La manovra economica ha incassato l'ultima fiducia alla Camera ed è quindi, stata convertita in legge. I voti favorevoli sono stati 312. Hanno votato contro 229 deputati. La maggioranza richiesta era di 279 voti.
Il provvedimento che ha un peso di quasi 37 miliardi lordi, contiene una correzione netta di 30,9 miliardi nel triennio, di cui 17,1 nel solo 2009. Il testo introduce una serie di misure che vanno dalla Robin tax alla social card, dal piano casa per giovani coppie e single con figli all'abolizione del ticket sull'assistenza specialistica, fino alle controverse norme su precari e assegni sociali.
Obiettivo della manovra triennale è quello di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2011. Sono soprattutto i risparmi a fare la parte del leone. In particolare, circa 15 mld, su 29 mld complessivi nel triennio, arriveranno da tagli ai budget dei ministeri. A seguire, i maggiori sacrifici dovranno essere fatti dagli enti locali: i tagli complessivi ammontano a oltre 9 mld, di cui circa 4 a carico delle Regioni.
Ma la manovra d'estate contiene anche misure per lo sviluppo e aiuti ai consumi. A cominciare dall'introduzione della social card, dedicata alle fasce più povere. Verrà alimentata con un Fondo in cui confluirà il gettito della Robin tax, interesserà circa 1,2 mln di pensionati e varrà 400 euro. In arrivo, infine, il 'piano casa' con aiuti alle giovani coppie, fino alla liberalizzazione dei servizi pubblici locali.
Ecco in sintesi le principali novità:
ROBIN TAX: Per le società energetiche viene innalzata dal 27,5% al 33% l'aliquota Ires. Per banche e assicurazioni il maggior prelievo sara' ottenuto con un allargamento della base imponibile.
TAGLI: Otto miliardi di 'risparmi' già quest'anno, ai quali si aggiunge un nuovo pacchetto di tagli di 300 milioni con cui si finanzia lo stop ai ticket. I tagli alla spesa della P.A sono del 30%. Stretta anche sulle consulenze (-30% rispetto al 2004).
PRECARI: No all'assunzione ma solo un indennizzo economico pari a 2,5-6 mesi di stipendio per i precari che hanno gia' presentato un ricorso per richiedere l'assunzione ai datori di lavoro.
ASSEGNI SOCIALI: stretta per i lavoratori immigrati. Per usufruire degli assegni bisognerà avere il requisito di 10 anni di soggiorno legale continuativo sul territorio italiano.
SOCIAL CARD: Per i meno abbienti, 400 euro in buoni sconti sui prodotti alimentari e sulle bollette: la misura riguarda 1,2 milioni di cittadini, ma bisognerà avere la cittadinanza italiana. Ad alimentare il fondo saranno i conti bancari dormienti.
TICKET: Stop ai ticket sulla diagnostica anche nel 2009. Costo 834 milioni: il governo ne metterà la metà ma lo stanziamento diventa triennale. L'altrà metà è a carico delle Regioni.
IMPRONTE DIGITALI: Impronte digitali per tutti dal primo gennaio 2010. Saranno sulla carta d'identita'.
SICUREZZA: I tagli pari a 3,2 mld alle forze dell'ordine sono in parte compensati con 300 milioni ai quali verranno aggiunte le risorse, pari a circa 1 mld, che arrivano dai beni confiscati alla mafia.
ROMA CAPITALE: 500 milioni di euro per il 2008 per superare il deficit di liquidità del comune.
CASA: Viene istituito un 'fondo speciale di garanzia' per l'acquisto della prima casa da parte di single con figli piccoli. Aiuti anche agli studenti fuori sede e gli immigrati regolari a basso reddito residenti da almeno 10 anni nel territorio nazionale.
CLASS ACTION: Proroga di sei mesi dell'entrata in vigore dell'azione collettiva risarcitoria introdotta dalla finanziaria 2008.
SERVIZI PUBBLICI LOCALI: la riforma introduce il sistema delle gare. Gare che potranno essere evitate se la società è pubblica oppure mista e partecipata dall'ente locale.
PATTO STABILITA' INTERNO: Sanzioni per chi sfora e meccanismi premiali per gli enti 'virtuosi'. Stretta sull'uso dei derivati da parte degli enti locali e stop ai prestiti senza rimborso contestuale di interessi e capitale. Pesante il giro di vite su Regioni e Enti locali: le Autonomie dovranno rinunciare a 3 miliardi quest'anno, oltre cinque nel 2009 e nove nel 2010.
La Finanziaria 2009, esaminata oggi dal Cdm verra' approvata nella sua versione definitiva a settembre, insieme al ddl di bilancio. E' quanto si legge nel comunicato ufficiale diffuso da palazzo Chigi al termine della riunione di governo.
Il consiglio dei Ministri, appositamente convocato ha "discusso ed esaminato in via preliminare, previa l'illustrazione del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, lo schema del disegno di legge con disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato-legge finanziaria per il 2009, che verra' approvato, nella sua versione definitiva, in settembre contestualmente al disegno di legge di bilancio.