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"Spese pazze" degli ex dirigenti Amia, la Procura di Palermo apre un'inchiesta

01 giugno 2009 14:51
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La Procura di Palermo ha aperto un'inchiesta sulle spese pazze sostenute dagli ex dirigenti dell'Amia, l'ex municipalizzata controllata dal Comune, che gestisce la raccolta dei rifiuti. I costi spropositati sostenuti dall'ex presidente del consiglio di amministrazione, Vincenzo Galioto, ora senatore del Pdl, e da dirigenti e consulenti dell'azienda, nel corso di 22 missioni negli Emirati Arabi Uniti, sono al vaglio dei pm che da tempo indagano sulla gestione dell'Amia.

La società,

che ha un passivo di circa 150 milioni di euro, è ormai sull'orlo del fallimento. Nel corso dell'inchiesta su due presunte ipotesi di falso in bilancio di cui rispondono Galioto, il direttore generale Orazio Colimberti e quattro componenti dell'ex cda, i magistrati hanno esaminato una serie di consulenze dalle quali sono emerse le spese pazze sostenute negli Emirati dai vertici dell'Amia. L'ex municipalizzata avrebbe dovuto partecipare a un bando per la realizzazione della raccolta differenziata nel paese arabo. Secondo una stima in difetto, fatta dai consiglieri comunali del Pd che hanno potuto visionare solo parte delle fatture e hanno pubblicamente denunciato la vicenda, i vertici dell'azienda avrebbero speso circa 300mila euro in voli, hotel e vitto.

 

"L'Amia, fin dagli inizi del 2006, in forza della legge Bersani - spiega il consigliere del Pd Salvatore Orlando - era destinata a diventare una società in house, come tutte quelle a totale capitale pubblico: stato che le avrebbe impedito di lavorare fuori dalla provincia di Palermo".

"A dicembre del 2006 - prosegue - il consiglio comunale aveva già deliberato lo stato di società in house dell'azienda. A che titolo, dunque, fino al 2007, i dirigenti sono andati a Dubai sapendo che non avrebbero mai potuto occuparsi di raccolta differenziata fuori dal Palermitano?".

 

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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Anonimo 02 giugno 2009   20:32

Ma se Vincenzo Galioto è senatore Pdl chi volete che lo condanni?!

Vi aspettate che paghi per le sue colpe? 

Mi piacerebbe sperarlo, ma ne dubito perchè creerebbe un pericoloso precedente per il suo capo e gli altri che dovrebbero  pagare già da un bel pezzo!

Anonimo 02 giugno 2009   12:48

mah, sicuramente qualche indagine la faranno, così come manderanno qualche avviso  di garanzia, ma nulla di più! si concluderà tutto in una sonora buffonata all'italiana, anzi alla siciliana! chi pensa che qualcuno di questi attori pagherà il conto resterà deluso! questa è gente che si "firria" ed alla fine la prenderemo noi nel posteriore!

Anonimo 02 giugno 2009   08:24

Dicono che l'amia non ha i soldi per i fornitori per tute guanti etc. etc. vi invito di andare a vedere dove vanno a finire tutti questi abbigliamenti. Basta andare ogni Domenica al mercato di ballaro e li vendono di tutto in barba a tutte le forze dell'ordine che girano in borghese e che sanno che sono tutte cose rubate. Essendo che sono abiti marchiati AMIA. 

La verità e che non si vuole affrontare la realtà nuda e cruda per come come si vede ci piangiamo addosso sempre le colpe di altri ma questa sfumerà nella solita telenovela palermitana. Il mio motto è reprimere reprimere reprimere senza guardare in faccia a nessuno in primis a chi lo potrebbe fare e non lo fa.  

Anonimo 02 giugno 2009   08:13
L'utente ha risposto al commento anonimo del 02 giugno 2009. Visualizza »

che gli incompetenti (ma quali incompetenti ... questi sono fradici e furbi .. altro che incompetenti) paghino se e' il caso ma non vadano in giro a minacciare un aumento ingiustificato.

 

via i malfattori, via i disonesti, via.......

 E' semplicemente vergognoso quello che ci fanno i nostri governanti che impunemente fanno i loro "comodi" infischiandosi di tutto e di tutti per il loro piacere e divertimento. Però non credo che la passeranno liscia, esiste sempre una giustizia terrena e divina. La loro coscienza non sarà serena e non faranno sonni tranquilli. Come osano pensare di risanare i bilancio? facendo pagare agli onesti cittadini i loro sprechi?

Anonimo 01 giugno 2009   22:21
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 giugno 2009. Visualizza »

che gli incompetenti (ma quali incompetenti ... questi sono fradici e furbi .. altro che incompetenti) paghino se e' il caso ma non vadano in giro a minacciare un aumento ingiustificato.

 

via i malfattori, via i disonesti, via.......

e adesso arriva san bertolaso e risolve il problema..vergogna...sindacati vi dovetesolo vergognare

Anonimo 01 giugno 2009   15:46

ma che domanda ! PER FARSI UN PO' DI VACANZA! cosa vuoi, ormai tutte le postazioni di lavoro sono dotate di PC collegati ad un server centralizzato e quasi tutte hanno l'accesso ad Internet! forse avranno visto qualche sito con bellissime panoramiche di Dubai, con il famoso albergo a forma di vela a 7 stelle e gli sarà venuta voglia! magari avranno visto in tv pure il GP di F1, e dopo magari  si saranno fatti un giro di telefonate del tipo " minchia compà lo hai visto il sito degli Emirati Arabi? "  risposta : " no cumpà picchì cu c'è ? "  domanda : " talia talia, chiddici ca unna firamu a farici un savutu? Tantu cu nà la suc....ri? " Ok cumpà organizzamuni! E' assolutamente umano perbacco!

Anonimo 01 giugno 2009   15:23

che gli incompetenti (ma quali incompetenti ... questi sono fradici e furbi .. altro che incompetenti) paghino se e' il caso ma non vadano in giro a minacciare un aumento ingiustificato.

 

via i malfattori, via i disonesti, via.......

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