"Ci siamo assunti la responsabilità di fare ciò che nessuno aveva fatto prima: dopo 58 giorni la Campania e Napoli sono tornate ad essere luoghi puliti ed ordinati, senza il disastro che ha rovinato la nostra immagine nel mondo". Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri di Napoli, ringraziando per quella che lui definisce "un'opera di civiltà" il sottosegretario Guido Bertolaso e le forze armate.
INVESTIGHEREMO SU RESPONSABILITA'
Nell'emergenza rifiuti "siamo convinti" che ci siano state cose che "si dovevano evitare e che ci sono responsbailità che andremo a investigare". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che si è tenuto a Napoli. Il governo, ha aggiunto, "é riuscito in una missione che molti ritenevano impossibile" dimostrando così che queste persone "avevano torto".
FINITA FASE DRAMMATICA, NO EMERGENZA
"E' finita la fase drammatica dell'emergenza, ma ora comincia un'altra fase che è sempre di emergenza e che prevede la messa a regime di tutto il sistema dei rifiuti con la realizzazione dei termovalorizzatori". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa a Napoli, aggiungendo che dalle 50 mila tonnellate di immondizia che c'erano nelle strade quando il consiglio dei ministri venne a Napoli, "ne restano meno di duemila": rifiuti che dovranno essere smaltiti entro la fine di luglio con delle determinate procedure perché non si tratta di rifiuti urbani.
Intanto e' stato firmato alla prefettura di Napoli "un accordo di programma per la bonifica della Campania". Lo rende noto l'ufficio stampa di Palazzo Chigi, sottolineando che alla sigla dell'intesa erano presenti il ministro dell'ambiente, Stefania Prestigiacomo, il presidente del Consorzio di bonifica, Massimo Menegozzi, il sottosegretario Guido Bertolaso e il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. A presenziare l'intesa il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che è giunto a Napoli per il consiglio dei ministri che si terrà eccezionalmente nel capoluogo campano.