Enna, il presidente Lombardo tranquillizza gli operai
Ato e Sicilia Ambiente: "Avete il lavoro garantito"

17 gennaio 2009 12:39
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"I posti di lavoro non si toccano. State tranquilli, siete garantiti". Dalla folla di operai dell'Ato e di Sicilia Ambiente, la società che gestisce la raccolta di rifiuti, scatta l'applauso e un corale "presidente ci fidiamo di lei", rivolto a Raffaele Lombardo, in visita ufficiale ad Enna. I lavoratori lo attendevano in piazza Prefettura. Prima di incontrare il presidente della Provincia e la giunta, Lombardo ha detto, a proposito dell'emergenza Ato che "da lunedì ci metteremo a lavoro per risolvere il problema con una grossa anticipazione all'Ato di Enna.

 

Affideremo provvisoriamente il servizio a Sicilia Ambiente fino a quando non verrà fatta la gara a evidenza pubblica", confermando l'indirizzo deciso ieri dall'assemblea dell'Ato, che ha nominato i componenti del CdA come commissari liquidatori. Una sentenza del Cga ha sancito l'irregolarità delle tariffazioni delle bollette sulla raccolta dei rifiuti dal 2004 al 2006. Lombardo aveva prima incontrato il sindaco Rino Agnello e la giunta ed ha assicurato l'intervento della Regione per i problemi che riguardano il Castello di Lombardia, la riapertura del teatro Garibaldi, chiuso da un decennio e la variante della pista per rilanciare l'Ente autodromo di Pergusa. Lombardo farà visita all'Università Kore e parteciperà ad una riunione con i quadri dell'Mpa.

 

 

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Fonte: ANSA
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Anonimo 17 gennaio 2009   18:19

 

Intanto tre operatori ecologici non stabilizzati a Pietraperzia sono stati lasciati a casa e 2 trasferiti a lavorare in un altro comune della provincia. Questo succede in un paese dove a vedere uno spazzino nello svolgimento delle proprie mansioni non si ricorda a memoria d'uomo. In compenso negli uffici dell'ATO di Enna l'organico straripante di dirigenti, funzonari, impiegati non sanno come fare passare il tempo. Se non fosse per le loro faccende private da sbrigare, possibilmente all'esterno, lungo  tutta la giornata sarebbe veramente una tragedia. "Lu pustu nun si tocca". Già "il posto" non il lavoro, quello è lasciato alla buona volontà del singolo.

ROCCO

Anonimo 17 gennaio 2009   14:26

Parola di Lombardo...lui di queste cose se ne intende!!

 

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