"Non sarebbe fuor d'opera rafforzare con una legge costituzionale una legge ordinaria. L'ho sempre detto". All'indomani dell' approvazione definitiva del Lodo Alfano al Senato il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, ribadisce il suo punto di vista, per il quale ha ricevuto anche critiche. "Quancuno ha insinuato -ha aggiunto Mancino prima di iniziare il plenum a Palazzo dei Marescialli- il sospetto che avessi un collegamento con la Consulta, non era vero allora e non è vero adesso. Ora mi sono imposto un periodo di tregua e alla ripresa a settembre penso che non ci sarà la guerra. Ma mi chiedo, è legittimo esprimere un'opinione in un Paese democratico?".