Non si terrà l'incontro di domani sera a Catania dei coordinatori nazionali del Pdl, Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini, sulla crisi politica alla Regione Siciliana con la sospensione dei tre assessori del partito entrati nella nuova giunta di Raffaele Lombardo. Lo rende noto il co-coordinatore regionale Giuseppe Castiglione, spiegando di essere stato lui a sollecitare che l'iniziativa non avesse luogo e che la richiesta è stata condivisa. "Accelerare non serve ad
alcuno, tanto meno la Sicilia - spiega Castiglione - per questo continuo a pensare che sia opportuno abbassare i toni e cercare una soluzione condivisa. Per questo ho chiesto ai coordinatori nazionali del mio partito di rinviare la manifestazione fissata per domani a Catania, per evitare che sembri un altro segnale di attacco". Secondo Castiglione "c'é lo spazio per ricomporre". "Per l'ipotesi più giusta - ribadisce - è quello di superare in maniera indolore per tutti le europee e subito dopo discutere delle rigenerazione del governo regionale, rispettando le indicazioni di voto di chi lo ha eletto".
"Visto che l'avevano fatta grossa, hanno deciso di evitare questa piccola grande provocazione, di fare un incontro dei vertici del Pdl a Catania, che avrebbe significato che l'attuale dirigenza, alla faccia dell'autonomia e della capacita' di autogovernarsi, aveva bisogno che venissero da Roma a dire come si fa". Cosi', il Presidente della regione siciliana, Raffaele Lombardo a Radiotre.
"Non era un incontro che riguardava me - ha spiegato Lombardo - era un fatto interno al Pdl, perché ha sospeso tre suoi uomini che stanno in Giunta con me e che io lascerò in Giunta, comunque". E ha concluso: "La sospensione maldestra di tre miei assessori dal partito del Pdl, ha portato all'autosospensione di centinaia e centinaia di amministratori locali e dirigenti del Pdl vicini ai tre assessori e a Gianfranco Micciche'".
non credo che sa utile inseguire Lombardo sulla via della provocazione.
Ormai è noto che il suo obbiettivo è quello di stare sulla scena nazionale per opportunità elettorali: si vuole accreditare a livello nazionale, cosa legittima ma solo di parte, solo interessi di partito.
I Siciliani hanno bisogno di guardare oltre: hanno bisogno di leader che sentano i bisogni della gente e che li traducano in provvedimenti anche utilizzando le ingenti risorse previste fino al 2013, peraltro ancora bloccate: prima non andava la Palocci, poi non andava Leonardi, poi tutti i direttori non MPA o filo Miccichè. Ma fino a quando si può continuare a tirare la corda?
La rissa, la continua ribalta e il protagonismo non servono. Spero vivamente che il presidente si faccia carico dei problemi e non faccia solo proclami: dalla rissa hanno/abbiamo tutti da perdere.
E chi individuerebbe lei come "leader che sentano i bisogni della gente", visto che Lombardo ( e Miccichè) a suo avviso stanno solo cercando una ribalta?
E se il presidente (del Consiglio?), invece di farsi carico dei problemi, come lei spera, stesse facendo solo proclami?
Cosa le fa pensare che uno agirà concretamente e l'altro no? e se fosse al contrario?
AT
Castiglione adesso si intesta il buonismo e la voglia di ricomporre.
Se dicesse la verità dovrebbe raccontarci che i coordinatori nazionali, messi davanti ad un gran numero di auto-sospensioni, gli hanno comunicato che anche la riunione veniva SOSPESA.
Cominciano forse a sub-odorare che Castiglione ormai coordini solo se stesso. E forse manco questo.
E lui, Castiglions de' Castiglioni, ha fatto buon viso a cattiva sorte.
AT
non credo che sa utile inseguire Lombardo sulla via della provocazione.
Ormai è noto che il suo obbiettivo è quello di stare sulla scena nazionale per opportunità elettorali: si vuole accreditare a livello nazionale, cosa legittima ma solo di parte, solo interessi di partito.
I Siciliani hanno bisogno di guardare oltre: hanno bisogno di leader che sentano i bisogni della gente e che li traducano in provvedimenti anche utilizzando le ingenti risorse previste fino al 2013, peraltro ancora bloccate: prima non andava la Palocci, poi non andava Leonardi, poi tutti i direttori non MPA o filo Miccichè. Ma fino a quando si può continuare a tirare la corda?
La rissa, la continua ribalta e il protagonismo non servono. Spero vivamente che il presidente si faccia carico dei problemi e non faccia solo proclami: dalla rissa hanno/abbiamo tutti da perdere.
Castiglione adesso si intesta il buonismo e la voglia di ricomporre.
Se dicesse la verità dovrebbe raccontarci che i coordinatori nazionali, messi davanti ad un gran numero di auto-sospensioni, gli hanno comunicato che anche la riunione veniva SOSPESA.
Cominciano forse a sub-odorare che Castiglione ormai coordini solo se stesso. E forse manco questo.
E lui, Castiglions de' Castiglioni, ha fatto buon viso a cattiva sorte.
AT