Contrordine, compagni, il Presidente del Consiglio non è un tombeur de femme ma solo un puttaniere, passate parola. Questa nota, che non sta né in cielo né in terra, è quella che molti italiani devono essersi immaginata dopo l’ennesimo infortunio capitato al Premier.
Nemmeno il tempo di curare le ferite di Noemi, divorzio, veline, foto di Villa Certosa, voli di Stato, che una fanciulla barese, una splendida fanciulla, incazzata per non avere
ottenuto un aiutino per la costruzione di una casetta, racconta di essere andata a Roma per allietare le giornate e le nottate del Presidente, mentre la magistratura indaga contro ignoti per un giro di ragazze squillo.Potrebbe trattarsi di una bufala o di qualcosa di diverso, naturalmente. Il Premier è uno che ama la vita e che è di una audacia che rasenta l’imprudenza nella quotidianità, ma la questione che vogliamo rappresentare riguarda soprattutto il giro di personaggi che lo circondano, le facce di bronzo che si presentano ogni sera per “tamponare”, blaterare, inventarsi scuse risibili al fine di spiegare l’inspiegabile.
La faccia serissima di Capezzone, ex radicale in servizio permanente effettivo, è davvero una cosa da cineteca. Acconcia ogni muscolo del viso in modo da dare solennità a tutto ciò che afferma e comunicare il verbo incarnato senza rendersi conto di rasentare il ridicolo.
Lasciasse fare a Gasparri, entrato nella corte del Cavaliere con largo anticipo rispetto al suo partito, che ripete la stessa solfa da venti anni, qualunque sia l’argomento da trattare.
Non è Premier che propone le filastrocche urticanti, lui spara cazzate per difendersi, o dice cose giuste sbavando sulle sue abilità taumaturgiche, e dobbiamo accettarle, perché un sacco di gente crede che sia l’Uomo della Provvidenza e lo ha votato. La democrazia vuole la sua parte, sempre e comunque.
La sfilata di teste di cuoio della comunicazione serale che svolgono il compitino di sette righe e mezzo parlate è invece insultante, non le reggiamo per quanto sforzi si faccia. Va bene bollare come spazzatura ogni disavventura, va bene anche – se è l’interessato – non dire una parola sul merito per tentare di spiegare – ma i rapporti di causa ed effetto di volta in volta proposti dai portavalori dell’integrità del Premier sono insulti all’intelligenza.
Siccome Massimo D’Alema ha fatto un cenno a futuri problemi, chiamandole scosse, e visto com’è andata, una previsione di questo tipo avrebbe potuto farla anche mio figlio che frequenta la quinta ginnasiale – allora la puttanata barese, il giro delle squillo, su cui indagano i magistrati, sarebbe stato ispirato dall’ex Presidente del Consiglio. Le teste di cuoio fanno una equazione di questo tipo: le scosse sono la prova che sapeva, se sapeva vuol dire che qualcuno gliele ha cantate, se ciò è avvenuto vuol dire che ha amici fra le toghe baresi, se ha amici vuol dire che può influenzarli, se può influenzarli vuol dire che è lui a mettere su l’ennesima trappola della sinistra, la quale – naturalmente – non potendo vincere con le buone, tenta di farlo con le cattive, affidandosi al gossip.
Il cliché si ripete. Quando capitò il caso Noemi, la colpa venne data a Franceschini, quando si arrabbiò di brutto la signora Veronica Lario, la responsabilità del trappolone fu affidata all’intero gruppo dirigente della sinistra con la correità dei giornali di partito (che non esistono).
E per le veline pronte a diventare eurodeputate e poi “sbarcate” (con piena soddisfazione di Ignazio La Russa)?
Invenzione del buon Dario Franceschini anche quelle.
Il gossip sarebbe l’arma dell’opposizione, un’arma spuntata perché gli italiani sono molto indulgenti verso i puttanieri e si fanno una risata quando vengono a sapere di un tradimento coniugale e cose simili. Si tratta di un istintivo bisogno di emendarsi dalle regole imposte troppo da vicino dal Vaticano, un moto di stizza diventato cultura dell’indulgenza (della quale gli uomini di chiesa sono maestri).
Peccati che si trasformano in reato se interferiscono sui “poteri” della chiesa, battesimo ed eucarestia, ma sono meno che niente per il resto. Matrimonio “tradito” ma indissolubile e così via.
Non per tutti è così, ci mancherebbe, ma il fiume carsico di ipocrisia rischia di esondare e travolgere anche le persone per bene, ovunque si trovino.
Torniamo al giro di squillo e alle disavventure del Cavaliere.
Giuliano Ferrara, sodale del Premier, il più in vista fra gli atei devoti, e soprattutto uno dei cervelli pensanti di questo Paese, ha aperto il suo giornale, Il Foglio, oggi con un editoriale che il Presidente Berlusconi dovrebbe appendere alla parete.
Tradotto in estrema sintesi, lo invita a comportarsi come il ruolo pretende, né più né meno.
Ci auguriamo che venga ascoltato, quelle facce di bronzo che recitano la preghierina serale per conto del Cavaliere sono davvero insopportabili.
A Roma, mi pare di averlo letto, pure in uno degli articoli quì pubblicati, si dice ma Lei ci è o ci fà?
Anzitutto,nonostante il quasi ventennio trascorso, è indubbio che il Cavaliere con la Politica nulla c'entri.A sottolinearlo come riscontro oggettivo, basta guardare la sua classe dirigente locale. Ai tempi della grande DC, il più stravagente era a Palermo Ernesto Di Fresco. Ma sulla tolda di comando c'erano Lima, Gioia, nellla sua orribile dimensione persino Vito Ciancimino, e poi quel monumento politico di Lillo Mannino; i "dissidenti" della Dc si chiamavano Andrea Piraino, Luca Orlando, Luigi Cocilovo e Sergio D'antoni,ecc.
Oggi, il potere forzaitalioto a Palermo è rappresentato da Schifani,Cascio,in modo traslato Castiglione,ecc; mentre il leader del dissenso è Gianfranco Miccichè, più noto come "scopritore e promotore politico" di personaggi come Cammarata,Galioto,Acierno,ecc.
Se non si è completamente ciechi , incolti e decerebrati,la differenza "salta subito agli occhi" come teorizzavano la coppia De Gregori e Guccini. Il personale politico della cosidetta Repubblica, in stato di eccellenza, compete appena con Ernesto Di Fresco, che pure in alcuni momenti , ancor rari, della sua vita in qualcosa ha creduto.Questi mai in nulla, oltre a se stesso ed alle proprie carriere;al massimo hanno fatto eccezioni peer alcuni vizi e vizietti.
Nessun atavico odio quindi verso il premier, che comunque le ricordo in Italia, Costituzione alla mano, è solo il Presidente del Consiglio. Sulla bistrattata Costituzione e sui luridi partiti della Prima repubblica, l'Italia è diventata la quinta potenza ieconomica del mondo.Craxi e Andreotti, all'estero ispiravano, stima, rispetto ed a volte timore.
Il Cavaliere all'estero ispira motteggi imbarazzanti e disprezzo sommesso.
Gli Italiani son o tutti scemi, allora ? Lei si chiede , e ci chiede,all'uso retotrico almirantiano, divenatto vangelo dialogico in questa seconda repubblica degli straccioni e degli incolti, con la solita maniera polemica e demagogica-populista tanto in voga a Porta a Porta.
Ma , abbia pazienza, un popolo che da circa 20 anni, è progressivamente deprivato dalla possiobilità , materiale e quotidiana, di sapere cosa accade, in Italia, In Sicilia, a Palermo : che razza di elementi di valutazione può avere ? Se colui che è stato il fondatore ed il segretario del PD, Walter Weltroni, è uno strapagato collaboratore della Mondadori, cosa crede significhi tutto ciò? Non amo e non stimo Travaglio. Ma il suo libro sulla scomparsa delle notizie e dell'informazione in Italia (quando non parla male di Craxi e bene di Di Pietro) tratta solo di verità. E sta manfrina da Miniculpop va avanti duramente almeno da otto anni, circa altri 12 prima in modo più soft.
E poi questa baggianata del bipartitismo : "tu sei di destra o di sinistra", "tu non puoi parlare perchè sei di parte". Ed ancora ,questa sciocchezza : sì , ma dall'altro lato chi c'è ? Mi fa venire l'orticaria. Perchè Lei nella sua vita privata se torna a casa e trova un rapinatore che le sta svaligiando la casa, non lo inneggia sulla base della riflessione che gli sarebbe potuto capitare di peggio, ma chiamerebbe subito al òpolizia, o tenterebbe di cacciare subito il ladro, non si sognerebbe di chiedetrsi :quale è l'alternativa.
Se le viene un cancro, lei non va dal primario divenuto tale per nomina della "Ditta FI ed affini", lei contatta un vero e bravo medico costi quel che costi. la sua mercedes non la porta a riparare da me ma da un signor centro di assitenza controllato. Se gli si rompe un dente, non corre da un vecchioo amico che vende corredi per strada, si precipiat ad un signor dentista.
Ed allora perchè, nelal cosa più delicata della vita dopo al salute, la Politica, l.ei scambia Beerlusconi per un politico ed uno statista, ed i suoi mnagnellatori locali, per classe dirigente?
E' capace di rispondere a questi quesiti concreti , facendo riferimenti a fatti indubitabili. E mentre lo fa ,passarsi una mano sulla coscienza.
Ma forse è questo il problema, dopo un ventennio di"cazzate" immesse nel cervello della gente,a quale coscienza ci si può appellare.Per fortuna che ......Obama c'è! E gli italiani saranno costretti a cambiare.
Un ultima domanda :perchè legge siciliainformazioni.com ? Rispondo come lei , penserà di rispondere, ma non avrà il coraggio civile nè di dirlo nè di scriverlo :perchè quì leggo di fatti e riflessioni, che altrove non trovo e non possono essere scritti. E secondo lei, tutto ciò, che cazzo vuole dire!
Me lo chiedo e glielo chiedo, grande ipocrita. Se poi non sei dell'OVRA locale, ma addirittura un professionista che ha studiato , vissuto e lavorato ancghe prima del 1992, sei pure un teribile ipocrita, e sarai maledetto dai tuoi nipoti che vivranno in grandi ristrettezze, perchè ti sei venduto l'anima e la dignità personale "al diavolo", poi tra qualche anno scoprirai, pure gratis.
vostra devotissima Blanchette Deltucul (femmina italo-francese)
Che Ella sia "femmina italo-fancese" non lasciano dubbi. Il Suo linguaggio parla chiaro: è come il Suo DNA.
Detto questo. Le Sue elucubrazioni restano tali ed hanno il valore culturale di "elucubrazioni personali" prive di accreditamento oggettivo.
Vorrei però manifestarLe un pensiero che mi incuriosisce da un pò e che comunque non credo che La coinvolga, essendo Lei, appunto "femmina".
Noi femmine, infatti, spendiamo una barca di soldi in cosmetici, massaggi, abbigliamento, parrucchiere, manicure, hammam, lampade solari, scarpe, pofumi, gioielli, spa per somigliare sempre di più alle icone femminili da copertina.
Lo facciamo per diventare come le icone da copertina, piacere anche a noi stesse, ma soprattutto per piacere ai maschi.
Ora mi rendo conto che abbiamo sperperato tempo e denaro perchè sono solo i maschi di destra interessati a noi femmine belle, attraenti, icone da copertina, dette volgarmente "veline".
Infatti i maschi della sinistra o hanno una forte repulsione per le bellezze femminili, o sono dei guardoni che non potendo raccogliere l'uva dicono che è acerba.
Credo a questo punto che abbiano qualche problema. Come li possiamo aiutare? Lo chiedo a Lei che "femmina italo francese".
Sibilla Cumana
Forse in Italia troppa gente non si è ancora reso conto che non è il consacrare il Berlusconi come "salvatore della patria" che spinge tantissima gente a votarlo. Spesso il voto a favore di Berlusconi non rappresenta necessariamente una totale condivisione del suo comportamento ma un totale dissenso per i metodi "altamente ipocriti" di coloro che lo contestano che assurgono al ruolo di moralisti e perbenisti come se "gli altri" fossero tutti dei santarelli....Disse una volta il Sig. Massimo Dalema-eravamo in periodo di tangentopoli- che forse anche a sinistra venivano commessi diciamo dei "reatuccu" ma, forse venivano fatti in modo piu' intelligente e meno visibile. Quindi...dicono i moralisti dell'ultima ora che non conta quello che si fa ma come si fa......Si, è vero, un premier dovrebbe stare piu' attento a quello che dice e, soprattutto, a quello che fa. Mi pare perà che troppa gente manifesta un atavico odio nei confronti del premier a prescindere . Non una cosa che fa lui o il suo governo è fatta bene....ma è mai possibile ? Io non ci credo e come me forse la maggioran za degli italiani . Tutti scemi ?.sarà.io auspico un linguaggio piu' civile da parte di tutti anche se, troppe strane coincidenze non mi convincono !!!!! troppi magistrati si stanno dando alla politica e, guarda caso, spesso implicati in faccende che vedevano Berlusconi.....Tutta brava gente ? Forse ma io non ci credo...
A Roma, mi pare di averlo letto, pure in uno degli articoli quì pubblicati, si dice ma Lei ci è o ci fà?
Anzitutto,nonostante il quasi ventennio trascorso, è indubbio che il Cavaliere con la Politica nulla c'entri.A sottolinearlo come riscontro oggettivo, basta guardare la sua classe dirigente locale. Ai tempi della grande DC, il più stravagente era a Palermo Ernesto Di Fresco. Ma sulla tolda di comando c'erano Lima, Gioia, nellla sua orribile dimensione persino Vito Ciancimino, e poi quel monumento politico di Lillo Mannino; i "dissidenti" della Dc si chiamavano Andrea Piraino, Luca Orlando, Luigi Cocilovo e Sergio D'antoni,ecc.
Oggi, il potere forzaitalioto a Palermo è rappresentato da Schifani,Cascio,in modo traslato Castiglione,ecc; mentre il leader del dissenso è Gianfranco Miccichè, più noto come "scopritore e promotore politico" di personaggi come Cammarata,Galioto,Acierno,ecc.
Se non si è completamente ciechi , incolti e decerebrati,la differenza "salta subito agli occhi" come teorizzavano la coppia De Gregori e Guccini. Il personale politico della cosidetta Repubblica, in stato di eccellenza, compete appena con Ernesto Di Fresco, che pure in alcuni momenti , ancor rari, della sua vita in qualcosa ha creduto.Questi mai in nulla, oltre a se stesso ed alle proprie carriere;al massimo hanno fatto eccezioni peer alcuni vizi e vizietti.
Nessun atavico odio quindi verso il premier, che comunque le ricordo in Italia, Costituzione alla mano, è solo il Presidente del Consiglio. Sulla bistrattata Costituzione e sui luridi partiti della Prima repubblica, l'Italia è diventata la quinta potenza ieconomica del mondo.Craxi e Andreotti, all'estero ispiravano, stima, rispetto ed a volte timore.
Il Cavaliere all'estero ispira motteggi imbarazzanti e disprezzo sommesso.
Gli Italiani son o tutti scemi, allora ? Lei si chiede , e ci chiede,all'uso retotrico almirantiano, divenatto vangelo dialogico in questa seconda repubblica degli straccioni e degli incolti, con la solita maniera polemica e demagogica-populista tanto in voga a Porta a Porta.
Ma , abbia pazienza, un popolo che da circa 20 anni, è progressivamente deprivato dalla possiobilità , materiale e quotidiana, di sapere cosa accade, in Italia, In Sicilia, a Palermo : che razza di elementi di valutazione può avere ? Se colui che è stato il fondatore ed il segretario del PD, Walter Weltroni, è uno strapagato collaboratore della Mondadori, cosa crede significhi tutto ciò? Non amo e non stimo Travaglio. Ma il suo libro sulla scomparsa delle notizie e dell'informazione in Italia (quando non parla male di Craxi e bene di Di Pietro) tratta solo di verità. E sta manfrina da Miniculpop va avanti duramente almeno da otto anni, circa altri 12 prima in modo più soft.
E poi questa baggianata del bipartitismo : "tu sei di destra o di sinistra", "tu non puoi parlare perchè sei di parte". Ed ancora ,questa sciocchezza : sì , ma dall'altro lato chi c'è ? Mi fa venire l'orticaria. Perchè Lei nella sua vita privata se torna a casa e trova un rapinatore che le sta svaligiando la casa, non lo inneggia sulla base della riflessione che gli sarebbe potuto capitare di peggio, ma chiamerebbe subito al òpolizia, o tenterebbe di cacciare subito il ladro, non si sognerebbe di chiedetrsi :quale è l'alternativa.
Se le viene un cancro, lei non va dal primario divenuto tale per nomina della "Ditta FI ed affini", lei contatta un vero e bravo medico costi quel che costi. la sua mercedes non la porta a riparare da me ma da un signor centro di assitenza controllato. Se gli si rompe un dente, non corre da un vecchioo amico che vende corredi per strada, si precipiat ad un signor dentista.
Ed allora perchè, nelal cosa più delicata della vita dopo al salute, la Politica, l.ei scambia Beerlusconi per un politico ed uno statista, ed i suoi mnagnellatori locali, per classe dirigente?
E' capace di rispondere a questi quesiti concreti , facendo riferimenti a fatti indubitabili. E mentre lo fa ,passarsi una mano sulla coscienza.
Ma forse è questo il problema, dopo un ventennio di"cazzate" immesse nel cervello della gente,a quale coscienza ci si può appellare.Per fortuna che ......Obama c'è! E gli italiani saranno costretti a cambiare.
Un ultima domanda :perchè legge siciliainformazioni.com ? Rispondo come lei , penserà di rispondere, ma non avrà il coraggio civile nè di dirlo nè di scriverlo :perchè quì leggo di fatti e riflessioni, che altrove non trovo e non possono essere scritti. E secondo lei, tutto ciò, che cazzo vuole dire!
Me lo chiedo e glielo chiedo, grande ipocrita. Se poi non sei dell'OVRA locale, ma addirittura un professionista che ha studiato , vissuto e lavorato ancghe prima del 1992, sei pure un teribile ipocrita, e sarai maledetto dai tuoi nipoti che vivranno in grandi ristrettezze, perchè ti sei venduto l'anima e la dignità personale "al diavolo", poi tra qualche anno scoprirai, pure gratis.
vostra devotissima Blanchette Deltucul (femmina italo-francese)
Alle sue bambine ci pensi lei e non scarichi le responsabilità sugli altri.....Non è l'unico ad avere figli in questo mondo...
Insegni alle sue bambine che nella vita vi sono mestieri ben piu' nobili di quelli praticati dalla signora coinvolta nella questione del premier....oppure spiegi megli, se ne hanno l'età...cos'è una puttana...
Rispettosamente
vorrei segnalare a tutti gli interessati che non si dice PUTTANIERE, bensì "UTILIZZATORE FINALE"!!!!
Berlusconi a casa sua e di tasca sua può fare quello che gli pare. Nelle sedi istituzionali, utilizzando fondi e mezzi della collettività, no. Gli adulteri e i frequentatori di prostitute dentro i palazzi del potere ci sono sempre stati. Solo che persino i democristiani e i socialdemocratici, giunti sulla soglia sacra delle Istituzioni facevano un passo indietro. Perchè capivano che le Istituzioni erano la casa e il riparo di tutti. Erano... Prima che questa banda di lanzichenecchi vi si accampasse. Hanno rubato il futuro delle mie due bambine. Che Dio li stramaledica.
Alle sue bambine ci pensi lei e non scarichi le responsabilità sugli altri.....Non è l'unico ad avere figli in questo mondo...
Insegni alle sue bambine che nella vita vi sono mestieri ben piu' nobili di quelli praticati dalla signora coinvolta nella questione del premier....oppure spiegi megli, se ne hanno l'età...cos'è una puttana...
Rispettosamente
Nei confronti di questa gentaglia che da 17 anni massacra gli iatliani in nome del nuovismo l'unica cosa da urlare è : che Dio vi stramaledica. Che l'OVRA locale, si preoccupi di minaccaire Parlagreco è un acosa che fa solo vomitare. Come i commenti da caserma : l'abbiamo fatto tutti di andare a puttane ! ma tanto è un uomo divorziato ! lo invidiano solamente ! ed altre bassezze intellettuale ed educazionali, di persone che magari li ritrovi in chiesa a onorare un cristo. All'epoca sul Colgota, questi soggetti, sarebbero stati tra quelli che avrebbero offerto fiele al Cristo assetato, ed avrebnbero votato per la libertà del ladro Barabba. Oggi le persone perbene vengono considerate unanimamente dei "coglioni", dalla stragrande maggioranza degli italiani: purtroppo è un fatto certo.
Infine, l'On. Bergamini che ha scritto al Corriere, di cui uno dell'Ovra locale ha pubblicato anche nei commenti una copia della lettera, è la stessa ex assistente privata del Cavaliere, che assunta senza meriti professionali in RAI, telefonava a Mediaset per coordinare le pagine politiche della RAI in piena campagna elettorale ? Che poi costretta a licenziarsi dalla RAI, è stata "nominata", per indennizzarla deputato del PDL?
Ditemi se è la stessa persona , perché non mi fido della mia memoria.
Infine, cari uomini dell'OVRA locale che minacciate a destra e a manca, seguite l'esempio di quei gerachi di Salò, che al momento opportuno (marzo-aprile 1945) cominciarono a salvare "segretamente" partigiani ed ebrei, per realizzare un salvacondotto per il "dopo". Che si sta avvicinando. Se fate i bravi, parlagreco potrebbe persino testimoniare a vostro favore. Fatevi furbi.Godetevi i vostri miserabili beni che vi siete fatti in questi ultimi 17 anni. Ma smettetela almeno di romperci..................oni.
Dimenticavo : VIVA VIVA GUFO GRIGIO!!!!!
vostra, Blanchette Deltucul
Forse in Italia troppa gente non si è ancora reso conto che non è il consacrare il Berlusconi come "salvatore della patria" che spinge tantissima gente a votarlo. Spesso il voto a favore di Berlusconi non rappresenta necessariamente una totale condivisione del suo comportamento ma un totale dissenso per i metodi "altamente ipocriti" di coloro che lo contestano che assurgono al ruolo di moralisti e perbenisti come se "gli altri" fossero tutti dei santarelli....Disse una volta il Sig. Massimo Dalema-eravamo in periodo di tangentopoli- che forse anche a sinistra venivano commessi diciamo dei "reatuccu" ma, forse venivano fatti in modo piu' intelligente e meno visibile. Quindi...dicono i moralisti dell'ultima ora che non conta quello che si fa ma come si fa......Si, è vero, un premier dovrebbe stare piu' attento a quello che dice e, soprattutto, a quello che fa. Mi pare perà che troppa gente manifesta un atavico odio nei confronti del premier a prescindere . Non una cosa che fa lui o il suo governo è fatta bene....ma è mai possibile ? Io non ci credo e come me forse la maggioran za degli italiani . Tutti scemi ?.sarà.io auspico un linguaggio piu' civile da parte di tutti anche se, troppe strane coincidenze non mi convincono !!!!! troppi magistrati si stanno dando alla politica e, guarda caso, spesso implicati in faccende che vedevano Berlusconi.....Tutta brava gente ? Forse ma io non ci credo...
Berlusconi a casa sua e di tasca sua può fare quello che gli pare. Nelle sedi istituzionali, utilizzando fondi e mezzi della collettività, no. Gli adulteri e i frequentatori di prostitute dentro i palazzi del potere ci sono sempre stati. Solo che persino i democristiani e i socialdemocratici, giunti sulla soglia sacra delle Istituzioni facevano un passo indietro. Perchè capivano che le Istituzioni erano la casa e il riparo di tutti. Erano... Prima che questa banda di lanzichenecchi vi si accampasse. Hanno rubato il futuro delle mie due bambine. Che Dio li stramaledica.
Nei confronti di questa gentaglia che da 17 anni massacra gli iatliani in nome del nuovismo l'unica cosa da urlare è : che Dio vi stramaledica. Che l'OVRA locale, si preoccupi di minaccaire Parlagreco è un acosa che fa solo vomitare. Come i commenti da caserma : l'abbiamo fatto tutti di andare a puttane ! ma tanto è un uomo divorziato ! lo invidiano solamente ! ed altre bassezze intellettuale ed educazionali, di persone che magari li ritrovi in chiesa a onorare un cristo. All'epoca sul Colgota, questi soggetti, sarebbero stati tra quelli che avrebbero offerto fiele al Cristo assetato, ed avrebnbero votato per la libertà del ladro Barabba. Oggi le persone perbene vengono considerate unanimamente dei "coglioni", dalla stragrande maggioranza degli italiani: purtroppo è un fatto certo.
Infine, l'On. Bergamini che ha scritto al Corriere, di cui uno dell'Ovra locale ha pubblicato anche nei commenti una copia della lettera, è la stessa ex assistente privata del Cavaliere, che assunta senza meriti professionali in RAI, telefonava a Mediaset per coordinare le pagine politiche della RAI in piena campagna elettorale ? Che poi costretta a licenziarsi dalla RAI, è stata "nominata", per indennizzarla deputato del PDL?
Ditemi se è la stessa persona , perché non mi fido della mia memoria.
Infine, cari uomini dell'OVRA locale che minacciate a destra e a manca, seguite l'esempio di quei gerachi di Salò, che al momento opportuno (marzo-aprile 1945) cominciarono a salvare "segretamente" partigiani ed ebrei, per realizzare un salvacondotto per il "dopo". Che si sta avvicinando. Se fate i bravi, parlagreco potrebbe persino testimoniare a vostro favore. Fatevi furbi.Godetevi i vostri miserabili beni che vi siete fatti in questi ultimi 17 anni. Ma smettetela almeno di romperci..................oni.
Dimenticavo : VIVA VIVA GUFO GRIGIO!!!!!
vostra, Blanchette Deltucul
Berlusconi a casa sua e di tasca sua può fare quello che gli pare. Nelle sedi istituzionali, utilizzando fondi e mezzi della collettività, no. Gli adulteri e i frequentatori di prostitute dentro i palazzi del potere ci sono sempre stati. Solo che persino i democristiani e i socialdemocratici, giunti sulla soglia sacra delle Istituzioni facevano un passo indietro. Perchè capivano che le Istituzioni erano la casa e il riparo di tutti. Erano... Prima che questa banda di lanzichenecchi vi si accampasse. Hanno rubato il futuro delle mie due bambine. Che Dio li stramaledica.
Nei confronti di questa gentaglia che da 17 anni massacra gli iatliani in nome del nuovismo l'unica cosa da urlare è : che Dio vi stramaledica. Che l'OVRA locale, si preoccupi di minaccaire Parlagreco è un acosa che fa solo vomitare. Come i commenti da caserma : l'abbiamo fatto tutti di andare a puttane ! ma tanto è un uomo divorziato ! lo invidiano solamente ! ed altre bassezze intellettuale ed educazionali, di persone che magari li ritrovi in chiesa a onorare un cristo. All'epoca sul Colgota, questi soggetti, sarebbero stati tra quelli che avrebbero offerto fiele al Cristo assetato, ed avrebnbero votato per la libertà del ladro Barabba. Oggi le persone perbene vengono considerate unanimamente dei "coglioni", dalla stragrande maggioranza degli italiani: purtroppo è un fatto certo.
Infine, l'On. Bergamini che ha scritto al Corriere, di cui uno dell'Ovra locale ha pubblicato anche nei commenti una copia della lettera, è la stessa ex assistente privata del Cavaliere, che assunta senza meriti professionali in RAI, telefonava a Mediaset per coordinare le pagine politiche della RAI in piena campagna elettorale ? Che poi costretta a licenziarsi dalal RAI, è stata "nominata", per indennizzarla deputato del PDL?
Ditemi se è la stessa persona , perché non mi fido della mia memoria.
Infine, cari uomini dell'OVRA locale che minacciate a destra e a manca, seguite l'esempio di quei gerachi di Salò, che al momento opportuno (marzo-aprile 1945) cominciarono a salvare "segretamente" partigiani ed ebrei, per realizzare un salvacondotto per il "dopo". Che si sta avvicinando. Se fate i bravi, parlagreco potrebbe persino testimoniare a vostro favore. Fatevi furbi.Godetevi i vostri miserabili beni che vi siete fatti in questi ultimi 17 anni. Ma smettetela almeno di romperci..................oni.
blanchette deltucul
secondo me, una , sicuramente del mestiere, che va ad un appuntamento con registratore e cinepresa non è molto credibile, in oltre se fosse non avrebbe superato il controllo delle guardie del corpo di Silvio.
secondo me quella se ci è andata ( visto richieste e le pretese che aveva ) ci è andata per conto suo e sicuramente gratis, poi visto il risultato negativo ha pensato bene di raggranellare danaro vendendo non il suo corpo ma le sue bugie.
Da chi può aver preso del danaro però lo voglio lasciare all'immaginazione di ognuno
io non so se queste notizie sono vere o prezzolate, però se anche fossero vere, se il B. ( vista la situazione con la moglie ) avesse voluto trascorrere in serenità qualche ora con una bella donna anzichè vedersi sempre intorno quei brutti musi dei politicanti, sarebbe poi cosi grave ?
A quanti politici sia di destra che di sinistra sara successa la stessa cosa ?
e se si dovrebbero essere tutti incriminati ?
Ma va là
ancora non avete capito che l'esimio cavaliere si è preso l'impegno politico di:
Pensare per tutti
lavorare per tutti
guadagnare per tutti
e scopare.... per tutti.
gufo grigio
Berlusconi a casa sua e di tasca sua può fare quello che gli pare. Nelle sedi istituzionali, utilizzando fondi e mezzi della collettività, no. Gli adulteri e i frequentatori di prostitute dentro i palazzi del potere ci sono sempre stati. Solo che persino i democristiani e i socialdemocratici, giunti sulla soglia sacra delle Istituzioni facevano un passo indietro. Perchè capivano che le Istituzioni erano la casa e il riparo di tutti. Erano... Prima che questa banda di lanzichenecchi vi si accampasse. Hanno rubato il futuro delle mie due bambine. Che Dio li stramaledica.
Mi sta dando un consiglio o è un avvertimento? Vuole che cambi titolo, elimini l'articolo, lo riscriva o non dia le notizie che danno tutti i giornali italiani e non solo? Lo so che Lei sta dalla nostra parte, ma non ci faccia preoccupare. Con il daffare che hanno gli avvocati di Berlusconi, rimane loro del tempo per occuparsi di un frammento, seppure vivace, dell'informazione italiana, come SiciliaInformazione e ItaliaInformazione? E poi lo ammetta, noi il titolo l'abbiamo costruito per sfottere i compagni più che Berlusconi.
quello che mi chiedo io è come mai se un'insegnante pubblica delle foto erotiche (privatamente) non può essere di esempio per gli alunni e quindi viene licenziata, mentre per un capo dello stato che ne fa di crude, di cotte, usa un linguaggio non consono alla sua carica (ha apostrofato una parte di italiani, poca per sua fortuna, "coglioni") invece tutti si appellano al fatto che nel privato può fare ciò che vuole??
Mi piacerebbe che si analizzassero le cose mantenendosi al di fuori della sfera politica.
Berlusconi, purtroppo, fa simpatia proprio per il suo modo di essere, ma io credo e sarò all'antica, che certe "cariche", certe persone pubbliche (come i calciatori, i personaggi dello spetaccolo, etc.) devono sempre dare esempi positivi, nel pubblico e nel privato.
Tutto ciò che sta uscendo fuori, escludendo le grandi montature, per me è comunque disgustoso; feste, festini e cene per stare sempre in compagnia di amici degli amici, ma la sua famiglia dov'era???
Negli ultimi anni mi ricordo solo di una passegiata lungomare, scoop fotografico dopo non so quale notizia di crisi famigliare.
Saluti
Ma va là
ancora non avete capito che l'esimio cavaliere si è preso l'impegno politico di:
Pensare per tutti
lavorare per tutti
guadagnare per tutti
e scopare.... per tutti.
gufo grigio
Mi sta dando un consiglio o è un avvertimento? Vuole che cambi titolo, elimini l'articolo, lo riscriva o non dia le notizie che danno tutti i giornali italiani e non solo? Lo so che Lei sta dalla nostra parte, ma non ci faccia preoccupare. Con il daffare che hanno gli avvocati di Berlusconi, rimane loro del tempo per occuparsi di un frammento, seppure vivace, dell'informazione italiana, come SiciliaInformazione e ItaliaInformazione? E poi lo ammetta, noi il titolo l'abbiamo costruito per sfottere i compagni più che Berlusconi.
Uniquique suum
Egregio Direttore,
A me la sua versione può anche andare bene. Me è sicuro che anche i tanti avvocati di Berlusconi sarebbero dello stesso parere?
Mi pare che Lei giochi col fuoco.
Mi sta dando un consiglio o è un avvertimento? Vuole che cambi titolo, elimini l'articolo, lo riscriva o non dia le notizie che danno tutti i giornali italiani e non solo? Lo so che Lei sta dalla nostra parte, ma non ci faccia preoccupare. Con il daffare che hanno gli avvocati di Berlusconi, rimane loro del tempo per occuparsi di un frammento, seppure vivace, dell'informazione italiana, come SiciliaInformazione e ItaliaInformazione? E poi lo ammetta, noi il titolo l'abbiamo costruito per sfottere i compagni più che Berlusconi.
Di che cosa potrebbe occuparsi la Sinistra Italiana se non esistesse il Presidente Berlusconi?
Sibilla Persiana
Vi proponiamo la lettera al Corriere della Sera del deputato del Pdl, Deborah Bergamini, pubblicata il 18 giugno 2009
Caro direttore,
salvare Catilina, salvare la Repubblica. Roma, I secolo A.C.: Lucio Sergio Catilina è un patrizio romano, uomo coraggioso e di parola. In breve tempo percorre con inaspettato successo tutta la carriera politica, coltivando idee di giustizia sociale e libertà. Per tre volte tenta di raggiungere la carica di console, massima autorità repubblicana, spinto da un consenso popolare straordinario frutto di posizioni anticonformiste, progetti di riforma e profondo senso della Patria.
Per tre volte i poteri forti del tempo utilizzano tutti i mezzi, leciti ed illeciti, per combatterlo e sconfiggerlo. Nella Roma del 50 a.C. esisteva una norma molto lontana dall’attuale concezione del diritto, che alcune moderne marionette del giustizialismo italico vorrebbero applicare anche alla nostra democrazia: ai cittadini romani anche solo inquisiti veniva impedito l’accesso ad ogni carica pubblica. Ed è sulla base di questa norma che Lucio Sergio Catilina viene per due volte accusato di nefandezze a pochi giorni dalle elezioni, interdetto e poi assolto dopo il voto.
Ma a chi vede in Catilina e nel suo partito un pericolo troppo grande per i propri interessi, l’esclusione anche solo temporanea del "rivoluzionario conservatore" non può bastare: occorre distruggerne il consenso per intero. Il compito viene affidato al più famoso e abile avvocato del tempo, Marco Tullio Cicerone, alla sua spregiudicatezza e alla sua straordinaria capacità di falsificare i fatti. Cicerone trasforma Catilina in un hostis, un nemico della Patria, servendosi dei più efficaci strumenti dell’epoca: dalle accuse basate su lettere anonime, ai brogli elettorali, ai discorsi retorici tesi a costruire l’immagine più degenerata del suo avversario, fino alle palesi violazioni della legge romana. Tra le accuse più infamanti, Cicerone imputa a Catilina di aver corrotto una giovane vestale, vergine e consacrata alla dea del focolare.
Ci spostiamo di oltre 2000 anni. Al famoso avvocato pensano di sostituirsi procure politicizzate e redazioni di giornali. Al posto delle orazioni di Cicerone, si ascoltano i teoremi mediatici e giudiziari, si assiste all’uso spesso indecente di foto, video e intercettazioni. La tentazione è sempre la stessa: demonizzare il "rivoluzionario conservatore" di oggi. Gli optimates di ieri che armarono le azioni di Cicerone erano i rappresentanti di una classe senatoriale gelosa custode di privilegi politici ed economici; gli optimates che violentano le regole di oggi sono potentati senza patria, politici mediocri e polverosi intellettuali. Il potere non accetta gli imprevisti e spesso i grandi riformatori, gli uomini in grado di cambiare la storia, si presentano all’appuntamento senza bussare. Questo li rende inaccettabili.
Ma la storia maledice il suo ritorno. Il suo tragico fugge davanti alla farsa in cui si trasforma. E così accade che oggi, per distruggere l’uomo che sta cambiando l’Italia, si è persino disposti a distruggere l’Italia stessa. Minando la fiducia nelle istituzioni che quell’uomo rappresenta, il valore di una democrazia fondata sul consenso popolare, l’immagine di una nazione all’estero e la percezione che il Paese ha di se stesso. Si è disposti a far precipitare la dignità nazionale dentro il buco di una serratura. Un’opera di demolizione che non dovrebbe giovare a nessuno. O forse sì. Quando l’avversario politico viene trasformato per forza in un nemico della patria, quando diviene normale distruggerne il nome, la famiglia, gli amici, i collaboratori, la vita stessa, quando trionfano coloro che accusano per mestiere, con illazioni e teoremi, dietro il velo di un’informazione che è spesso solo fango, allora il diritto scompare, le Repubbliche cadono, le libertà civili si spezzano e i Cesari, quelli veri, arrivano di lì a poco.
18/6/2009
Le sono grato per la premura, ma noi stiamo dalla parte del cavaliere anche nel titolo in questa circostanza. Non ha letto che facciamo seguire alla battuta iniziale, un giudizio netto: tutta una montatura? Senza punto interrogativo.
Sfottiamo i "compagni" che non sono contenti che sia visto come un tombeur de femme.
Ironizziamo, dunque.
Che resta da fare trattando questi argomenti?
Egregio Direttore,
A me la sua versione può anche andare bene. Me è sicuro che anche i tanti avvocati di Berlusconi sarebbero dello stesso parere?
Mi pare che Lei giochi col fuoco.
Le sono grato per la premura, ma noi stiamo dalla parte del cavaliere anche nel titolo in questa circostanza. Non ha letto che facciamo seguire alla battuta iniziale, un giudizio netto: tutta una montatura? Senza punto interrogativo.
Sfottiamo i "compagni" che non sono contenti che sia visto come un tombeur de femme.
Ironizziamo, dunque.
Che resta da fare trattando questi argomenti?
Caro Parlagreco, ironizzi pure.
Ma lei ha visto le foto sul Pais? Io mi sono vergognato di essere italiano.
Enrico Mirabella
Egregio Direttore,
mi sembra un titolo molto rischioso.
Potrebbero querelarLa per diffamazione a mezzo stampa.
Le sono grato per la premura, ma noi stiamo dalla parte del cavaliere anche nel titolo in questa circostanza. Non ha letto che facciamo seguire alla battuta iniziale, un giudizio netto: tutta una montatura? Senza punto interrogativo.
Sfottiamo i "compagni" che non sono contenti che sia visto come un tombeur de femme.
Ironizziamo, dunque.
Che resta da fare trattando questi argomenti?
Egregio Direttore,
mi sembra un titolo molto rischioso.
Potrebbero querelarLa per diffamazione a mezzo stampa.
E' il solito discorso strategico di occuparsi della forma e non rispondere dei contenuti. Il caso Lewinski negli USA è stato dirompente poiché mise in forte dubbio la credibilità del Presidente Clinton di fronte al popolo americano.. il resto non contava. Perché noi invece dobbiamo farci prendere in giro da mille storie intrecciate dai nostri "giornalisti" ???(non offendiamoci al solito e facciamo la difesa di settore..) Basta! ci ha presi tutti in giro! Con quale faccia stringerà la prossima volta la mano al Papa ?
Ma lasciamolo in pace questo povero disgraziato.
Ma dai, Ma va là (come dice il Suo avvocato On. Ghedini). Il fatto è che ce l'abbiamo tutti con questo povero Cristo.
Ma LUI fa bene e continuerà a lavorare per il bene di tutti, in questo modo si assicurerà un posto di Primordine in PARADISO, dove sicuramente suggerirà di non far entrare alcuno dell'opposizione. La cosa strana che si proporrà sicuramente come collaboratore DI.. PIETRO.