La Manovra ottiene la fiducia della Camera, ma l'opposizione vota in blocco "no"

21 luglio 2008
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L'Aula della Camera ha votato la fiducia al governo sulla Manovra economica con 323 sì. I voti contrari sul maxiemendamento del governo sono stati 253. Domani mattina, a partire dalle 9, l'Assemblea di Montecitorio esaminerà per l'intera giornata gli ordini del giorno al provvedimento.

La polemica su Umberto Bossi, dopo il gestaccio di ieri, si trascina anche in Aula. Quando il Senatur viene chiamato a votare la fiducia al governo sulla Manovra si leva un applauso dai banchi della Lega. Immediata la reazione dal centrosinistra, con fischi, urla e 'Buuuh!'.

La manovra del ministro Tremonti è sbagliata perché di fronte ad uno scenario economico recessivo non introduce "alcun elemento anti-ciclico", ha detto il segretario del Pd Walter Veltroni, intervenendo all'Assemblea dei sindaci del Pd. Veltroni ha insistito sul fatto che "la situazione sociale del Paese è drammatica". L'aumento dell'inflazione, infatti, "non vede nel suo orizzonte alcun elemento strutturale che possa invertire la tendenza". A questo si aggiunge il calo dei consumi che "purtroppo, prima o poi, avrà effetti sull'occupazione".

Veltroni ha quindi criticato il ministro Tremonti e l'evocazione da lui fatta della crisi del 1929: "Che queste cose le dica chi ha il compito di fare il ministro dell'Economia, ha un effetto che tutti capiscono". Ma le critiche di Veltroni si sono incentrate sui contenuti della manovra che "non ha introdotto alcun elemento anti-ciclico".

In primo luogo, il segretario del Pd ha sottolineato i tagli, specie alla scuola e alla sicurezza. "La cosa più impressionante - ha proseguito - è che il governo ha mantenuto alta la pressione fiscale", ha ridotto gli investimenti "che erano sì, un elemento anti-ciclico". "Poi - ha detto ancora Veltroni - non c'é nulla su salari e stipendi. Da due mesi si parla di altro, di Berlusconi e dei magistrati. D'altra parte - ha concluso - nel 2001 il governo Berlusconi è stato l'unico a non aver fatto un controllo sui prezzi nel passaggio all'euro".

 

Fonte: ansa
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