Pubblico impiego. Presentati 1578 emendamenti al Decreto 112/08, proposte nuove fasce di reperibilità durante la malattia. Calano ancora i fondi disponibili per i contratti.

di Giuseppe Di Bella
10 luglio 2008
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Il termine per la presentazione di ulteriori emendamenti al Decreto 112/08, è scaduto. Ne sono stati proposti 1578, a significare la fretta e l’approssimazione con le quali è stato concepito e stilato il complesso Decreto finanziario, detto Decreto “Tremonti”.

A comprova della superficialità della prima stesura, e dell’incertezza sulle materie trattate, si osserva che le competenti Commissioni hanno presentato svariati emendamenti di segno opposto.

Pessime notizie per quanto riguarda le risorse stanziate per i rinnovi contrattuali (art. 63, comma 10), per i quali sono stati presentati emendamenti riduttivi per l’anno 2009 del 50%, passando da 2.740 milioni di Euro stanziati nel D.L. approvato, a 1.376,5 milioni.

Novità in arrivo anche per le fasce di reperibilità, in caso di assenza per malattia, per le quali è stata proposta una ridefinizione, con orario di reperibilità stabilito come di seguito: 9.00-12.30 e 15.00-19.00.

Non è chiaro se resterà in vigore la possibilità che le visite fiscali vengano eseguite anche di Domenica e nei giorni festivi.

Sul punto alcune ASL, hanno osservato che sarebbe alquanto difficile effettuare le visite nei suddetti giorni festivi e di Domenica, per mancanza di Personale, evidenziando inoltre che una visita fiscale eseguita in questi giorni, avrebbe un costo ben superiore agli attuali 40/50 Euro.

 

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Anonimo 25 luglio 2008   16:32

Caro Ministro, sono una "fannullona" laureata in Economia e Commercio, che ha studiato e si è formata leggendo anche alcuni libri scritti da Lei (...e non erano i peggiori). Ho fatto un master di secondo livello, mi sono impegnata sul lavoro, tanto, cercando di sopperire anche alle "manchevolezze" di alcuni colleghi, pochi per fortuna. Non ho mai avuto sponsor politici ed infatti in 19 anni di lavoro non ho fatto carriera. Il "merito", a parole, mi è stato riconosciuto in tante circostanze, ma, nei fatti, i passi avanti li facevano gli altri, quelli ben appoggiati, a ben vedere i più fannulloni, gli sponsorizzati dai più svariati personaggi politici di ogni colore e simbolo, che hanno amici e amici degli amici da accontentare e favori da restituire, torte da spartire, equilibri da mantenere. Il malcostume è diffuso, ma Lei pensa di moralizzare la P.A.(sarebbe meglio moralizzare la Politica, prima) togliendomi parte dello stipendio, quando una volta all'anno mi prendo un'influenza?  E' questa la spinta efficientistica? Se ci vuole affamare, perchè le garantisco che questo stipendio è "da fame", ci dia almeno la possibilità di arrotondare facendo qualche altro lavoro nel tempo libero. Altro che rischiare il licenziamento, dovremmo essere premiati invece! ....ma quei testi di economia chi li aveva scritti???? Certo che questa campagna denigratoria nei nostri confronti non le fa affatto onore. Potremmo anche organizzarci noi dipendenti pubblici e mostrarle i muscoli, se lo immagina, Forze dell'Ordine,  Sanità, Enti locali, Ministeri , Pubblica Istruzione tutti insieme in una grande crociata. Sarebbe la paralisi! Certo, Lei potrebbe sempre chiamare l'idraulico o il salumiere!!!!

Anonimo 18 luglio 2008   11:20

Caro Ministro, mi aspettavo una "rivoluzione" culturale (una di quelle che, finalmente premiasse i milioni di dipendenti pubblici che garantiscono a tutti i cittadini la possibilità di usufruire di quei servizi che si danno per scontato ma che si basa appunto sul dignitoso lavoro dei c.d. "fannulloni"). Oggi, appartengo a quella categoria ormai catalogata come "fannullona" ma non mi riconosco in tale declaratoria. Sinceramente speravo che un governo di "destra" (che ho contribuito a stare al Governo) mettesse in atto un sistema meritocratico e premiate che, cioè, valorizzasse il lavoro di quella moltitudine di lavoratori pubblici che giornalmente produce "ricchezza" per la collettività e invece... NO ... si continua a penalizzare il lavoro degli onesti ( i più!!!) . A cosa porterà il D.L.112/08 (!?) . A fronte di una simile discriminazione con il regime previsto per i dipendenti privati perchè non prevedere anche forme di valorizzazione per tutti coloro che non si riconoscono nei "fannulloni" !!!.

Caro Ministro, mi aspetto molto dal "nostro" Governo quidi dia il buon esempio: decuratazione degli stipendi dei parlamentari assenti, improduttivi..."fannulloni" . Ad maiora !!!

 

Anonimo 18 luglio 2008   11:16

Caro Ministro, mi aspettavo una "rivoluzione" culturale (una di quelle che, finalmente premiasse i milioni di dipendenti pubblici che garantiscono a tutti i cittadini la possibilità di usufruire di quei servizi che si danno per scontato ma che si basa appunto sul dignitoso lavoro dei c.d. "fannulloni"). Oggi, appartengo a quella categoria ormai catalogata come "fannullona" ma non mi riconosco in tale declaratoria. Sinceramente speravo che un governo di "destra" (che ho anche io contribuito a stare al Governo) mettesse in atto un sistema meritocratico e premiate che, cioè, valorizzasse il lavoro di quella moltitudine di lavoratori pubblici che giornalmente produce "ricchezza" per la collettività e invece... NO ... si continua a penalizzare il lavoro degli onesti ( i più!!!) . A cosa porterà il D.L.112/08 (!?) . A fronte di una simile discriminazione con il regime previsto per i dipendenti privati perchè non prevedere anche forme di valorizzazione per tutti coloro che non si riconoscono nei "fannulloni" !!!.

Caro Ministro, mi aspetto molto dal "nostro" Governo quidi dia il buon esempio: decuratazione degli stipendi dei parlamentari assenti, improduttivi..."fannulloni" . Ad maiora !!!

 

Anonimo 17 luglio 2008   22:28
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 luglio 2008. Visualizza »

chi emana queste idee contro il popolo non si meravigli se poi il popolo si rivolta - siete stati capaci di fare incazzare gente che per natura è sempre stata molto mite nel carattere - se QUESTA CLASSE POLITICA CONTINUA A PERSEVERARE IN QUESTO  DISTRUTTIVO COMPORTAMENTO LE COSE SI METTERANNO DAVVERO MALE - LA GENTE COMINCIA A PATIRE LE COSE DI PRIMA NECESSITA' E QUESTO PURTROPPO CI INSEGNA CHE E' L'INIZIO DI COSE BRUTTE - CHE DIO CI AIUTI -

Siamo tornati al 1928. Speriamo che qualcuno ritorni agli anni70.

Anonimo 16 luglio 2008   21:21

Sono un dipendente pubblico da 37 anni, ho sempre lavorato per l'utente, ( pensionati e lavoratori )che in tutte le occasioni ho cercato di aiutare perchè questo è il compito del pubblico dipendente,e ogni grazie mi inorgoglisce.

Ogni qualvolta che ci sono e questo quasi sempre problemi economici si toccano le tasche di queste due categorie perchè visto che siamo pochi e subito tassati si fa in fretta.

Tutte le promesse sui salari e le tasse dei lavoratori dipendenti vengono ad essere trattate ma al ribasso.

Che cosa si cerca di fare con l'art.112? Si cerca di dare tutto ai privati alle banche e assicurazioni pensando di sanare l'economia,non è così PERCHE' I COSTI RADDOPPIANO E I SERVIZI PEGGIORANO.

Anonimo 14 luglio 2008   16:22

E' un decreto ingiusto, iniquo e discriminatorio. Tipico di certi governi che, invece di guardare ai bisogni ed alle aspettative di tutta la popolazione, puntando su servizi pubblici e sociali di qualità, tentano di dividerla per poi poter esternalizzare e privatizzare i "pezzi di torta" appetibili della Pubblica Amministrazione. Perchè io, lavoratore pubblico devo essere discriminato nella malattia da quello privato? la malattia colpisce - a volte senza pietà - indifferentemente tutti coloro che lavorano, siano essi pubblici siano privati, ed un tumore, ad esempio, non è meno devastante se lo prende un pubblico dipendente! Si vogliono discriminare i lavoratori per evitare che questi possano organizzarsi e dare problemi alle solite caste degli imprenditori, industriali, faccendieri ed altro! Lo abbiamo capito quando lo stesso governo che ha approvato la "robin hood tax" ha, poco dopo fatto marcia indietro con scuse... E' un decreto ingiusto, iniquo e discriminatorio.

Anonimo 13 luglio 2008   14:09

Io sono un dipendente pubblico che le uniche malattie che ho fatto in 25 anni di lavoro alla scuola sono i ricoveri i ospedale con conseguente convalescienza e al minimo, neppure con gli infortuni sul lavoro ne ho approfittato, stando a casa il minimo. A questo punto stanno penalizzando anche le persone oneste. Non è meglio invece di ritoccare gli orari vadano a controllare le malattie e vedere i recidivi e sopratutto mi va bene i controlli anche dell'ASL ma penso che non dovrebbero essere a casa ma direttamente ai dispensari ma convocando solo quelli che durante l'anno hanno malattie continue e non anche i poveretti con malattie serie e certificate da specialisti. Io penso che stanno mettendo tutto nel calderone, su alcune cose sono d'accordo con loro ma su questa del controllo degli orari proprio per niente perchè è tempo e soldi persi. Le soluzioni sono altre ci sono bisogna con intelligenza mettersi a tavolino e trovarle.

Anonimo 13 luglio 2008   10:11
L'utente ha risposto al commento anonimo del 13 luglio 2008. Visualizza »

basta dire dipendenti pubblici = a fannulloni

Considerata la crisi che c'è da anni nel nostro Paese, i veri fannulloni sono il governo ed il parlamento.

 

p.s. governo e parlamento è stato scritto in minuscolo per sottolineare il disprezzo per organi che dovrebbero essere a servizio del Popolo ed invece sono solo al loro servizio.

 

Anonimo 11 luglio 2008   20:26
L'utente ha risposto al commento anonimo del 11 luglio 2008. Visualizza »

gradirei sapere se i parlamentari, che sono dei solerti lavoratori, saranno equiparati alle stesse condizioni di reperibilità di cui a questo articolo.

Loro sono i "PUBBLICI DIPENDENTI" per  antonomasia e quindi da loro mi aspetterei il primo apprezzamento e conseguente sottomissione e rispetto della nuova normativa.

 

 

 

 

chi emana queste idee contro il popolo non si meravigli se poi il popolo si rivolta - siete stati capaci di fare incazzare gente che per natura è sempre stata molto mite nel carattere - se QUESTA CLASSE POLITICA CONTINUA A PERSEVERARE IN QUESTO  DISTRUTTIVO COMPORTAMENTO LE COSE SI METTERANNO DAVVERO MALE - LA GENTE COMINCIA A PATIRE LE COSE DI PRIMA NECESSITA' E QUESTO PURTROPPO CI INSEGNA CHE E' L'INIZIO DI COSE BRUTTE - CHE DIO CI AIUTI -

Anonimo 11 luglio 2008   13:50
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gradirei sapere se i parlamentari, che sono dei solerti lavoratori, saranno equiparati alle stesse condizioni di reperibilità di cui a questo articolo.

Loro sono i "PUBBLICI DIPENDENTI" per  antonomasia e quindi da loro mi aspetterei il primo apprezzamento e conseguente sottomissione e rispetto della nuova normativa.

 

 

 

 

basta dire dipendenti pubblici = a fannulloni

Anonimo 11 luglio 2008   11:32

gradirei sapere se i parlamentari, che sono dei solerti lavoratori, saranno equiparati alle stesse condizioni di reperibilità di cui a questo articolo.

Loro sono i "PUBBLICI DIPENDENTI" per  antonomasia e quindi da loro mi aspetterei il primo apprezzamento e conseguente sottomissione e rispetto della nuova normativa.

 

 

 

 

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