Disegno di legge sullo Statuto siciliano, Lombardo
confida in Napolitano: "Non lo promulgherà"

31 maggio 2009 23:52
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"Il disegno di legge costituzionale presentato per la modifica dello Statuto siciliano è una cosa che non sta né in cielo né in terra, sono sicuro che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alla fine non lo promulgherà". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, a Messina, durante una convention elettorale del Mpa.

 

"E' un'intimidazione - ha aggiunto Lombardo - per dar forza alle loro truppe. Non cederemo e sono pronto a dare agli assessori sospesi dal Pdl deleghe più importanti e pesanti. Se vogliono continuare su questa strada delle intimidazioni, facciano pure, così mi faranno raggiungere la maggioranza assoluta perché le porte del Mpa sono aperte per tutti".

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Fonte: ansa
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Anonimo 02 giugno 2009   08:57
L'utente ha risposto al commento di elleemme del 02 giugno 2009. Visualizza »

c'è gente che è morta per l'autonomia siciliana... forza Lombardo!!!

Se ottiene l'Autonomia stiamo ancora meglio. Oltretutto potrà mandare al lavoro tutti i Berlusconi-dipendenti...contro la propria regione, sempre per i soldi...fanno schifo!

Saluti a tutti quelli che hanno ancora un pò di coraggio!

Lorenzo Massaro

 

 

modificare o cambiare lo statuto,vuol dire seppellire la storia,è un paese senza memoria é un paese senza futuro.Quindi chi ha dovere di vigilare su cio' si assume le proprie responsabilità,forse per i soliti giochi di potere si vuole cambiare tutto,dalla costituzione allo statuto,non pensando che un domani saranno i loro figli a vivere in un paese dove viene calpestato tutto e tutti.

elleemme 01 giugno 2009   22:33

c'è gente che è morta per l'autonomia siciliana... forza Lombardo!!!

Se ottiene l'Autonomia stiamo ancora meglio. Oltretutto potrà mandare al lavoro tutti i Berlusconi-dipendenti...contro la propria regione, sempre per i soldi...fanno schifo!

Saluti a tutti quelli che hanno ancora un pò di coraggio!

Lorenzo Massaro

 

 

gioa 01 giugno 2009   21:05

Il Min.Gasparri e il Senatore Vizzini intendono con l'approvazione del Pres. Schifani modificare lo Statuto Siciliano ma l'atto dovrebbe essere richiesto in Sicilia a mio parere poiche l'art.14 Statuto Speciale alla lettera "o" prevede l'esclusiva competenza sul regime enti locali. La Regione è un ente locale quindi questi signori si fermino e riflettano e lascino lavorare l'autonomia del Pres. Raffaele Lombardo.

Anonimo 01 giugno 2009   10:40

SI RIPSPETTI LA VOLONTA' DEL POPOLO SICILIANO che ha voluto LOMBARDO PRESIDENTE.

FINALMENTE SI GETTA LA MASCHERA. IN SICILIA COMANDA ROMA servendosi degli ASCARI locali..

Lo STATUTO SPECIALE NON SI TOCCA, appartiene alla Sicilia e ai Siciliani.

NON VOGLIAMO PIU' ELEMOSINE NE ASCARI servi di Roma.

NON VOGLIAMO PIU' ESSERE DEPREDATI DELLE RISORSE della nostra Sicilia.

PERCHE' ACCONTENTARSI DI UN FEDERALISMO LIMITATO AL FISCALE a solo vantaggio della LEGA NORD e NON pensare a un FEDERALISMO COMPIUTO E TOTALE COME negli USA?.

 

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