"L'approvazione in giunta del disegno di legge sulla sanità siciliana ha coinvolto sei assessori su dodici. Tra assenze e astensioni è evidente che in maggioranza non tutti condividono. Si è trattato quindi di una forzatura non richiesta. Bastava limitarsi a fare solo il piano di rientro, così come richiesto dal governo centrale".
Lo dice il capogruppo del Pdl all'Ars, Innocenzo Leontini. "La riforma è un'altra cosa e avrebbe dovuto essere più dibattuta e approfondita - aggiunge Leontini - Si è persa l'occasione per fare un disegno di legge unico di governo e maggioranza. Si è voluto imporre una soluzione che conferma il sistema precedente, con i suoi difetti e i suoi disavanzi". "Rimane il nostro disegno di legge in commissione che - conclude - riduce maggiormente i costi e, togliendo gli ospedali dalle Asl, riforma veramente il sistema attuale. In commissione, il confronto sarà costruttivo e sereno. In quella sede, e poi in aula, saranno tutti i parlamentari protagonisti di tale riforma".