“Per l’emergenza rifiuti non possono esserci risposte e soluzioni univoche per tutti”. E’ quanto afferma l’on. Pino Apprendi ( PD). “Bisogna distinguere – continua Apprendi – tra l’operato di chi ha amministrato con parsimonia e chi, in maniera “allegra”, si è reso responsabile del fallimento di un progetto che avrebbe dovuto significare miglioramento ed economia del servizio della raccolta dei rifiuti, mirato soprattutto alla selezione ed al riutilizzo dei rifiuti riciclabili. Adesso i responsabili non possono evocare sanatorie inconciliabili con l’attuale stato di crisi. Intanto i primi a pagare sono i lavoratori dipendenti, senza stipendio ed i cittadini che, oltre a ritrovarsi tariffe aumentate notevolmente, sono costretti a convivere con i rifiuti. Bisogna perseguire – conclude il parlamentare regionale – i colpevoli del fallimento. Non si devono escludere le Province, come enti di controllo sovracomunale evitando i conflitti d’interesse che si sono verificati”.