Prima radio
Prima radio

Comune Palermo. Il Pdl propone una mediazione sulla Tarsu. Ma l’Mpa si irrigidisce di più

di Ignazio Panzica
29 maggio 2009 21:07
Leggi i commenti 13   Inserisci un tuo commento

Gli strateghi che da più di un mese preparano con cura l’esplosione dell’emergenza rifiuti a Palermo, per ridurla come è già accaduto a Napoli, hanno dei limiti di capacità psicologica. O perlomeno sottovalutano il Presidente della Regione. Lo stesso errore di valutazione culturale si può certamente addebitare al Sindaco Cammarata e al Presidente dell’Amia Caruso.
Vi chiederete: ma perché cosa è successo?

 

E’ successo che stamattina, gli operai di AmiaEssemme (ndr: i 921 ex precari piazzati sul groppone dell’Amia tempo fa da Cammarata), - dopo l’ennesima apertura di dibattito pubblico dei vertici dell’Amia all’ipotesi di un futuro abbandono di questa società al suo destino, in nome della salvezza dell’Amia Spa, che così risparmierebbe 18 milioni di euro all’anno – hanno assediato per protesta Palazzo d’Orleans (!?), mentre il Presidente della Regione presentava alla stampa il suo nuovo Governo.

Master mediazione familiare

 

Lombardo, si è informato subito con i suoi uffici, scoprendo che lui con l’AmiaEssemme, inventata a suo tempo da Cammarata, nulla ci poteva entrare. “ Il Sindaco ed i suoi tradizionali sodali dell’Amia pensano troppe cose insieme – è sarcastico Lombardo - prima sfottono i lavoratori indirizzandoli, disperati, a protestare contro di me che nulla c’entro con loro ; poi, fanno scioperare i lavoratori Amia facendo riempire il capoluogo della Regione di cumuli di rifiuti; ed infine vengo a sapere di pressioni sul gruppo consiliare Mpa di Palermo, convinti erroneamente di persuaderli a fare passare la delibera per l’aumento della Tarsu. Addirittura l’altra sera degli scalmanati hanno aggredito il nostro splendido capogruppo Mimmo Russo. Intanto, a lui va tutta la mia solidarietà, personale e politica. Poi, mi impegno a che - appena il mio nuovo governo si occuperà presto di Ato e gestione del ciclo dei rifiuti -come ho già detto, si possa ripristinare l’efficienza dei servizi ed uno stato di effettiva legalità nel settore, soprattutto a Palermo. Chiunque lavori a favorire la nascita procurata di una nuova stagione di emergenziale dei rifiuti tipo Napoli, sappia che dovrà pagare un costo politico e personale molto alto”.


Oggi pomeriggio, un’ora dopo questa dichiarazione a noi di Lombardo, è arrivato un duro comunicato stampa di Mimmo Russo, in risposta alla proposta del Presidente del Consiglio comunale di Palermo Alberto Campagna. “Il gruppo consiliare dell’Mpa ribadisce la sua contrarietà all’approvazione dell’atto deliberativo che renderebbe possibile l’aumento della Tarsu – puntualizza Russo - la proposta di Campagna e del capogruppo del Pdl di emendare l’atto, non ci soddisfa affatto. Al contrario ribadiamo la nostra disponibilità al dialogo per trovare una soluzione alternativa equa e condivisa da tutto il Consiglio, a condizione che il Sindaco prima azzeri immediatamente la sua Giunta, proceda a commissariare i consigli di amministrazione delle municipalizzate controllate, e presenti in aula un emendamento che annulli la delibera in discussione. Solo a quel momento . e lo si può fare in 24 ore - saremo pronti e collaborativi a partecipare ad un tavolo di crisi permanente con tutte le forze politiche della città, gli uffici Tarsu, l’assessore, Il Ragioniere generale, il direttore generale ed i sindacati. Sono certo troveremo un adeguata soluzione che non metta le mani in tasca, una volta di più, ai tartassati cittadini palermitani. Se il Sindaco, però, dovesse al suo solito, non far seguire i fatti alle proposte di mediazione, secondo noi, non gli resterebbe altro che prendere atto del proprio fallimento, e trarne le conseguenze”.


Il Consiglio comunale si riunisce di nuovo per parlare di Tarsu, sabato e domenica. I lavoratori Amia Spa, hanno convocato un nuovo sit in di fronte Palazzo delle Aquile, in concomitanza con le nuove sedute consiliari di fine settimana.

 

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico
Anonimo 31 maggio 2009   21:03
L'utente ha risposto al commento anonimo del 31 maggio 2009. Visualizza »

ma Colimberti è ancora il direttore dell'amia? credo che se fosse così dovrebbe immediatamente dimettersi e chiadere scusa alla città e ai politici che erroneamente gli hanno affidato la direzione!!

Non si dimettono Cammarata e Galioto, vuole che si dimetta giusto Colimberti?

Anonimo 31 maggio 2009   18:31

ma Colimberti è ancora il direttore dell'amia? credo che se fosse così dovrebbe immediatamente dimettersi e chiadere scusa alla città e ai politici che erroneamente gli hanno affidato la direzione!!

Anonimo 31 maggio 2009   09:50
L'utente ha risposto al commento anonimo del 31 maggio 2009. Visualizza »

Prendiamo la munnizza e la portiamo sotto casa di Cammarata, fino a quando non si dimette. E' un fallimento vivente.......ztl, consulenti,piano comunicazioni, piste ciclabili , scuole, inquinamento,traffico....insomma c'è ne a ben donde per mandarlo a BELLOLAMPO

Se come dice Lombardo è tutta una" combine" si può evidenziare il reato di istigazione a delinquere. Perchè la Magistratura non interviene?

Gufo grigio

Anonimo 31 maggio 2009   09:48
L'utente ha risposto al commento anonimo del 31 maggio 2009. Visualizza »

Prendiamo la munnizza e la portiamo sotto casa di Cammarata, fino a quando non si dimette. E' un fallimento vivente.......ztl, consulenti,piano comunicazioni, piste ciclabili , scuole, inquinamento,traffico....insomma c'è ne a ben donde per mandarlo a BELLOLAMPO

Sono d'accordo con te quando cominciamo?

Gufo grigio

Anonimo 30 maggio 2009   23:25

io spero che i siciliani la finiscano di lamentarsi tra di loro di fronte ad un caffè e si ricordino dell'immondizia quando andranno a votare.........

Anonimo 30 maggio 2009   22:28

Prendiamo la munnizza e la portiamo sotto casa di Cammarata, fino a quando non si dimette. E' un fallimento vivente.......ztl, consulenti,piano comunicazioni, piste ciclabili , scuole, inquinamento,traffico....insomma c'è ne a ben donde per mandarlo a BELLOLAMPO

Anonimo 30 maggio 2009   22:19
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 maggio 2009. Visualizza »

Voglio proprio vedere dove lo metterai e/o metterete tutto questo finto buonismo non appena arriverà la fine di giugno e non saranno accreditati gli stipendi e si inizierà a parlare di riduzione dell'orario di lavoro e magari anche di mobilità.....

 

ce lo potresti dire tu che , sicuramente, sei molto informato!

Anonimo 30 maggio 2009   14:09

vergognatevi, vi dovete solo e soltanto vergognare, ma seriamente! ridurre una città bellissima come Palermo in questo stato, da una politica menefreghista e da una gestione Amia dissennata, presuppone che la Procura intervenga in maniera energica e senza guardare in faccia nessuno! ma con quale coraggio alcuni politici si fanno intervistare da oggi TGS dicendo che il CDX deve aiutarli a votare la delibera che poi consentirà l'aumento della TARSU? ma perchè i cittadini, che già soffrono quotidianamente lo stato di abbandono della città, a tutti i livelli, debbono pagare di tasca propria la cattiva gestione dell'AMIA? chi sbaglia paghi il conto!

Anonimo 30 maggio 2009   09:02
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 maggio 2009. Visualizza »

lacrime di coccodrillo! grazie tante, non ne abbiamo bisogno! mettere in ginocchio la città è solo un atto vergognoso in quanto state usando i disagi che procurate per vincere una guerra di cui noi cittadini non abbiamo colpe! VERGOGNA! la spazztura GLIELA DOVRESTE SCARICARE SOTTO LE VILLE DEI POLITICI!

E di tutti gli assunti dall'Amia per meriti (?) politici

Anonimo 30 maggio 2009   09:01
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 maggio 2009. Visualizza »

Voglio proprio vedere dove lo metterai e/o metterete tutto questo finto buonismo non appena arriverà la fine di giugno e non saranno accreditati gli stipendi e si inizierà a parlare di riduzione dell'orario di lavoro e magari anche di mobilità.....

 

Prendeteva con Cammarata che non ha presentato la querela contro Galioto e gli altri amministratori, e non con le tasche dei cittadini.

Anonimo 30 maggio 2009   06:55

lacrime di coccodrillo! grazie tante, non ne abbiamo bisogno! mettere in ginocchio la città è solo un atto vergognoso in quanto state usando i disagi che procurate per vincere una guerra di cui noi cittadini non abbiamo colpe! VERGOGNA! la spazztura GLIELA DOVRESTE SCARICARE SOTTO LE VILLE DEI POLITICI!

Anonimo 30 maggio 2009   00:46
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 maggio 2009. Visualizza »

Da dipendenti AMIA SPA prendiamo le distanze, come tantissimi altri lavoratori, da quei facinorosi assoldati dipendenti che, senza alcuna logica indipendente opinione, hanno stazionato sotto il Palazzo di Città favorendo eslusivamente tensioni contro i consiglieri MPA e Centro Sinistra oltre che del Centro Destra non favorevoli a far gravare sulle tasche dei cittadini i danni causati alla stessa AMIA SPA. Soltanto una minoranza dei lavoratori ha partecipato a quest'ignobile farsa ed è bene che si vergognino per quello che hanno rappresentato: un momento di vergognosa realtà che ricade su tutti i lavoratori della stessa AMIA SPA. Se poi vogliono dimostrare che l'AMIA SPA si amministra con le stesse regole con cui hanno partecipato ai lavori del Consiglio Comunale dobbiamo sinceramente dire che ci sono riusciti! Signori Consiglieri del Comune di Palermo Vi invitiamo a verificare di persona, quando sarà passata la bufera tarsu, quanto sia trasparente l'AMIA SPA dal di dentro! Ci dispiace e siamo amareggiati per quanto è successo.

Voglio proprio vedere dove lo metterai e/o metterete tutto questo finto buonismo non appena arriverà la fine di giugno e non saranno accreditati gli stipendi e si inizierà a parlare di riduzione dell'orario di lavoro e magari anche di mobilità.....

 

Anonimo 29 maggio 2009   22:19

Da dipendenti AMIA SPA prendiamo le distanze, come tantissimi altri lavoratori, da quei facinorosi assoldati dipendenti che, senza alcuna logica indipendente opinione, hanno stazionato sotto il Palazzo di Città favorendo eslusivamente tensioni contro i consiglieri MPA e Centro Sinistra oltre che del Centro Destra non favorevoli a far gravare sulle tasche dei cittadini i danni causati alla stessa AMIA SPA. Soltanto una minoranza dei lavoratori ha partecipato a quest'ignobile farsa ed è bene che si vergognino per quello che hanno rappresentato: un momento di vergognosa realtà che ricade su tutti i lavoratori della stessa AMIA SPA. Se poi vogliono dimostrare che l'AMIA SPA si amministra con le stesse regole con cui hanno partecipato ai lavori del Consiglio Comunale dobbiamo sinceramente dire che ci sono riusciti! Signori Consiglieri del Comune di Palermo Vi invitiamo a verificare di persona, quando sarà passata la bufera tarsu, quanto sia trasparente l'AMIA SPA dal di dentro! Ci dispiace e siamo amareggiati per quanto è successo.

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
ItalianNews
Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
ItalianNews
Altre notizie
i.c.one italian wines