L'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ha incontrato oggi i vertici regionali dell'Aiop (associazione italiana ospedalità privata), guidati dal presidente Barbara Cittadini e dal vicepresidente Luigi Nesi, per affrontare i temi legati alle risorse che la Regione assegna al comparto delle case di cura per il 2008. L'assessore ha ufficializzato che la Regione assegnerà una risorsa coerente con le misure del "piano di rientro" e si è convenuto sulla esigenza di innestare nel sistema forti elementi di qualità e di efficienza, affinché l'ospedalità privata fornisca prestazioni sempre più corrispondenti ai fabbisogni
dei cittadini siciliani. "Spiace constatare - ha detto Massimo Russo - che gli interlocutori dell'Aiop ritengano 'taglio indiscriminato' quello che è invece il rigore imposto dal piano e perfino dall'analisi puntuale dei dati del comparto. I tempi sono cambiati. E' necessario superare vecchie logiche. Chiederò estrema chiarezza nei rapporti contrattuali: concordato con le parti, in ogni settore interessato, il budget annuale non ci sarà più spazio per il riconoscimento dei cosiddetti extrabudget, cosa avvenuta con eccessiva larghezza nel passato". Russo spiega che: "Ci siamo mossi in perfetta coerenza con le misure del piano, con risorse che possono garantire la operatività delle strutture, i livelli occupazionali e le prestazioni ai cittadini. Abbiamo anche deciso di comune accordo di rincontrarci al più presto per determinare regole certe che evitino sprechi e garantiscano trasparenza al sistema, tenendo anche conto delle capacità e delle professionalità offerte dalla sanità pubblica. E invece, ancora una volta, devo constatare che le dichiarazioni rese agli organi di stampa sono sempre notevolmente difformi dai contenuti reali degli incontri. Forse sarà opportuno che gli incontri vengano verbalizzati, a garanzia di tutti". Rappresentanti dell'associazione italiana ospedalità privata hanno incontrato l'assessore regioanle alla sanità Massimo Russo per discutere delle riduzioni previste per le case di cura nel Piano di Rientro. Al termine della riunione, l'Aiop ha dovuto constatare che "il comparto delle case di cura verrà sottoposto a ulteriori tagli oltre i 40 milioni di euro già subiti nel 2007, insostenibili dal punto di vista finanziario e per di più indiscriminati, basati su criteri che non tengono conto delle esigenze della popolazione e della qualità delle prestazioni erogate. L'Aiop dichiara pertanto lo stato di crisi del comparto e invita la classe politica siciliana ad assumersi tutte le responsabilità di scelte di politica sanitaria che oggi appare, purtroppo, dissennata e chiede un immediato confronto con la Commissione sanità del Parlamento siciliano". "La manovra illustrataci dall'Assessore - afferma Barbara Cittadini presidente dell'Aiop Sicilia - mortifica gli sforzi e gli investimenti effettuati in questi ultimi anni dalle case di cura siciliane, impegnate in un percorso di qualità che ha comportato ingenti investimenti per offrire ai cittadini un servizio efficiente ed efficace. La drastica riduzione finanziaria proposta dall'Assessore comporterà inevitabilmente una riduzione dell'offerta sanitaria convenzionata, che oggi conta circa 200 mila prestazioni, e, di conseguenza, una minore garanzia per i livelli minimi di assistenza" "Come Aiop eravamo andati all'incontro con una serie di proposte organiche - aggiunge Cittadini - che avrebbero consentito risparmi senza comunque incidere sull'efficienza e sulla qualità dei servizi offerti. Eravamo disponibili ad una riorganizzazione del settore che tenesse comunque conto dei bisogni reali dei cittadini. Abbiamo trovato un muro insormontabile". "La via dei tagli indiscriminati - conclude - è la negazione evidente e strumentale di ogni principio di equità e di trasparenza. Significa punire tutti e non premiare nessuno. Significa appiattire un'imprenditoria già flagellata dall'incertezza e dalla periodica mancanza di risorse. Significa anche lasciare varchi a ogni interferenza e stravolgimenti delle regole".
Povera AIOP!
Non vi proccupate, cari magnati della sanità privata in Sicilia, il sisterma per rifarvi e continuare a fottere la regione lo trovate subito.
Magari aumentando le complicanze ed allungando i ricoveri. Oppure potreste tagliare i già miseri stipendi dei medici di guardia, di quelli costretti a fare da prestanome, insomma della bassa manovalanza che finora avete sfruttato in abbondanza con il ricatto della disoccupazione. Anche perchè con il taglio delle Guardie Mediche questi poveracci dove vanno? Potreste magari passargli uno stipendio ogni due mesi (già ora li pagavate quando vi conveniva con la scusa che la regione non rimborsava ed erano loro a farne le spese) o, abbondiamo, alle feste comandate! Potreste tornare ai vecchi metodi, ma sempre attuale, magari a quello del doppio rimborso: Parziale pagamento da parte del paziente, firma della liberatoria dove lo stesso dichiara di non avere pagato un soldo e presentazione della stessa all'incasso alla regione per avere il rimborso regionale. Ma debbo insegnarveli io i trucchi? Lo so, lo so, che voi siete dei maestri nel campo! Ad esempio i centri di fisioterapia che abbondano nell'isola. Fai quattro e te ne fai pagare sei. Sembra criptico ed invece è lapalissiano. Il medico, solitamente un prestanome, perchè il vero proprietario non può apparire perchè magari è una persona importante, che fa le visite nel centro di fisioterapia indica al paziente di farsi prescrivere dal curante un poutpourri di trattamenti: sei di questo, sei di quello, sei di quell'altro e magari altri sei di quell'altro ancora. Non importa cosa! Tutto fa brodo! Forse non è terapeutico ma che vogliono i miracoli? E poi cosa si fa. Invece di sei se ne fanno quattro di trattamenti magari per ogni tipo, vuoi che il paziente si stanca vuoi che gli si dice che è stato "miracolato" o, insomma, i motivi si trovano. E poi cosa si fa? Si richiede lo stesso il rimborso alla regione non per i trattamenti eseguiti, tre o quattro, ma per quelli prescritti nella ricetta del curante ed autorizzata dall'ASL. Per i centri di fisioterapia e per le cliniche private segnalerei all'ex magistrato ora assessore di fare qualche piccola indagine sulle vere proprietà. Avrà delle belle sorprese! E lo stesso per i laboratori di analisi privati. Si fa un esame, ad esempio le transaminasi e se risultano a posto si inventano i valori degli esami correlati. Non è un discorso che vale per tutta la sanità privata perchè esistono isole di specchiata onestà, ma sono isole. Il caro Governatore-Presidente Lombardo ha detto che in Sicilia ci vuole l'eccellenza. Caro Governatore-Presidente in Sicilia ci vuole l'elementare, quello che lei vuole togliere a tutti i siciliani. Non tutti i siciliani hanno bisogno di un trapianto di cuore al mese, o un trattamento di dialisi o una colecistectomia ogni due giorni. Hanno bisogno, innanzitutto, di qualcuno che li ascolti, che gli misuri la pressione, che gli da qualche consiglio, anche al di fuori della medicina, ma anche semplicemente di qualcuno di cui non hanno bisogno ma sanno che c'è e che non ha premura di buttarli fuori e magari, dato che è ancora una persona semplice e con un pò di coscienza, perde anche tempo a visitarli. Hanno bisogno del medico di Guardia Medica.
Saluti
un siciliano
Dai Massimo siamo con te...
Se ti ritroverai dalle parti di villa sofia chiedi che fine hanno fatto gli ausiliari di ruolo e che ruolo ha avuto l'amministrazione e i sindacati nel far fare un corso pagato tantissimo con in+ rimborso spese quotidiano, ai figli e figliastri di persone della stessa azienda (vedere lista cognomi)per poi farli confluire in una prima coop e poi nella seconda (manutencoop) dove sono stati assunti gli stessi 150 su consiglio degli stessi amministratori .Se poi ti vuoi informare su quanti milioni di euro è costato questo scherzetto per un finanziamento quadriennale rinnovabile + 4 te ne saremmo veramente grati. Inoltre sarebbe veramente bello se si vietasse ai manager l'assunzione diretta nelle aziende di loro competenza e lasciare il "gravoso" compito agli uffici di collocamento e non ai vari politici di turno. La cosa che lascia veramente perplessi comunque è quella che un impresa di pulizie e che deve fare solo le pulizie non sia stata recepita dal personale, ma questi fanno ben altro.Stanno tutto il giorno nei reparti, trasportano malati, provette di sangue, carrelli del cibo addirittura fanno accettazione, lavorano in archivio e maneggiano cartelle cliniche. Alla faccia della legge sulla privacy.
Dott. Massimo Russo continua cosi perchè la Sicilia deve cambiare anche se molti vogliono che resti il proprio feudo da gestire autonomamente alla faccia di tutte le regole.
Buon Lavoro e ricorda che siamo con te.
Un utente stanco di soverchierie.
scusate ma nn ritengo giusto tutto questo... l'assessorato massimo russo nn ha pensato ke facendo tutto questo x lo piu' x il fatto della convenzione tanta gente nn sapra dove deve andare a finire x curarsi e poi quelle struttere ke accetteranno la convenzione sarann cosi piene ke nn si capiira' piu' nulla e nn solo tutto quel personale nelle strutture private dove andra' a finire in menzo ad una strada e poi ci lamentiamo di tutta la disoccupazione ke ce' x lo piu' in sicilia... il problema e' solo di quella povera gente ke ha bisogno tutti gli altri nn ci pensao proprio e tutto questo a male ma tanto... bisognerebbe pensare molto bene prima di prendere certe decisioni.
rispondo ad uno di voi. io vi do' ragionedi tutto cio' che avete scritto anche perche'io faccio parte di quelle persone che mi trovo in mezzo la strada,nel senso che sono stata licenziata dal centro di riabilitazione dove lavoravo.iosono una neuropsicomotricista. per chi volesse contattarmi inerente a questo discorso puo' farlo tramite l' indirizzo e- mail rosalbaditta@vodafone.it
scusate ma nn ritengo giusto tutto questo... l'assessorato massimo russo nn ha pensato ke facendo tutto questo x lo piu' x il fatto della convenzione tanta gente nn sapra dove deve andare a finire x curarsi e poi quelle struttere ke accetteranno la convenzione sarann cosi piene ke nn si capiira' piu' nulla e nn solo tutto quel personale nelle strutture private dove andra' a finire in menzo ad una strada e poi ci lamentiamo di tutta la disoccupazione ke ce' x lo piu' in sicilia... il problema e' solo di quella povera gente ke ha bisogno tutti gli altri nn ci pensao proprio e tutto questo a male ma tanto... bisognerebbe pensare molto bene prima di prendere certe decisioni.
scusate ma nn ritengo giusto tutto questo... l'assessorato massimo russo nn ha pensato ke facendo tutto questo x lo piu' x il fatto della convenzione tanta gente nn sapra dove deve andare a finire x curarsi e poi quelle struttere ke accetteranno la convenzione sarann cosi piene ke nn si capiira' piu' nulla e nn solo tutto quel personale nelle strutture private dove andra' a finire in menzo ad una strada e poi ci lamentiamo di tutta la disoccupazione ke ce' x lo piu' in sicilia... il problema e' solo di quella povera gente ke ha bisogno tutti gli altri nn ci pensao proprio e tutto questo a male ma tanto... bisognerebbe pensare molto bene prima di prendere certe decisioni.
Povera AIOP!
Non vi proccupate, cari magnati della sanità privata in Sicilia, il sisterma per rifarvi e continuare a fottere la regione lo trovate subito.
Magari aumentando le complicanze ed allungando i ricoveri. Oppure potreste tagliare i già miseri stipendi dei medici di guardia, di quelli costretti a fare da prestanome, insomma della bassa manovalanza che finora avete sfruttato in abbondanza con il ricatto della disoccupazione. Anche perchè con il taglio delle Guardie Mediche questi poveracci dove vanno? Potreste magari passargli uno stipendio ogni due mesi (già ora li pagavate quando vi conveniva con la scusa che la regione non rimborsava ed erano loro a farne le spese) o, abbondiamo, alle feste comandate! Potreste tornare ai vecchi metodi, ma sempre attuale, magari a quello del doppio rimborso: Parziale pagamento da parte del paziente, firma della liberatoria dove lo stesso dichiara di non avere pagato un soldo e presentazione della stessa all'incasso alla regione per avere il rimborso regionale. Ma debbo insegnarveli io i trucchi? Lo so, lo so, che voi siete dei maestri nel campo! Ad esempio i centri di fisioterapia che abbondano nell'isola. Fai quattro e te ne fai pagare sei. Sembra criptico ed invece è lapalissiano. Il medico, solitamente un prestanome, perchè il vero proprietario non può apparire perchè magari è una persona importante, che fa le visite nel centro di fisioterapia indica al paziente di farsi prescrivere dal curante un poutpourri di trattamenti: sei di questo, sei di quello, sei di quell'altro e magari altri sei di quell'altro ancora. Non importa cosa! Tutto fa brodo! Forse non è terapeutico ma che vogliono i miracoli? E poi cosa si fa. Invece di sei se ne fanno quattro di trattamenti magari per ogni tipo, vuoi che il paziente si stanca vuoi che gli si dice che è stato "miracolato" o, insomma, i motivi si trovano. E poi cosa si fa? Si richiede lo stesso il rimborso alla regione non per i trattamenti eseguiti, tre o quattro, ma per quelli prescritti nella ricetta del curante ed autorizzata dall'ASL. Per i centri di fisioterapia e per le cliniche private segnalerei all'ex magistrato ora assessore di fare qualche piccola indagine sulle vere proprietà. Avrà delle belle sorprese! E lo stesso per i laboratori di analisi privati. Si fa un esame, ad esempio le transaminasi e se risultano a posto si inventano i valori degli esami correlati. Non è un discorso che vale per tutta la sanità privata perchè esistono isole di specchiata onestà, ma sono isole. Il caro Governatore-Presidente Lombardo ha detto che in Sicilia ci vuole l'eccellenza. Caro Governatore-Presidente in Sicilia ci vuole l'elementare, quello che lei vuole togliere a tutti i siciliani. Non tutti i siciliani hanno bisogno di un trapianto di cuore al mese, o un trattamento di dialisi o una colecistectomia ogni due giorni. Hanno bisogno, innanzitutto, di qualcuno che li ascolti, che gli misuri la pressione, che gli da qualche consiglio, anche al di fuori della medicina, ma anche semplicemente di qualcuno di cui non hanno bisogno ma sanno che c'è e che non ha premura di buttarli fuori e magari, dato che è ancora una persona semplice e con un pò di coscienza, perde anche tempo a visitarli. Hanno bisogno del medico di Guardia Medica.
Saluti
un siciliano