Statali, i sindacati sugli aumenti: "E' evidente il tentativo maldestro di palesare aumenti contrattuali al di sopra dell'inflazione per giustificare stanziamenti per il biennio 2008/2009"

08 luglio 2008
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"E' del tutto evidente il tentativo maldestro di palesare aumenti contrattuali al di sopra dell'inflazione per giustificare stanziamenti per il biennio 2008/2009 pari all'1,1% mentre nel frattempo, con il decreto Tremonti si mettono le 'mani nelle tasche' dei lavoratori togliendo ingenti risorse dalla contrattazione integrativa". Sono i leader sindacali del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil, Carlo Podda Rino Tarelli Carlo Fiordaliso e Salvatore Bosco, ad accusare l'esecutivo di distorcere i dati reali sulle retribuzioni alla vigilia del prossimo round sul rinnovo contrattuale convocato il 14 luglio nel corso del quale Fp-Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl e Uil Pa verificheranno "con quali proposte si presenta al tavolo la parte pubblica". "Nei giorni scorsi - denunciano ancora i sindacati - e' ripresa, con la consueta virulenza e con tanto di strumentalizzazione dei dati, la campagna contro il rinnovo dei contratti di lavoro dei comparti pubblici. Viene proditoriamente travisata la realta' evidenziando straordinari aumenti contrattuali dei dipendenti pubblici che ci sarebbero stati in questi anni quando la semplice verifica dei dati eviterebbe di asserire cose palesemente inesatte. Non si puo' mettere insieme personale contrattualizzato con quello che e' regolato da leggi, magistrati, docenti universitari, militari con relative missioni all'estero, dirigenti, organi costituzionali, consulenze". In pratica, cioe', "se c'e' buona fede", dicono ancora i sindacati, "non possono essere imputati alla negoziazione tra le parti costi che vengono decisi unilateralmente". E conti alla mano Cgil, Cisl e Uil riportano i dati ufficiali di fonte Istat, Ragioneria dello Stato e Corte dei Conti secondo i quali la spesa per retribuzioni dei comparti contrattualizzati rapportata correttamente al Pil di questi anni, e' "al di sotto dell'inflazione". Per il biennio 2000-2001 l'aumento, ricordano Cgil, Cisl e Uil, e' infatti stato pari al 3,66%; al 5,6% per i due anni 2002-2003; al 5,01% per il biennio 2004-2005 e al 4,85% per il biennio 2006-2007 a fronte di una inflazione complessiva, nello stesso periodo, del 18,6%.

Fonte: Adn Kronos
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