Eluana mobilita le coscienze, soprattutto la politica e le istituzioni. Perfino il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato un provvedimento del governo, un decreto legge per fermare la sospensione dell’alimentazione ed idratazioni artificiali del corpo di Eluana Englaro.
La Chiesa ha guidato questa rivolta, seppure con accenti e modalità diverse. Qualche volta ha proclamato il suo disaccordo e illustrato il dissenso, altre- attraverso autorevoli personaggi del mondo cattolico, cardinali e prelati – accusando di assassinio coloro che si apprestavano a sospendere la terapia.
La fede fa miracoli, i medici – cui ogni giorno gli uomini di fede si rivolgono – non hanno più voce. Le loro parole non contano niente.
Per la Chiesa Eluana è viva e sospendere il trattamento significa ucciderla, per medici e scienziati, cattolici e non, è morta diciassette anni fa e quella di oggi non è vita.
Illustri clinici cattolici, come il deputato Ignazio Marino, hanno anteposto ogni considerazione di natura scientifica e medica o ideologica e religiosa alla volontà del paziente. E’ questa che deve prevalere sempre e comunque, la libertà dell’uomo di decidere se sottoporsi o meno ad una cura che giudica inaccettabile ed inutile.
Per chi ha fede, tutto questo non significa niente perché la vita umana va salvaguardata sempre e comunque.
Come ogni altra morale – laica o religiosa – questa profonda convinzione va rispettata ed è assolutamente legittima purché sia riconosciuta altrettanta legittimità e rispetto a chi non la pensa allo stesso modo.
La sacralità della vita può essere anteposta ad ogni altro ragionamento ad una condizione, che questa morale prevalga sempre ed in ogni circostanza e non quando c’è da stabilire un primato, quello della fede sulle conoscenze mediche e scientifiche e sulla stessa libertà dell’uomo.
La mobilitazione delle coscienze circoscritta ai casi di sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione di un paziente che non sa di essere tale lascia perplessi e procura motivi di turbamento.
L’accusa di assassinio rivolta verso coloro che svolgono con dedizione e senso del dovere la loro attività – medici, infermieri, magistrati – o assistono il loro congiunto con sofferenza, costituisce una drammatica contraddizione.
Mentre alcuni fedeli manifestavano contro la sospensione del trattamento, il Premier annunciava il decreto legge, il cardinale lanciava la sua accusa di omicidio, moriva in un ospedale della Versilia Shelqi Bargyamany, l'operaio edile precipitato ieri da una palazzina a Viareggio.
Bargyamany aveva 54 anni, e lascia la moglie e due figli. Perché la morte di un lavoratore non mobilita le coscienza? Non è colpa di nessuno?
No, l’operaio è la vittima numero 100 di un incidente sul lavoro in Italia dall’inizio dell’anno.
E’ colpa del destino? L’ha voluta il Padreterno la sua morte? Oppure mancano strumenti di prevenzione, controlli, regole e risorse?
Perché il Premier promette il decreto legge per salvare Eluana e non ha promesso nulla in questi mesi per la strage di lavoratori nei cantieri?
Perché il Cardinale non protesta contro gli assassinii senza colpevoli ai danni di tanti padri di famiglia?
Perche le coscienze si mobilitano per il corpo, spento, di una povera giovane e non si mobilitano per protestare contro le stragi di lavoratori?
Nello stesso giorno in cui si è protestato nelle piazze e davanti alla clinica di Udine dove giace il corpo di Eluana, in tante nazioni del mondo potrebbe essere stato messo a morte un condannato, innocenti avrebbero potuto perdere la vita a causa delle guerre, bambini e adulti, morire di fame o di sete.
Ieri? Non solo ieri, non c’è giorno in cui una mano assassina colpisca un essere umano e gli tolga la vita.
Chi crede che la vita debba prevalere sempre e comunque, ha il dovere di dimostrarlo sempre.
Ci sono cose che inevitabilemente mobiliano le coscienze a livello istintivo, perchè attengono ai temi profondi dell'esistenza. Purtoppo in Italia non c'è più la possibilitò di discutere serenamente perchè tutto si traduce subito in schiramenti contrapposti tra Chiesa si e Chiesa no, credenti e non credenti e così il problema viene distorto. Non si dimentichi che anche in America, ove la Chiesa cattolica non conta più di tanto, la vicenda di Terry Schiavo lacerò profondamente l'opinione pubblica. Anche in Inghilterra qualora l'Arcivescovo di Canterbury esprima un'opinione e a quanto mi consta lo fa, nessuno si sogna di costruire subito barricate, ma si dibatte l'argomento nel merito in tutta serenità, magari in contraddittorio con l'Arcivescovo. In Italia purtoppo tutto lo scibile è ormai discusso secondo i modelli della guerra di trincea, tutto a discapito della qualità del dibattito, che in Italia è in effetti divenuto veramente scadente sotto tutti i profili. Ma così vuole, ormai da un po' di tempo a questa parte, chi muove le fila di questo Paese, che tende forse a costruire un popolo "gregge".
Ma perchè generalizzare per amor di tesi ? Io veramente per gli incidenti sul lavoro ho sempre sentito ai telegiornali di arresti ,di incriminazioni formali ,di processi ,di condanne... Forse poi ,passata la notizia, è la stampa che non dà più grande rilievo all'evento. Ma ,fino alla Thissen ,tante ditte sono finite in Tribunale e spesso condannate.
Quindi non facciamo retorica catastrofista !Non è vero che la gente muore e basta ! ...e non succede nulla ! Non è così.
Caro amico vai su la cronaca regionale e leggi: imprenditore trapanase condannato a due anni e mezzo per la morte din un operaio caduto dal tetto.
Evidentemente con i tre anni d'indulto sarà subito liberato e possibilmente essendo al primo reato godrà del beneficio della non iscrizione al casellario giudiziario. Come vedi Giustizia è fatta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Cordialità
Ma perchè generalizzare per amor di tesi ? Io veramente per gli incidenti sul lavoro ho sempre sentito ai telegiornali di arresti ,di incriminazioni formali ,di processi ,di condanne... Forse poi ,passata la notizia, è la stampa che non dà più grande rilievo all'evento. Ma ,fino alla Thissen ,tante ditte sono finite in Tribunale e spesso condannate.
Quindi non facciamo retorica catastrofista !Non è vero che la gente muore e basta ! ...e non succede nulla ! Non è così.
caro amico in merito alle così dette morti bianche a tutt'oggi non esiste una condanna per omicidio volontario, ma qualche timida condanna al risarcimento del danno. Parlane con chi è addentro al mestiere,( ispettori INAIL) fino ad oggi se la sono cavata tutti con una MULTA.
Cordialità
Ma veramente anche le morti ingiuste dei lavoratori riscuotono le coscienze. Solo che in quel caso, visto che è un fatto già accaduto, l'unica via possibile è quella della prevenzione. E credo che tutte le persone che oggi parlano di vita hanno affrontato questo argomento, e con lo stesso rumore.
La differenza è una sola: nel caso di Eluana si sta meditando se è giusto o meno farla morire.
Mentre la morte di un operaio non è premeditata, quella di Eluana lo è. Il caso Eluana è un'emergenza perchè si sta decidendo in queste ore cosa fare della sua vita.
Forse bisognerebbe pensare un po' di più prima di fare paragoni fuori luogo.
http://www.piazzarossetti.it/e_view.asp?E=40014
Perfettamente d'accordo.
Aggiungo, per l'autore dell'articolo: anche nei paesi che ammettono l'eutanasia si pretende che la volontà del soggetto sia espressa chiaramente, dimostrando la perfetta conoscenza delle alternative. Eluana non ha potuto esprimere questa volontàl. Quando era una ragazza piena di vita e di voglia di cambiare il mondo avrà certamente detto "piuttosto che vivere da invalida preferirei morire", tutti lo direbbero. Lo diceva anche mio nonno quando era nel fiore degli anni, ma quando purtroppo gli successe davvero cambiò idea e anche paralizzato, coperto di piaghe e fuori di testa, voleva comunque vivere il più a lungo possibile. Cosa ne sappiamo "davvero" di cosa succede in un cervello in stato vegetativo permanente, ma con cellule vive che mandano segnali elettrici? Si è interrotta la comunicazione con l'esterno ma non siamo affatto certi che non ci sia vita e volontà, là dentro! E non mi pare che Eluana soffra; chi soffre è suo padre (come dargli torto?). Io a lui vorrei dire: dimenticala, pensa che per te non c'è più, cancellala dalla tua mente, ma lascia che ciò che resta di lei percorra fino in fondo il suo misterioso cammino.
Dovendo accettare o subire l'inopportuno accostamento e paragone ,allora per rispondere alla domanda fatta in questi termini c'è da rispondere che Beppino Englaro è stato più bravo e tenace dei nostri Sindacati e dei nostri Ispettori del Lavoro.
In questa società ,costruita com'è, è riuscito ad imporre mediaticamente il suo Problema. Ha fatto "scruscio" con grande determinazione e fermezza. I nostri sindacati procedono invece "a fiammate". Sono meno "continui". Ed ,ormai ,forse troppo professionalizzati. Beppino Englaro ci ha messo il cuore e l'anima ,s'è giocato la vita.
E lo riconosco obiettivamente ,pur non condividendo le conclusioni cui la sua personale formazione l'ha condotto.
Ma ,nella sua battaglia ,è stato impareggiabile.
E' facilissimo discutere sul sesso degli angeli. Tuti contro l'eutanasia o tutti a favore.Comunque è un fatto che si può guardare da lontano. Le morti bianche sono una tragica realtà e sono frutto di violazioni continue delle norme di sicurezza che dovrebbero portare in galera i responsabili. Pertanto per tanti è meglio tacere.
Le nostre scuole crollano, i contro soffitti si staccano ecc. ecc. ma è mai finito in galera qualcuno? Addirittuta per le scuole è possibile disattendere tanto la 626/94 quanto il recente testo unico.
Berlusconi parla di tragica fatalità, il presidente della regione promette interventi, i sindacati si defilano e tutto viene tenuto nel massimo silenzio.
Cordialità
Ma perchè generalizzare per amor di tesi ? Io veramente per gli incidenti sul lavoro ho sempre sentito ai telegiornali di arresti ,di incriminazioni formali ,di processi ,di condanne... Forse poi ,passata la notizia, è la stampa che non dà più grande rilievo all'evento. Ma ,fino alla Thissen ,tante ditte sono finite in Tribunale e spesso condannate.
Quindi non facciamo retorica catastrofista !Non è vero che la gente muore e basta ! ...e non succede nulla ! Non è così.
E' facilissimo discutere sul sesso degli angeli. Tuti contro l'eutanasia o tutti a favore.Comunque è un fatto che si può guardare da lontano. Le morti bianche sono una tragica realtà e sono frutto di violazioni continue delle norme di sicurezza che dovrebbero portare in galera i responsabili. Pertanto per tanti è meglio tacere.
Le nostre scuole crollano, i contro soffitti si staccano ecc. ecc. ma è mai finito in galera qualcuno? Addirittuta per le scuole è possibile disattendere tanto la 626/94 quanto il recente testo unico.
Berlusconi parla di tragica fatalità, il presidente della regione promette interventi, i sindacati si defilano e tutto viene tenuto nel massimo silenzio.
Cordialità
Ma Massimo Silenzio...è una firma ? Come firma di uno che parla ,mi pare bellissimo!
Nei miei prossimi interventi brevi firmerò così.
E quando parlerò di giudici e sentenze firmerò Massimo Della Pena !
E' facilissimo discutere sul sesso degli angeli. Tuti contro l'eutanasia o tutti a favore.Comunque è un fatto che si può guardare da lontano. Le morti bianche sono una tragica realtà e sono frutto di violazioni continue delle norme di sicurezza che dovrebbero portare in galera i responsabili. Pertanto per tanti è meglio tacere.
Le nostre scuole crollano, i contro soffitti si staccano ecc. ecc. ma è mai finito in galera qualcuno? Addirittuta per le scuole è possibile disattendere tanto la 626/94 quanto il recente testo unico.
Berlusconi parla di tragica fatalità, il presidente della regione promette interventi, i sindacati si defilano e tutto viene tenuto nel massimo silenzio.
Cordialità
Esatto! perfettamente d'accordo.
E' facilissimo discutere sul sesso degli angeli. Tuti contro l'eutanasia o tutti a favore.Comunque è un fatto che si può guardare da lontano. Le morti bianche sono una tragica realtà e sono frutto di violazioni continue delle norme di sicurezza che dovrebbero portare in galera i responsabili. Pertanto per tanti è meglio tacere.
Le nostre scuole crollano, i contro soffitti si staccano ecc. ecc. ma è mai finito in galera qualcuno? Addirittuta per le scuole è possibile disattendere tanto la 626/94 quanto il recente testo unico.
Berlusconi parla di tragica fatalità, il presidente della regione promette interventi, i sindacati si defilano e tutto viene tenuto nel massimo silenzio.
Cordialità
Mi fa piacere sapere che qualcuno quando scrive dice cose così sensate, io sono uno di quelli che ha lasciato perdere tutta la tematica sulla sicurezza del lavoro poichè alla mia organizzazione non importava niente, solo parole. 100 morti sul lavoro sono una enormità ma sembra non toccare le coscienze di alcuno, solo parore dal Governo e dagli "esperti" mi risulta che solo quando si può lucrare qualcosa c'è sempre qualcuno disponibile a fare più sicurezza. Il tempo dei preti operai è finito, forse, se ve ne fossero, qualcuno di loro s'impegnerebbero per salvare qualche operaio. Bavo chi ha fatto l'articolo.
L'accostamento appare schiettamente improprio. La cosa che ha colpito del caso Englaro è un coma che dura 17 anni.
E' la tragedia che colpisce una ragazza...che ha come coda un'altra ,infinita tragedia di incertezze e di dubbi esistenziali per tutti noi.
Se t'arriva una trave in testa e muori ,si può aprire un'inchiesta ,forse trovare dei responsabili.
Per Eluana...nessuno ha "colpa" ,ma il dramma è continuato ,tenendo aperto un "caso" che ,davvero ,pone problemi a ciascuno di noi. Come ci regoleremmo noi in condizioni analoghe ? Per nostro figlio ,per nostro padre ?
Ma veramente anche le morti ingiuste dei lavoratori riscuotono le coscienze. Solo che in quel caso, visto che è un fatto già accaduto, l'unica via possibile è quella della prevenzione. E credo che tutte le persone che oggi parlano di vita hanno affrontato questo argomento, e con lo stesso rumore.
La differenza è una sola: nel caso di Eluana si sta meditando se è giusto o meno farla morire.
Mentre la morte di un operaio non è premeditata, quella di Eluana lo è. Il caso Eluana è un'emergenza perchè si sta decidendo in queste ore cosa fare della sua vita.
Forse bisognerebbe pensare un po' di più prima di fare paragoni fuori luogo.
http://www.piazzarossetti.it/e_view.asp?E=40014