d’ordine richiamassero l’unità e i valori comuni. Anche coloro che stavano dalla parte di Cristaldi, che riunì un sacco di gente a Mazara, furono sopraffatti dalla diffidenza e dalla volontà dei colonnelli di Gianfranco Fini, allora risoluto sostenitore del partito unico.

Le analisi politiche hanno lo stesso valore di un bel libro di fantascienza, in Sicilia, senza mettere al centro i personaggi.

 

Che Nicola Cristaldi fosse sindaco di Mazara del Vallo era scritto nel Dna di Cristaldi e nella storia della città.

 

Per quale ragione?

Il Dna Cristaldi non l’ha ereditato, l’ha scelto. E la storia di Mazara l’ha scritta lui, molti anni fa. Di sicuro fra qualche giorno aprirà un cassetto e darà alle stampe un pamphlet da titolo: Cristaldi, sindaco di Mazara del Vallo.

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Anonimo 17 luglio 2009   09:36
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 luglio 2009. Visualizza »

- GUIDO VIRZI'-Sono lieto che Nicola Cristaldi faccia il Sindaco a Mazara. Perchè è sempre stata la sua idea fissa, pure quando aveva ruoli istituzionali di più alto rango. Secondo me era un suo "limite". Fare il Sindaco m'appare cosa minore rispetto al ruolo del Legislatore. E' la Politica il Top della passione civile: il "fare" le Regole. Non "l'applicarle".

Comunque buon per Mazara : avrà un Sindaco entusiasta del suo ruolo e che il Sindaco lo farà sul serio, "alla grande".

Sul piano politico tuttavia vorrei sapere se Nicola ha davvero superato tutti i dubbi che lo avevano indotto ad indire un Convegno per chiedere e chiedersi DOVE si stesse andando col PdL, CON CHi ,CON QUALI REGOLE,e con quali VERI programmi e progetti di Riforma. Fu l'unico abbozzo di "reazione" in un oceano di silenzio e viltà.

Mi stavo vestendo per andarci a quel Convegno. Poi, mentre mi cambiavo,accesi il Telegiornale e sentii Fini che diceva ai nostri Giovani che dovevamo dichiararsi "ANTIFASCISTI" e che la Destra doveva far propri i "princìpi" della Rivoluzione Francese. Fini aveva già dato TUTTE le risposte in negativo che io paventavo. Aveva indicato la strada DEFINITIVA. Non c'erano più obiezioni o emendamenti possibili.

Così mi sono rispogliato e NON sono andato al Convegno di Cristaldi. Sicuramente sono stato "impolitico".

Ma io non ho mai desiderato fare il Sindaco.

Spero che Nicola ,euforia da vittoria a parte (dopo una vita d'impegno full time), abbia davvero sciolto dentro di sè tutti i "Nodi" che lo fecero dubitare criticamente di fronte all'Eutanasia di An. Uno "snodo" che, personalmente, non riesco a digerire. Mi verrebbe più facile ingoiare un rospo bello grosso e viscido.

Auguri Nicola. Auguri Mazara del Vallo.

                                                                                                                                   -Guido Virzì-

Volevo semplicemente rispondere a quanti politicamente parlando non amano Nicola Cristaldi e il suo modo di essere. molti lo definiscono: arrogante, prepotente, egocentrista e egoista (solo per usare alcuni aggettivi dell'ultima ora). Volevo semplicemente ricordare a me stesso che Nicola Cristaldi ha vinto da solo contro tutti e tutto e non solo, ma dando agli avversari politici 2 anni di tempo per escogitare e mettere in campo tutte le strategie Politiche e non per fermare a qualunque costo la scelta di un uomo, che avendo avuto quasi tutto dalla Politica (vedi tutte le cariche istituzionali ricoperte) si è voluto rimettere in discussione, non per lo stipendio da Sindaco che non percepisce in quanto è Deputato Nazionale e quindi gli basta ed avanza solo quello, ma  per dimostrare prima di tutto a se stesso e poi alla sua città (è da scusare, ma solo in questo caso, un pò di vanità che fa parte in ogni caso nel DNA dell'uomo). Quindi concludo dicendo che sarebbe ora di smetterla con l'attaccare sempre e comunque il CRISTALDI, lascamolo lavorare e fra 5 anni, se malaguratamente ci sarete ancora, ne avrete ancora voglia farete le vostre belle riflessioni. Grazie!

Anonimo 05 luglio 2009   23:14
L'utente ha risposto al commento anonimo del 05 luglio 2009. Visualizza »

Caro Virzì, rispetto le Tue motivazioni che fanno parte di un bagaglio culturale sedimentato in  lunghi anni di militanza politica ma, lascia che Ti dica, eesse appartengono ad un mondo che non c'è più. Nicola Cristaldi ha vinto a Mazara del Vallo non per le sue visioni ideologiche ma per avere colto le aspettative della gente. Cristaldi è un capace amministratore, ha fatto, negli anni della sua sindacatura,  di Calatafimi- Segesta l'omberlico del mondo. E' questo che la gente  di Mazara vuole, altro che ideologie !!!

Con stima

Pasquale Hamel

Caro Hamel, anch'io rispetto le cose che tu affermi con tanti punti esclamativi, solo perchè la tua "ideologia" è sempre stata diversa. Ti dirò anche che questa faccenda del "cogliere le aspettative della gente" non mi ha mai convinto. In realtà, in democrazia, vince spesso chi "dà a ciascuno il suo". Vincono i poliedrici, gli affabulatori. Fatto si è che Cristaldi ,nella sua vita è stato sempre un uomo chiaro fino alla durezza. E secondo me lui ha vinto per questo : per la sua immagine complessiva di uomo con Idee precise. Un'immagine ODIERNA che è il Riassunto d'una vita di esposizione pubblica, spesso in posizione "scomoda". Non vorrei pensasse ,come ha fatto tutta la Destra italiana, di aver vinto ESATTAMENTE PER L'OPPOSTO. ...e diventasse una specie di contenitore di richieste ed un campione di mediazione.

In fin dei conti ,anche in democrazia VIENE IL MOMENTO DI SCEGLIERE TRA "A" E "B". E ad un Sindaco compete di apporvi la propria firma in calce ,assumendosene ogni responsabilità.

Anche Fukuyama scrisse che "la Storia era finita". Mi pare che gli eventi successivi lo abbiano smentito....stanno continuandoi ad "accadere" un sacco di cose. L'Ideologia, poi dipende..." come la si porta". Se come una ingessatura o come una chiave di lettura e di comprensione.

Avere un cumulo di Idee che riassumono tante nozioni "organate" è un limite ? A me francamente sembra una marcia in più. Perchè su questa linea del "pragmatismo ad ogni costo" potremmo paradossalmente ritrovarci ad affermare che tutta la Cultura è un fardello o un orpello... E lo sostengo senza punti esclamativi. E' solo la mia opinione.

A differenza di Mosè a me non capita di ricevere "informative finali riservate" di questo genere da Dio in persona.

 

                                                                                                  Con stima vera. -GUIDO VIRZI'-

Anonimo 03 luglio 2009   07:19
L'utente ha risposto al commento anonimo del 03 luglio 2009. Visualizza »

- GUIDO VIRZI'-Sono lieto che Nicola Cristaldi faccia il Sindaco a Mazara. Perchè è sempre stata la sua idea fissa, pure quando aveva ruoli istituzionali di più alto rango. Secondo me era un suo "limite". Fare il Sindaco m'appare cosa minore rispetto al ruolo del Legislatore. E' la Politica il Top della passione civile: il "fare" le Regole. Non "l'applicarle".

Comunque buon per Mazara : avrà un Sindaco entusiasta del suo ruolo e che il Sindaco lo farà sul serio, "alla grande".

Sul piano politico tuttavia vorrei sapere se Nicola ha davvero superato tutti i dubbi che lo avevano indotto ad indire un Convegno per chiedere e chiedersi DOVE si stesse andando col PdL, CON CHi ,CON QUALI REGOLE,e con quali VERI programmi e progetti di Riforma. Fu l'unico abbozzo di "reazione" in un oceano di silenzio e viltà.

Mi stavo vestendo per andarci a quel Convegno. Poi, mentre mi cambiavo,accesi il Telegiornale e sentii Fini che diceva ai nostri Giovani che dovevamo dichiararsi "ANTIFASCISTI" e che la Destra doveva far propri i "princìpi" della Rivoluzione Francese. Fini aveva già dato TUTTE le risposte in negativo che io paventavo. Aveva indicato la strada DEFINITIVA. Non c'erano più obiezioni o emendamenti possibili.

Così mi sono rispogliato e NON sono andato al Convegno di Cristaldi. Sicuramente sono stato "impolitico".

Ma io non ho mai desiderato fare il Sindaco.

Spero che Nicola ,euforia da vittoria a parte (dopo una vita d'impegno full time), abbia davvero sciolto dentro di sè tutti i "Nodi" che lo fecero dubitare criticamente di fronte all'Eutanasia di An. Uno "snodo" che, personalmente, non riesco a digerire. Mi verrebbe più facile ingoiare un rospo bello grosso e viscido.

Auguri Nicola. Auguri Mazara del Vallo.

                                                                                                                                   -Guido Virzì-

Caro Virzì, rispetto le Tue motivazioni che fanno parte di un bagaglio culturale sedimentato in  lunghi anni di militanza politica ma, lascia che Ti dica, eesse appartengono ad un mondo che non c'è più. Nicola Cristaldi ha vinto a Mazara del Vallo non per le sue visioni ideologiche ma per avere colto le aspettative della gente. Cristaldi è un capace amministratore, ha fatto, negli anni della sua sindacatura,  di Calatafimi- Segesta l'omberlico del mondo. E' questo che la gente  di Mazara vuole, altro che ideologie !!!

Con stima

Pasquale Hamel

Anonimo 24 giugno 2009   14:32

chi ama la propria città da sempre alla propria città e non chiede mai niente chi invece è egosista e narcisista si comporta come il nuovo sindaco di Mazara si è comportato negli anni pensando a se stesso e non alla sua città ed al suo gruppo? scusate ha un gruppo? o persone di passaggio che si aggrappano al carro del vincitore per dire sempre si e ricevere qualche rimasuglio senza spina dorsale e senza orgolio,vedi gli uomini della nuova giunta che girovagato nel mondo  politico dei vari partiti pper poi ritornare a lui per diventare funzionali al suo progetto e per essere scaricati appena accennano a pensare.Si è proprio vero il provare a essere sindaco senza alcun rischio per le indennità è vero e forse è venuto il tempo di pagare delle cambiali a chi aveva puntato sulla sua posizione di essere il punto di riferimento nella provincia per cercare di ottenere qualche concessione adesso dopo anni di rifiuti ed essendo rimasto  ai margini senza avere preso posizione contro è rimasto ai margini adesso da primo cittadino può onorare forse gli impegni presi anni prima per lo sterminio delle balene che con la rivolta della città ha impedito che avvenisse ora da primo cittadino non ha alcun ostacolo può dare libero accesso alla concessione dicendo di salvaguardare i cittadini con il grande affare dei dissalatori in modo che nessuno possa parlare di inquinamento di falde acquifere auguri e buon lavoro per il completamento dell'opera iniziata 10 anni fa

Anonimo 24 giugno 2009   12:05
L'utente ha risposto al commento anonimo del 24 giugno 2009. Visualizza »

- GUIDO VIRZI'-Sono lieto che Nicola Cristaldi faccia il Sindaco a Mazara. Perchè è sempre stata la sua idea fissa, pure quando aveva ruoli istituzionali di più alto rango. Secondo me era un suo "limite". Fare il Sindaco m'appare cosa minore rispetto al ruolo del Legislatore. E' la Politica il Top della passione civile: il "fare" le Regole. Non "l'applicarle".

Comunque buon per Mazara : avrà un Sindaco entusiasta del suo ruolo e che il Sindaco lo farà sul serio, "alla grande".

Sul piano politico tuttavia vorrei sapere se Nicola ha davvero superato tutti i dubbi che lo avevano indotto ad indire un Convegno per chiedere e chiedersi DOVE si stesse andando col PdL, CON CHi ,CON QUALI REGOLE,e con quali VERI programmi e progetti di Riforma. Fu l'unico abbozzo di "reazione" in un oceano di silenzio e viltà.

Mi stavo vestendo per andarci a quel Convegno. Poi, mentre mi cambiavo,accesi il Telegiornale e sentii Fini che diceva ai nostri Giovani che dovevamo dichiararsi "ANTIFASCISTI" e che la Destra doveva far propri i "princìpi" della Rivoluzione Francese. Fini aveva già dato TUTTE le risposte in negativo che io paventavo. Aveva indicato la strada DEFINITIVA. Non c'erano più obiezioni o emendamenti possibili.

Così mi sono rispogliato e NON sono andato al Convegno di Cristaldi. Sicuramente sono stato "impolitico".

Ma io non ho mai desiderato fare il Sindaco.

Spero che Nicola ,euforia da vittoria a parte (dopo una vita d'impegno full time), abbia davvero sciolto dentro di sè tutti i "Nodi" che lo fecero dubitare criticamente di fronte all'Eutanasia di An. Uno "snodo" che, personalmente, non riesco a digerire. Mi verrebbe più facile ingoiare un rospo bello grosso e viscido.

Auguri Nicola. Auguri Mazara del Vallo.

                                                                                                                                   -Guido Virzì-

"Sono lieto che Nicola Cristaldi faccia il Sindaco a Mazara. Perchè è sempre stata la sua idea fissa, pure quando aveva ruoli istituzionali di più alto rango. Secondo me era un suo "limite". Fare il Sindaco m'appare cosa minore rispetto al ruolo del Legislatore". Caro Virzì volevo solo risponderle nel merito e ricordare a lei e a quanti hanno la memoria un pò cortina,che il sig. Cristaldi, (checchè ne abbia raccontate di favolette in campagna elettorale, sul fatto che non avesse mai potuto fare il sindaco della sua città, non dicendo mai chi o cosa glielo avessero impedito...) ha preferito per ben 2 volte fare il sindaco a Calatafimi-Segesta per un totale di ben 10 ANNI!!!Nello stesso periodo ricopriva la carica di pres. dell'Ars, carica estipendio incompatibili con la sindacatura di un comune con + di 50 mila abitanti (Mazara x l'appunto!).In un Paese dove i giornalisti (non tutti, ma molti purtroppo!) non fanno domande, questo quesito non è stato mai posto al candidato: "Perchè il suo amore tanto declamato x la sua città non l'ha portato prima a commisurarsi nella lotta per la sindacatura?Forse perché due stipendi (sindaco di Calatafimi e presidente dell'Ars) sono meglio che uno?Perchè si candida a Sindaco proprio adesso caro onorevole?Perchè le norme sulla incompatibilità non la obbligheranno a scegliere tra lo scranno e lo stipendio di deputato e la carica e lo stipendio di primo cittadino mazarese?Certo!Du stipend is megli' che uan...

Ci dimostri che non è cosi caro sindaco!Rinunci alla doppia indennità ed investa le somme risparmiate,  dandone periodica,  dettagliata e costante informazione ai media, anche in uno solo dei progetti tanto strombazzati durante la sua campagna elettorale.Tolga questo dubbio ai (pochi?) cittadini malpensanti che credono lei sia interessato più al proprio bene economico che a quello dei suoi amministrati!

Dedicato ai tanti, troppi, uomini dalla memoria corta...

Detto ciò le auguro caro sindaco un buon lavoro!

Alessandro Accardo Palumbo

Anonimo 24 giugno 2009   09:22
L'utente ha risposto al commento anonimo del 24 giugno 2009. Visualizza »

- GUIDO VIRZI'-Sono lieto che Nicola Cristaldi faccia il Sindaco a Mazara. Perchè è sempre stata la sua idea fissa, pure quando aveva ruoli istituzionali di più alto rango. Secondo me era un suo "limite". Fare il Sindaco m'appare cosa minore rispetto al ruolo del Legislatore. E' la Politica il Top della passione civile: il "fare" le Regole. Non "l'applicarle".

Comunque buon per Mazara : avrà un Sindaco entusiasta del suo ruolo e che il Sindaco lo farà sul serio, "alla grande".

Sul piano politico tuttavia vorrei sapere se Nicola ha davvero superato tutti i dubbi che lo avevano indotto ad indire un Convegno per chiedere e chiedersi DOVE si stesse andando col PdL, CON CHi ,CON QUALI REGOLE,e con quali VERI programmi e progetti di Riforma. Fu l'unico abbozzo di "reazione" in un oceano di silenzio e viltà.

Mi stavo vestendo per andarci a quel Convegno. Poi, mentre mi cambiavo,accesi il Telegiornale e sentii Fini che diceva ai nostri Giovani che dovevamo dichiararsi "ANTIFASCISTI" e che la Destra doveva far propri i "princìpi" della Rivoluzione Francese. Fini aveva già dato TUTTE le risposte in negativo che io paventavo. Aveva indicato la strada DEFINITIVA. Non c'erano più obiezioni o emendamenti possibili.

Così mi sono rispogliato e NON sono andato al Convegno di Cristaldi. Sicuramente sono stato "impolitico".

Ma io non ho mai desiderato fare il Sindaco.

Spero che Nicola ,euforia da vittoria a parte (dopo una vita d'impegno full time), abbia davvero sciolto dentro di sè tutti i "Nodi" che lo fecero dubitare criticamente di fronte all'Eutanasia di An. Uno "snodo" che, personalmente, non riesco a digerire. Mi verrebbe più facile ingoiare un rospo bello grosso e viscido.

Auguri Nicola. Auguri Mazara del Vallo.

                                                                                                                                   -Guido Virzì-

- E' la Politica il Top della passione civile: il "fare" le Regole. Non "l'applicarle". -

Egregio Virzì,

concordo con Lei, purtroppo nel regime in cui oggi viviamo, una dittatura camuffata da democrazia, le regole le fa soltanto "papi", quindi forse è meglio accontentarsi di applicarle che subire la frustrazione di non poterle fare...

Un palermitano deluso e incazzato!

Anonimo 23 giugno 2009   23:03

- GUIDO VIRZI'-Sono lieto che Nicola Cristaldi faccia il Sindaco a Mazara. Perchè è sempre stata la sua idea fissa, pure quando aveva ruoli istituzionali di più alto rango. Secondo me era un suo "limite". Fare il Sindaco m'appare cosa minore rispetto al ruolo del Legislatore. E' la Politica il Top della passione civile: il "fare" le Regole. Non "l'applicarle".

Comunque buon per Mazara : avrà un Sindaco entusiasta del suo ruolo e che il Sindaco lo farà sul serio, "alla grande".

Sul piano politico tuttavia vorrei sapere se Nicola ha davvero superato tutti i dubbi che lo avevano indotto ad indire un Convegno per chiedere e chiedersi DOVE si stesse andando col PdL, CON CHi ,CON QUALI REGOLE,e con quali VERI programmi e progetti di Riforma. Fu l'unico abbozzo di "reazione" in un oceano di silenzio e viltà.

Mi stavo vestendo per andarci a quel Convegno. Poi, mentre mi cambiavo,accesi il Telegiornale e sentii Fini che diceva ai nostri Giovani che dovevamo dichiararsi "ANTIFASCISTI" e che la Destra doveva far propri i "princìpi" della Rivoluzione Francese. Fini aveva già dato TUTTE le risposte in negativo che io paventavo. Aveva indicato la strada DEFINITIVA. Non c'erano più obiezioni o emendamenti possibili.

Così mi sono rispogliato e NON sono andato al Convegno di Cristaldi. Sicuramente sono stato "impolitico".

Ma io non ho mai desiderato fare il Sindaco.

Spero che Nicola ,euforia da vittoria a parte (dopo una vita d'impegno full time), abbia davvero sciolto dentro di sè tutti i "Nodi" che lo fecero dubitare criticamente di fronte all'Eutanasia di An. Uno "snodo" che, personalmente, non riesco a digerire. Mi verrebbe più facile ingoiare un rospo bello grosso e viscido.

Auguri Nicola. Auguri Mazara del Vallo.

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