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Il governo Lombardo-Miccichè corona un vecchio progetto
Vi sveliamo di che si tratta

30 maggio 2009 09:53
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Governo per l'autonomia e lo sviluppo? Governo istituzionale? Governo milazzista?  Tutto possibile, ma di sicuro può essere battezzato come il Governo Lombardo-Miccichè. Esso corona un vecchio obiettivo di Miccichè, far fuori Totò Cuffaro.  Un obiettivo cui ha lavorato con tenacia ed un’assiduità encomiabili.

 

Fin dal primo giorno che ha messo piede a Palazzo dei Normanni, cinque anni or sono circa, si è messo in testa di spazzare via gli equilibri di potere realizzati dall’erede della Balena bianca, la Democrazia cristiana.


Miccichè non è stato democristiano. Mai. Era di sinistra, ci dicono, e un poco socialista, forse. Della DC non ha avuto mai una grande opinione. Così quando è nata Forza Italia e ha continuato a fare ciò che faceva prima con Pubblitalia, comunicare e promuovere, vendere l’immagine del nuovo partito, non ha dovuto sudare sette camicie. La rete c’era, i collegamenti pure. E la gente aveva bisogno di facce nuove, fuori dal circuito.

Master mediazione familiare


Forse è stato proprio in quelle giornate complicate ma lusinghieri che è cresciuto dentro il Grande Sogno, sbattere fuori la DC, rimasta in sella sotto nuove spoglie. Che potesse realizzarlo con un altro democristiano – moderno e spicciativo, ma democristiano e abilissimo, come Raffaele Lombardo – non sarebbe stato ipotizzabile. E invece è accaduto.


IL governo nasce sotto gli auspici di Gianfranco Miccichè e grazie all’audacia di Lombardo. Una qualità che si forgia magnificamente quando si viene messi all’angolo e non si hanno alternative. C’è chi si butta dal centesimo piano per sfuggire alle fiamme, e c’è chi butta giù in governo e la sua maggioranza come fossero zavorra senza sapere – per molti versi – che cosa succederà dopo.


Miccichè ha fatto l’en plein: ha sbattuto fuori l’UDC ed ha piazzato tre uomini, forse quattro in giunta. E cioè Michele Cimino, Titti Bufardeci, Gaetano Armao, avvocato amministrativista molto gettonato dalla pubblica amministrazione siciliana, avrebbe avuto uno sponsor inatteso, Dore Misuraca, deputato e soprattutto il candidato più “sicuro” al posto di coordinatore regionale del PDL. 


Miccichè non ha certo fatto resistenze, Armao è suo amico. In più, attraverso lui, apre un’altra breccia nel dissenso interno al PDSL. Il Lombardo bis è infatti anche un test per il gruppo parlamentare del PDL. Misura le conflittualità latenti, fa venire fuori le contraddizioni, stimola l’outing, fa parlare i più silenziosi, incoraggia il dissenso. 
Tutto questo con morigeratezza, Miccichè non è un kamikaze e Lombardo non è un talebano. Hanno i piedi ben piantati a terra e corrono rischi calcolati. 


Lo scambio fra i due è avvenuto su un terreno trasparente, a parte gli accordi di organigramma: Miccichè ottiene il defenestramento dell’UDC e dimostra che i nuovi coordinatori contano quanto il due di picche, e Raffaele Lombardo ottiene di rappresentarsi alla vigilia delle elezioni europee come l’alfiere dell’autonomismo siciliano, un condottiere senza paura che non ci pensa due volte a scendere in campo contro Roma ed i suoi governanti, giusto come avvenne cinquanta anni fa, quando i democristiani si ribellarono allo strapotere della Capitale ed agli ordini di Amintore Fanfani. Ci guadagnano entrambi.


Comunque vada, portano a casa un bottino politico riguardevole. Lombardo potrebbe arrivare al 4 per cento ed ottenere un successo fino a qualche giorno fa insperato, Miccichè ha tutte le carte in regola per tornare in pole position alla guida del partito siciliano. Se ciò dovesse avvenire in Sicilia non si muoverà foglia che Miccichè (e Lombardo) non vogliono.


Molti ritengono che dietro le quinte abbia guidato e “protetto” l’operazione Marcello dell’Utri. Di lui si continuano a dire due cose: che è grande amico di Silvio Berlusconi ma anche l’unica persona che il Cavaliere deve trattare con le pinze. 


Da qualche tempo a questa parte il siciliano dell’Utri non è contento. Dio che cosa?
Tante cose, proprio tante.

 

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Anonimo 08 giugno 2009   20:19
L'utente ha risposto al commento anonimo del 08 giugno 2009. Visualizza »

Per vedere quanti sostenitori ha Lombardo, ripeto, basta guardare un semplice notiziario locale e vedere quanta gente c'è a ogni iniziativa che ha a che fare con l'mpa.

Riguardo all'anarchia, se preferisci il PDL e l'UDC, che vogliono fare e disfare leggi a piacimento per liquidare o appoggiare chi conviene a loro, ( ti ricordo che l'ultima trovata è un disegno di legge in cui si avrebbe un presidente della regione non eletto dal popolo, ma solo dall'ARS ) se ti piace questo tipo di democrazia, fatti tuoi.

MMMMM.....Quanti sostenitori che ha Lombrado,ha sbancato veramente a queste elezioni,un punteggio degno del suo operato!!! Complimenti all'Mpa....

Anonimo 02 giugno 2009   12:40
L'utente ha risposto al commento anonimo del 02 giugno 2009. Visualizza »

Siete perlomeno disinformati ... mai avuta la palla di vetro ... studiate, studiate.

Sibilla Cumana

ou, u sai chi ti ricu, iu liegghiu picca  ma sientu assai!!!

Ciau,  au,  au.

Anonimo 01 giugno 2009   20:03
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 giugno 2009. Visualizza »

OU, MA RIMMI NA COSA, MA UNNI HAI LIGGHIUTO STI COSI DA PALLA RI VITRU?

CIAU.

Siete perlomeno disinformati ... mai avuta la palla di vetro ... studiate, studiate.

Sibilla Cumana

Anonimo 01 giugno 2009   10:48
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 giugno 2009. Visualizza »

Forse sono troppo pessimista ma al momento non vedo in Sicilia e neanche in Italia una persona seria che abbia alcuna possibilità di andare al governo e sistemare le cose. Le cose di tutti i Siciliani e di tutti gli Italiani. L'autonomia c'è già come ci sono già tante cose mancano le persone serie. Da cinquanta anni la nostra classe politica è stata impegnata ad eliminare e scoraggiare le persone serie dall'impegno politico e questi, purtroppo, sono i risultati.

Saluti a tutti e buna fortuna

un ex ottimista

LA SICILIA APPARTIENE AI SICILIANI.

A "SISTEMARE LE COSE" non sarà, DA SOLA, nessuna persona, anche se dotata di immense capacità, ma SARANNO I SICILIANI che svegliatisi dal torpore e rifiutata al droga dell' assistenzialismo e dalle elemosine, con ORGOGLIO vorranno rialzare la testa per essere artefici del prorpio destino, ponendo al primo posto la loro amamta TERRA DI SICILIA.

Anonimo 31 maggio 2009   23:28

Forse sono troppo pessimista ma al momento non vedo in Sicilia e neanche in Italia una persona seria che abbia alcuna possibilità di andare al governo e sistemare le cose. Le cose di tutti i Siciliani e di tutti gli Italiani. L'autonomia c'è già come ci sono già tante cose mancano le persone serie. Da cinquanta anni la nostra classe politica è stata impegnata ad eliminare e scoraggiare le persone serie dall'impegno politico e questi, purtroppo, sono i risultati.

Saluti a tutti e buna fortuna

un ex ottimista

Anonimo 31 maggio 2009   22:25

probabilmente la sibilla cumana ha la palla di vetro rotta.....

Anonimo 31 maggio 2009   17:05
L'utente ha risposto al commento anonimo del 31 maggio 2009. Visualizza »

 Per coronare quest pseudo-vecchio sogno, Gianfranco Miccichè avrebbe dovuto correre con un'altro simbolo. Così contribuisce alla vittoria del PdL e alla sconfitta di Lombardo.

Tutto previsto e organizzato alla perfezione.

Lombardo non raggiungerà il 4% e si ritornerà a votare solo per il Presidente.

Sibilla Cumana

OU, MA RIMMI NA COSA, MA UNNI HAI LIGGHIUTO STI COSI DA PALLA RI VITRU?

CIAU.

Anonimo 31 maggio 2009   14:50
L'utente ha risposto al commento anonimo del 31 maggio 2009. Visualizza »

Il tempo di buttare via dalla Sicilia tutti i pseudosiciliani colonizzati al soldo degli italici e` arrivato.  Vogliamo l'autonomia VERA!!!

Ha dimenticato l'allusione agli "ascari"

Anonimo 31 maggio 2009   14:40
L'utente ha risposto al commento anonimo del 31 maggio 2009. Visualizza »

La Sicilia e' stata affossata sempre dai pseudosiciliani onorevoli e senatori che continuano ancora oggi a vendersi la nostra isola ai lombardo-veneti ed ai tosco-padani.  VERGOGNA!!!

Finalmente siamo al dunque, ormai il giuoco  si fara' a carte scoperte e l'onda del desiderio di vera Autonomia si fara' sentire al punto tale che questi pseudosiciliani saranno annientati totalmente.

Stiamo vicino al  Presidente Lombardo che  ci ha dimostrato la vera SICILIANITA'.

ANTUDO!!!

PEPPINO

 

 

 

 

 

Hai dimenticato i piemontesi emiliani.

 

La Malafemmina

Anonimo 31 maggio 2009   13:51
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Non vedo l'ora di vedere tutta questa marea di sostenitori di Lombrado. Cmq è vero, Lombardo ha presentato un progetto politico nuovo, però più che autonomia credo sia meglio definirla di "anarchia"!!

Per vedere quanti sostenitori ha Lombardo, ripeto, basta guardare un semplice notiziario locale e vedere quanta gente c'è a ogni iniziativa che ha a che fare con l'mpa.

Riguardo all'anarchia, se preferisci il PDL e l'UDC, che vogliono fare e disfare leggi a piacimento per liquidare o appoggiare chi conviene a loro, ( ti ricordo che l'ultima trovata è un disegno di legge in cui si avrebbe un presidente della regione non eletto dal popolo, ma solo dall'ARS ) se ti piace questo tipo di democrazia, fatti tuoi.

Anonimo 31 maggio 2009   12:53
L'utente ha risposto al commento anonimo del 31 maggio 2009. Visualizza »

Non vedo l'ora di vedere tutta questa marea di sostenitori di Lombrado. Cmq è vero, Lombardo ha presentato un progetto politico nuovo, però più che autonomia credo sia meglio definirla di "anarchia"!!

 Per coronare quest pseudo-vecchio sogno, Gianfranco Miccichè avrebbe dovuto correre con un'altro simbolo. Così contribuisce alla vittoria del PdL e alla sconfitta di Lombardo.

Tutto previsto e organizzato alla perfezione.

Lombardo non raggiungerà il 4% e si ritornerà a votare solo per il Presidente.

Sibilla Cumana

Anonimo 31 maggio 2009   12:53

La Sicilia e' stata affossata sempre dai pseudosiciliani onorevoli e senatori che continuano ancora oggi a vendersi la nostra isola ai lombardo-veneti ed ai tosco-padani.  VERGOGNA!!!

Finalmente siamo al dunque, ormai il giuoco  si fara' a carte scoperte e l'onda del desiderio di vera Autonomia si fara' sentire al punto tale che questi pseudosiciliani saranno annientati totalmente.

Stiamo vicino al  Presidente Lombardo che  ci ha dimostrato la vera SICILIANITA'.

ANTUDO!!!

PEPPINO

 

 

 

 

 

Anonimo 31 maggio 2009   08:05

Il tempo di buttare via dalla Sicilia tutti i pseudosiciliani colonizzati al soldo degli italici e` arrivato.  Vogliamo l'autonomia VERA!!!

Anonimo 30 maggio 2009   23:10
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 maggio 2009. Visualizza »

Già! Che brutto ingrato questo Lombardo, che addirittura pretende di fare il presidente della regione senza chiedere il permesso a Cuffaro e ai suoi compari, anche del PDL, su quanti respiri deve fare in un giorno.

Inoltre che la finiscano tutti, da (s)Cuffaro al genero del sen. pistacchio con quessta storia che Lombardo è diventato presidente della regione grazie a loro. Lombardo ha una marea di sostenitori, sostenitori di Raffaele Lombardo in persona, fa politica da una vita ed è un personaggio popolarissimo. In contrapposizione era candidata alla regione la Finocchiaro, che non è né popolare né vicina alla gente per cui non ci voleva tanto a vincere le elezioni con lei come avversaria. A ciò si aggiunge il fatto che Lombardo ha presentato un progetto politico nuovo parlando di autonomia. Ha vinto per questo e non deve dire grazie  a nessuno. Chi ha votato Lombardo ha votato lui e il suo progetto autonomista. Altro che coalizione!

Se cadrà malauguratamente il governo Lombardo voglio proprio vedere che vinceranno ancora l'UDC e mezzo PDL. Se lo possono solo sognare. Sarà la rivincita della sinistra.

Non vedo l'ora di vedere tutta questa marea di sostenitori di Lombrado. Cmq è vero, Lombardo ha presentato un progetto politico nuovo, però più che autonomia credo sia meglio definirla di "anarchia"!!

Anonimo 30 maggio 2009   20:31
L'utente ha risposto al commento di ruggero_siciliano del 30 maggio 2009. Visualizza »

La gratitudine di un politico deve andare ai cittadini di cui ha la responsabilità, non agli amici che lo hanno aiutato sperando un ritorno personale. La gratitudine di tipo personale è la stessa di quella di tipo lobbistico o anche  di quella mafiosa. Io (e penso altri) preferisco un Lombardo o un Miccichè ingrati!!

 

 

PS

a Palermo l'MPA non sostiene già da tempo Cammarata

Sono d'accordissimo , però dubito che individui come Lombardo e Miccichè possano avere gratitudine per i cittadini.

Voterò  MPA, prima perche credo nella AUTONOMIA e meglio ancora se fosse SEPARATISMO PURO, e poi per il coragio di LOMBARDO dimostrato recentemente,  augurandomi  che questa ribellione  sia fatta a vantagio della SICILIA.

X LOMBARDO: COMINCI A PIACERMI: CONTINUA COSI  CHE I SICILIANI QUELLI CHE AMANO VERAMENTE LA SICILIA SEMPRE PIU' NUMEROSI TI APPOGERANNO  wwww AUTONOMIA (blasco)

 

Anonimo 30 maggio 2009   20:13
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 maggio 2009. Visualizza »

La coppia rappresentata dai rivoluzionari Miccichè-Lombardo, si distingue sopratutto per la storia recente data dagli stretti rapporti dei due con il sen. Cuffaro. Il Miccichè, per il rapporto di ferro che lo ha legato al Cuffaro nel precedente governo regionale; salvo poi a scaricarlo sperando di prenderne il posto. Grande merito di Cuffaro è di averlo stoppato dicendo in sosta nza che un essere indegno, non può governare una regione. All'altro rivoluzionario Lombardo, Totò Cuffaro, prima lo ha fatto diventare deputato europeo poi addirittura Presidente della regione. Viva l'ingratitudine.Viva gli ingrati. Viva Lombardo e Miccichè.

 

F. Piraino

Già! Che brutto ingrato questo Lombardo, che addirittura pretende di fare il presidente della regione senza chiedere il permesso a Cuffaro e ai suoi compari, anche del PDL, su quanti respiri deve fare in un giorno.

Inoltre che la finiscano tutti, da (s)Cuffaro al genero del sen. pistacchio con quessta storia che Lombardo è diventato presidente della regione grazie a loro. Lombardo ha una marea di sostenitori, sostenitori di Raffaele Lombardo in persona, fa politica da una vita ed è un personaggio popolarissimo. In contrapposizione era candidata alla regione la Finocchiaro, che non è né popolare né vicina alla gente per cui non ci voleva tanto a vincere le elezioni con lei come avversaria. A ciò si aggiunge il fatto che Lombardo ha presentato un progetto politico nuovo parlando di autonomia. Ha vinto per questo e non deve dire grazie  a nessuno. Chi ha votato Lombardo ha votato lui e il suo progetto autonomista. Altro che coalizione!

Se cadrà malauguratamente il governo Lombardo voglio proprio vedere che vinceranno ancora l'UDC e mezzo PDL. Se lo possono solo sognare. Sarà la rivincita della sinistra.

Anonimo 30 maggio 2009   20:00
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 maggio 2009. Visualizza »

Spero e voglio credere che Lombardo abbia veramente il coraggio di combattere il centralismo di Roma (cavaliere compreso)  ma avendo pochissima fiducia alla trasparenza politica e dei politici tutti, mi sorge un dubbio : se tutto questo sconvolgimento fosse solo per mettere all'angolo UDC di Casini e di cannolo kid?  Se fosse cosi ? tutto un piano organizato da PDL, mpa, per levare alcune egemonie governate da UDC come sanita e quantaltro. sarebbe veramente deplorevole, vorrebe dire che per la sicilia  no n ci può essere futuro.(blasco)

 

xke pensi ke con cuffaro la sicilia avrebbe avuto futuro???basta osservare la reazione di casini a tutto quello ke è successo x capire ke in realta la sicilia serve all'udc esclusivamente x entrare in parlamento

Anonimo 30 maggio 2009   19:46
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in foto : due delle maggiori disgrazie dei siciliani! nient'altro che questo : due autentiche sventure!

ERANO  BELLI QUELLI DI PRIMA,CHE COSA TI AVEVANO PROMESSO.....E' INUTILE LA SICILIA CON PERSONE COME TE NON PUO' ANDARE AVANTI. GUARDATI LE FOTO DI VIZZINI, DI CUFFARO ED ALTRI.. MA NON GUARDARTI ALLO SPECCHIO. VIVA LOMBARDO E L'MPA.

Anonimo 30 maggio 2009   19:11

Ragionamento quasi perfetto se si da per scontato che l'accordo Lombardo-Miccichè prevede l'intesa anche con Alfano/Schifani che rappresentano in atto la parte maggioritaria del PDL in Sicilia. I numeri sono numeri e senza i voti di questa parte del Pdl dell'intero PD e dell'Udc non c'è maggioranza. Capisco bene che i deputati dissidenti non avranno il coraggio di sfiduciare il Presidente perchè questo comporterebbe lo scioglimento dell'assemblea.Ma qualcuno a Roma  sta pensando  come ovviare al problema, presentando un ddl che separa le due funzioni. Resta comunque il fatto che è tutto un pasticcio e a pagare il conto saranno sempre i siciliani. Ma siccome oltre il 65% di essi hanno votato i partiti di centro destra forse è arrivato il momento di fare un sincero mea culpa  e per il futuro di rivedere le scelte.  

Franco Pizzuto - Palermo

ruggero_siciliano 30 maggio 2009   18:25
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La coppia rappresentata dai rivoluzionari Miccichè-Lombardo, si distingue sopratutto per la storia recente data dagli stretti rapporti dei due con il sen. Cuffaro. Il Miccichè, per il rapporto di ferro che lo ha legato al Cuffaro nel precedente governo regionale; salvo poi a scaricarlo sperando di prenderne il posto. Grande merito di Cuffaro è di averlo stoppato dicendo in sosta nza che un essere indegno, non può governare una regione. All'altro rivoluzionario Lombardo, Totò Cuffaro, prima lo ha fatto diventare deputato europeo poi addirittura Presidente della regione. Viva l'ingratitudine.Viva gli ingrati. Viva Lombardo e Miccichè.

 

F. Piraino

La gratitudine di un politico deve andare ai cittadini di cui ha la responsabilità, non agli amici che lo hanno aiutato sperando un ritorno personale. La gratitudine di tipo personale è la stessa di quella di tipo lobbistico o anche  di quella mafiosa. Io (e penso altri) preferisco un Lombardo o un Miccichè ingrati!!

 

 

PS

a Palermo l'MPA non sostiene già da tempo Cammarata

Anonimo 30 maggio 2009   17:25
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Spero e voglio credere che Lombardo abbia veramente il coraggio di combattere il centralismo di Roma (cavaliere compreso)  ma avendo pochissima fiducia alla trasparenza politica e dei politici tutti, mi sorge un dubbio : se tutto questo sconvolgimento fosse solo per mettere all'angolo UDC di Casini e di cannolo kid?  Se fosse cosi ? tutto un piano organizato da PDL, mpa, per levare alcune egemonie governate da UDC come sanita e quantaltro. sarebbe veramente deplorevole, vorrebe dire che per la sicilia  no n ci può essere futuro.(blasco)

 

Scusa Blasco, ma che bisogno c'era di fare tutta questa cagnara per eliminare l'UDC?

 

La verità è che Berlusconi sa benissimo che oramai non può fare più niente, ma nel partito c'è gente che non ascolta.

Anonimo 30 maggio 2009   17:10

Un Governo Lombardo-Miccichè? Tutto va bene pur di liberarci - politicamente parlando - di Cuffaro, Cascio e quant'altri hanno a cuore tutto tranne le sorti della Sicilia. Invito tutti a votare MPA alle EUROPEE per concretizzare con il voto la nostra simpatia per Lombardo e per l'Autonomia di una regione - La Sicilia - che ancora oggi è colonizzata da Roma per gli interessi del Nord, grazie anche alla complicità di deputati e senatori siciliani.

VOTIAMO MPA

Anonimo 30 maggio 2009   16:59

in foto : due delle maggiori disgrazie dei siciliani! nient'altro che questo : due autentiche sventure!

Anonimo 30 maggio 2009   15:20

 

In questa tragica farsa alla "siciliana" due dati sono certi in maniera eclatante, tutti a goduria dei siciliani, frutto dell’accorta azione del governo regionale della destra, quello “baciato” dal 65% e più dei consensi un anno addietro.:

  • Palermo, in particolare ( i luoghi siculi interessato sono veramente tanti) è sommersa dalla spazzatura. Puro regalo dell’amministrazione cittadina: Pdl ( FI, AN), MPA, UDC…e quant’altri in carriera.
  • E’ tornato in auge vasa-vasa. Meglio detto, baci e cannoli. AUGURI per la Sicilia.!

d.s.

Anonimo 30 maggio 2009   14:42

La coppia rappresentata dai rivoluzionari Miccichè-Lombardo, si distingue sopratutto per la storia recente data dagli stretti rapporti dei due con il sen. Cuffaro. Il Miccichè, per il rapporto di ferro che lo ha legato al Cuffaro nel precedente governo regionale; salvo poi a scaricarlo sperando di prenderne il posto. Grande merito di Cuffaro è di averlo stoppato dicendo in sosta nza che un essere indegno, non può governare una regione. All'altro rivoluzionario Lombardo, Totò Cuffaro, prima lo ha fatto diventare deputato europeo poi addirittura Presidente della regione. Viva l'ingratitudine.Viva gli ingrati. Viva Lombardo e Miccichè.

 

F. Piraino

Anonimo 30 maggio 2009   14:26
L'utente ha risposto al commento di avolpe1 del 30 maggio 2009. Visualizza »

Fra le tante analisi che si fanno in queste ore ottima è anche questa, che converge ormai con le altre fin qui fatte.

MI si permetta di ribadire che dalla lettura di queste diverse analisi, quello che ne viene fuori in estrema sintesi è che:

1) Il coraggio e l'intelligenza del Presidente Raffaele Lombardo.

2) Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l'acquiescenza del Cavaliere Berlusconi, rappresentato da un'area di suoi alfieri siciliani.

3) Il vero sconfitto è l'UDC di Cuffaro che a livelllo nazionale è diventato un impiccio insopportabile per il Pdl.

4) Il PD, anche stavolta, si sta mostrando rinunciatario e continua a rifiutarsi di essere protagonista di una nuova stagione nella politica siciliana.

 

La grave questione che rimane ancora aperta per Lombardo è su quale maggioranza potrà contare all'Assemblea.

Infatti l'operazione per Lombardo sarà perfettamente riuscita solo se il 6 e il 7 giugno supererà la soglia del 4% e se troverà una maggioranza all'ARS.

In ogni caso mi pare doveroso confermare la mia convinzione che quella che si sta scrivendo in questi giorni in Sicilia è una pagina che resterà nei manuali di storia, perchè è soprattutto una pagina di coraggio e di azzardo, coraggio e azzardo che sono virtù oggi veramente difficili da trovarsi nell'ambito politico, mentre dovrebbero essere il sale quotidiano di chi ha responsabilità pubbliche nella vita sociale di una Nazione, come in America ci ha mostrato la vicenda di Barack Obama, che ha sperato l'insperabile!

 

Andrea Volpe

analisi leggermente di parte....giusto un pelino

Anonimo 30 maggio 2009   14:23

MA IL SITO OGNI QUANTE ORE VIENE AGGIORNATO?

Anonimo 30 maggio 2009   14:22

Spero e voglio credere che Lombardo abbia veramente il coraggio di combattere il centralismo di Roma (cavaliere compreso)  ma avendo pochissima fiducia alla trasparenza politica e dei politici tutti, mi sorge un dubbio : se tutto questo sconvolgimento fosse solo per mettere all'angolo UDC di Casini e di cannolo kid?  Se fosse cosi ? tutto un piano organizato da PDL, mpa, per levare alcune egemonie governate da UDC come sanita e quantaltro. sarebbe veramente deplorevole, vorrebe dire che per la sicilia  no n ci può essere futuro.(blasco)

 

Anonimo 30 maggio 2009   10:28

Aspettiamo le elezioni europee, serviranno per capire e comprendere. Comunque, il disagio economico del popolo siciliano cresce. Migliorerà la situazione economica? Tante parole, tanti disoccupati.

avolpe1 30 maggio 2009   10:25

Fra le tante analisi che si fanno in queste ore ottima è anche questa, che converge ormai con le altre fin qui fatte.

MI si permetta di ribadire che dalla lettura di queste diverse analisi, quello che ne viene fuori in estrema sintesi è che:

1) Il coraggio e l'intelligenza del Presidente Raffaele Lombardo.

2) Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l'acquiescenza del Cavaliere Berlusconi, rappresentato da un'area di suoi alfieri siciliani.

3) Il vero sconfitto è l'UDC di Cuffaro che a livelllo nazionale è diventato un impiccio insopportabile per il Pdl.

4) Il PD, anche stavolta, si sta mostrando rinunciatario e continua a rifiutarsi di essere protagonista di una nuova stagione nella politica siciliana.

 

La grave questione che rimane ancora aperta per Lombardo è su quale maggioranza potrà contare all'Assemblea.

Infatti l'operazione per Lombardo sarà perfettamente riuscita solo se il 6 e il 7 giugno supererà la soglia del 4% e se troverà una maggioranza all'ARS.

In ogni caso mi pare doveroso confermare la mia convinzione che quella che si sta scrivendo in questi giorni in Sicilia è una pagina che resterà nei manuali di storia, perchè è soprattutto una pagina di coraggio e di azzardo, coraggio e azzardo che sono virtù oggi veramente difficili da trovarsi nell'ambito politico, mentre dovrebbero essere il sale quotidiano di chi ha responsabilità pubbliche nella vita sociale di una Nazione, come in America ci ha mostrato la vicenda di Barack Obama, che ha sperato l'insperabile!

 

Andrea Volpe

Anonimo 30 maggio 2009   10:13

Visione estremamente riduttiva sotto ogni punto di vista.

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