Concluso il "No Cav day". Oltre 30mila manifestanti contro il Governo. E la Guzzanti si scaglia contro la Carfagna: "Uno sfregio che sia alle Pari opportunità"

08 luglio 2008
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Si è concluso intorno alle 21.30 il 'No Cav day ' a Piazza Navona. Nel cuore della capitale la manifestazione indetta contro Berlusconi e le leggi ad personam, leggasi lodo Schifani, ha visto in piazza tantissime persone, cento mila secondo gli organizzatori, che hanno ascoltato gli interventi dei girotondini di nuovo in piazza, di Antonio Di Pietro, di intellettuali come Camilleri, di Marco Travaglio, di Beppe Grillo e Sabina Guzzanti. Quest'ultima non ha risparmiato bordate al premier, in particolare sul presunto sexygate italiano che ha coinvolto anche la ministra per le pari opportunità Mara Carfagna ( "ma tu non puoi mettere alle Pari opportunità una che sta lì perché te lo ha succhiato, non la puoi mettere da nessuna parte ma in particolare non la puoi mettere alle Pari opportunità perché è uno sfregio", ha detto). E poi ha avuto parole dure anche nei confronti di Papa Ratzinger, accusato di avere affossato il governo Prodi perché "è stata montata una polemica inesistente" sull'intervento negato al pontefice all'università di Roma, mentre "non c'è un motivo al mondo per cui Ratzinger avrebbe dovuto inaugurare l'anno accademico de La Sapienza". E spiegando che per il Pontefice si apriranno le strade dell'inferno, piuttosto che quelle del paradiso. "Arderà tra le fiamme in mezzo a un mar di diavoli frocioni", ha concluso.

Attacchi verso il Cavaliere e verso il Papa che hanno visto l'immediata dissociazione di alcuni dei presenti. Antonio di Pietro, leader di Italia dei Valori ha detto: "Dissentiamo del tutto dai temi fuori luogo e ingiustificati contro il Papa. Bisogna prendersela con il diavolo, non con il Papa. Noi continuiamo a rispettare sia il Papa sia il presidente della Repubblica", rimarca il leader dell'Idv. Stesso dissenso arriva anche dal senatore Furio Colombo e da Paolo Flores che invita a distinguere però tra satira e politica.

Prima della Guzzanti in collegamento telefonico con la piazza Beppe Grillo aveva attaccato anche Napolitano e Veltroni: "Ve lo immaginate Pertini che firma una legge che lo rende immune dalla legge? Io vorrei sapere chi è Napolitano, che quando a Chiaiano c'erano le cariche della polizia era a Capri che festeggiava con due inquisiti, Bassolino e la moglie di Mastella". E sul leader del Pd aveva poi aggiunto: "In tre mesi ha fatto cose memorabili: è andato a parlare di istituzioni dallo psiconano, ha fatto saltare il governo, perso Roma, disintegrato in partiti della sinistra".

Prima di loro Marco Travaglio aveva accusato Quirnale e leader dell'opposizione di essere accondiscendenti con il Cavaliere: "Fino ad ora Napolitano ha firmato tutto, compresa l'aggravante razziale. Speriamo che la smetta". Poi un'altra frase molto applaudita, rivolta al Pd, che dialoga con il premier che Travaglio descrive così: "E' come una mantide religiosa, fa una scopatina con un leader del centrosinistra e poi se lo mangia. Il bello è che ogni volta ne trova uno nuovo che gli va incontro sorridendo".

Antonio Di Pietro aveva rivendicato il ruolo 'democratico' delle manifestazioni di piazza, respingendo le accuse di fare anti politica. ''Qui c'è la vera democrazia, c'è la vera politica non l'antipolitica", "Ogni volta che un pregiudicato si candida al Parlamento per non andare in galera - sottolinea Di Pietro - quella è antipolitica. E andare al governo e far fare le leggi che servono per la propria impunità, quella è antipolitica, anzi è regime", affonda attaccando Silvio Berlusconi. "Qui - insiste il leder di Idv - ci sono cittadini liberi che liberamente intendono far sentire la loro voce", in un momento in cui si può parlare di "emergenza democratica". Ma noi, afferma Di Pietro, ''abrogheremo queste leggi fatte in violazione della collettività, attiveremo un grappolo di referendum che cancellerà queste leggi". Il leader di Idv è partito dal lodo Alfano: "avrebbero fatto meglio a scrivere il numero del procedimento che riguarda Berlusconi, questa legge è incostituzionale e immorale in uno Stato di diritto, dice che 4 persone non possono essere processate e che possono fare di tutto, ma noi abbiamo bisogno di alte cariche innocenti non impunite".

Di Pietro ha parlato di "comportamenti da nuova P2. Anzi, da vecchia P2 perché loro sono sempre quelli, erano iscritti prima e sono sempre quelli". Nel discorso del leader di Idv, anche un piccolo accenno alle altre opposizioni: "Rispettiamo chi fa opposizione in modo diverso da noi, ma non ci togliete il diritto di manifestare, non ci togliete le libertà fondamentali".

Insomma ''bisogna tenere alta la guardia perché "tutti i regimi nascono in maniera dolce", insiste Di Pietro. E " il governo Berlusconi che sta facendo una legge che colpisce la democrazia".

"Si sta facendo una legge - spiega Di Pietro - che dice che 4 cittadini italiani, una volta eletti presidenti delle Camere o della Repubblica o del Consiglio, possono ammazzare le mogli, stuprare i bambini o corrompere un testimone e non essere processati".

Alla manifestazione secondo gli organizzatori sarebbero sono stati presenti 100 mila persone. La porzione di piazza occupata dal palco era colorata da bandiere di Idv, di alcuni dei partiti della sinistra, compresa la falce e il martello del Pdci, e anche di due bandiere del Partito democratico.

Diversi gli striscioni esposti in piazza, tutti critici nei confronti del presidente del Consiglio, mentre sotto alcuni gazebo si distribuiscono i manifesti e le magliette con lo slogan "fermiamo il caimano". Sul palco, invece, sono stati esposti dei grandi cartelli con l'art. 3 della Costituzione sulla legge uguale per tutti.

Fonte: rainews24
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Anonimo 10 luglio 2008   09:03
L'utente ha risposto al commento anonimo del 10 luglio 2008. Visualizza »

almeno se la guzzanti come dice lei "succhia" non diventa ministro....la carfagna è diventata ministro solo per questo invece...bel merito!! ma nn c'è da prendersela con silvio perchè ormai lo sappiamo che considera le donne solo come oggetto, c'è da prendersela con le donne che ancora lo votano...

scusi ma lei è donna ?

Anonimo 10 luglio 2008   09:02
L'utente ha risposto al commento anonimo del 10 luglio 2008. Visualizza »

almeno se la guzzanti come dice lei "succhia" non diventa ministro....la carfagna è diventata ministro solo per questo invece...bel merito!! ma nn c'è da prendersela con silvio perchè ormai lo sappiamo che considera le donne solo come oggetto, c'è da prendersela con le donne che ancora lo votano...

LA GUZZANTI NON E' DIVENTATA MINISTRO PERCHE' HA SUCCHIATO DAL LATO PERDENTE, PERCHE' SE FOSSE  ANDATA ALTRIMENTI  ALTRO CHE MINISTRO, FORSE DIVENTAVA VICE PREMIER

Anonimo 09 luglio 2008   18:38
L'utente ha risposto al commento anonimo del 09 luglio 2008. Visualizza »

Capisco la Guzzanti che ha succhiato a vuoto, sbagliando lato, capisco Grillo che con tutte queste scenegguate mette da parte milioni, ma non capisco Di Pietro che sembra una peresona seria

almeno se la guzzanti come dice lei "succhia" non diventa ministro....la carfagna è diventata ministro solo per questo invece...bel merito!! ma nn c'è da prendersela con silvio perchè ormai lo sappiamo che considera le donne solo come oggetto, c'è da prendersela con le donne che ancora lo votano...

Anonimo 09 luglio 2008   12:30
L'utente ha risposto al commento di leoluca del 09 luglio 2008. Visualizza »

Mi auguro e auguro all'Italia (non a tutti gli italiani), che il presidente Napolitano dichiari ufficalmente che : LUI NON HA BISOGNO DEL LODO ALFANO.

Leoluca Criscione, Svizzera

 

Se Berlusconi è un uomo intelligente capace di prevedere le mosse degli avversari e dunque scongiurare qualunque attacco, perchè allora compie degli atti che solo un mentecatto può porre in essere ! la Garfagna, bellissima donna, la poteva inserire all'interno della sua azienda dandole un posto di rilievo, ma allora ci chiediamo  perchè farla addirittura ministro esponendola così a dei linciaggi mediatici atroci che non giovano sicuramente nè alla immagine della stessa nè del governo tutto! se non come un gesto idiota come la si può interpretare la nomina della Garfagna? forse è un atto di arroganza?

leoluca 09 luglio 2008   10:19

Mi auguro e auguro all'Italia (non a tutti gli italiani), che il presidente Napolitano dichiari ufficalmente che : LUI NON HA BISOGNO DEL LODO ALFANO.

Leoluca Criscione, Svizzera

 

Anonimo 09 luglio 2008   09:07

Capisco la Guzzanti che ha succhiato a vuoto, sbagliando lato, capisco Grillo che con tutte queste scenegguate mette da parte milioni, ma non capisco Di Pietro che sembra una peresona seria

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