''Con la manovra presentata per decreto ed approvata oggi a colpi di fiducia il governo mette a segno un colpo strisciante nei confronti della liberta' di stampa. Mentre si continuano a sovvenzionare i grandi gruppi editoriali viene colpita con una durezza che non ha paragoni la piccola editoria''. Ad affermarlo in una nota e' Paolo Cento dei Verdi commentando i tagli all'editoria, che ''mettono a rischio un centinaio di testate, contenuti nella manovra economica''.
Per Cento ''si tratta di un vero e proprio attacco al pluralismo dell'informazione che ha come obiettivo politico, nemmeno occulto, quello di imbavagliare le voci della sinistra e degli ecologisti.