Nel giorno in cui piu' acuta si fa la tensione tra politica e giustizia, il Partito socialista sceglie piazza del Quirinale per una "testimonianza silenziosa di appoggio al ruolo di garanzia che svolge il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano". Parla cosi' il neo segretario del Ps, Riccardo Nencini, dell'iniziativa cui partecipano circa duecento persone che, con una rosa nel taschino, sfidano la calura per dimostrare, dice ancora il leader, "di essere felici di vedere questo Presidente all'opera, e lo facciamo senza bandiere e senza simboli perche' questa non e' una piazza da comizi, ma quella su cui si affaccia il garante delle istituzioni e dell'unita' nazionale". Nencini non vuole entrare in polemica con "l'altra piazza", quella dove stanno per manifestare dipietristi e girotondini, e, quanto alle parole di Beppe Grillo, si limita a dire: "Lo avevamo previsto gia' nel corso del nostro congresso. Non c'e' nulla di nuovo sotto il sole. Dico solo che questo e' un momento delicato e i socialisti stanno da questa parte". Quanto all'oggetto della polemica di questi giorni, il 'lodo Alfano', Nencini afferma che "aldila' delle forme, nella sostanza condividiamo l'idea che si tutelino poche alte cariche dello Stato. Se fossimo rappresentati in Parlamento avremmo difficolta' a votare contro".