"Il dibattito in Aula sulla mozione di contrasto alla riforma della scuola targata Gelmini-Tremonti ha fatto emergere l'unità del parlamento regionale nella ferma opposizione a una manovra che pregiudica il sistema scolastico siciliano e taglia 15 mila posti lavoro nei prossimi tre anni". Lo affermano Rudy Maira e Toto Cordaro, capogruppo e vice capogruppo Udc all'Ars.
"Il governatore Raffaele Lombardo ora si faccia interprete della volontà dell'Ars - aggiungono - e impedisca che sul decreto governativo si proceda a colpi di fiducia anche al Senato. Va apprezzata comunque la volontà del governo regionale, espressa dall'assessore Antinoro - aggiungono Maira e Cordaro - di sollevare il conflitto di attribuzione alla Corte Costituzionale su una riforma che viola le prerogative statutarie della Sicilia in materia di ordinamento scolastico". Maira sottolinea che "in questi mesi proprio col mondo scolastico siciliano, la commissione Antimafia, di cui è vicepresidente, sta avviando per la prima volta progetti finalizzati all'educazione alla legalità".