Poco più di dieci milioni di euro da destinare a 55 comunità alloggio per minorenni sottoposti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Lo dispone il decreto firmato dall'assessore alla Famiglia, Politiche sociali e alle Autonomie locali, Francesco Scoma. "Si tratta per la precisione di 10 milioni 747 mila euro - spiega l'assessore - necessari per consentire la continuità dei servizi svolti dalle comunità alloggio, nei confronti
di soggetti minorenni, cosiddetti a rischio, poiché sottoposti dall'autorità giudiziaria al soggiorno in questo tipo di strutture. E' chiaro che si tratta di minorenni che vivono in una condizione di disagio, spesso familiare, di violenze subite, di situazioni di marginalità sociale che inducono i giudici ad imporre l'allontanamento dalla famiglia". Le risorse, previste dalla legge 328/2000, sono destinate a 55 comunità presenti in svariati comuni della Regione, per complessivi 546 posti. Tra i capoluoghi le risorse sono state assegnate a: Agrigento, euro 990.751,69 da destinare a 5 comunità per complessivi 50 posti; Catania, euro 569.931,98, 3 comunità, 30 posti; Messina, euro 388.557,82, 2 comunità, 30 posti; Palermo, euro 930.532,37, 5 comunità, 47 posti; Siracusa, euro 589.289,l1, 3 comunità, 30 posti. Il decreto prevede l'assegnazione delle risorse ai Comuni in cui le comunità alloggio esistono, saranno poi le amministrazioni locali a corrispondere le somme dovute agli enti assistenziali che gestiscono le comunità alloggio.