"E' un'iniziativa penosa che si assume quando un Presidente della Regione fa una politica che da' fastidio a qualcuno. Si potrebbe definire una legge 'contra personam'". Lo ha detto il Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo commentando il disegno di legge promosso dal Pdl, primo firmatario Maurizio Gasparri, che prevede la modifica dello Statuto introducendo la sfiducia costruttiva. In caso di approvazione del ddl si potrebbe mandare a casa il Governatore senza sciogliere l'Assemblea regionale siciliana. "E' un'iniziativa che e' illegittima", ha detto a RadioTre.
Il Governatore, rispondendo alla domanda sul perché non abbia invitato il Presidente del Senato alla cena di gala organizzata la scorsa settimana in onore del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha spiegato: "Che io e Schifani non ci siamo simpatici può anche essere. Qui e' stata fatta una tempesta in un bicchiere d'acqua per qualcosa che io non mi sono neppure lontanamente sognato di seguire. Il presidente della Repubblica voleva una cena con pochissimi commensali - ha aggiunto - Per la Regione c'eravamo solo io e mia moglie. Abbiamo fatto tutto con assoluta sobrietà. Io avrei voluto i rettori e altre personalità e i direttori delle testate regionali, ma il Presidente ha voluto solo pochissime persone".
Poi a proposito della mozione di censura annunciata dal Pdl nella seduta d'aula del 4 giugno all'Assemblea Regionale Siciliana, dopo l'azzeramento della Giunta, Lombardo ha precisato: "Anziché giochicchiare e perder tempo, siano coerenti e si dimettano, raccolgano le firme di dimissioni. Gliene dovessero mancare una decina gliele presto io. Ci hanno provato a raccogliere le dimissioni dei deputati - ha detto ancora Lombardo al microfono Rai - ma non solo non ci sono riusciti, sono stati politicamente 'malmenati'".
Concordo con la sua affermazione. La Sicilia ha uno statuto speciale, ossia una costituzione precedente a quella italiana, per cui una legge dello stato non può intervenire sull'organizzazione degli enti locali, meno che mai sulla Regione Siciliana stessa. Il disegno di legge avrebbe effetto sulle regioni a statuto ordinario, ma non sulla Sicilia.
Allora la modifica richiesta interessa la Regione Siciliana.
Volevo sottoporre all'attenzione dei lettori questo commento:
invito alla lettura dell'Art.41 dello Statuto Speciale Siciliano (è breve fatelo) e dopo di ciò alla lettura dellart.14 sempre dello Statuto Speciale Siciliano che elenca le competenze esclusive della regione siciliana in cui troverete una di queste competenze esclusive della Regione "SUL REGIME DEGL'ENTI LOCALI".
Nel primo articolo (art.41) viene regolarizzata la richiesta di modifica dello Statuto, dico la richiesta perche all'approvazione della modifica ci deve pensare il Parlamento e il Senato della Repubblica Italiana secondo quel che è scritto.
Nel secondo articolo cioè il 14 alla lettera "o" troviamo il diritto di competenza esclusiva sul regime degl'enti locali, quindi anche della Regione. Ciò significa che la richiesta di modifica sul regime di tale ente, spetta a noi in Sicilia.
Vorrei che i giornali non sottovalutassero questo discorso.
Chiedo a chi può di mettere in evidenza l'art.14 dello Statuto perche il DDL Gasparri e Vizzini calpesta questa legge costituzionale.
Pare che Mercoledì Lentini offre agli amici elettori stigghiula, mentre Musotto pripara quarume e Vernuccio frii i panieddri e i crocchè. Pi viviri ci piensa dru tavirnaru ri Lombardo..passitu pi tutti.
i cannoli li porti tu.
Totò Lentini, alias lo "stigghiolaro" secondo l'etichetta affibbiatagli da Lombardo, è tornato alla "casa madre" del MPA. Lombardo è per caso il gran "meusaro" o il "dottore del brodo"? Manca solo " birra, quarume, musso, frittola, rascatura e carcagnolo" ed i siciliani sono serviti. Questa si che è autonomia ed innovazione.
vai a mangiarti i cannoli, sei troppo raffinato.........da cosa lo deduco , da cio' che scrivi. gia' che ci sei rotolati nella monnezza che abbiamo nelle strade grazie a Cammarata.
La modifica di una legge costituzionale è una cosa, ma questa proposta di legge costituzionale riguarda a mio parere il regime degli enti locali e l'art. 14 dello Statuto SPeciale Siciliano dà l'escusiva competenza del regime degli enti locali alla Regione Siciliana.
Quindi la modifica a parer mio dovrebbe proposta qui in Sicilia e non all'esterno, poi se si modifica è una ocsa che riguarda le camere ma ripeto l'ente locale è compentenza esclusiva della Sicilia.
Concordo con la sua affermazione. La Sicilia ha uno statuto speciale, ossia una costituzione precedente a quella italiana, per cui una legge dello stato non può intervenire sull'organizzazione degli enti locali, meno che mai sulla Regione Siciliana stessa. Il disegno di legge avrebbe effetto sulle regioni a statuto ordinario, ma non sulla Sicilia.
Totò Lentini, alias lo "stigghiolaro" secondo l'etichetta affibbiatagli da Lombardo, è tornato alla "casa madre" del MPA. Lombardo è per caso il gran "meusaro" o il "dottore del brodo"? Manca solo " birra, quarume, musso, frittola, rascatura e carcagnolo" ed i siciliani sono serviti. Questa si che è autonomia ed innovazione.
Pare che Mercoledì Lentini offre agli amici elettori stigghiula, mentre Musotto pripara quarume e Vernuccio frii i panieddri e i crocchè. Pi viviri ci piensa dru tavirnaru ri Lombardo..passitu pi tutti.
La maggior parte dei Siciliani sta con Lombardo. Invito anche la parte restante a votare MPA. Per il bene della Sicilia.
Mi raccomando.
Beato Paolo
Totò Lentini, alias lo "stigghiolaro" secondo l'etichetta affibbiatagli da Lombardo, è tornato alla "casa madre" del MPA. Lombardo è per caso il gran "meusaro" o il "dottore del brodo"? Manca solo " birra, quarume, musso, frittola, rascatura e carcagnolo" ed i siciliani sono serviti. Questa si che è autonomia ed innovazione.
chissì frariciuuu! ma solo chi è siciliano fino al midollo ti può capire! che minchia ne capiscono a Roma e al Nord! eh lupu lupu!!
La modifica di una legge costituzionale è una cosa, ma questa proposta di legge costituzionale riguarda a mio parere il regime degli enti locali e l'art. 14 dello Statuto SPeciale Siciliano dà l'escusiva competenza del regime degli enti locali alla Regione Siciliana.
Quindi la modifica a parer mio dovrebbe proposta qui in Sicilia e non all'esterno, poi se si modifica è una ocsa che riguarda le camere ma ripeto l'ente locale è compentenza esclusiva della Sicilia.
Adesso, sarebbe cosa, più che mai buona e giusta, che il Lombardo governatore assieme al suo partito organizzassero una bella e grande manifestazione a Roma contro i suoi “persecutori”, quella maggioranza nazional-governativa, di cui lui l’MPA ne fa parte e vota sempre a favore..
Per molto meno, a difesa del “gioioso” ponte sullo stretto ( quello di fatto inesistente, rimane solo nell’elargizione delle chiacchiere destrorse), poco più di 15 mesi addietro organizzò una bella, grande e festosa manifestazione a Roma, sotto le stanze del Governo.
Lo stesso, fecero, più o meno nello stesso periodo, al porto di Catania, organizzando una bella manifestazione popolare contro l’esportazione della mondezza napoletana in terra sicula (…..poi venne la grandiosa mondezza palermitana, e tutto tacque).
Adesso che vogliono attentare allo Statuto siciliano, e rubare i fondi economici destinati alla Sicilia, ( parecchi miliardi di euro) a parte il blateraggio, tutto “tace”.
Forza, Governatore……..avanti con i “nuovi
E’ arrivata l’ora del vero riscatto.
A ROMA, contro il Governo Berlusconi….A Roma….a Roma.
Si Assumi vera autonomia e libertà. L’MPA esca dalla maggioranza governativa nazionale.
Il “colpo al cerchio e alla botte” porta sempre rovina.
I cittadini siciliani sono già stati ampiamente rovinati . La speranza, però, è l’ultima a morire.
Però coraggio. In alto la schiena.
……….Si marci su Roma!
Pronti a scontrarsi ( con le pompette d’acqua) con le truppe del cavaliere che gridano contro la magistratura, i giornalisti nazionali ed esteri…….e
d.s.
i siciliani liberi stanno con lombardo, e anche gli elettori liberi stanno contro chi umilia la sicilia ogni giorno
www lombardo
Adesso, sarebbe cosa, più che mai buona e giusta, che il Lombardo governatore assieme al suo partito organizzassero una bella e grande manifestazione a Roma contro i suoi “persecutori”, quella maggioranza nazional-governativa, di cui lui l’MPA ne fa parte e vota sempre a favore..
Per molto meno, a difesa del “gioioso” ponte sullo stretto ( quello di fatto inesistente, rimane solo nell’elargizione delle chiacchiere destrorse), poco più di 15 mesi addietro organizzò una bella, grande e festosa manifestazione a Roma, sotto le stanze del Governo.
Lo stesso, fecero, più o meno nello stesso periodo, al porto di Catania, organizzando una bella manifestazione popolare contro l’esportazione della mondezza napoletana in terra sicula (…..poi venne la grandiosa mondezza palermitana, e tutto tacque).
Adesso che vogliono attentare allo Statuto siciliano, e rubare i fondi economici destinati alla Sicilia, ( parecchi miliardi di euro) a parte il blateraggio, tutto “tace”.
Forza, Governatore……..avanti con i “nuovi
E’ arrivata l’ora del vero riscatto.
A ROMA, contro il Governo Berlusconi….A Roma….a Roma.
Si Assumi vera autonomia e libertà. L’MPA esca dalla maggioranza governativa nazionale.
Il “colpo al cerchio e alla botte” porta sempre rovina.
I cittadini siciliani sono già stati ampiamente rovinati . La speranza, però, è l’ultima a morire.
Però coraggio. In alto la schiena.
……….Si marci su Roma!
Pronti a scontrarsi ( con le pompette d’acqua) con le truppe del cavaliere che gridano contro la magistratura, i giornalisti nazionali ed esteri…….e
d.s.