"Il territorio ibleo rivendica con forza il diritto allo sviluppo che passa necessariamente attraverso l'ammodernamento della rete viaria. Si auspica dunque che il Governo Nazionale, a mantenimento delle promesse fatte, possa immediatamente e senza dilazione ripristinare i fondi per la viabilità provinciale secondaria". Così il consiglio provinciale di Ragusa aperto alla partecipazione della deputazione nazionale e regionale, alle amministrazioni e ai consigli dei dodici comuni iblei ha approvato l'ordine del giorno che punta a lanciare un preciso messaggio al Governo Nazionale: "il taglio dei 56 milioni di euro per la viabilità secondaria è una penalizzazione pesante perché finisce per bloccare lo sviluppo e pregiudica la sicurezza stradale". "Le risorse per la viabilità - si legge ancora nell'odg approvato - sono essenziali per rimettere in piedi una rete stradale che oggi, non solo non è volano per lo sviluppo, ma rischia di pregiudicare, a causa del cattivo stato di manutenzione, la sicurezza stessa dei cittadini". Il Consiglio provinciale aperto si è svolto sulla strada provinciale Ragusa-Marina di Ragusa.