E quattro. Nuova fumata nera per la nomina del presidente della Commissione di vigilanza Rai. Leoluca Orlando incassa ancora un "no", ma il Pd insistera' su di lui

10 luglio 2008
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Quarta fumata nera in commissione di Vigilanza Rai, riunitasi oggi alle 8.30 a Palazzo San Macuto. Il Pdl non ha partecipato al voto e la mancanza del numero legale ha costretto il vicepresidente uscente del Pd Giorgio Merlo a sciogliere l'assemblea che si riunira' nuovamente in data da definirsi.

 

Presenti alle votazioni gran parte degli esponenti del Pd e dell'Idv. Per la maggioranza Maurizio Gasparri del Pdl e Luciano Sardelli del Mpa che non hanno partecipato alle votazioni. Contrariato Fabrizio Morri del Pd: "Ancora una volta il Pdl ha fatto venire meno il numero legale -sottolinea a margine dell'assemblea- vanificando la possibilita' che la commissione di Vigilanza Rai possa entrare in funzione.

 

Ritengo che sia un atteggiamento grave ed incomprensibile. Da oltre 15 anni alla presidenza della commissione di Vigilanza si elegge un esponente dell'opposizione". Poi Morri ribadisce che il Pd continuera' a sostenere Leoluca Orlando come candidato alla presidenza: "Il boicottaggio di tale candidato -conclude Morri- lascia pensare che si voglia violare la prassi fino ad ora esistente". Maurizio Gasparri del Pdl ribadisce la sua "perplessita' politica" sulla candidatura di Leoluca Orlando dopo "le manifestazioni di piazza che offendono il Papa". "Non abbiamo nomida fare -spiega Gasparri- ma auspico che la cosa si risolve velocemente. Il Pd oggi e' lacerato e diviso". 

Fonte: adn kronos
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Anonimo 10 luglio 2008   19:31

Leoluca è sicuramente la persona giusta per vigilare, però chi controlla il controllore?

BLasco

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